Morti archivio di Stato di Arezzo, Rossi: “Intollerabile tragedia, si faccia luce al più presto”

FIRENZE - "Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alle famiglie di Filippo Bagni e Piero Bruni. La magistratura svolgerà tutti gli accertamenti necessari, ma giudico grave e intollerabile che una tragedia come quella accaduta ad Arezzo sia avvenuta in un edificio della pubblica amministrazione. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità per tutti. Ancora di più quando il datore di lavoro è lo Stato". Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, dopo la morte dei due dipendenti nell'Archivio di Stato di Arezzo.

"La sicurezza, che lo Stato deve garantire, a cominciare da quella dei propri lavoratori, è al centro del patto che lega cittadini e istituzioni. Chiedo – conclude il presidente - che si faccia luce il più presto possibile".

Pietro Signorini e Figli, oggi incontro in Regione

FIRENZE -  Il piano industriale della Pietro Signorini & Figli srl, l'azienda di campi Bisenzio che produce rubinetteria di lusso, è stato al centro dell'incontro svoltosi oggi 

presso la Presidenza della giunta regionale Toscana presieduto dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini. All'incontro erano presenti Ester Artese, assessore del Comune di Campi Bisenzio, di rappresentanti dell'azienda, delle RSU aziendali accompagnate dalla Fiom Cgil.

Durante l'incontro, su richiesta dei sindacati, i rappresentanti dell'azienda hanno illustrato e consegnato i lineamenti del piano di rilancio, facendo presente peraltro che nei prossimi giorni sarà firmato il rogito per la vendita dell'ex stabilimento, i cui proventi sono destinati a finanziare il piano industriale.

Le Organizzazioni sindacali hanno preso atto della presentazione del piano, richiamando l'esigenza di aprire un confronto di merito sui contenuti. I sindacati hanno chiesto inoltre che all'azienda possano continuare ad aver vigore le tutele normative presenti per i lavoratori delle aziende con più di 15 dipendenti, in atto precedentemente alla riduzione del personale.

L'azienda si è riservata di valutare con la proprietà tale richiesta, chiedendo di poter riconvocare il tavolo dopo il 1° ottobre. L'incontro si è quindi concluso con la convocazione di un nuovo incontro per giovedì 4 ottobre.

Pietro Signorini e Figli, oggi incontro in Regione

FIRENZE -  Il piano industriale della Pietro Signorini & Figli srl, l'azienda di campi Bisenzio che produce rubinetteria di lusso, è stato al centro dell'incontro svoltosi oggi 

presso la Presidenza della giunta regionale Toscana presieduto dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini. All'incontro erano presenti Ester Artese, assessore del Comune di Campi Bisenzio, di rappresentanti dell'azienda, delle RSU aziendali accompagnate dalla Fiom Cgil.

Durante l'incontro, su richiesta dei sindacati, i rappresentanti dell'azienda hanno illustrato e consegnato i lineamenti del piano di rilancio, facendo presente peraltro che nei prossimi giorni sarà firmato il rogito per la vendita dell'ex stabilimento, i cui proventi sono destinati a finanziare il piano industriale.

Le Organizzazioni sindacali hanno preso atto della presentazione del piano, richiamando l'esigenza di aprire un confronto di merito sui contenuti. I sindacati hanno chiesto inoltre che all'azienda possano continuare ad aver vigore le tutele normative presenti per i lavoratori delle aziende con più di 15 dipendenti, in atto precedentemente alla riduzione del personale.

L'azienda si è riservata di valutare con la proprietà tale richiesta, chiedendo di poter riconvocare il tavolo dopo il 1° ottobre. L'incontro si è quindi concluso con la convocazione di un nuovo incontro per giovedì 4 ottobre.

Pietro Signorini e Figli, oggi incontro in Regione

FIRENZE -  Il piano industriale della Pietro Signorini & Figli srl, l'azienda di campi Bisenzio che produce rubinetteria di lusso, è stato al centro dell'incontro svoltosi oggi 

presso la Presidenza della giunta regionale Toscana presieduto dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini. All'incontro erano presenti Ester Artese, assessore del Comune di Campi Bisenzio, di rappresentanti dell'azienda, delle RSU aziendali accompagnate dalla Fiom Cgil.

Durante l'incontro, su richiesta dei sindacati, i rappresentanti dell'azienda hanno illustrato e consegnato i lineamenti del piano di rilancio, facendo presente peraltro che nei prossimi giorni sarà firmato il rogito per la vendita dell'ex stabilimento, i cui proventi sono destinati a finanziare il piano industriale.

Le Organizzazioni sindacali hanno preso atto della presentazione del piano, richiamando l'esigenza di aprire un confronto di merito sui contenuti. I sindacati hanno chiesto inoltre che all'azienda possano continuare ad aver vigore le tutele normative presenti per i lavoratori delle aziende con più di 15 dipendenti, in atto precedentemente alla riduzione del personale.

L'azienda si è riservata di valutare con la proprietà tale richiesta, chiedendo di poter riconvocare il tavolo dopo il 1° ottobre. L'incontro si è quindi concluso con la convocazione di un nuovo incontro per giovedì 4 ottobre.

Il detective dell’arte torna a Casa Siviero

Sabato 22 settembre torna, a Casa Siviero (Lungarno Serristori 3, Firenze) la casa museo dello storico dell'arte che salvò tante opere nel corso della seconda guerra mondiale - i laboratori didattici per famiglie, gratuiti, a cura della Sezione didattica dell'associazione Amici dei Musei Fiorentini.

Ore 10.00 e ore 11.30, laboratorio "Tesori parlanti a Casa Siviero", per conoscere la raccolta Siviero.
Ore 15 e ore 16.30, laboratorio: "Il detective dell'arte" per conoscere l'attività di Rodolfo Siviero.

Prenotazione esclusivamente alla mail: amicideimusei.detective@gmail.com

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