Mobilità sostenibile, finanziate 9 nuove piste ciclabili urbane

FIRENZE - Nove nuove piste ciclopedolani urbane saranno realizzate in Toscana grazie a 2.812.500 euro di fondi europei Por Fesr 2014-2020. I progetti sono stati selezionati dalla Regione e le risorse saranno assegnate nei prossimi giorni. Queste risorse si vanno ad aggiungere a precedenti finanziamenti, dal valore di oltre 8,4 milioni di euro, già assegnati per politiche ed interventi a favore della ciclabilità nel mese di settembre 2017.

Tra i progetti presentati dalle amministrazoioni toscane, sono stati scelti quelli di:

- Comuni di Vaiano e Prato (assegnati 590.000 euro);
- Borgo San Lorenzo (assegnanti 135.000 euro);
- Empoli (assegnanti 160.000 euro);
- Murlo (assegnanti 140.000 euro);
- Scandicci (assegnanti 373.935 euro);
- Montelupo Fiorentino (assegnanti 112.000 euro);
- Pontassieve (assegnanti 225.000 euro);
- Livorno (assegnanti 600.000 euro);
- Rosignano Marittimo (assegnanti 476.565 euro).

"La mobilità sostenibile è al centro della nostra programmazione in tema di mobilità  - ha spiegato l'assessore regionale alle infrastruitture Vincenzo Ceccarelli - e l'azione per promuovere la ciclabilità è una delle direttrici su cui stiamo lavorando. L'obiettivo è quello di  dotarci di una rete di ciclovie regionali, che mette al centro la Ciclopista dell'Arno e la ciclopista Tirrenica. L'attenzione è forte anche sulla mobilità urbana. Vogliamo essere al fiancoo delle amministrazioni comunali che condividono il percorso da noi avviato e sostenere i loro progetti, perchè riteniamo che l'uso della bici possa rappresentare davvero la più ecologica e più sana alternativa all'uso del mezzo privato in città".

L'assessore ha inoltre ricordato che nella graduatoria per l'assegnazione delle risorse per la ciclabilità urbana sono stati privilegiati progetti che coniugavano mobilità sostenibile e riqualificazione urbana, che risultavano più coerenti con gli strumenti di pianificazione dei comuni e con la rete ciclabile regionale individuata dal PRIIM. 

Nuovo asfalto fonoassorbente per cinque strade regionali

FIRENZE - Sei cantieri e 800.000 euro di investimento tratti dai fondi contro l'inquinamento acustico, per riasfaltare con asfalto fonoassorbente alcune strade regionali particolarmente critiche dal punto di vista del rumore. 

"Continua l'impegno della Regione per rendere migliori le strade toscane, dal punto della sicurezza stradale ma non solo - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - in questo caso, infatti, l'intervento finanziato non solo rende migliore il manto stradale a livello di percorribilità e sicurezza, ma abbatte l'inquinamento acustico rendendo così migliore la strada non soaltanto per chi si muive, ma anche per chi vi abita vicino". 
 

Gli interventi di risanamento acustico finanziati dalla Regione,  appaltati a fine settembre (per un importo esatto di 826.310,59 €) sono suddivisi in 5 lotti:
- SR 436 "Francesca" in località Pieve a Nievole (PT), dal Km 2+500 al Km 3+400. Intervento già completato;
- SR 65 "Della Futa" in località La Lastra (FI), dal Km 4+903 al Km 6+000. Intervento di prossimo avvio;
- SR439 "Sarzanese Valdera" in località Cascine di Buti (PI), dal Km 49+270 al Km 51+085. Intervento attualmente in corso;
- SR 302 "Brisighellese Ravennate" in località Marradi (FI), dal Km 63+000 al Km 64+000. Intervento già completato.

L'ultimo lotto, composto da due interventi di prossima realizzazione, è stato realizzato nell'ambito del progetto europeo NEREiDe (Noise Efficiently REduced by recycleD pavements, nato per ridurre il rumore tramite pavimentazioni stradali realizzate con materiali riciclati, cui aderisce ARPAT) e comprende due tratti nel Comune di Massarosa (Lu): la SR439 "Sarzanese Valdera", nelle località Bozzano e Quiesa) dal Km 16+860 al Km 18+540, e la SR439 "Sarzanese Valdera", in località Pian del Quercione dal Km 12+100 al Km 12+920.
Vista l'adesione al progetto NEREiDe nel Comune di Massarosa sarà impiegata in via sperimentale del polverino di gomma nell'asfaltatura. Uno dei due tratti (quello che coinvolge Bozzano e Quisa) verdà impegata la tecnologia DRY, mentre nell'altro (quello di Pian del Quercione) sarà utilizzata la tecnologia wet. L'Università degli Studi di Pisa, partner di progetto, sta lavorando sui materiali ed entro breve si potrà procedere alla stesa.

Urbanistica, Rossi: “Presentati 102 Piani strutturali in linea con PIT e Lr 65”

FIRENZE - "A distanza di tre anni dalla sua approvazione possiamo dire che la lr 65/2014 sta avendo successo, infatti sono già stati presentati 102 nuovi Piani strutturali, dei quali 76 intercomunali. E' alto anche il numero delle varianti agli strumenti urbanistici approvate in questo periodo, 701 tra varianti ai vecchi piani strutturali e ai regolamenti urbanistici, ma tutte queste varianti sono conformi a quanto previsto da lr 65 e Pit, dunque possono essere considerate come frutti di un progressivo adeguamento ai nuovi strumenti urbanistici". A dirlo è stato il presidente della Regione Enrico Rossi, che incontrando la stampa ha fatto il punto anche sull'applicazione delle nuove norme a tutela del paesaggio da parte delle amministrazioni comunali toscane. "D'ora in poi - ha aggiunto Rossi - ci aspettiamo un'accelerazione e che tutta la Toscana si doti di strumenti conformi alla lr 65".

"In Toscana stiamo mettendo in atto le più avanzate politiche urbanistiche del panorama nazionale per tutelare il territorio e contrastare la cementificazione. Ma c'è chi si ostina a non vederlo. Ci si oppone infatti allo spostamento della pista di Peretola senza vedere il parco agricolo della Piana, 7000 ettari che la Regione sta per iniziare a piantumare. Ci si oppone alle quattro corsie della Tirrenica senza considerare che la Toscana ha bisogno di infrastrutture moderne e sicure e che la soluzione a quattro corsie con messa in sicurezza dell'Aurelia proposta dal Ministro Delrio è quella ottimale.Queste polemiche tuttavia non indeboliscono la volontà dell'ente che mi onoro di presidere, che è quella di tutelare il paesaggio e parimenti dotare la Toscana di infrastrutture senza le quali rischieremmo di regredire".    

"Proprio dello stato di attuazione della L.R. 65/2014 e del Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico si parlerà il prossimo 30 novembre in un'iniziativa dal titolo "La nuova stagione del governo del territorio in Toscana" - ha aggiunto l'assessore regionale all'urbanistica Vincenzo Ceccarelli - La fase di transizione si sta esaurendo e si stima che nel biennio 2018 – 2019 avverrà un'inversione di tendenza, con una drastica riduzione dei procedimenti di variante ed un significativo incremento dei procedimenti di formazione dei nuovi Piani Strutturali e dei Piani operativi. Si presume che per il novembre 2022 tutti i Comuni toscani si saranno dotati di un nuovo Piano Operativo e saranno stati approvati ben 200 tra piani strutturali e Piani strutturali intercomunali contribuendo a ridisegnare complessivamente le regole per il governo del territorio passando dal regime dei vincoli a quello delle regole condivise. Il prossimo 27 novembre scadranno – continua l'assessore Ceccarelli - i tre anni di 'transizione' previsti dalla lr 65 per la redazione di nuovi Piani strutturali e Piani operativa da parte dei comuni che al novembre 2014 avevano gli strumenti urbanistici scaduti. Abbiamo deciso di prorogare di 6 mesi questo termine per venire incontro alle esigenze di una quarantina di Comuni che avevano avviato procedimenti di variante ma non sarebbero riusciti a concludere l'approvazione entro il 27 di questo mese, ma al tempo stesso abbiamo chiesto loro di accelerare i passi successivi, avviando le procedure per i nuovi Piani operativi prima dell'approvazione delle varianti per poi approvarli in due anni anzichè nei tre previsti dalla legge".

Ceccarelli ha infine ricordato come la Regione stia sostenendo i Comuni con un'azione di supporto e di accompagnamento da parte degli uffici, con incentivi alla pianificazione intercomunale, con l'adeguamento della cartografia regionale che produrrà nei prossimi anni per mettere a disposizione gratuitamente dei comuni un quadro conoscitivo aggiornato, omogeneo e completo.

La Direzione urbanistica regionale sta svolgendo un ruolo cruciale di 'sportello unico', per supportare Comuni e Province della Toscana nella delicata fase di adeguamento dei nuovi strumenti della pianificazione.

Ad oggi sono stati presentati dai Comuni 102 tra Piani strutturali e Piani strutturali intercomunali e 48 piani operativi. Sono state inoltre presentate 84 varianti ai precedenti Piani strutturali e 617 varianti ai Regolamenti urbanistici (in futuro indicati come Piani operativi). Di queste varianti 342 (48 ai Piani strutturali e 294 ai regolamenti urbanistici) sono in itinere. I sei mesi di proroga concessi dalla Regione consentiranno di terminare l'iter di approvazione di 64 varianti, presentate da 40 Comuni.

Sr 429 della Valdelsa, aggiudicati lavori rotatoria Dogana

EMPOLI  - Aggiudicati oggi i lavori per la realizzazione della rotatoria di Dogana (Castelfiorentino) nell'ambito delle opere per la variante alla SR 429.

"I lavori procedono nei tempi previsti - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che oggi ha partecipato al   sopralluogo insieme ai rappresentanti degli enti locali - ed anche per il prossimo futuro si delineano tappe serrate: alla gara per l'aggiudicazione  del Lotto V hanno partecipato 18 soggetti ed ora la Città metropolitana di Firenze che è stazione appaltante sta vagliando le proposte per arrivare ad assegnare i lavori entro fine anno o al più tardi a inizio 2018. Prosegue anche la progettazione del IV lotto, che dovrebbe esser pronta anch'essa per gennaio 2018. La copertura finanziaria c'è per entrambi i lotti: 12 milioni e mezzo di risorse interamente regionali per il V lotto, 15,7 milioni per il IV lotto, finanziato con 15 milioni statali tratti dal Patto per Firenze e 700.000 euro di fondi regionali. 

Da sottolineare anche il fatto che collegate a questi Lotti e portate avanti in parallelo ci sono opere accessorie, come la cassa di espansione di Madonna della Tosse o i lavori sul Rio Grassellino, saranno importanti per la regimazione delle acque e il contenimento del rischio idraulico. Ringrazio il commissario regionale Annunziati per il lavoro paziente e sistematico fatto, per riprendere le fila della realizzazione della variante alla SR 429 e dare nuovo impulso ai lavori, facendo rispettare il cronoprogramma".

«Questi lavori sono attesi dalla cittadinanza da decine di anni- ha aggiunto  Brenda Barnini, sindaco di Empoli e presidente Unione Comuni Empolese Valdelsa- finalmente l'opera sta procedendo con i tempi e le modalità che avevamo immaginato. Di questo vanno ringraziati  tutti gli enti coinvolti: partendo ovviamente dalla Regione Toscana, nella persona dell'assessore Ceccarelli e del commissario Annunziati che ha preso davvero in carico la questione, ma anche la Città Metropolitana che, come soggetto appaltante gestisce tutte le operazioni di gara, compiendo così definitivamente quel percorso che già la ex Provincia di Firenze aveva avviato con l'Empolese Valdelsa. Le speranze di apertura sono davvero concrete, così come a luglio scorso si è aperto il Lotto VI nei tempi prestabiliti, entro fine anno sarà aggiudicato il lavoro per il lotto successivo e pubblicata la gara per il tratto fino a Castelfiorentino. Se davvero tutto procederà come sta andando possiamo dire che il 2019 sarà l'anno in cui la 429 troverà la sua ultimazione».

Sr 429 della Valdelsa, aggiudicati lavori rotatoria Dogana

EMPOLI  - Aggiudicati oggi i lavori per la realizzazione della rotatoria di Dogana (Castelfiorentino) nell'ambito delle opere per la variante alla SR 429.

"I lavori procedono nei tempi previsti - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che oggi ha partecipato al   sopralluogo insieme ai rappresentanti degli enti locali - ed anche per il prossimo futuro si delineano tappe serrate: alla gara per l'aggiudicazione  del Lotto V hanno partecipato 18 soggetti ed ora la Città metropolitana di Firenze che è stazione appaltante sta vagliando le proposte per arrivare ad assegnare i lavori entro fine anno o al più tardi a inizio 2018. Prosegue anche la progettazione del IV lotto, che dovrebbe esser pronta anch'essa per gennaio 2018. La copertura finanziaria c'è per entrambi i lotti: 12 milioni e mezzo di risorse interamente regionali per il V lotto, 15,7 milioni per il IV lotto, finanziato con 15 milioni statali tratti dal Patto per Firenze e 700.000 euro di fondi regionali. 

Da sottolineare anche il fatto che collegate a questi Lotti e portate avanti in parallelo ci sono opere accessorie, come la cassa di espansione di Madonna della Tosse o i lavori sul Rio Grassellino, saranno importanti per la regimazione delle acque e il contenimento del rischio idraulico. Ringrazio il commissario regionale Annunziati per il lavoro paziente e sistematico fatto, per riprendere le fila della realizzazione della variante alla SR 429 e dare nuovo impulso ai lavori, facendo rispettare il cronoprogramma".

«Questi lavori sono attesi dalla cittadinanza da decine di anni- ha aggiunto  Brenda Barnini, sindaco di Empoli e presidente Unione Comuni Empolese Valdelsa- finalmente l'opera sta procedendo con i tempi e le modalità che avevamo immaginato. Di questo vanno ringraziati  tutti gli enti coinvolti: partendo ovviamente dalla Regione Toscana, nella persona dell'assessore Ceccarelli e del commissario Annunziati che ha preso davvero in carico la questione, ma anche la Città Metropolitana che, come soggetto appaltante gestisce tutte le operazioni di gara, compiendo così definitivamente quel percorso che già la ex Provincia di Firenze aveva avviato con l'Empolese Valdelsa. Le speranze di apertura sono davvero concrete, così come a luglio scorso si è aperto il Lotto VI nei tempi prestabiliti, entro fine anno sarà aggiudicato il lavoro per il lotto successivo e pubblicata la gara per il tratto fino a Castelfiorentino. Se davvero tutto procederà come sta andando possiamo dire che il 2019 sarà l'anno in cui la 429 troverà la sua ultimazione».