Morte Orsetti, cordoglio del presidente Rossi: “Aveva scelto da che parte stare”

FIRENZE - "Ho appreso con dolore e sgomento la tragica notizia della morte di Lorenzo Orsetti. A nome mio e della Regione Toscana desidero esprimere le  più sentite condoglianze alla famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene".

Così il presidente della Regione Enrico Rossi si rivolge ai familiari di Lorenzo Orsetti, il giovane fiorentino ucciso in Siria mentre combatteva al fianco del Siryan democratic Force, l'alleanza delle milizie arabo e curde contro l'Isis.

"Lorenzo aveva fatto una scelta difficile e impegnativa - continua Rossi - quella di andare a combattere in Siria contro il sedicente Stato islamico. Aveva lasciato tutto per arruolarsi nell'YPG, le unità di protezione popolare del Kurdistan siriano. Esattamente un anno fa, intervistato dal Corriere Fiorentino, diceva: 'Mi sono avvicinato alla causa curda perché mi convincevano gli ideali che la ispirano, vogliono costruire una società più giusta e più equa'. Combatteva, sono sempre parole sue, per 'l'emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l'ecologia sociale e la democrazia'. Lorenzo aveva scelto da che parte stare, a differenza del mondo occidentale che ha lasciato soli i curdi nella battaglia per l'affermazione di principi di libertà e democrazia in un'area martoriata da anni di guerra e schiavitù".