“Dobbiamo affrontare l’inverno senza nessuna possibilità”, presidio di artisti di strada, pittori e madonnari

“Dobbiamo affrontare l’inverno senza nessuna possibilità”, presidio di artisti di strada, pittori e madonnari

Una manifestazione sotto Palazzo Vecchio per visibilizzare la mancanza di iniziative di supporto alle categorie

Artisti di strada, pittori, madonnarii sono riuniti sotto a Palazzo Vecchio questo pomeriggio per chiedere iniziative di supporto e aiuto da parte delle istituzioni. Hanno manifestato portando in piazza anche gli strumenti del mestiere: tela e cavalletti ed i gessetti per disegnare per terra.

Foto Controradio

Il presidio, spiega una nota, vuol sottolineare le difficoltà dovute alla mancanza di iniziative di supporto e sussidio da parte delle istituzioni.

“Dobbiamo affrontare l’inverno senza nessuna possibilità”, spiega Marco Ramazzotti, pittore di strada da oltre 30 anni, “tra di noi ci sono professionisti che sono dalla mattina alla sera nelle piazze ma c’è anche chi fa questo lavoro come ultima spiaggia non avendo altre possibilità”.

In piazza c’erano anche i madonnari, come Tommaso Brogini che ha disegnato per terra il David di Michelangelo. “Il Comune dovrebbe riconoscere che siamo un valore aggiunto per la città e che siamo parte di un contesto che va aiutato in qualche maniera”

Foto Controradio

Sentiamo i pittori Gabriele Marchese e Marco Ramazzotti e il madonnaro Tommaso Brogini intervistati durante il presidio

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Just Eat intenzionata ad assumere i suoi ciclofattorini come lavoratori dipendenti. Il rider Parigi: “Risultato storico delle nostre lotte”

Just Eat intenzionata ad assumere i suoi ciclofattorini come lavoratori dipendenti. Il rider Parigi: “Risultato storico delle nostre lotte”

Lani (Nidil Cgil Firenze): “Una svolta, si apra un confronto”

“Abbiamo deciso che dal 2021 i rider di Just Eat potranno essere lavoratori dipendenti, avendo più vantaggi e tutele, conservando la flessibilità e la possibilità di operare combinando studio e altre attività”: questo il contenuto della mail recapitata stamani da Just Eat ai suoi ciclofattorini. La mail prosegue richiamando al modello già attivo in molti paesi del gruppo (dopo la fusione arrivata pochi mesi fa tra la società olandese TakeAway e la britannica Just Eat) che prevederà l’introduzione di una paga oraria e la possibilità di contratti full time e part time.

Questa decisione arriva dopo mesi di lotte e alla vigilia del tavolo ministeriale convocato per mercoledì 11 novembre tra sindacato e società del food delivery e rende merito, per Nidil Cgil Firenze, alla battaglia per il riconoscimento di piene tutele per i ciclofattorini portata avanti dal sindacato in questi mesi, attraverso mobilitazioni, vertenze, ricorsi. Da ultimo, poche settimane fa, c’era stata proprio per l’azienda Just Eat nel territorio fiorentino l’elezione del primo rappresentante sindacale dei lavoratori con la partecipazione al voto di oltre il 90% dei rider.

“Un risultato storico frutto della nostra lotta: finalmente la società ha ascoltato la nostra voce e ci riconosce i diritti dei lavoratori”, dichiara Yiftalem Parigi, il rappresentante sindacale (della sigla Nidil Cgil) da poco eletto. “Questa decisione di Just Eat è una svolta per tutto il settore e auspichiamo che tutte le altre società del food delivery seguano questa direzione. Chiediamo a Just Eat di aprire da subito un confronto con il sindacato per realizzare questo importante obiettivo”, dice Ilaria Lani, segretaria generale di Nidil Cgil Firenze.

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Coronavirus in Toscana: 2.592 nuovi casi, con un’età media di 48 anni; 32 i decessi

Coronavirus in Toscana: 2.592 nuovi casi, con un’età media di 48 anni; 32 i decessi

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID sono complessivamente 1.512, 77 in meno rispetto a ieri. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.180.350, 15.743 in più rispetto a ieri.

In Toscana sono 57.680 i casi di positività al Coronavirus, 2.592 in più rispetto a ieri (2.168 identificati in corso di tracciamento e 424 da attività di screening). I nuovi casi sono il 4,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 3,7% e raggiungono quota 16.738 (29% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.180.350, 15.743 in più rispetto a ieri. Sono 9.398 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 27,6% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.382 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 39.440, +5,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.512 (77 in meno rispetto a ieri), di cui 209 in terapia intensiva (7 in più). Oggi si registrano 32 nuovi decessi: 22 uomini e 10 donne con un’età media di 83,1 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 2.592 casi odierni è di 48 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 17.138 i casi complessivi ad oggi a Firenze (732 in più rispetto a ieri), 4.856 a Prato (211 in più), 4.619 a Pistoia (236 in più), 3.304 a Massa-Carrara (140 in più), 5.505 a Lucca (224 in più), 7.686 a Pisa (449 in più), 4.197 a Livorno (211 in più), 5.668 ad Arezzo (199 in più), 2.416 a Siena (109 in più), 1.736 a Grosseto (81 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 1.179 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1.024 nella Nord Ovest, 389 nella Sud est.

La Toscana si trova al 7° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 1.547 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 1.367 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 1.884 casi per 100.000 abitanti, Pisa con 1.834, Massa-Carrara con 1.695; la più bassa Grosseto con 783.
Complessivamente, 37.928 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2.035 in più rispetto a ieri, più 5,7%).
Sono 37.125 (993 in più rispetto a ieri, più 2,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 13.607, Nord Ovest 14.803, Sud Est 8.715).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.512 (77 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%), 209 in terapia intensiva (7 in più rispetto a ieri, più 3,5%).
Le persone complessivamente guarite sono 16.738 (602 in più rispetto a ieri, più 3,7%): 1.242 persone clinicamente guarite (526 in più rispetto a ieri, più 73,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 15.496 (76 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 32, oggi, i nuovi decessi: 22 uomini e 10 donne con un’età media di 83,1 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 17 a Firenze, 3 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa-Carrara, 1 a Lucca, 5 a Pisa, 1 a Arezzo, 1 residente fuori Toscana.

Sono 1.502 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 553 a Firenze, 78 a Prato, 109 a Pistoia, 206 a Massa Carrara, 168 a Lucca, 137 a Pisa, 92 a Livorno, 80 ad Arezzo, 37 a Siena, 27 a Grosseto, 15 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

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Covid: Fiorentina, il calciatore Callejon positivo, la squadra in ‘bolla’

Covid: Fiorentina, il calciatore Callejon positivo, la squadra in ‘bolla’

Il giocatore spagnolo è asintomatico e già in isolamento

Dopo i test preventivi per la rilevazione del Covid-19 è stato riscontrato un caso di positività e riguarda José Maria Callejon. Il giocatore spagnolo, asintomatico, è già in isolamento. Nel frattempo il gruppo viola, atteso domani sera dalla trasferta a Parma, entrerà da adesso in bolla e continuerà a seguire tutto l’iter previsto dai protocolli sanitari.

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Covid: Toscana, a oggi trovati 960 posti in hotel sanitari

Covid: Toscana, a oggi trovati 960 posti in hotel sanitari

Strutture dedicate a persone che hanno sintomi lievi

“Nell’ordinanza firmata dal presidente Giani il 24 ottobre si è stabilito un obiettivo di 1.500 posti negli alberghi sanitari: ad oggi siamo a 960 in tutta la Toscana, con un’occupazione di due terzi”. Lo ha affermato Simone Bezzini, assessore alla Sanità della Regione Toscana, in una conferenza stampa oggi davanti all’Hotel Caravaggio di Firenze, uno dei nuovi alberghi che ospiteranno soggetti positivi al Covid. “L’obiettivo – ha aggiunto – è occupare tutti gli spazi che abbiamo, e arrivare fino al target stabilito dall’ordinanza”.


Bezzini ha spiegato che “vogliamo dedicare queste strutture prevalentemente a persone che hanno sintomi lievi, e che dentro queste strutture possono essere prese in carico in maniera più adeguata dalle Usca”.

L’idea di base è infatti quella di “costruire dei blocchi – ha sottolineato l’assessore – magari di 35-50 camere per albergo da affidare a una Usca. In questo modo si ottiene un effetto di aumento della produttività delle Usca: perché noi stiamo cercando di aumentarle, ma non possono essere aumentate all’infinito. Una singola Usca con questo modello invece di seguire 7-8 persone ne può seguire 35, 40, 50”.


Quindi, ha concluso Bezzini, “confidiamo che questa modalità di presa in carico allenti anche un pochino la pressione sulle cure intermedie, sugli ospedali”.

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