Case popolari, via libera a ristrutturazioni per due milioni di euro nel pisano

FIRENZE - Via libera dalla Regione per ristrutturazioni ed interventi su case popolari nel pisano per un totale di oltre due milioni di euro. La Giunta regionale toscana ha infatti approvato ieri una delibera, presentata dall'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli, che autorizza il re-investimento per interventi di manutenzione di 2.060.750 euro che il Lode di Pisa ha ricavato dalla gestione del proprio patrimonio immobiliare e dalla vendita di alcuni alloggi nel periodo 2015/16.

"Siamo perfettamente a conoscenza della necessità di interventi di manutenzione, spesso anche profonda, di buona parte del patrimonio edilizio pubblico - ha detto l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli - dunque a fianco della realizzazione di nuovi alloggi ci deve essere un piano di restauro e manutenzione di quanto già esistente. Anche in questo caso, come già successo per altre aree della Toscana, la Regione ha dato il via libera all'utilizzo da parte del Lode dei fondi ricavati dalla vendita di alcuni alloggi per poter intervenire su quelli che hanno bisogno di interventi urgenti. Si tratta di 54 immobili, distribuiti in vari comuni della Provincia oltre che a Pisa città".

Gli interventi di manutenzione straordinaria più significativi saranno effettuati a:
- Pisa, in 11 alloggi situati in via Matteucci n. 16-18, per 170.000 euro;
- Volterra, in 18 alloggi tra via Rossetti n.6-7-8, per 450.000 euro;
- Palaia, in 6 alloggi in via Puccini n.14, per 150.000 euro;
- San Miniato Basso, in 4 alloggi in via Bixio, per 50.000 euro;
- Capannoli, in 6 alloggi in via Puccini 2, per 150.000 euro;
- San Giuliano Terme, ristrutturazione totale di un alloggio in via dei Pini, per 126.500 euro.

Inoltre con 964.250 euro saranno ripristinati 54 alloggi di risulta in vari Comuni. Vedi la tabella con il dettaglio di questi interventi.

Tramvia, la linea 3 entra in servizio. Ceccarelli al taglio del nastro

Firenze - Taglio del nastro per la linea 3 della tramvia fiorentina, che da oggi si congiunge alla linea 1 formando la linea 'Leonardo', che unisce Villa Costanza al polo ospedaliero-universitario di Careggi. Alla cerimonia inaugurale, che ha coinvolto centiania di cittadini, rappresentanti dei lavoratori ospedalieri, degli studenti e dei commercianti, ha partecipato anche l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella, all'arcivescovo e cardinale di Firenze Giuseppe Betori, all'amministratore delegato di Gest  Jean Luc Laugaa ed ai rappresentanti delle imprese costruttrici. Presenti anche l'ex ministro per le infrastrutture Graziano Delrio e l'ex viceministro Riccardo Nencini.

"Oggi è un giorno di festa - ha detto Ceccarelli - la Regione è felice di questo risultato. Abbiamo co-finanziato l'opera ed abbiamo strettamente collaborato con l'amministrazione comunale di Firenze e con tutti i soggetti che hanno reso possibile la realizzazione di quest'opera. Festeggiamo il frutto di un impegno corale, ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato, dagli operai che hanno materialmente realizzato l'infrastruttura, fino all'Europa, che di solito viene ricordata per la burocrazia e per i paletti, mentre in questo caso ha messo a disposizione risorse per una migliore qualità dell'aria e per una mobilità più sostenibile".

"La tramvia - ha aggiunto Ceccarelli - sarà al servizio dei fiorentini e dei turisti, ma anche di tutti questi toscani che vengono a Firenze per lavorare o magari anche per essere curati a Careggi. D'ora in avanti chi dovrà raggiungere l'il più grande ospedale della Toscana troverà un mezzo che darà tempi certi e comfort di viaggio". "Ricordo - ha concluso l'assessore - che sono in fase di progettazione anche le estesioni verso Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino ed anche i prolungamenti verso Scandicci e Bagno a Ripoli".

La tramvia fiorentina è stata co-finanziata dalla Regione Toscana con circa con 50 milioni di euro provenienti dal provenienti dal programma comunitario Por Fesr.

Tramvia, Ceccarelli: “Entro stasera pronte le ultime autorizzazioni per la linea 3, che da lunedì entrerà in servizio”.

FIRENZE - Entro questa sera saranno pronti anche gli ultimi due documenti che la Regione deve rilasciare: l'approvazione del regolamento di esercizio e l'autorizzazione per l'entrata in servizio. Poi tutti i passi saranno compiuti e la linea 'Leonardo' entrerà in funzione.  "I nostri uffici rilasceranno oggi le ultime autorizzazioni e lunedì 16 luglio la nuova linea enterà in servizio", ha detto l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli intervenendo alla presentazione del completamento della linea Villa Costanza-Careggi della tramvia fiorentina che si è tenuta a Palazzo Vecchio.

"Da lunedì Firenze e tutta la Toscana, perchè sono moltissime le persone che da tutta la Toscana ogni giorno arrivano a Firenze, vivranno un grande cambiamento - ha aggiunto l'assessore - Abbiamo visto il grande successo della linea 1, per questo ci aspettiamo molto anche dalla nuova tratta. La priorità della Regione è una mobilità sostenibile, per questo stiamo lavorando sempre di più per l'uso del trasporto sul ferro e per l'uso del mezzo pubblico. Con l'obiettivo di abbattere il numero di auto private che ogni giorno entrano in città".

"Stiamo lavorando per una sempre maggiore integrazione tra ferro e gomma - ha poi aggiunto Ceccarelli - ed in questo senso ho apprezzato la scelta del Comune di Firenze di reinvestire le risorse fino ad ora utilizzate per le linee bus rese superflue dall'entrata in servizio della tramvia 'splamandole' sul potenziamento di altre linee in aree della città fino ad oggi meno servite".

Clicca qui per vedere la nuova mappa dei trasporti fiorentini

Riguardo allo stop dei lavori per la linea 2, Ceccarelli ha ricordato che "l'opera è già realizzata al 90%; per quanto sia difficile in questo Paese realizzare lavori pubblici auspico e mi auguro che si trovi in tempi brevi il modo di portare a termine l'infrastruttura. Il sistema tramviario di Firenze è composto dalla linea 2, oltre che dalla 1 già esistente e dalla 3 che verrà inaugurata lunedì. Stiamo già lavorando alla progettazione delle estenzioni verso Sesto e Le Piagge, con code progettuali che riguardano Scandicci e Bagno a Ripoli. Purtroppo ci sino casi che non dipendono dalla volontà di chi ha appaltato i lavori, ma la Regione e tutti gli altri soggetti coinvolti stanno lavorando per far in modo che anche la linea 2 possa partire al più presto".

‘Mai in silenzio’, i Frigo vincono il concorso. Le canzoni dei finalisti faranno da base per ‘Toscana in spot’

FIRENZE - Più di 100 brani prodotti, oltre 300 musicisti coinvolti. Tre vincitori che avranno la possibilità di realizzare delle proprie produzioni musicali (registrazione di un album, produzione di un videoclip, servizio di promozione e ufficio stampa con budget da 3.000 a 1.000 euro a decrescere dal primo al terzo) oltre a quella di esibirsi in importanti festival musicali toscani (come il Beat Festival di Empoli nel mese di agosto o il Metarock a Pisa a settembre) e di aprire i concerti di vip come Irene Grandi o Tommaso Novi.

L'esito del concorso 'Mai in silenzio – La musica contro la violenza di genere' è stato presentato questa mattina in Regione dall'assessore regionale alla cultura Monica Barni insieme con il direttore generale di Controradio Marco Imponente, il presidente del Corecom Toscana Enzo Brogi, Francesco Guasti e Tommaso Novi in rappresentanza della giuria dei musicisti. Presenti i primi 5 classificati, i cui brani sono contenuti nel secondo cd 'Mai in silenzio', pensato per sensibilizzare i giovani per la violenza di genere.

"Mai in silenzio", progetto musicale realizzato dall'emittente radiofonica Controradio con il sostegno di Regione Toscana nell'ambito del progetto Giovanisì, e SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori e con la sponsorizzazione di Unipol, è teso a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne e per un corretto rapporto tra i generi. La giuria, composta fra gli altri da musicisti di fama quali Irene Grandi, Dario Brunori, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter, ha decretato come vincitori i Frigo (Firenze), primi classificati con il brano "Leoni da cortile", Giada Bernardini (Isola del Giglio) con "Come la pioggia", Fogg (Pisa) con "Tutti tranne me", Diari della fine (Lucca) con "Piccolo così" e Giò Mannucci (Livorno) con "la ballata dell'amore malato".

Per maggiori dettagli sui cinque finalisti del concorso e sui vincitori, clicca qui.

I cinque brani vincitori del concorso "Mai in silenzio" sono diversi per tipologia musicale e approccio all'argomento. Le canzoni vincitrici saranno trasmesse sulle radio toscane a partire da Controradio e saranno da oggi ascoltabili su tutte le piattaforme di distribuzione digitale (itunes, youtube, spotify) alla voce "Mai in Silenzio - il concorso", con l'auspicio che si replichi il successo (oltre 20.000 ascolti) delle canzoni della parte del progetto 'Mai in silenzio' che ha coinvolto le scuole toscane.

"Questo concorso - afferma Monica Barni, vicepresidente della Toscana ed assessore regionale alla cultura - mira a sollecitare una svolta culturale per prevenire le cause della violenza, così come molti altri progetti di educazione culturale che stiamo realizzando in Toscana. È molto importante lavorare con le nuove generazioni per combattere i comportamenti sessisti e le varie forme di discriminazione legate alle differenze di genere. Su questi temi è fondamentale non abbassare mai la guardia". "Trovo significativo - ha aggiunto Barni - che i vincitori di questo consorso siano in maggioranza maschi. Spesso le tematiche di genere vengono percepite come 'argomento da donne', mentre è importante che siano anche gli uomini a porsi il problema del corretto rapporto tra i generi".

"Nelle politiche culturali è fomdamentale la continuità - ha concluso l'assessore - per questo dopo l'esperienza positiva avuta con 'Mai in silenzio' nelle scuole toscane, abbiamo voluto ripetere il concorso rivolgendoci a tutti i musicisti toscani. E adesso il nostro messaggio continuerà a svilupparsi passando la staffetta al concorso per filmaker del Corecom, che sarà dedicato proprio al contrasto alla violenza di genere".

Della 'staffetta' tra 'Mai in silenzio' e 'Toscana in spot 2018', il concorso che sarà a breve bandito dal Corecom, ha parlato il presidente Enzo Brogi. "Il premio del Corecom di quest'anno sarà dedicato al contrasto alla violenza di genere - ha spiegato - in modo da portare avanti la sensibilizzazione su questo fondamentale e complesso tema sociale. Le cinque canzoni finaliste di 'Mai in silenzio' saranno utilizzate come base dai concorrenti al premio 'Toscana in spot'. In questo modo i 3 spot radiofonici ed i 3 spot televisivi da 30'' che verranno alla fine selezionati, premiati e diffusi sulle emettittenti toscane dal Corecom contribuiranno ad educare ad un corretto rapporto tra i sessi".

Il presidente Brogi ha spiegato che anche alcuni membri della giuria di 'Mai in silenzio' entreranno a far parte di quella di 'Toscana in spot', precisando che il bando per il concorso per filmaker sarà emesso a luglio e resterà aperto fino a settembre.
 

Aree boscate, la Giunta approva la nuova mappatura

FIRENZE - Semplificare e rendere più chiara la mappatura delle aree boscate della Toscana allegata al Pit (Piano di indirizzo territoriale). Con questo obiettivo la Regione ha disposto una nuova ricognizione dei territori coperti da foreste e da boschi (compresi quelli danneggiati dal fuoco e quelli sottoposti a vincolo di rimboschimento) e sulla base di questa ha approvato nell'ultima seduta di Giunta un aggiornamento del quadro conoscitivo del Pit, che fotografa la situazione attuale dei boschi toscani, ponendo rimedio ad alcune imprecisioni o lacune riscontrate nei primi anni di attuazione del Piano.

Lo studio ricognitivo delle aree interessate, che ha portato ad una riduzione delle aree boscate, è stato condotto, su commissione della Regione, dall'Università degli Studi di Firenze, Laboratorio di cartografia del Dipartimento di architettura, nell'ambito dell'Accordo tra la Regione Toscana e il CIST (Centro Interuniversitario di Scienze del Territorio).

"Questo aggiornamento cartografico - precisa l'assessore regionale all'urbanistica Vincenzo Ceccarelli - si è reso necessario per rendere il quadro conoscitivo su cui è costruito il Pit il più possibile rispondente alla realtà effettiva. E' evidente che il territorio è in costante evoluzione. Un lavoro importante che libera aree dai vincoli previsti per i territori coperti da foreste e boschi, in quanto riconosciuti di interesse paesaggistico e dunque compresi nelle aree tutelate per legge".

La proposta di aggiornamento del quadro conoscitivo del Pit passerà ora al Consiglio regionale per completare il suo iter.