Il presidente della Regione venerdì 17 a Pisa per presentare il libro del “Medico degli ultimi”

FIRENZE - E' stato per quasi quarant'anni medico dei detenuti, al carcere "Don Bosco" di Pisa. Una vita professionale spesa per curare vite, ma anche per ascoltare storie, a volte confessioni di percorsi durissimi, talvolta drammatici. Questo bagaglio personale di Francesco Ceraudo ora viene condiviso in un libro che sarà presentato domani, venerdì 17 maggio, ore 17.30, in un incontro cui parteciperà anche il presidente della Regione Toscana e che si svolgerà presso l'Istituzione Cavalieri di Santo Stefano in piazza dei Cavalieri, 1 a Pisa.

Il libro di Ceraudo "Uomini come bestie. Il medico degli ultimi" (Edizionio Ets) affronta un vasto arco della vita carceraria italiana. L'autore è stato infatti per ben 37 anni direttore del centro clinico del "Don Bosco". Il libro si apre con una prefazione di Adriano Sofri. Anche lui parteciperà alla presentazione.
 

Il presidente della Regione domani a Pisa per presentare il libro del “Medico degli ultimi”

FIRENZE - E' stato per quasi quarant'anni medico dei detenuti, al carcere "Don Bosco" di Pisa. Una vita professionale spesa per curare vite, ma anche per ascoltare storie, a volte confessioni di percorsi durissimi, talvolta drammatici. Questo bagaglio personale di Francesco Ceraudo ora viene condiviso in un libro che sarà presentato domani, venerdì 17 maggio, ore 17.30, in un incontro cui parteciperà anche il presidente della Regione Toscana e che si svolgerà presso l'Istituzione Cavalieri di Santo Stefano in piazza dei Cavalieri, 1 a Pisa.

Il libro di Ceraudo "Uomini come bestie. Il medico degli ultimi" (Edizionio Ets) affronta un vasto arco della vita carceraria italiana. L'autore è stato infatti per ben 37 anni direttore del centro clinico del "Don Bosco". Il libro si apre con una prefazione di Adriano Sofri. Anche lui parteciperà alla presentazione.
 

Nuovi sedi per bioeconomia e beni culturali: cresce la presenza del Cnr in Toscana

FIRENZE - Bioeconomia e beni culturali: sono questi i due filoni di ricerca del Cnr la cui sede nazionale sarà in Toscana, a Firenze. La notizia è emersa nel corso della firma di un protocollo d'intesa fra Regione Toscana e Consiglio nazionale delle ricerche avvenuta a oggi a Palazzo Strozzi Sacrati.

Il presidente della Regione ha evidenziato il valore positivo per la Toscana di queste novità che si riferiscono a due settori strategici per la nostra regione: da una parte, ha evidenziato, grazie all'Istituto di bioeconomia, si svilupperà la ricerca rivolta a  applicare concretamente l'economia circolare, a contrastare i cambiamenti climatici, a sviluppare l'agricoltura di precisione, dall'altra, con la nascita di una infrastruttura di dimensioni europee nell'ambito dei beni culturali, si favorirà lo studio e la ricerca in un ambito di grande importanza per la nostra regione.

Il presidente, nel firmare l'accordo che rafforza le sinergie della Regione con con il Cnr , ha sottolineato come il Cnr abbia già una presenza significativa nella Regione, e ha ricordato in particolare due espressioni di questa collaborazione: la fondazione Monasterio a Massa e Pisa nel settore della cardiologie e della cardiochirurgia e il Lamma,  nell'ambito della meteorologia.

Le ulteriori novità emerse oggi, ha concluso, rappresentano quindi una crescita di questa collaborazione che potrà  produrre un ulteriore salto di qualità per la Toscana nell'ambito della ricerca e dell'innovazione tecnologica.
 

Ricerca, accordo Regione-Cnr: alle ore 14 firma e conferenza stampa

FIRENZE - Si rafforza il sistema della ricerca in Toscana. Alle ore 14 di oggi, giovedì 16 maggio, nella sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10, Regione Toscana e Cnr firmano un protocollo d'intesa finalizzato a valorizzare le attività di ricerca e innovazione delle strutture del Cnr operanti in Toscana, e all'attuazione di programmi di ricerca, sviluppo, alta formazione e trasferimento tecnologico indirizzati ai bisogni sociali ed economici della Toscana.

Nella stessa occasione sarà presentato il nuovo Istituto di bioeconomia del Cnr, la cui sede principale sarà a Firenze.

L'accordo sarà firmato dal presidente della Regione Toscana e dal presidente del Cnr Massimo Inguscio. Seguirà una conferenza stampa.

Accordo Regione-Cnr, si rafforza il sistema della ricerca in Toscana. Giovedì 16, ore 14, firma e conferenza stampa

FIRENZE - Si rafforza il sistema della ricerca in Toscana. Domani, giovedì 16 maggio, ore 14, nella sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10, Regione Toscana e Cnr firmano un protocollo d'intesa finalizzato a valorizzare le attività di ricerca e innovazione delle strutture del Cnr operanti in Toscana, e all'attuazione di programmi di ricerca, sviluppo, alta formazione e trasferimento tecnologico indirizzati ai bisogni sociali ed economici della Toscana.

Nella stessa occasione sarà presentato il nuovo Istituto di bioeconomia del Cnr, la cui sede principale sarà a Firenze.
L'accordo sarà firmato dal presidente della Regione Toscana e dal presidente del Cnr Massimo Inguscio. Seguirà una conferenza stampa.