Reddito di cittadinanza e welfare, il 26 marzo se ne parla a Roma con l’assessore Grieco

FIRENZE - L'assessore a Formazione, lavoro ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, parteciperà domani pomeriggio al seminario di approfondimento "Come cambia l'architettura del welfare italiano con l'introduzione del reddito di cittadinanza" in programma a Roma per iniziativa delle Acli.
L'assessore toscana Grieco è anche coordinatrice nazionale della commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. L'appuntamento è per domani, martedì 26 marzo, ore 15, al Palazzo Grandi, sede nazionale delle Acli.


 

 

Ptp, l’assessore Grieco: “I poli finalizzano la formazione al mondo del lavoro”

FIRENZE - "L'esito del seminario non può che dirsi positivo. Si è fatto il punto, oggi, sul ruolo dei poli tecnico professionali nelle politiche di sviluppo territoriale della Toscana, anche attraverso il confronto con le esperienze di altre Amministrazioni regionali. E' stato presentato il monitoraggio che abbiamo commissionato ad Indire sulle esperienze realizzate finora, sui punti di forza e di debolezza dei poli rispetto alle aspettative e alle finalità delle politiche regionali. I poli sono nati per garantire una migliore efficacia dell'offerta formativa attraverso l'integrazione delle attività di istituti tecnici e professionali, Its, imprese ed agenzie formative, in stretta connessione con le filiere produttive e in un contesto capace di valorizzare, potenziare ed implementare le progettualità dei sistemi locali. In questi anni, come Amministrazione toscana, abbiamo investito sul loro sviluppo per rafforzarne il coordinamento, la comunicazione, la valorizzazione di risorse umane, strumentali ed organizzative. I Ptp, infatti, sono cardini di un sistema finalizzato a potenziare l'alternanza scuola e lavoro, la didattica laboratoriale, i percorsi di Iefp, l'apprendistato e il modello duale".
Lo ha detto, a margine del convegno "Il ruolo dei poli tecnico professionali nelle prospettive di sviluppo delle politiche educative e formative" che si è svolto oggi, lunedì 24 marzo, a Palazzo Bastogi, l'assessore a Formazione, lavoro ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, che ha partecipato a una tavola rotonda di confronto con le associazioni di categoria, i sindacati e le aziende che operano all'interno dei poli.

"Anche per effetto delle politiche di formazione, oggi, la Toscana è la Regione italiana in cui maggiore è stato ed è l'abbattimento della dispersione scolastica", ha affermato l'assessore Grieco. La quale ha ricordato che "la Regione ha scelto, fin dal 2014, di concentrare i finanziamenti per la formazione su interventi destinati alle filiere strategiche e sulle alleanze tra scuole, enti formativi ed imprese". In particolare, secondo quanto ha ricordato la Grieco, "sulle filiere strategiche la Regione ha concentrato il sostegno alla formazione per l'inserimento lavorativo, ai percorsi Its e Ifts e ai Ptp" ed inoltre "il concetto di filiera formativa costituisce una delle direttrici dell'infrastruttura toscana ed esprime il legame tra offerta formativa e mondo produttivo".

"Sull'esperienza quinquennale dei poli, come sugli aspetti che ancora necessitano di essere migliorati, la Regione imposterà la nuova programmazione territoriale dell'istruzione e della formazione tecnica superiore, nonché la ridefinizione delle prossime linee di attività degli stessi Ptp", ha precisato l'assessore regionale.

Il monitoraggio condotto da Indire, finalizzato a "fotografare" lo stato dell'arte in Toscana, ha evidenziato la rilevante partecipazione dei venticinque Ptp toscani a bandi ed avvisi pubblici, nella progettazione, gestione e diffusione di attività di alternanza tra scuola e di lavoro ed apprendistato, nonché nell'attivazione di progetti settoriali legati allo specifico contesto di riferimento e alle filiere dei poli. Da tale monitoraggio, infine, emerge, con chiarezza l'impegno delle imprese nel mettere a disposizione le proprie risorse professionali e strumentali, nonché il contributo delle stesse all'interno dei Ptp, nella definizione dei fabbisogni e nella coprogettazione e realizzazione dei percorsi formativi.

In allegato, tra i documenti, il testo dell'Abstract del report di Indire concernente il monitoraggio sui poli tecnico professionali in Toscana

 

 

Ptp, l’assessore Grieco: “I poli finalizzano la formazione al mondo del lavoro”

FIRENZE - "L'esito del seminario non può che dirsi positivo. Si è fatto il punto, oggi, sul ruolo dei poli tecnico professionali nelle politiche di sviluppo territoriale della Toscana, anche attraverso il confronto con le esperienze di altre Amministrazioni regionali. E' stato presentato il monitoraggio che abbiamo commissionato ad Indire sulle esperienze realizzate finora, sui punti di forza e di debolezza dei poli rispetto alle aspettative e alle finalità delle politiche regionali. I poli sono nati per garantire una migliore efficacia dell'offerta formativa attraverso l'integrazione delle attività di istituti tecnici e professionali, Its, imprese ed agenzie formative, in stretta connessione con le filiere produttive e in un contesto capace di valorizzare, potenziare ed implementare le progettualità dei sistemi locali. In questi anni, come Amministrazione toscana, abbiamo investito sul loro sviluppo per rafforzarne il coordinamento, la comunicazione, la valorizzazione di risorse umane, strumentali ed organizzative. I Ptp, infatti, sono cardini di un sistema finalizzato a potenziare l'alternanza scuola e lavoro, la didattica laboratoriale, i percorsi di Iefp, l'apprendistato e il modello duale".
Lo ha detto, a margine del convegno "Il ruolo dei poli tecnico professionali nelle prospettive di sviluppo delle politiche educative e formative" che si è svolto oggi, lunedì 24 marzo, a Palazzo Bastogi, l'assessore a Formazione, lavoro ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, che ha partecipato a una tavola rotonda di confronto con le associazioni di categoria, i sindacati e le aziende che operano all'interno dei poli.

"Anche per effetto delle politiche di formazione, oggi, la Toscana è la Regione italiana in cui maggiore è stato ed è l'abbattimento della dispersione scolastica", ha affermato l'assessore Grieco. La quale ha ricordato che "la Regione ha scelto, fin dal 2014, di concentrare i finanziamenti per la formazione su interventi destinati alle filiere strategiche e sulle alleanze tra scuole, enti formativi ed imprese". In particolare, secondo quanto ha ricordato la Grieco, "sulle filiere strategiche la Regione ha concentrato il sostegno alla formazione per l'inserimento lavorativo, ai percorsi Its e Ifts e ai Ptp" ed inoltre "il concetto di filiera formativa costituisce una delle direttrici dell'infrastruttura toscana ed esprime il legame tra offerta formativa e mondo produttivo".

"Sull'esperienza quinquennale dei poli, come sugli aspetti che ancora necessitano di essere migliorati, la Regione imposterà la nuova programmazione territoriale dell'istruzione e della formazione tecnica superiore, nonché la ridefinizione delle prossime linee di attività degli stessi Ptp", ha precisato l'assessore regionale.

Il monitoraggio condotto da Indire, finalizzato a "fotografare" lo stato dell'arte in Toscana, ha evidenziato la rilevante partecipazione dei venticinque Ptp toscani a bandi ed avvisi pubblici, nella progettazione, gestione e diffusione di attività di alternanza tra scuola e di lavoro ed apprendistato, nonché nell'attivazione di progetti settoriali legati allo specifico contesto di riferimento e alle filiere dei poli. Da tale monitoraggio, infine, emerge, con chiarezza l'impegno delle imprese nel mettere a disposizione le proprie risorse professionali e strumentali, nonché il contributo delle stesse all'interno dei Ptp, nella definizione dei fabbisogni e nella coprogettazione e realizzazione dei percorsi formativi.

In allegato, tra i documenti, il testo dell'Abstract del report di Indire concernente il monitoraggio sui poli tecnico professionali in Toscana

 

 

Poli tecnico-professionali, l’assessore Grieco il 25 marzo al convegno di Palazzo Bastogi

FIRENZE – L'assessore a formazione, lavoro ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, parteciperà al convegno "Il ruolo dei poli tecnico-professionali nelle prospettive di sviluppo delle politiche educative e formative" in programma lunedì prossimo, 25 marzo, dalle 9.30 alle 13, nel Salone delle Feste di Palazzo Bastogi a Firenze.

La mattinata di lavori è dedicata ai poli tecnico-professionali, Ptp, ovvero alle reti formalizzate tra soggetti pubblici e privati (istituti tecnici e/o professionali, imprese, organismi di formazione professionale e Its, ndr) volte a favorire un'offerta formativa qualitativamente migliore e più rispondente alle esigenze del tessuto produttivo attraverso l'integrazione di risorse professionali, strumentali e finanziarie.

Prevista anche una specifica tavola rotonda alla quale, oltre all'assessore regionale Grieco, parteciperanno il presidente di Indire Giovanni Biondi, il capo dipartimento Sistema educativo e formazione del Miur Carmela Palumbo, il presidente del distretto industriale Nautica e presidente dell'Its Isyl Vincenzo Poerio, oltre a rappresentanti di organizzazioni sindacali ed economiche.

Guarda il programma del convegno nei Documenti

 

Zero-sei, il 22 marzo l’assessore Grieco al convegno nazionale di Firenze

FIRENZE - Qual è il contributo della Toscana alle politiche nazionali sullo zero-sei? Se ne parlerà venerdì prossimo, 22 marzo, all'auditorium di Sant'Apollonia, in via San Gallo a Firenze, nel corso del convegno nazionale "L'educazione zero-sei tra opportunità e diritti. Quali prospettive? Il contributo della Toscana", organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con il Centro regionale di documentazione per l'infanzia e l'adolescenza, il Miur (Ministero ad Istruzione, università e ricerca, ndr), l'Ufficio scolastico regionale per la Toscana e l'Anci Toscana.

Il via al convegno, alle 9.30, sarà dato dall'assessore ad Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco, che porterà i saluti istituzionali ed introdurrà gli argomenti del convegno illustrando l'impianto delle politiche regionali.