Coronavirus in Toscana: 120 nuovi positivi, nessun decesso, 86 guarigioni

Coronavirus in Toscana: 120 nuovi positivi, nessun decesso, 86 guarigioni

I ricoveri sono 119 (2 in più rispetto a ieri), di cui 22 in terapia intensiva (2 in più).

In Toscana sono 14.827 i casi di positività al Coronavirus, 120 in più rispetto a ieri (58 identificati in corso di tracciamento e 62 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 120 casi odierni è di 43 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 65% è risultato asintomatico, il 25% pauci-sintomatico.
Delle 120 positività odierne, 4 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero. Il 54% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Le persone guarite crescono dello 0,8% e raggiungono quota 10.261 (69,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 740.483, 7.703 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 3.402, +1% rispetto a ieri. I ricoveri sono 119 (2 in più rispetto a ieri), di cui 22 in terapia intensiva (2 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.297 i casi complessivi ad oggi a Firenze (36 in più rispetto a ieri), 884 a Prato (9 in più), 1.030 a Pistoia (5 in più), 1.535 a Massa (3 in più), 1.821 a Lucca (9 in più), 1.566 a Pisa (32 in più), 739 a Livorno (8 in più), 1.170 ad Arezzo (13 in più), 633 a Siena (3 in più), 605 a Grosseto (2 in più). Sono 547 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 50, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 52 nella Nord Ovest, 18 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 398 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 519 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 788 casi x100.000 abitanti, Lucca con 469, Firenze con 425, la più bassa Livorno con 221.

Complessivamente, 3.283 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (32 in più rispetto a ieri, più 1%). Sono 7.359 (408 in più rispetto a ieri, più 5,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.412, Nord Ovest 3.791, Sud Est 1.156).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 119 (2 in più rispetto a ieri, più 1,7%), 22 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 10%).

Le persone complessivamente guarite sono 10.261 (86 in più rispetto a ieri, più 0,8%): 267 persone clinicamente guarite (24 in più rispetto a ieri, più 9,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 9.994 (62 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.164 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 420 a Firenze, 54 a Prato, 83 a Pistoia, 178 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 97 a Pisa, 65 a Livorno, 52 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

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Museo Novecento: il 2 ottobre ultima tappa del reading Pratolini

Museo Novecento: il 2 ottobre ultima tappa del reading Pratolini

Il 2 ottobre alle 21 una lettura di un estratto del romanzo Cronache di poveri amanti. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Il Museo del Novecento chiude la rassegna CentoNovecento il 2 ottobre alle 21 con l’ultimo dei quattro appuntamenti Reading Pratolini. Si tratta di un progetto teatrale in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana, incentrato sull’opera di Vasco Partolini e su un ideale confronto con le opere di Ottone Rosai, che sono conservate nella collezione permanente del Museo Novecento.

Il reading coinvolge i giovani attori del progetto teatrale ‘iNuovi’. Alla serata del 2 ottobre parteciperanno gli attori Mattia Braghero, Athos Leonardi, Filippo Lai, Francesco Grossi, Luca Pedron, Sebastiano Spada, Nadia Saragoni, Maria Lucia Bianchi, Beatrice Ceccherini, Anastasia Ciullini, Claudia Marino che leggeranno pagine tratte dal romanzo Cronache di poveri amanti.


“Voglio sottolineare – ha commentato il direttore artistico del Museo Sergio Risaliti – in questa ultima serata dedicata al progetto Reading Pratolini la grande prova di regia che vede impegnati ne chiostro del Museo Novecento ben 12 attori. Una vera e propria performance teatrale, una sorta di coreutica che impegnerà i giovani talenti della compagnia iNuovi alle prese con quel capolavoro della letteratura novecentesca che è Cronache di Poveri amanti”.


“Chiudiamo questo progetto – aggiunge Risaliti – che ci ha visti protagonisti della scena teatrale nazionale in un momento così difficile della vita dei teatri in Italia. Siamo soddisfatti e orgogliosi di questa bellissima iniziativa, di aver contribuito in questo modo alla risposta del teatro alla drammatica situazione creatasi con la pandemia sostenendo questi giovani attori in una collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana”.

L’evento si svolge negli ambienti all’aperto del museo. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

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“È bello essere tornati”, il primo giorno di università a Novoli

“È bello essere tornati”, il primo giorno di università a Novoli

Tra ingressi contingentati da tornelli, codici qr, turni in aula, nuove regole e distanziamento sociale, le studentesse e gli studenti raccontano il ritorno all’università

“Oggi è il mio primo giorno di università”, racconta Giulia, “è bello iniziare le lezioni, molto meglio che seguirle online”. A Novoli comincia si riaprono le aule delle facoltà di Economia e Giurisprudenza.

Gli ingressi all’edificio universitario sono regolati da tornelli a cui si accede con un codice QR scaricato sul telefono. Il ritorno in aula è scaglionato, le classi sono state divise in gruppi che seguiranno le lezioni a turno.

Come Elisabetta, che oggi inizia il secondo anno di Giurisprudenza. Il suo gruppo seguirà le lezioni all’università una volta ogni 3 settimane. “In aula i nostri banchi sono così separati che ci sembra di essere quasi soli, ma meglio che essere nella propria camera”. Per lei la didattica online non era molto facile da seguire, come per la sua compagna di corso Margherita: “A casa mancava anche un po’ la voglia e la motivazione di studiare”.

Altri studenti raccontano le difficoltà del ritorno in aula. “Puoi seguire in presenza solo i corsi che sono nella tua aula, sennò segui online”, spiega Zaccaria, “l’università dovrebbe essere un luogo di aggregazione che in questo momento non è permessa, quindi è tutto più difficile”.

 

 

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Coronavirus in Toscana: 56 nuovi positivi, 4 decessi, 77 guarigioni

Coronavirus in Toscana: 56 nuovi positivi, 4 decessi, 77 guarigioni

Le persone ricoverate sono 117 (2 in più rispetto a ieri), di cui 20 in terapia intensiva (2 in meno).

In Toscana sono 14.707 i casi di positività al Coronavirus, 56 in più rispetto a ieri (17 identificati in corso di tracciamento e 39 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 56 casi odierni è di 38 anni circa (il 25% ha meno di 20 anni, il 33% tra 20 e 39 anni, il 23% tra 40 e 59 anni, il 14% tra 60 e 79 anni, il 5% ha 80 anni o più) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 74% è risultato asintomatico, l’11% pauci-sintomatico.
Delle 56 positività odierne, 4 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero. 1 caso è ricollegabile a rientri da altre regioni italiane (Campania). Il 54% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Le persone guarite crescono dello 0,8% e raggiungono quota 10.175 (69,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 732.780, 4.731 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 3.368, -0,7% rispetto a ieri. I ricoveri sono 117 (2 in più rispetto a ieri), di cui 20 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne con un’età media di 77,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Pistoia, 2 a Pisa.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.261 i casi complessivi ad oggi a Firenze (24 in più rispetto a ieri), 875 a Prato (3 in più), 1.025 a Pistoia (4 in più), 1.532 a Massa (1 in più), 1.812 a Lucca (1 in più), 1.534 a Pisa (8 in più), 731 a Livorno, 1.157 ad Arezzo, 630 a Siena (8 in più), 603 a Grosseto (7 in più). Sono 547 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 31, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 10 nella Nord Ovest, 15 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 394 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 516 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 786 casi x100.000 abitanti, Lucca con 467, Firenze con 421, la più bassa Livorno con 218.

Complessivamente, 3.251 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (27 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%). Sono 6.951 (403 in più rispetto a ieri, più 6,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.212, Nord Ovest 3.661, Sud Est 1.078).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 117 (2 in più rispetto a ieri, più 1,7%), 20 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 9,1%).

Le persone complessivamente guarite sono 10.175 (77 in più rispetto a ieri, più 0,8%): 243 persone clinicamente guarite (8 in più rispetto a ieri, più 3,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 9.932 (69 in più rispetto a ieri, più 0,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.164 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 420 a Firenze, 54 a Prato, 83 a Pistoia, 178 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 97 a Pisa, 65 a Livorno, 52 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

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I musei civici tornano alle aperture complete dal 1 ottobre

I musei civici tornano alle aperture complete dal 1 ottobre

L’assessore Sacchi: “Un nuovo inizio a otto mesi dall’esplosione della pandemia”

Dal primo ottobre i musei civici tornano alle aperture complete. Dopo le chiusure totali e poi le prime parziali riaperture, adesso Palazzo Vecchio, museo Novecento, Cappella Brancacci e tutti gli altri sono pronti ad accogliere il pubblico come prima della pandemia.

“Un risultato importante – dichiara l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi – per il quale non abbiamo mai smesso un giorno di lavorare: finalmente possiamo tornare nei nostri musei negli stessi giorni e orari previsti prima dell’emergenza Covid. A otto mesi dall’esplosione della pandemia siamo dunque a un nuovo inizio”.

Palazzo Vecchio torna così aperto tutti i giorni, compresa la Torre e la mostra sugli Arazzi. Tutti i giorni sarà visitabile anche il museo Novecento. Riaprono poi il Memoriale e il museo Bartali. Tutti gli altri musei osserveranno l’orario previsto prima di marzo.

Restano ovviamente in vigore le misure di sicurezza per il contenimento della pandemia (obbligo di mascherina, gel igienizzante e così via) e gli ingressi contingentati. Si consiglia perciò di prenotare (gratuiti compresi) collegandosi alla biglietteria ufficiale http://bigliettimusei.comune.fi.it/

Qui di seguito i nuovi orari nel dettaglio:

Palazzo Vecchio

MUSEO lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica 9-19, giovedì 9-14

ARAZZI martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica 10-18

TORRE lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica 9-17, giovedì 9-14

SCAVI sempre chiusi in ragione delle disposizione sanitarie vigenti

Forte di Belvedere

Aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, con orario 15-20. Ingresso gratuito. Non occorre prenotazione

Memoriale

lunedì e sabato 10/13

venerdì (da novembre) 10/13

domenica 15/18

Museo Novecento

lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica 11-19; giovedì 11-14

Santa Maria Novella

dal 1 ottobre al 30 novembre:

lunedì, giovedì, venerdì, sabato 10-17

domenica 13-17

dal 1 dicembre

lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 10-17

domenica 13-17

Museo Bardini

Venerdì, sabato, domenica, lunedì 11-17

Cappella Brancacci

mercoledì, giovedì, venerdì 10-17

insieme a Fondazione Romano, lunedì e sabato 10-17, domenica 13-17

Museo Bartali

venerdì e sabato 10-13

domenica 10-16

 

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