Le nuove attività al Museo Novecento: 21-22-25 aprile

In occasione della presentazione dei nuovi progetti e del riallestimento del Museo Novecento, i Musei Civici Fiorentini e MUS.E propongono ai bambini e alle loro famiglie un programma di attività e laboratori che consentono di avvicinarsi all’arte del Novecento e a viverla in prima persona come occasione di riflessione e di creatività. Mercoledì 25 aprile sarà invece possibile prendere parte alle visite per adulti, che saranno riproposte poi nei weekend successivi.

  • Primavera Novecento
    Un invito ai bambini e le loro famiglie a reinventare il mondo dei fiori in chiave artistica: guidati dai colori e i profumi dei fiori già presenti sul loggiato esterno, piccoli e grandi potranno prendere parte a un’inedita installazione artistica nella quale grandi fiori sbocceranno sul prato verde del chiostro. Ciascun partecipante potrà anche portare via con sé il proprio originale fiore, che diventerà ancora più vero grazie al profumo. Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella – che dal 1612 lavora poco distante dal museo, nell’antica spezieria di Santa Maria Novella – offrirà infatti per l’occasione alcune essenze che permetteranno ai propri fiori di diffondere profumi d’eccezione.
    Per chi: per famiglie con bambini 3-10 anni
    Quando: 21 aprile 2018 h15 – 16 – 17
    Costi: €2 (residenti città metropolitana di Firenze) e €4 (non residenti città metropolitana).
    Non è previsto l’accesso al Museo.
  • Fra il mondo e l’arte, il disegno
    Attraverso la mostra “Il disegno dello scultore”, che indaga il rapporto da sempre esistente tra l’artista e il disegno – inteso non solo come matrice della creazione, espressione dell’atto creativo che successivamente si tradurrà in opera, ma anche come opera a sé stante – i bambini saranno invitati ad addentrarsi nel mondo magico del disegno e della grafica.
    Per chi: per famiglie con bambini 6-10 anni
    Quando: 22 aprile h15 e h16.30
    Costi: bambini €2 (residenti città metropolitana di Firenze) e €4 (non residenti città metropolitana) – adulti €10.50 (residenti città metropolitana) e €12.50(non residenti città metropolitana).
  • Il disegno, madre delle arti
    Da sempre il disegno è intimamente connesso all’idea più profonda dell’arte, ponendosi in intima connessione con il pensiero dell’artista e la sua espressione: così è dalla prima linea tracciata sul muro per segnare il profilo di un volto, poi tradotto in argilla, nell’antica Grecia; così è ancora con i grandi artisti del Novecento, da Adolfo Wildt a Luciano Fabro.
    Per chi: per giovani e adulti
    Quando: 25 aprile h11 e h12.30
    Costi: adulti €10.50 (residenti città metropolitana di Firenze) e € 12.50 (non residenti città metropolitana)

 

Info e prenotazioni
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
info@muse.comune.fi.it

Animali d’autore

Avventure impossibili con le creature dei musei: sabato 21 e domenica 22 aprile alla Fondazione Salvatore Romano e al Museo Stefano Bardini

Verso la metà del Novecento, i museologi di tutto il mondo si dividevano chiedendosi se i musei fossero luoghi vivi o morti e se le opere ivi custodite fossero reliquie ormai senza vita – icone, pur bellissime, di un tempo che fu – o ancora vive, presenti e attuali. E pur se i musei del XXI secolo sono ormai a pieno titolo spazi culturali e sociali nei quali le opere continuano non solo a vivere ma a interrogare il pubblico invitandolo ad analizzare, interpretare, significare, è certo che nessun visitatore si aspetterebbe mai che un dipinto o una scultura prenda vita e cominci, per esempio, a muoversi e a parlare. Tuttavia, i capolavori che ci appaiono muti e immobili possono essere più vivi e vivaci di quanto non ci aspetti: è questa la provocazione offerta dai Musei Civici Fiorentini e da MUS.E, che per il weekend del 21 e del 22 aprile propongono un programma di attività per famiglie per aprire la sfida: ecco che le creature scolpite dai grandi artisti medievali e rinascimentali esposte alla Fondazione Romano possono forse ancora raccontarci qualcosa e che il celebre Porcellino ospitato al Museo Bardini – insieme a tutti i minuscoli animaletti che, quasi invisibili, lo circondano – può essere ancora il selvatico protagonista di avventure antiche e moderne.

 

Animali di pietra
Per famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni
Sabato 21 aprile h11 e h12

Nell’antico cenacolo di Santo Spirito il tempo pare essersi fermato. Come per incantesimo figure umane, animali ed elementi vegetali sembrano essere stati bloccati; e, trasformati in pietra, assistono al passare degli anni e del pubblico apparentemente muti e immobili. Ma se un giorno, per magia, tornassero a esprimersi potrebbero raccontarci le loro vite avventurose e restituirci il fascino di un passato dai caratteri mitici: ed ecco che prendono la parola fantastici leoni marini, un drago dalla bocca spalancata e una mite tartaruga, un amabile orsetto ma anche terribili leoni. Così, fra realtà e fantasia, i bambini saranno catturati dalla meraviglia di una favola per scoprire alcuni dei protagonisti animali/animati della collezione di Salvatore Romano; e proprio a questi, una volta tornati muti, avranno il compito di prestare la propria voce.

  • Quando: Sabato 21 aprile h11 e h12
  • Dove: Fondazione Romano, piazza Santo Spirito 29
  • Per chi: per famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni
  • Costi: bambini €2 (residenti città metropolitana) e €4 (non residenti città metropolitana) – adulti €9 (residenti città metropolitana) e €11 (non residenti città metropolitana) – è incluso anche l’ingresso alla Cappella Brancacci verificandone la disponibilità

Attenzione: i biglietti devono essere acquistati prima alla Cappella Brancacci.
Il biglietto di ingresso alla Fondazione Romano è incluso nel biglietto per la Cappella Brancacci e deve essere acquistato presso la biglietteria di quest’ultima, in Piazza del Carmine. Al momento della prenotazione dell’attività “Animali di pietra” sarà pertanto possibile concordare anche l’accesso alla Cappella Brancacci.

 

Intorno al Porcellino
Per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
Domenica 22 aprile h11 e h12

Uno degli animali di Firenze più noti al mondo, anche grazie al racconto di Andersen, è il “porcellino” di bronzo presente sotto la loggia del Mercato Nuovo. Centinaia di migliaia di turisti, ogni anno, toccano la punta del suo muso come portafortuna. Ma la storia di questo animale così famoso è poco conosciuta: inizia in Grecia nel IV secolo a.C., continua nel I secolo d.C. a Roma e prosegue fra Cinque e Seicento a Firenze. In verità a essere rappresentato in scultura è un cinghiale, la cui versione moderna fu realizzata da Pietro Tacca. L’opera, trasferita in museo dopo un delicato intervento di restauro, mostra l’animale seduto ai margini di una pozza d’acqua e circondato da una miriade di piante e di piccoli animali: presenze curiose che, grazie alla fantasia dei bambini, prenderanno vita per popolare un prato incantato.

  • Quando: domenica 22 aprile h11 e h12
  • Dove: Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37
  • Per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
  • Costi: bambini €2 (residenti città metropolitana) e €4 (non residenti città metropolitana) – adulti €8 (residenti città metropolitana) e €10 (non residenti città metropolitana)

La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224
Mail info@muse.comune.fi.it

Una Firenze per Bene 

Mercoledì 18 aprile i percorsi per scoprire (e affezionarsi) al patrimonio civico in occasione della Giornata Internazionale ICOMOS

In occasione della Giornata Internazionale ICOMOS (International Council on Monuments and Sites) prevista per il prossimo 18 aprile, che quest’anno ha come tema Heritage for generations, l’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze e MUS.E – grazie alla collaborazione con il Liceo Linguistico G. Peano – propongono un pomeriggio dedicato alla scoperta e alla riscoperta del patrimonio civico. Il riferimento, in particolare,  è al centro storico di Firenze, che nel 1982 veniva dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità. Un intreccio fittissimo di vicoli, case torri e palazzi nobiliari su cui spiccano, nella loro imponenza, i grandi simboli della città medievale e rinascimentale: icone assai celebri, che ancora oggi hanno il potere di incantare ma che possono concorrere – ora come allora – alla costruzione di un’identità civica e culturale. Dopo una breve presentazione in Palazzo Vecchio centrata sull’UNESCO, quindi, il percorso si snoderà intorno a piazza Signoria, volgendo lo sguardo alle architetture che vi si affacciano e ai capolavori che vi si stagliano non tanto per conoscerne la storia, ma per capire che cosa significhi proteggere e valorizzare un Patrimonio così importante e come ciascuno possa, nei gesti e nelle azioni di ogni giorno, sentirlo proprio e contribuire a una Firenze per Bene.

L’iniziativa, rivolta ai giovani e agli adulti, sarà così l’occasione per leggere un centro storico quasi sempre fruito di corsa, che sia per la fretta di visitare la città o per l’urgenza di altri impegni, assaporandone il valore più profondo e insieme più contemporaneo. L’iniziativa vedrà la partecipazione di un gruppo di giovani studenti appassionati del Liceo Linguistico G. Peano, pronti a condividere con il pubblico partecipante il loro legame con il patrimonio della città e il loro impegno nel custodirlo e nel raccontarlo.

La proposta è a cura dell’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze e di MUS.E con la collaborazione del Liceo Linguistico G. Peano e in collaborazione con ICOMOS Italia.

  • Quando: mercoledì 18 aprile h14.30 e h16.00
  • Per chi: per giovani e adulti
  • Dove: Piazza Signoria (meeting point Museo di Palazzo Vecchio)
  • Durata: 1h15’
  • Costi: gratuito (è escluso l’accesso al Museo di Palazzo Vecchio)

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 055-276224
mail info@muse.comune.fi.it

 

 

Firenze dei Bambini. L’ingegno

“E’ meglio una testa ben fatta che una testa ben piena” (Michel de Montaigne)

4-5-6 maggio 2018

E’ in arrivo la nuova edizione del grande evento Firenze dei Bambini, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, che per tre giorni vedrà la città trasformarsi “a misura di bambino”.

L’edizione 2018 ha come tema l’ingegno: un invito per piccoli, medi e grandi a tenere sempre la testa accesa in nome della curiosità, del ragionamento, dell’analisi, della riflessione, della scoperta. Ingegno al posto di genio, quindi, e intelligenze al posto di intelligenza: perché tante sono le competenze che ciascuno di noi ha in misura diversa e che può coltivare, espandere e potenziare per definire il proprio presente e il proprio futuro. Ecco perché il programma di quest’anno è articolato proprio sulle intelligenze multiple (teorizzate ormai da decenni e fondanti tanto la psicologia quanto le neuroscienze), distribuite su otto luoghi principali, che per il weekend di sabato 5 e domenica 6 saranno teatro di centinaia di proposte – tutte gratuite – rivolte ai bambini e ai ragazzi.

  • Palazzo Vecchio – cuore del Comune di Firenze –  sarà la sede dell’intelligenza del noi, con eventi e iniziative sulle relazioni fra individui, sulla cooperazione, sui significati più profondi e più vari dell’essere società e comunità (dal gioco ai diritti umani).
  • Le Oblate – prestigiosa biblioteca cittadina alle spalle del Duomo – saranno la sede dell’intelligenza del linguaggio, con attività e performance sulle potenzialità e sulle sfide della comunicazione linguistica, dall’oralità allo scritto, dal fumetto alla poesia, dal gesto al teatro.
  • Le Murate – carcere ottocentesco convertito in vivace centro culturale – saranno la sede dell’intelligenza delle arti, con laboratori ed eventi centrati sull’ingegno della creazione nei diversi linguaggi artistici, dalla pittura alla fotografia, dal design alla moda.
  • L’Istituto degli Innocenti – storico “nido” di bambini e ragazzi – sarà la sede dell’intelligenza del sé, con una serie di iniziative tese a conoscere ed esplorare le infinite sfumature della nostra identità individuale e a riflettere sul nostro benessere.
  • L’Orto Botanico – straordinario giardino di meraviglie nel centro storico – sarà la sede dell’intelligenza della natura, con percorsi e attività polisensoriali di scoperta del mondo naturale (nelle sue declinazioni vegetali, animali e minerali) e dell’intelligenza delle piante.
  • Il Museo Novecento – incubatore di tecnologia e innovazione – sarà la sede dell’intelligenza della logica, con esperienze e workshop sfidanti le frontiere delle nuove tecnologie, della media education, della robotica e dell’intelligenza artificiale.
  • Piazza Gui e il Teatro del Maggio – cuore pulsante della vita musicale fiorentina – saranno la sede dell’intelligenza musicale, con laboratori e performance sui diversi ingegni e sulle diverse abilità della musica, dalla classica al jazz.
  • Il Parco delle Cascine – enorme polmone verde disteso sul fiume Arno – sarà la sede dell’intelligenza del corpo, con iniziative, percorsi e performance dedicate alle potenzialità del corpo e del movimento, dall’atletica alla danza.

La giornata di venerdì 4 è invece dedicata a tutti i progetti con le classi e con le scuole e vedrà la conclusione dei più importanti percorsi educativi e didattici svolti durante l’anno scolastico nell’ambito delle Chiavi della città promosse dalla Direzione Istruzione dell’amministrazione comunale.

E se durante il weekend ciascuno potrà decidere dove andare e a quali iniziative partecipare, ecco i grandi appuntamenti da non perdere: l’apertura dell’evento alle famiglie prevista venerdì 4 alle h18 in Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, dando vita al coro più grande del mondo; la serata-spettacolo di sabato 5 alle h21 sempre in Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, giocata proprio sull’ingegno e sulle intelligenze multiple (seguita dalla suggestiva Notte al museo); la chiusura dell’evento domenica 6 alle h17 nel Salone dei Cinquecento con una coreografica performance finale.

L’evento Firenze dei Bambini è dedicato ai bambini e ai ragazzi da 0 a 12 anni; quest’anno si arricchisce l’offerta per i piccolissimi 0-3 anni e per le loro famiglie, e nasce inoltre lo Speciale Ragazzi…per chi proprio bambino non è più (9-12 anni).

Tutto il programma a breve su www.firenzebambini.it

Firenze dei Bambini. L’ingegno

“E’ meglio una testa ben fatta che una testa ben piena” (Michel de Montaigne)

4-5-6 maggio 2018

E’ in arrivo la nuova edizione del grande evento Firenze dei Bambini, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, che per tre giorni vedrà la città trasformarsi “a misura di bambino”.

L’edizione 2018 ha come tema l’ingegno: un invito per piccoli, medi e grandi a tenere sempre la testa accesa in nome della curiosità, del ragionamento, dell’analisi, della riflessione, della scoperta. Ingegno al posto di genio, quindi, e intelligenze al posto di intelligenza: perché tante sono le competenze che ciascuno di noi ha in misura diversa e che può coltivare, espandere e potenziare per definire il proprio presente e il proprio futuro. Ecco perché il programma di quest’anno è articolato proprio sulle intelligenze multiple (teorizzate ormai da decenni e fondanti tanto la psicologia quanto le neuroscienze), distribuite su otto luoghi principali, che per il weekend di sabato 5 e domenica 6 saranno teatro di centinaia di proposte – tutte gratuite – rivolte ai bambini e ai ragazzi.

  • Palazzo Vecchio – cuore del Comune di Firenze –  sarà la sede dell’intelligenza del noi, con eventi e iniziative sulle relazioni fra individui, sulla cooperazione, sui significati più profondi e più vari dell’essere società e comunità (dal gioco ai diritti umani).
  • Le Oblate – prestigiosa biblioteca cittadina alle spalle del Duomo – saranno la sede dell’intelligenza del linguaggio, con attività e performance sulle potenzialità e sulle sfide della comunicazione linguistica, dall’oralità allo scritto, dal fumetto alla poesia, dal gesto al teatro.
  • Le Murate – carcere ottocentesco convertito in vivace centro culturale – saranno la sede dell’intelligenza delle arti, con laboratori ed eventi centrati sull’ingegno della creazione nei diversi linguaggi artistici, dalla pittura alla fotografia, dal design alla moda.
  • L’Istituto degli Innocenti – storico “nido” di bambini e ragazzi – sarà la sede dell’intelligenza del sé, con una serie di iniziative tese a conoscere ed esplorare le infinite sfumature della nostra identità individuale e a riflettere sul nostro benessere.
  • L’Orto Botanico – straordinario giardino di meraviglie nel centro storico – sarà la sede dell’intelligenza della natura, con percorsi e attività polisensoriali di scoperta del mondo naturale (nelle sue declinazioni vegetali, animali e minerali) e dell’intelligenza delle piante.
  • Il Museo Novecento – incubatore di tecnologia e innovazione – sarà la sede dell’intelligenza della logica, con esperienze e workshop sfidanti le frontiere delle nuove tecnologie, della media education, della robotica e dell’intelligenza artificiale.
  • Piazza Gui e il Teatro del Maggio – cuore pulsante della vita musicale fiorentina – saranno la sede dell’intelligenza musicale, con laboratori e performance sui diversi ingegni e sulle diverse abilità della musica, dalla classica al jazz.
  • Il Parco delle Cascine – enorme polmone verde disteso sul fiume Arno – sarà la sede dell’intelligenza del corpo, con iniziative, percorsi e performance dedicate alle potenzialità del corpo e del movimento, dall’atletica alla danza.

La giornata di venerdì 4 è invece dedicata a tutti i progetti con le classi e con le scuole e vedrà la conclusione dei più importanti percorsi educativi e didattici svolti durante l’anno scolastico nell’ambito delle Chiavi della città promosse dalla Direzione Istruzione dell’amministrazione comunale.

E se durante il weekend ciascuno potrà decidere dove andare e a quali iniziative partecipare, ecco i grandi appuntamenti da non perdere: l’apertura dell’evento alle famiglie prevista venerdì 4 alle h18 in Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, dando vita al coro più grande del mondo; la serata-spettacolo di sabato 5 alle h21 sempre in Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, giocata proprio sull’ingegno e sulle intelligenze multiple (seguita dalla suggestiva Notte al museo); la chiusura dell’evento domenica 6 alle h17 nel Salone dei Cinquecento con una coreografica performance finale.

L’evento Firenze dei Bambini è dedicato ai bambini e ai ragazzi da 0 a 12 anni; quest’anno si arricchisce l’offerta per i piccolissimi 0-3 anni e per le loro famiglie, e nasce inoltre lo Speciale Ragazzi…per chi proprio bambino non è più (9-12 anni).

Tutto il programma a breve su www.firenzebambini.it