Contratti di fiume, la graduatoria definitiva del bando: 275mila euro in tre anni per 8 progetti

FIRENZE – E' stata approvata la graduatoria definitiva del bando regionale per  i contratti di fiume: sono otto i progetti cui saranno destinati i 275 mila euro stanziati dalla Regione Toscana per il triennio 2019-2021. Pari a poco più di 34mila euro il budget per ogni progetto.

"I contratti di fiume – commenta l'assessora all'ambiente Federica Fratoni – sono un capitolo della complessiva strategia della Regione per affrontare il rischio idrogeologico e registro con soddisfazione l'esito di questo bando che abbiamo gestito con la collaborazione di Anci. C'è un aspetto – continua -  che mi preme sottolineare: la capacità che questo strumento ha di promuovere la valorizzazione e la riqualificazione dei corsi d'acqua nei contesti urbani, consentendo, attraverso processi di partecipazione dal basso, la costituzione di relazioni proficue tra istituzioni e soggetti del territorio. E' un'esperienza che proseguiremo e anzi rafforzeremo".

"Se i fiumi e i torrenti vivono – sono le parole del sindaco di Prato e presidente di Anci Toscana, Matteo Biffoni –, non solo i nostri territori sono più sicuri, ma è anche possibile aiutare le economie locali e recuperare antiche e preziose tradizioni. Grazie alla manutenzione e alla valorizzazione dei corsi d'acqua esercitiamo la tutela del territorio, in un momento cruciale per la salvaguardia delle risorse idriche e del paesaggio".

Questo l'elenco dei progetti finanziati:   

1 – Comune di Seravezza (LU) (in collaborazione con Comune di Stazzema, Unione dei Comuni della Versilia, Ente Parco Alpi Apuane) : "Le comunità salvaguardano, valorizzandolo, il fascino dei loro territori";
2 – Comune di Asciano (SI): "Contratto di fiume La Lama";
3 – Comune di Gavorrano (GR) (in collaborazione con i Comuni di Scarlino, Follonica, con il Parco nazionale Colline metallifere): "Verso un contratto di fiume per la bassa Val di Pecora per un territorio più sicuro, per la gestione sostenibile delle risorse idriche e la valorizzazione delle vie d'acqua (e del ferro) dalle colline al mare";
4 – Comune di Massa (MS) (insieme all'Ente Regionale Parco Alpi Apuane): "Verso un contratto di fiume per il Frigido";
5 – Comune di Montignoso (MS) (insieme al Comune di Pietrasanta): "Verso il contratto del lago Porta".
6- Comune di San Gimignano (SI) (in collaborazione con i Comuni di Barberino Tavarnelle, Castelfiorentino, Certaldo, Colle Val d'Elsa, Poggibonsi): "Oltre i confini. Verso il contratto di fiume Elsa";
7 - Comune di Massarosa (LU) (collegato al Comune di Vecchiano): "Contratto di lago del Massaciuccoli".
8 - Comune di Volterra (PI) (in collaborazione con i Comuni di Cecina, Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Riparbella e Montescudaio): "Verso il contratto di fiume della Val di Cecina".

Didacta Italia: il programma della seconda giornata. Alle 12 conferenza stampa allo stand della Regione

FIRENZE – Seconda giornata, domani giovedì 10 ottobre, per Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico dedicato alla scuola, fino a venerdì 11 alla Fortezza da Basso di Firenze. Ecco i principali appuntanento organizzati dalla Regione Toscana all'interno della manifestazione.

Si comincia alle ore 9.30, nella Sala della Scherma, con il seminario sul tema "Transizioni scuola-lavoro nelle politiche giovanili della Regione Toscana", con la partecipazione dell'assessore all'istruzione Cristina Grieco. Focus dell'evento le opportunità che vengono offerte al termine del percorso scolastico superiore, attraverso le testimonianze di loro coetanei. Gli argomenti trattati nella tavola rotonda riguarderanno principalmente le politiche attive per i giovani attuate in Regione Toscana, i percorsi scolastici post diploma, il Programma Garanzia Giovani e Giovanisì.

Alle 12, presso lo Stand della Regione Toscana, Padiglione Cavaniglia, nel corso di una conferenza stampa, l'assessore all'istruzione formazione e lavoro Cristina Grieco presenterà la nuova tappa della sfida fra studenti delle scuole alberghiere della Toscana. Da Dulcis in primis a "C'è secondo e secondo", un viaggio, formativo, nella tradizione gastronomica della Toscana.    

Alle 14, Sala della Scherma, "Be digital" workshop-laboratorio per sviluppare un contenuto formativo digitale rivolto ai curiosi dell'e-learning dietro le quinte.
I docenti avranno la possibilità di acquisire strumenti e tecnologie per creare un corso digitale sulla piattaforma di Trio, indagando gli aspetti principali della progettazione di un corso. Focus dell'iniziativa, cui l'assessore Grieco porterà il suo saluto, sarà il confronto di esperienze tra la formazione "tradizionale" e quella e-learning, con scambi proattivi e funzionali, tra il palco e la platea.  

Alle 14.45, l'assessore Grieco parteciperà, nella Main Hall, al convegno sul progetto regionale Leggere:Forte!. Il progetto, unico a livello nazionale, apre una pagina tutta nuova dove la lettura ad alta voce dal nido fino alla scuola di secondo grado diventa strumento per conseguire il successo scolastico e competenze per la vita.   

Alle 16.30, curato da Indire e Ufficio scolastico regionale, seminario su "Aldo Moro e la Repubblica Italiana. Responsabilità, impegno, partecipazione: i semi della democrazia", Sala della Scherma, con Cristina Grieco, Ernesto Pellecchia Direttore Generale USR Toscana, Maria Francesca Cellai Indire-dirigente Istituto Bernardo Buontalenti, Giuseppe Fioroni Presidente ultima Commissione parlamentare di inchiesta sul caso Moro.

Dalle 15 alle 16, nel Padiglione Cavaniglia, una iniziativa a cura della Rete degli Istituti della Resistenza e dell'età contemporanea della Toscana sui luoghi simbolo della memoria, in un'epoca che vede la fine dei testimoni, i luoghi assumono una funzione didattica essenziale sulla quale confrontarsi con gli insegnanti. Il seminario intende riflettere su tutto questo, offrendo una panoramica dei luoghi più significativi dalla Germania (Berlino) a mete più vicine (Fossoli, Prato) fino alle pietre d'inciampo che segnano molti territori e città toscane. Con Enrico Iozzelli, Museo della Deportazione e della Resistenza (Prato) e un rappresentante dell'Istituto della Resistenza e della società contemporanea di Livorno.