Al via progetto ludico motorio della Uisp, promosso dalla Regione, per i detenuti di Sollicciano

FIRENZE - Il progetto ludico-motorio del Comitato territoriale di Firenze della Uisp - area nuovi stili di vita sarà promosso direttamente dalla Regione quale progetto di interesse regionale. L'accordo è stato firmato per via telematica dall'assessore a sport, sociale e diritto alla salute Stefania Saccardi e dal presidente Uisp Firenze Marco Ceccantini. Il contributo regionale assomma a 10.000 euro.

Il progetto, che integra le attività in corso della Sezione Giudiziaria, punta tra l'altro a rafforzare abilità di base, autonomia e autostima dei detenuti e a realizzare iniziative per mettere in contatto con l'ambiente esterno la realtà carceraria e creare un rapporto solidale tra società e detenuti, oltre a sviluppare un modello di intervento replicabile. Dove possibile si cercherà di  far partecipare cittadini, scuole, gruppi sportivi e associazioni del territorio.

"Un progetto importante della Uisp che abbiamo deciso di fare nostro – afferma l'assessore Saccardi - Praticare attività sportiva costituisce un valido strumento per guidare i detenuti verso valori positivi e alleviare anche i problemi di salute legati a lunghi periodi in carcere, oltre ad essere un modo  per consolidare una rete solidale tra tutti i soggetti interni al mondo carcerario, dai detenuti alla polizia penitenziaria a operatori e volontari. Del resto la Uisp ha una consolidata esperienza a livello nazionale per questo tipo di interventi socio-sportivi nelle strutture carcerarie che ci sembra utile e opportuno replicare, anche per costruire gruppi coesi di detenuti impegnati in percorsi sportivi e culturali compatibili con la loro condizione".

Tra le attività previste – due ore al giorno da lunedì a venerdì fino a dicembre 2017 - ci sono palestra (bodybuilding e ginnastica a corpo libero), sport di squadra (basket, calcio e pallavolo), tornei di ping-pong e calciobalilla, tornei di scacchi, dama e altri giochi da tavolo, formazioni per arbitri di calcio e per allenatrici di pallavolo, prove di capoeira, thai chi e altre discipline orientali, gare podistiche e miniolimpiadi.

"I risultati saranno tanto più significativi - questo il commento di Ceccantini – quanto più il progetto riuscirà a estendere l'interesse tra i detenuti e quanto più loro riusciranno a vivere l'esperienza come reale contatto con la società esterna, e come stimolo a elaborare un processo di reintegrazione"

Incendio nel comune di Casciana Terme, 25 gli ettari di bosco coinvolti dalle fiamme

FIRENZE - E' scoppiato oggi nel prImo pomeriggio un incendio boschivo in località Sant'Ermo, nel comune di Casciana Terme (Pisa). Al momento ci sono due fronti di fiamma attivi, uno di 150 e e l'altro di 200 metri, con vento forte. Al momento non ci sono rischi per le abitazioni sparse della zona. 

Alle 15.18 è intervenuta la prima squadra antincendio. Ora sul posto ci sono 9 squadre di volontari, il direttore delle operazioni di spegnimento della Regione Toscana, 2 squadre di vigili del fuoco e 2 elicotteri dell' Antincendio boschivo regionale. Sta operando inoltre anche un Canadair del Centro operativo aereo unificato nazionale del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Alle ore 20 è previsto l'avvicendamento delle squadre.

La superficie boschiva attualmente percorsa dall'incendio è di 25 ettari di bosco ceduo. 

Trofeo ciclistico Matteotti, venerdì 26 lo presentano Saccardi e Trentanovi

FIRENZE - Giunto alla 64esima edizione, il trofeo ciclistico Matteotti sarà presentato domani, venerdì 26, dall'assessore regionale allo sport Stefania Saccardi e dal sindaco di Barberino Valdelsa, Giacomo Trentanovi.  L'appuntamento è alle 13 nella sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10.

La gara ciclistica tra le vigne del Chianti per la categoria Elite-under 23, che è realizzata con il contributo dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino, si correrà il 28 maggio tra le 13.30 e le 17 con partenza e arrivo a Marcialla.

Con Saccardi e Trentanovi intervengono Armando Nesi (organizzazione Trofeo Matteotti), Giacomo Bacci, presidente della Federazione Ciclistica della Regione Toscana, Carlo Alberto Calamandrei, presidente Aics comitato provinciale Firenze e Elisabetta Nencini, figlia di Gastone Nencini, vincitore del Trofeo Matteotti nel 1952.

Intesa Regione-File, Saccardi: “Migliorare l’assistenza nell’ultima fase di vita per garantire più dignità”

FIRENZE - "Sostenere percorsi assistenziali di qualità per le persone malate fino alla fine della vita è uno degli obiettivi che la Regione Toscana si è data e che stiamo perseguendo nella convinzione che il miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria in una fase così delicata sia decisivo per una sanità pubblica che garantisca realmente diritti e dignità della persona. In questo percorso, che ha recepito gli accordi Stato-Regioni in materia di lotta al dolore, cure palliative e progetto "Ospedale-territorio senza dolore" si inserisce l'intesa con la Fondazione italiana di leniterapia (File) di cui abbiamo appena approvato i punti chiave  per il miglioramento del processo e degli strumenti di assistenza nella rete regionale delle cure palliative".

Lo ha affermato l'assessore a diritto alla salute, sociale e sport Stefania Saccardi, sottolineando "il contributo dato dalla Fondazione – che domani festeggia in Palazzo Vecchio i suoi primi 15 anni di attività - alla diffusione della cultura delle cure palliative e all'assistenza offerta alla persona nel difficile percorso della malattia e fino alla fine della vita. Alla base dell'intesa c'è la condivisione dei principi e delle finalità delle cure palliative, nonché degli standard di qualità previsti, base fondamentale delle attività di assistenza, formazione e sensibilizzazione svolte dal terzo settore a integrazione dei servizi pubblici e a tutto beneficio delle persone malate, dei loro familiari e di coloro che se ne prendono cura". 

File, "partner importante per la Regione", come afferma l'assessore Saccardi, è un ente no profit che opera dal 2002 nell'ambito delle cure palliative a Firenze e a Prato, sia autonomamente che a sostegno e in convenzione con la Asl Toscana Centro. L'ente svolge attività di assistenza ai malati gravi e di sostegno alle famiglie, un sostegno gratuito che comprende assistenza medica, infermieristica, fisioterapica e psicologica specialistica, sia a domicilio che in RSA e attualmente negli Hospice di Firenze (Convento delle Oblate, San Felice a Ema, San Giovanni di Dio) e di Prato (Fiore di Primavera). Garantisce la inoltre la presenza dei suoi medici esperti in cure palliative all'interno degli ospedali e dei day hospital oncologici dell'Asl Toscana Centro per assicurare la continuità assistenziale e la presa in carico precoce dei pazienti ancora in cure attive ma senza possibilità di guarigione.

Il protocollo con File, coerente con gli obiettivi e la strategia regionale in questo settore, si colloca peraltro nel più ampio quadro di strutturazione della rete regionale delle cure palliative e potenziamento dell'assistenza domiciliare.

"Un altro aspetto portante - ha detto ancora Saccardi - su cui fa leva il protocollo è il fatto che la Fondazione svolge, oltre a progetti speciali e in ambiti territoriali peculiari, una rilevante attività di formazione e aggiornamento del personale sanitario e degli operatori delle RSA, e sostiene iniziative finalizzate alla conoscenza e alla diffusione delle cure palliative, al supporto umano e psicologico ai care givers anche attraverso gruppi di auto e mutuo aiuto per il sostegno al lutto. E anche questo coincide con con l'investimento che la Regione sta facendo sulla formazione del personale che opera nella rete dei servizi per le cure palliative o che intende dedicarsi a questo tipo di cure". 

Cittadinanza attiva, una scelta civile. La Regione fa proprio il progetto del Crescit

FIRENZE - "Fai una scelta civile: un servizio di cittadinanza attiva". Questo il titolo del progetto elaborato dal Crescit (Conferenza regionale degli enti per il servizio civile in Toscana), che la Regione Toscana su iniziativa dell'assessore a sociale, diritto alla salute e sport Stefania Saccardi, ha deciso di far proprio, ritenendolo un progetto di interesse regionale. Il finanziamento stabilito dall'accordo di collaborazione, che sarà sottoscritto a breve e avrà durata biennale, è di 170.000 euro all'anno.

Il progetto del Crescit che raggruppa i principali enti appartenenti all'Albo nazionale del servizio civile, ha l'obiettivo di realizzare azioni di animazione , informazione, orientamento e tutoraggio rivolte ai giovani e agli enti del servizio civile regionale e nazionale per sviluppare conoscenza, sensibilità e formazione dei soggetti coinvolti promuovendo i valori della partecipazione e della cittadinanza attiva che sono le basi del servizio civile.

"Siamo convinti – afferma l'assessore Saccardi – che questo progetto contribuisca alla crescita del sistema servizio civile sia a livello territoriale che regionale, in una prospettiva di servizio a giovani, enti gestori e comunità locali, facendo da ponte tra organizzazioni pubbliche e associazioni no-profit. Tra i punti principali a cui teniamo c'è l'aggiornamento degli operatori del servizio civile in Toscana tenendo come bussola l'esigenza di sviluppare i temi delle comunità solidali e della cittadinanza attiva".

In tema di servizio civile in Toscana va segnalata anche un'altra novità: sarà infatti possibile per gli enti prorogare fino a due volte i progetti finanziati dalla Regione Toscana con il POR FSE 2014-2020, nell'ambito del progetto Giovanisì, se gli enti titolari del progetto ne faranno richiesta. Lo ha stabilito la Giunta, su iniziativa dell'assessore a sociale, diritto alla salute e sport, Stefania Saccardi. "Lo abbiamo deciso perché vogliamo garantire continuità ai progetti avviati – ha detto l'assessore - Peraltro nel corso del 2017 verrà emanato un nuovo bando per gli enti per presentare nuovi progetti di servizio civile regionale".

Va specificato che la possibilità di proroga, senza apportare però alcuna modifica ai progetti, riguarda soltanto i progetti stessi. Per i giovani fino a 29 anni (inattivi, inoccupati, disoccupati, studenti) che saranno selezionati per svolgerli dagli enti interessati in base alla normativa regionale, il competente ufficio della Regione emanerà prossimamente un nuovo bando.