Arrestata ex guardia giurata per stalking: ‘Pubblico tue foto’,poi le danneggia auto

Arrestata ex guardia giurata per stalking: ‘Pubblico tue foto’,poi le danneggia auto

Ex guardia giurata arrestata a Firenze con l’accusa di stalking e resistenza a pubblico ufficiale. Nei giorni scorsi aveva minacciato la sua ex-fidanzata

Ieri a Firenze è stato arrestato un 42enne, con le accuse di stalking e di resistenza a pubblico ufficiale. Ha squarciato gli pneumatici dell’auto della ex, ma è stato sorpreso dai carabinieri appostati in zona dopo le denunce della donna, che nei giorni scorsi aveva riferito anche di come l’uomo avesse minacciato di diffondere alcune sue foto intime se non fossero tornati insieme.

Secondo i carabinieri, l’uomo, ex guardia giurata, è risultato anche in possesso di un’arma da fuoco, che è stata sottoposta a sequestro amministrativo con contestuale avvio del procedimento di revoca presso la prefettura.

Ieri sera, quando è stato sorpreso dai carabinieri mentre danneggiava gli pneumatici con un coltello a serramanico, ha opposto resistenza provocando a uno dei militari lievi lesioni. In base agli accertamenti degli investigatori, effettuati anche attraverso l’acquisizione di immagini riprese da una telecamera di sorveglianza, il 42enne sarebbe responsabile di almeno un altro episodio di danneggiamento all’auto della ex.

Per altri quattro episodi sono in corso indagini. La relazione tra i due era terminata nel 2019. Proprio nei giorni scorsi la donna aveva denunciato di aver subito numerose minacce, tra cui quella della divulgazione delle sue foto intime.

L'articolo Arrestata ex guardia giurata per stalking: ‘Pubblico tue foto’,poi le danneggia auto proviene da www.controradio.it.

Arrestata ex guardia giurata per stalking: ‘Pubblico tue foto’,poi le danneggia auto

Arrestata ex guardia giurata per stalking: ‘Pubblico tue foto’,poi le danneggia auto

Ex guardia giurata arrestata a Firenze con l’accusa di stalking e resistenza a pubblico ufficiale. Nei giorni scorsi aveva minacciato la sua ex-fidanzata

Ieri a Firenze è stato arrestato un 42enne, con le accuse di stalking e di resistenza a pubblico ufficiale. Ha squarciato gli pneumatici dell’auto della ex, ma è stato sorpreso dai carabinieri appostati in zona dopo le denunce della donna, che nei giorni scorsi aveva riferito anche di come l’uomo avesse minacciato di diffondere alcune sue foto intime se non fossero tornati insieme.

Secondo i carabinieri, l’uomo, ex guardia giurata, è risultato anche in possesso di un’arma da fuoco, che è stata sottoposta a sequestro amministrativo con contestuale avvio del procedimento di revoca presso la prefettura.

Ieri sera, quando è stato sorpreso dai carabinieri mentre danneggiava gli pneumatici con un coltello a serramanico, ha opposto resistenza provocando a uno dei militari lievi lesioni. In base agli accertamenti degli investigatori, effettuati anche attraverso l’acquisizione di immagini riprese da una telecamera di sorveglianza, il 42enne sarebbe responsabile di almeno un altro episodio di danneggiamento all’auto della ex.

Per altri quattro episodi sono in corso indagini. La relazione tra i due era terminata nel 2019. Proprio nei giorni scorsi la donna aveva denunciato di aver subito numerose minacce, tra cui quella della divulgazione delle sue foto intime.

L'articolo Arrestata ex guardia giurata per stalking: ‘Pubblico tue foto’,poi le danneggia auto proviene da www.controradio.it.

In 33mila verso le scuole superiori: iscrizioni aperte fino al 25 gennaio

In 33mila verso le scuole superiori: iscrizioni aperte fino al 25 gennaio

Le iscrizioni alle scuole superiori sono partite pochi giorni fa e saranno aperte fino al prossimo 25 gennaio

Sono oltre 33 mila le giovani studentesse e studenti della Toscana che in questi giorni sono chiamati, insieme alle loro famiglie, a compiere una delle prime grandi scelte della loro vita: l’iscrizione alla scuola superiore o ai corsi di istruzione e formazione professionale IeFP,  più lunghi i primi e più brevi i secondi (tre anni), quest’ultimi programmati ogni anno direttamente dalla Regione e con una qualifica immediatamente spendibile sul mercato del lavoro. Dall’uno si può passare all’altro: non si tratta di percorsi bloccati. Dopo un corso IeFp si può decidere di frequentare un quarto anno, concludere i cinque anni in un istituto tecnico oppure diventare ‘super-tecnici’, dopo il diploma,  con un’ulteriore anno integrativo o iscrivendosi per due anni agli Its, gli istituti tecnici superiori. E da lì, magari, andare ancora avanti se uno vuole con una laurea professionalizzante.

In ogni caso fare fin dall’inizio la ‘scelta giusta’ per ciascuno aiuta. Evita il rischio di abbandono scolastico o di dover tornare sui proprio passi. E questo è l’invito che la Regione rivolge dunque a giovani e famiglie, con l’obiettivo di far conoscere e permettere di esplorare tutte le occasioni offerte.   Con il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora a istruzione e formazione Alessandra Nardini stamani alla presentazione ai giornalisti c’era anche, come testimonial, il cantante e attore Lorenzo Baglioni, che prima di scegliere il palcoscenico è stato peraltro insegnante di matematica.

“La scuola superiore è uno snodo fondamentale in una fase cruciale come quella dell’adolescenza – sottolinea Giani – Sono cinque anni importantissimi per la crescita, anche come cittadini. Per questo come istituzioni  ci sentiamo in obbligo di aiutare tutti ad optare per la scelta più giusta”.  La Toscana ha già ottenuto ottimi risultati sul fronte del contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico: nel 2015 segnava il 13,4 per cento e nel 2019, ultimo dato disponibile, è sceso al 10,4 per cento: praticamente la media europea (10,3) contro invece il dato italiano che è il 13,5.  “Vogliamo comunque ulteriormente migliorare  – sottolinea il presidente – Sono troppi i giovani che anzi tempo lasciano la scuola con un’esperienza non ben indirizzata. Ma vogliamo anche aiutare a risolvere il problema del mancato incontro tra offerta e domanda, visto che ci sono opportunità di lavoro a volte trascurate”. “Fare la scelta giusta” anche in questo caso aiuta. I cosiddetti ‘neet, ovvero giovani tra 15 e 24 anni che non studiano e neppure lavorano, in Toscana erano il 13 per cento nel 2019 (rispetto al 16,4 per cento del 2015). La media italiana è del 18.1 e quella europea del 10,1 per cento.

“Dal 4 al 25 gennaio – spiega l’assessora Nardini – moltissime ragazze e ragazzi devono scegliere a quale scuola secondaria di secondo grado o corso IeFP iscriversi. Una decisione che influenzerà non poco la prosecuzione del loro percorso di studi e formazione e, di conseguenza, anche il loro futuro lavorativo”. “L’orientamento – dice l’assessore – è uno strumento fondamentale, che può supportare in maniera determinante una decisione informata e consapevole, in modo da scegliere la strada giusta sulla base delle proprie caratteristiche e attitudini, dei propri interessi e obiettivi”. “Puntiamo molto – conclude – a favorire l’orientamento dei giovani, come dimostra il progetto ‘Studiare e formarsi in Toscana: scegli la strada giusta per te’, poiché esso rappresenta un elemento importantissimo di prevenzione e di contrasto del fenomeno dell’abbandono e della dispersione scolastica, che ha ancora numeri preoccupanti ed il cui abbattimento rientra tra i nostri obiettivi prioritari”.

Ogni anno la Regione elabora una campagna informativa con la finalità di aiutare le ragazze e i ragazzi e le loro famiglie nella scelta per il proseguimento nel percorso di studi. L’azione viene lanciata in concomitanza con l’apertura delle iscrizioni all’anno scolastico, rivolte alle ragazze e ai ragazzi che sono giunti al termine della scuola secondaria di primo grado. E proseguirà per tutto l’anno.

La conferenza è stata così l’occasione per anticipare alcuni temi e strumenti della campagna di comunicazione sull’orientamento scolastico, che saranno promosse nei prossimi mesi dalla Regione (settore educazione e istruzione) con Fondazione sistema Toscana – Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani. Ci sarà molto web, naturalmente. Sarà per la prima volta utilizzando il social network Tik Tok che spopola tra i giovanissimi, ancor più di Instagram. Per illustrare l’ampio ventaglio di possibilità di istruzione e formazione offerte, molte delle quali promosse nell’ambito di Giovanisì,  ci saranno tre video, di cui  due musicali.  Il testimonial della campagna sarà il cantante e attore (ma in passato insegnante di matematica) Lorenzo Baglioni.  “Quando riesco a tornare a fare qualcosa per la scuola sono contento –  dice  – L’avevo già fatto in passato partecipando ad un progetto di contrasto alla dispersione scolastica. L’offerta formativa della Regione è davvero ricca e va fatta ben conoscere”.

La campagna di comunicazione e informazione, finanziata con risorse del Fondo Sociale Europeo (FSE), si rivolgerà a tutti i protagonisti della scuola (dirigenti e docenti da un lato, famiglie e studenti dall’altro).

Per informazioni sull’iscrizione alle scuole superiori e ai corsi IeFP vai alla pagina dedicata sul sito di Regione Toscana www.regione.toscana.it/orientamentoscuola dove si possono scaricare anche i materiali informativi.

L'articolo In 33mila verso le scuole superiori: iscrizioni aperte fino al 25 gennaio proviene da www.controradio.it.

Coronavirus in Toscana: 452 nuovi casi, età media 55 anni. 23 decessi

Coronavirus in Toscana: 452 nuovi casi, età media 55 anni. 23 decessi

I ricoveri sono 946 (27 in meno rispetto a ieri), di cui 139 in terapia intensiva (7 in meno). I dati odierni sull’epidemia di Coronavirus in Toscana

Sono 452 le persone positive in più rispetto a ieri,su un totale, da inizio epidemia, pari a 123.950 unità. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 452 casi odierni è di 55 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 18% tra 20 e 39 anni, il 24% tra 40 e 59 anni, il 24% tra 60 e 79 anni, il 23% ha 80 anni o più).

Le persone guarite dal Coronavirus in Toscana crescono dello 0,6% e raggiungono quota 110.885 (89,5% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.945.061, 7.563 in più rispetto a ieri, di cui il 6% positivo. Sono invece 2.750 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 16,4% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 5.608 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.235, -2,8% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 946 (27 in meno rispetto a ieri, meno 2,8%), 139 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%).

Oggi si registrano 23 nuovi decessi: 11 uomini e 12 donne con un’età media di 82,9 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 10 a Firenze, 2 a Prato, 3 a Pistoia, 3 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Siena.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.555 i casi complessivi ad oggi a Firenze (110 in più rispetto a ieri), 10.637 a Prato (44 in più), 10.632 a Pistoia (17 in più), 7.810 a Massa (7 in più), 12.938 a Lucca (24 in più), 17.145 a Pisa (54 in più), 9.116 a Livorno (100 in più), 11.023 ad Arezzo (56 in più), 5.263 a Siena (24 in più), 4.276 a Grosseto (16 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 180 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 176 nella Nord Ovest, 96 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.323 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.679 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.127 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.092, Massa Carrara con 4.008, la più bassa Grosseto con 1.929.

Complessivamente, 8.289 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (238 in meno rispetto a ieri, meno 2,8%). Sono 13.376 (821 in meno rispetto a ieri, meno 5,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.927, Nord Ovest 7.127, Sud Est 3.322).

Le persone complessivamente guarite sono 110.885 (694 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 496 persone clinicamente guarite (68 in meno rispetto a ieri, meno 12,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 110.389 (762 in più rispetto a ieri, più 0,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.830 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.291 a Firenze, 261 a Prato, 284 a Pistoia, 398 a Massa Carrara, 362 a Lucca, 449 a Pisa, 277 a Livorno, 223 ad Arezzo, 133 a Siena, 98 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

L'articolo Coronavirus in Toscana: 452 nuovi casi, età media 55 anni. 23 decessi proviene da www.controradio.it.

Valigie con resti: riesame si riserva su scarcerazione Elona

Valigie con resti: riesame si riserva su scarcerazione Elona

Udienza a Firenze, pm ribadisce accuse. Difesa,nessuna prova nell’indagine sul ritrovamento delle valigie con resti

Al termine dell’udienza di stamani il tribunale del riesame di Firenze si è riservato la decisione sull’istanza di scarcerazione di Elona Kalesha, la 36enne detenuta da dicembre a Sollicciano per gravi indizi di colpevolezza per i reati di duplice omicidio, occultamento e vilipendio dei cadaveri dei coniugi Shpetim e Tauta Pasho, i genitori dell’ex fidanzato Taulant Pasho scomparsi a Firenze nel 2015 e i cui resti sono stati ritrovati il 10 dicembre 2020 e nei giorni seguenti in valigie abbandonate in una striscia di campo fra il carcere di Sollicciano e la superstrada Fi-Pi-Li.

Il collegio, presieduto da Anna Liguori e completato dai giudici Maria Dolores Limongi e Barbara Bilosi, ha recepito le argomentazioni del pm Ornella Galeotti e dei difensori, avvocati Federico Febbo e Antonio D’Orzi. Secondo quanto emerge il pm Galeotti avrebbe prodotto nuovi documenti processuali oltre quelli già noti alle parti, fra cui telefonate intercettate a Elona Kalesha a dicembre, prima della carcerazione cautelare disposta dal gip. Sono conversazioni con avvocati in cui la donna, che in quel momento non sapeva di essere indagata, chiede informazioni legali manifestando pure, però, coi propri interlocutori una certa attenzione per eventuali tracce, tipo impronte digitali, che potevano essere rimaste sulle valigie. Sempre in udienza la difesa, come spiega in sintesi l’avvocato Federico Febbo, avrebbe invece evidenziato l’assenza di prove e indizi tali da motivare la carcerazione di Elona Kalesha. I difensori hanno espresso “perplessità su vari punti”.

L'articolo Valigie con resti: riesame si riserva su scarcerazione Elona proviene da www.controradio.it.