Scienze della vita, Barni alla conferenza: “Investire nelle nuove generazioni”

SIENA – Seconda, conclusiva giornata di lavori di ‘Generiamo il futuro', la prima conferenza sulla ricerca delle scienze della vita in Toscana, organizzata a Siena dalla Regione Toscana in collaborazione con Toscana Life Sciences, le cui considerazioni finali sono state affidate alla vicepresidente e assessore a cultura, università e ricerca Monica Barni.

Tra gli appuntamenti della mattinata di oggi, in evidenza l'iniziativa ‘Scienziati per un giorno', con la partecipazione di più di cento bambini che hanno trasformato il Museo di Santa Maria della Scala in un laboratorio dove poter scoprire i segreti del Dna, dei meccanismi cellulari e delle biotecnologie. All'evento, aperto a tutti, hanno partecipato i ricercatori di Toscana Life Sciences, del Dipartimento di Biotecnologia Chimica e Farmacia dell'Ateneo senese e i ragazzi della Fondazione Its Vita, che hanno raccontato il mondo della ricerca attraverso giochi, esperimenti e ricostruendo attività di laboratorio. Il tutto facendo leva sulla creatività, l'entusiasmo e la voglia di scoperta tipica dei bambini.

"Non poteva esserci iniziativa migliore di questa, per concludere la due giorni di lavori", ha commentato la vicepresidente Barni. "Come indicato dal titolo, la nostra attenzione è dedicata al futuro della ricerca nell'ambito delle scienze della vita, uno dei settori strategici del sistema economico-produttivo regionale. E quindi penso sia stato giusto e simbolico dedicare l'epilogo della conferenza al nostro futuro, a questi bambini che stamani hanno affollato i laboratori del Santa Maria della Scala e hanno sperimentato con mano quanto possa essere entusiasmante lavorare nel settore delle scienze della vita: è nelle nuove generazioni che dobbiamo investire, avvicinandole fin da subito a questi temi".

Temporali in arrivo, codice giallo per giovedì 30 agosto sul nord ovest della Toscana

FIRENZE - Un peggioramento delle condizioni meteo causerà isolate precipitazioni, anche temporalesche, sulle zone nord occidentali della Toscana. Per questo la Sala operativa unica della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo per pioggia e temporali forti che interessa la Lunigiana, la Versilia e le foci del Serchio e dell'Arno. I fenomeni saranno possibili nelle zone indicate a partire da stanotte fino a domattina.

Ecco la descrizione dei fenomeni previsti per la giornata di domani: a partire dalla notte e al primo mattino possibilità di isolati temporali, anche di forte intensità, sulle zone di nord ovest associati a possibili grandinate e colpi di vento; nel pomeriggio rovesci o temporali a carattere sparso o isolato possibili sulle zone interne, con occasionali grandinate e colpi di vento.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo.

Morte Lindsay Kemp, Barni: “Nella sua arte favola, leggerezza, stile”

FIRENZE – ""Un'artista globale, che dagli anni Sessanta fino ai nostri giorni ha attraversato tutti i generi dello spettacolo, influenzando e ispirando generazioni di artisti, perseverando nelle sue scelte coraggiose e innovatrici. Della sua arte ricorderemo per sempre la favola, la leggerezza e lo stile".

Monica Barni, assessore alla cultura della Toscana, ricorda così Lindsay Kemp, il grande coreografo, danzatore e mimo inglese che si è spento oggi all'età di 80 anni.

"Dopo una vita intensa che lo aveva portato sulle scene dei principali teatri del mondo - aggiunge Barni – Lindsay Kemp aveva scelto di vivere nella nostra regione, a Livorno, città della quale si era innamorato, come lui stesso aveva dichiarato in un'intervista, dopo uno spettacolo al Teatro Goldoni, dove aveva messo a disposizione la sua arte insegnando danza".

Robotica educativa, Grieco: “Regione attenta alla formazione digitale degli studenti”

FIRENZE - "La Toscana è un luogo di eccellenza dell'innovazione tecnologica e la Regione, in collaborazione con la Scuola Sant'Anna di Pisa e in accordo con l'Ufficio scolastico regionale, ha creato una rete per promuovere e diffondere le attività di robotica educativa nelle nostre scuole. Per l'anno scolastico in corso hanno aderito alla rete 192 scuole, il 39% di tutti gli istituti regionali, mentre al corso di formazione hanno partecipato circa 600 insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, dall'infanzia alla secondaria di II grado". 
 
Lo ha detto Cristina Grieco, assessore regionale a istruzione, formazione e lavoro, intervenendo al convegno organizzato dalla Rete Regionale sulla Robotica Educativa che si è svolto oggi a Pontedera. 
 
"Un'attenzione particolare alla formazione digitale degli studenti – ha aggiunto Grieco – che la Regione rivolge prima di tutto verso realtà svantaggiate dal punto di vista geografico o sociale, anche con l'obiettivo di favorire l'integrazione tra scuole di differenti territori, in modo da evitare l'isolamento didattico e culturale delle piccole realtà e per fornire ai più giovani strumenti di comunicazione efficaci e sicuri". 
 
Accanto alla dotazione tecnologica è necessario implementare ambienti di apprendimento e metodologie didattiche innovative. "Per questo – ha concluso l'assessore - la Regione promuove azioni di sistema e progettazioni mirate. Tra queste possiamo ricordare "Scuole senza Zaino", i "Percorsi di educazione all'impronditorialità",'A bottega di invenzioni – laboratori FabLab nelle scuole'-progetto finalizzato ad offrire servizi personalizzati di fabbricazione digitale, in grado di realizzare in maniera flessibile e semi-automatica un'ampia gamma di oggetti-, realizzato dalla Rete delle Scuole dei Laboratori del Sapere Scientifico per la promozione di una didattica innovativa in ambito scientifico e matematico e che attualmente ha una rete regionale che conta 90 istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. 
Il progetto ha dato vita anche ad una piattaforma web su cui sono presenti ben 52 progetti presentati dai laboratori scolastici". 

Antincendi boschivi, un accordo per migliorare il servizio: alle 15 firma e conferenza stampa

FIRENZE - Una firma per migliorare e qualificare il servizio antincendi utilizzando le migliori competenze internazionali. E' questo il senso dell'accordo che viene sottoscritto oggi, mercoledì 2 maggio, alle ore 15, presso la presidenza della Regione (Firenze, piazza Duomo 10), dalla Regione e dalla Fondazione Pau Costa. La Fondazione è un'organizzazione spagnola che raccoglie esperti di massimo livello con l'obiettivo di diffondere su scala internazionale la conoscenza dell'ecologia del fuoco e l'analisi tecnica degli incendi boschivi.

Alla firma seguirà una conferenza stampa in cui verranno illustrati i contenuti dell'accordo e presentate una serie di iniziative per la prevenzione e il miglioramento dell'organizzazione antincendi in programma nel mese di maggio. Saranno presenti il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi e il direttore della Fondazione Pau Costa Marc Castellnou.