SRT 429, indetta la gara per l’affidamento delle opere del lotto V

FIRENZE – Pubblicata sulla piattaforma start della Città Metropolitana di Firenze la gara per l'affidamento delle opere di completamento del V lotto della SRT 429 Empoli-Castelfiorentino. Si tratta del tratto dal km 24+580 al 30+220. La base di gara è di 7,5 milioni di euro, circa 200 mila dei quali destinati all'attuazione dei piani di sicurezza per i lavoratori. Oltre al V lotto i lavori riguardano anche il completamento della piattaforma stradale tra le località Molin Nuovo e Dogana, con una durata prevista complessiva di 427 giorni. La scadenza per la presentazione delle offerte è il prossimo 29 settembre.

"Come era stato detto in occasione della apertura del VI lotto – spiega l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - la gara per l'affidamento dei lavori di completamento del V lotto è partita nel corso di questa stessa estate. L'investimento complessivo di 12.5 milioni di euro è stato garantito completamente dalla Regione Toscana. In questo modo il programma dei lavori viene rispettato dando continuità ai cantieri. Le opere che saranno realizzate con la gara indetta oggi completano il quadro degli interventi necessari a dare funzionalità a tutto il V lotto, sul quale abbiamo già stralciato e finanziato altre importanti opere puntuali che sono già state realizzate o sono in corso di esecuzione".

La procedura è di tipo aperto e il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, pertanto saranno valutate da una apposita commissione di gara le offerte economica e tecnica. Anche il minor tempo di esecuzione delle opere ed il cronoprogramma dei lavori faranno parte dell'offerta. Solo dopo la scadenza del 29 settembre potrà essere nominata la commissione di gara la quale, una volta insediata, dovrà individuare la ditta aggiudicataria dei lavori entro la fine del 2017.

Con l'indizione di questa gara viene completato il quadro degli interventi, in parte già avviati e conclusi, in parte in corso di affidamento, necessari a dare completa funzionalità al V lotto. In particolare occorre ricordare che sono stati già realizzati gli interventi necessari a completare le rampe del ponte sul Rio Broccolino e quelle dei cavalcavia CV1 e CV3 mentre e sono in corso i lavori per completare le rampe del cavalcavia CV2 con il contestuale spostamento dell'argine della cassa di espansione di Madonna della Tosse. Inoltre è stato approntato il cantiere per la realizzazione dei lavori di completamento della Via Bisarna, nel comune di Empoli, e a settembre saranno avviati quelli per completare il cavalcaferrovia in località Molin Nuovo. Contemporaneamente è in corso la procedura negoziata per l'affidamento dei lavori necessari alla realizzazione della rotatoria in località Dogana che raccorda il V lotto con il IV Lotto. La procedura negoziata per l'affidamento dei lavori della rotatoria si concluderà nel mese di ottobre.

"A conclusione dei lavori sul V lotto – conclude Ceccarelli - saranno stati realizzati ulteriori 7 Km di fondamentale importanza per la Valdelsa che, insieme alle opere del VI lotto già messo in esercizio, costituiranno un percorso di 10.5 Km dallo svincolo di Empoli Centro della FI-PI-LI fino alla località Dogana immediatamente a Nord dell'abitato di Castelfiorentino. Il completamento dei 7 Km del IV lotto che porteranno la variante alla SR429 fino a sud dell'abitato di Castelfiorentino sono già in corso di progettazione esecutiva e la loro copertura finanziaria di 15.7 milioni rientra tra le risorse del Patto per Firenze".
 

Emergenza idrica 2017, situazione al 18 agosto del sistema idropotabile

FIRENZE - In Toscana ci sono circa 900 sistemi acquedottistici individuati da Gestori e dai precedenti enti di ambito in maniera piuttosto eterogenea in termini di aree servite e livello di dettaglio.

Al momento 287, circa 1/3, sono ritenuti critici a vario livello; tuttavia, in termini di popolazione coinvolta, l'effetto è attualmente meno pronunciato perché le criticità non investono capoluoghi e principali centri urbani, che risultano maggiormente interconnessi e strutturati, serviti anche da invasi (Bilancino e Montedoglio) o da grandi adduzioni, quali quelle dell'Amiata (Fiora e Vivo) per il Senese e il Grossetano.
E' comunque evidente l'effetto della crisi in corso legata alle bassissime precipitazioni ed, al contempo, al prolungato susseguirsi di giornate con temperature estreme che comportano un aumento di domanda di risorsa anche in presenza di ordinanze di limitazione dei consumi.

Il quadro generale per Gestore a venerdì 18/8 è riassumibile nella seguente tabella:

La sintesi riportata in tabella evidenzia che la crisi sta evolvendo: rispetto al monitoraggio di giugno recepito nel DPGR 91/2017 emergono 86 nuovi sistemi con criticità, di cui più della metà segnalati nelle ultime due settimane, per un totale di 340 sistemi. I nuovi sistemi critici risultano concentrati soprattutto nei territori gestiti da Nuove Acque e Gaia. Inoltre il riempimento dei serbatoi con autobotte è già in atto su 147 sistemi (più del 40%) e tale dato, seppur non percepito direttamente dall'utenza, fornisce la misura di un certo livello di criticità.

Al perdurare dello stato di emergenza i razionamenti potrebbero coinvolgere fino a 75 sistemi idrici; tale situazione potrebbe peggiorare ulteriormente alla fine di settembre portando a 89 i sistemi in potenziale razionamento.
La situazione più critica prevista, salvo riprese della piovosità anche locali, è quella di Gaia nella zona della Lunigiana e della Garfagnana. Già si possono avere avvisaglie di crisi su Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, a rischio turnazioni dal mese di settembre insieme potenzialmente al Chianti.

Nello specifico:

ACQUE SpA
La situazione, in termini emergenziali, rimane la meno critica, anche grazie all'attivazione preventiva di risorse alternative e alla buona interconnessione dei sistemi: le aree più in sofferenza sono Montaione e, in parte, l'alta Valdera. Si mantiene la segnalazione relativa a Montespertoli: al momento la produzione idrica della Centrale di Ginestra, che serve anche il territorio contiguo di Publiacqua, risulta sufficiente ma rimane critico l'abbassamento della falda connessa con il regime del Torrente Pesa, ormai secco. Sono da valutare limitazioni di concessioni di usi concorrenti, se presenti e utili, per prevenire potenziali crisi nel mese di settembre. Ad oggi sono 3 i sistemi per i quali il gestore è dovuto ricorrere al riempimento dei serbatoi tramite autobotti, ma non sono attese criticità tali da prevedere il razionamento nel caso di agosto e settembre non piovosi.

NUOVEACQUE SpA
Ad oggi risultano 100 i sistemi critici del territorio di Nuove Acque, 20 in più rispetto a due settimane fa; per 60 (più di 18.000 persone) è attivo il servizio di autobotti al serbatoio. Si tratta per la maggioranza di piccoli sistemi al servizio di meno di 500 persone, ad eccezione dei capoluoghi di Lucignano, Chianciano e Castel San Niccolò in cui la popolazione interessata è di circa 11.000 persone in totale.
Per tutti i sistemi evidenziati come critici non sono previste criticità estreme nel mese di settembre, anche al perdurare dell'assenza di precipitazioni significative.

ASA SpA
L'Elba resta l'elemento potenziale di maggior crisi in Toscana; sono in fase di attivazione o approvazione alcuni progetti di pozzi necessari a mitigare i problemi e sono previste anche turnazioni (rotazione 24h ogni 48 h) per alcuni giorni intorno al 10-25 agosto, che potrebbero coinvolgere 500.000 persone tra residenti e turismo. Si prevede tuttavia che tale razionamento possa cessare alla fine di agosto.
Continua la ricarica dei serbatoi per 7 dei sistemi critici con circa 15.000 mc di risorsa trasportata con autobotti.
Altre aree in crisi e in parte già in razionamento, seppur solo notturno, sono la zona sud del Comune di Collesalvetti e la Val di Cecina in generale e ancor più in particolare il sistema Volterra – Pomarance – Montecatini Val di Cecina; al 18/08 le zone delle colline metallifere di Monteverdi e Prata di Suvereto non risultano più in razionamento. Per tali zone, anche quelle per le quali è attualmente interrotto il razionamento, si prevede che, in assenza di precipitazioni, il razionamento possa perdurare fino alla fine di settembre.

ACQUEDOTTO DEL FIORA SpA
Rispetto all'ultimo monitoraggio del 4/08 sono segnalati 8 nuovi sistemi idrici critici; risultano aumentate anche le zone in cui è stato attivato il servizio di autobotti ai serbatoi (circa il 40%), mentre il servizio "in Piazza" è stato attivato solo a Scarlino. Per questa zona sono in corso le verifiche per l'uso di pozzi "privati" potenzialmente collegabili alla rete. L'intervento denominato "Pozzo Enaoli", da realizzare nel comune di Grosseto, potrebbe permettere di recuperare un importante quantitativo di risorsa dalla dorsale Fiora che potrebbe essere inviato verso il settore settentrionale, con immediato beneficio per il comune di Scarlino (loc. Puntone in primis) e per i comuni limitrofi.
Nel capoluogo di Radicofani è in corso il razionamento per 12 ore, svolto di notte: la riduzione dei disagi potrebbe avvenire mediante la riattivazione della sorgente Fonte Grande (captazione già afferente al SII e munita di impianto di trattamento per nitrati e disinfezione, interrotta per intervento della ASL che la ritiene non conforme al DM 26.03.1991); è in corso un confronto per la riapertura temporanea che potrebbe implicare lavori strutturali.
L'assenza di precipitazioni di rilievo entro la metà di settembre porterebbe alla necessità di razionamento più della metà dei sistemi attualmente considerati critici, che nella maggior parte dei casi potrebbe estendersi anche a tutto il mese di settembre.

GAIA SpA
Le zone più in sofferenza di Gaia rimangono la Lunigiana e la Garfagnana che attualmente sono gestite con forniture di autobotti ma che potrebbero entrare in crisi fino a razionamenti da prevedersi già da agosto o a settembre. Sono spesso sistemi molto piccoli e non interconnessi in cui punte di consumo e usi non corretti della risorsa possono portare a crisi. Sono prevedibili turnazioni anche in alcuni centri principali interessanti qualche migliaio di abitanti ciascuno principalmente nei territori sopra indicati.
Sono risultati critici altri 10 sistemi che tuttavia riguardano piccoli centri abitati.
Per più di un terzo dei sistemi di Gaia risulta attivato il servizio di autobotti ai serbatoi (circa 24.500 persone coinvolte), mentre solo 4 sono in regime razionato (8 ore prevalentemente notturne), di questi il più pesante in termini di popolazione coinvolta è il sistema di Filattiera che serve poco meno di 2.900 persone. Per tutti questi sistemi è previsto il razionamento per tutto il mese di settembre, laddove non ci fossero precipitazioni di rilievo nelle prossime settimane.

PUBLIACQUA SpA
Rispetto all'ultimo monitoraggio del 4/08 sono segnalati 16 nuovi sistemi idrici critici, per la maggior parte dei quali è stato attivato il servizio di autobotti ai serbatoi. Il servizio di autobotti "in piazza" è stato attivato a Greve in Chianti, località Panzano Vitigliano, e a Reggello, località Cancelli Pietrapiana, dove è in corso anche il razionamento notturno, eseguito in funzione dei livelli dei serbatoi, che riguarda circa 1.200 persone.
Laddove non ci fossero precipitazioni di rilievo entro la metà di settembre, si prevede che il razionamento delle risorsa per 8-10 ore possa riguardare fino a 30.000 persone, di cui un terzo nel territorio di San Casciano Val di Pesa e un altro terzo nei comuni di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa. Il perdurare dell'assenza di precipitazioni potrebbe portare a razionamenti verso la fine di settembre nei capoluoghi di Greve in Chianti e di Pistoia.

GEAL SpA
Sono ancora in corso alcune integrazioni con autobotte in Lucca e frazioni, ma non si evincono particolari elementi di criticità per il mese di agosto, né per settembre.
Dal giorno 11/08/2017 è stata sospesa l'erogazione idrica alle fontane pubbliche influenti su 3 dei 5 sistemi critici. Nelle località di Ciciana-Palmata-S.Pancrazio sono stati eseguiti controlli al fine di individuare le utenze con maggior consumo: tali utenze, di tipo turistico-ricettivo, sono state sensibilizzate al risparmio idrico.

 

Didacta Italia: dal 27 al 29 settembre a Firenze il grande evento dedicato alla scuola

FIRENZE – E' iniziato il conto alla rovescia in avvicinamento al più grande evento sulla scuola mai organizzato in Italia. Si tratta di Didacta, la fiera scientifica sul mondo dell'istruzione e della formazione che da oltre mezzo secolo attrae più di centomila visitatori all'anno in Germania e che ha scelto l'Italia e Firenze per uscire per la prima volta dai confini tedeschi.

Didacta Italia si svolgerà dal 27 al 29 settembre alla Fortezza da Basso di Firenze su un'area espositiva di oltre 15.000 mq.

La Regione Toscana, che è parte del comitato organizzatore dell'edizione italiana, sarà presente con un proprio stand di oltre 230 mq, finanziato con risorse del Fondo sociale europeo.

Lo stand sarà realizzato seguendo un preciso obiettivo, promuovere  il successo scolastico e formativo attraverso gli interventi finanziati con il Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Tramite degli specifici percorsi video e grafici, infatti, saranno ricostruite le politiche e le strategie per l'educazione e l'istruzione dei bambini, il sistema della formazione professionale, i progetti di robotica, l'alternanza scuola e lavoro.

Protagoniste, inoltre, saranno le eccellenze della scuola toscana con i progetti e le iniziative realizzate, così come protagonisti saranno gli studenti, che si alterneranno nello stand con dimostrazioni pratiche, in particolare in ambito musicale ed enogastronomico.

La Regione coordinerà quattro specifici workshop, che rientrano nel programma scientifico curato da Indire, sull'educazione prescolare da zero a sei anni, sull'innovazione didattica, sulla dispersione scolastica ed i Pez (progetti educativi zonali) ed infine sul sistema formativo regionale ed il sistema duale.

La fiera rappresenta un'occasione unica per gli insegnanti di ogni ordine e grado, sia sotto il profilo formativo che di aggiornamento, su tutto quello che ruota intorno al mondo della scuola. Didacta Italia è stata infatti inserita dal Miur tra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti, che avranno la possibilità di partecipare ad incontri di grande rilievo con esperti italiani ed internazionali.

 

Emergenza idrica 2017, le previsioni al 16 agosto a breve e medio termine del Lamma

FIRENZE - Queste le previsioni a medio e breve termine elaborate dal Consorzio Lamma.
 
Previsione a breve termine: condizioni di alta pressione fino a venerdì 18, poi veloce passaggio di una perturbazione tra sabato 19 e domenica 20. Le precipitazioni, sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale, saranno più probabili sulle zone interne e soprattutto appenniniche.
Temperature sopra la media fino a venerdì con punte di 36-37°C nelle pianure interne; sensibile calo termico tra sabato e domenica.
 
Previsione a medio termine: per tutta la prossima settimana (fino al 26) i modelli probabilistici indicano condizioni anticicloniche con tempo quindi nel complesso stabile. Dal 27 possibile aumento della instabilità.
Temperature intorno alla media del periodo.
 
Tendenza per il mese di Settembre: non è atteso un mese particolarmente piovoso; sono comunque previste piogge intorno ai valori medi del periodo.