Carceri Toscana, Corleone: “Soddisfatto per solidarietà a mio digiuno”

Carceri Toscana, Corleone: “Soddisfatto per solidarietà a mio digiuno”

Corleone ha ricevuto sostegno, tra gli altri, dal cappellano di Sollicciano don Vincenzo Russo, dall’attore Paolo Hendel, dall’associazione ‘Progetto Firenze’, e dal presidente della Camera penale di Livorno, Nando Bartolomei.

“Sono molto soddisfatto per le tante espressioni di solidarietà, condivisone e apprezzamento che si sono manifestate in questi giorni. Sia da parte di cittadini che di associazioni e personalità”. Lo afferma il garante toscano dei detenuti Franco Corleone che ha svolto una serie di scioperi della fame per “sensibilizzare, contribuire a salvare la riforma che ha chiuso gli Opg e offrire attenzione a chi è detenuto e ha problemi psichiatrici”.

Ma soprattutto il garante regionale si dice soddisfatto per l’interessamento manifestato dal presidente della Regione Enrico Rossi, “che ha programmato una visita a Sollicciano proprio per superare i ritardi nell’attivazione di un’articolazione psichiatrica che non dovrà essere una sezione carceraria, ma un luogo con gestione sanitaria prevalente, se non esclusiva”.

Per Corleone, “in questo modo, si attuerà nei fatti la previsione che incomprensibilmente è rimasta nel cassetto”. Il garante ha annunciato che lunedì e martedì sosterrà altri due giorni di digiuno, “per mantenere viva l’attenzione su una vicenda che non può essere confinata nel silenzio. Siamo tutti in attesa – conclude – della pubblicazione dei decreti che sono sopravvissuti alla decimazione, per verificare quanto di positivo comunque vi sia”.

L'articolo Carceri Toscana, Corleone: “Soddisfatto per solidarietà a mio digiuno” proviene da www.controradio.it.

Sanità, Snami-Smi: “Toscana non permette turnover 118”

Sanità, Snami-Smi: “Toscana non permette turnover 118”

“Siamo giunti al secondo semestre del 2018 e la Regione Toscana, pur perdurando una cronica penuria di personale medico del 118, non attua nessuna misura allo scopo di reclutare nuovo personale per permettere il normale turnover”. E’ la denuncia dei sindacati dei medici Snami-Smi.

Secondo Snami-Smi, a differenza del primo semestre la Regione “non ha nemmeno richiesto alle Asl di determinare le cosiddette ‘zone carenti’ per l’Emergenza territoriale, non riconoscendo di fatto le gravissime condizioni di carenza del personale medico del settore”.

Secondo i sindacati, “la posizione assunta dalla Regione, ovvero quella di non investire più nella figura medica nell’Emergenza territoriale, è a nostro avviso una decisione essenzialmente politica”, per cui i sindacati “si avvarranno di tutte le armi normative e legali per combattere la demedicalizzazione del territorio e per far applicare le leggi a tutela della salute pubblica”.

L'articolo Sanità, Snami-Smi: “Toscana non permette turnover 118” proviene da www.controradio.it.

Sicurezza, sindaco Conti: “Bene invio agenti a questura Pisa”

Sicurezza, sindaco Conti: “Bene invio agenti a questura Pisa”

Il sindaco Michele Conti, esprime “soddisfazione per l’assegnazione di 14 nuove unità agli uffici della polizia di Stato di Pisa”, annunciati oggi  dal Viminale.

“Preferisco parlare poco e lavorare molto per portare a casa dei risultati per la città – sottolinea Conti – e intendo continuare a farlo in ogni ambito della mia azione amministrativa, interloquendo con i ministeri e gli organi preposti per affrontare criticità e problemi che i miei predecessori non sono riusciti a risolvere per anni”.

“La nostra priorità – aggiunge il sindaco – è riportare la sicurezza in città, in questa direzione ci muoviamo in accordo col Viminale grazie al quale arriveranno nuovi agenti da impiegare sul territorio.

Abbiamo promesso impegno sul fronte del potenziamento delle forze dell’ordine ed è quello che stiamo facendo da quando ci siamo insediati: è in corso il bando per l’assunzione di 34 nuovi agenti di polizia municipale, ci muoviamo attraverso i nostri canali con il ministero dell’Interno che sta dando le risposte che i cittadini pisani si aspettano. A questo proposito il contributo fondamentale di Susanna Ceccardi, nominata nello staff del ministro Salvini, è una garanzia per il territorio e lo sarà anche nel futuro”.

“La sicurezza – conclude Ceccardi – per la Lega, Salvini e la sottoscritta è una priorità. Per decenni, con la sinistra alla guida del Comune, Pisa e i pisani sono stati ostaggio di delinquenti, immigrati e rapinatori. Ora la musica è cambiata, e la nota di oggi del Viminale, che conferma un maggior numero di agenti anche per la questura di Pisa lo dimostra”.

L'articolo Sicurezza, sindaco Conti: “Bene invio agenti a questura Pisa” proviene da www.controradio.it.

Sanità: Toscana spende oltre 1,5 milioni€ per preti in corsia

Sanità: Toscana spende oltre 1,5 milioni€ per preti in corsia

I religiosi diventano pertanto veri e propri dipendenti ospedalieri inquadrati con contratto di categoria Ds. Tale importo grava interamente sul sistema sanitario regionale.

Attualmente i sacerdoti impegnati in corsia a Careggi sono 7 ed il costo complessivo per il relativo trattamento economico ammonta a € 229mila. A questi religiosi si aggiungono, a supporto, 15 collaboratori volontari impegnati a titolo gratuito nel servizio di assistenza religiosa.
Aou pisana, invece, ha in piedi una convenzione con l’ordinario diocesano attualmente in corso di rinnovo. La convenzione, che disciplina il rapporto secondo quanto previsto dalla normativa dello Stato e regionale, prevede  la presenza in ospedale di 7 assistenti religiosi. Il costo totale è di 258mila euro l’anno. Il Meyer di Firenze ha un solo religioso impegnato ed il costo ammonta a 32mila euro.

Aou Senese ha un costo totale di 116.959 euro, Aou Toscana Centro un costo totale di  655.000€ all’anno, divisi fra chi ha mansioni sanitarie e non. Infine, per Asl Toscana sud est il costo sostenuto per le preghiere in corsia, ammonta a € 318.000,00: in tutta l’azienda sono impegnati 10 religiosi.

Nonostante si tratti sicuramente di un servizio di indubbia utilità per le persone credenti, molte polemiche sono sopraggiunte per il lauto stipendio che i sacerdoti ricevono.
La polemica si innesca perchè secondo molti, il Vaticano avrebbe le possibilità economiche per pagare ogni spesa sostenuta direttamente, senza gravare sui bilanci regionali. In Toscana infatti, nell’ultimo anno, la spesa per l’assistenza religiosa cattolica ammonta a 1,5 milioni di €.
Le aziende sanitarie possono assumere sacerdoti tra il proprio personale dipendente a seguito del passaggio della sanità in mano alle singole Regioni. Queste hanno  Nonostante si tratti sicuramente di un servizio di indubbia utilità per le persone credenti, molte polemiche sono sopraggiunte per il lauto stipendio che i sacerdoti ricevono.
Infatti, 77 religiosi sono stati assunti per assicurare nelle strutture di ricovero l’esercizio della libertà religiosa, l’adempimento delle pratiche di culto e il soddisfacimento delle esigenze spirituali proprie della confessione cattolica, nel rispetto della volontà e libertà di coscienza dei cittadini. Questo è stato possibile grazie al protocollo d’intesa firmato tra la Regione e la Conferenza episcopaletoscana. Al personale di assistenza religiosa spettano le progressioni economiche orizzontali di categoria previste dalla contrattazione collettiva vigente.

L'articolo Sanità: Toscana spende oltre 1,5 milioni€ per preti in corsia proviene da www.controradio.it.

Firenze: 68enne arrestato per possesso droga, marijuana e pistola

Firenze: 68enne arrestato per possesso droga, marijuana e pistola

Gli agenti, appostati in zona, lo hanno sorpreso mentre, dopo essere entrato e uscito dal garage, cedeva alcune dosi di cocaina a un acquirente, un 39enne che è stato segnalato alla prefettura come assuntore.

Nel corso delle perquisizioni nel garage e nell’auto del 68enne, sono stati sequestrati complessivamente 62 grami di marijuana e 37 di cocaina. perquisizioni condotte anche con le unità cinofile della polizia. Verifiche in corso per risalire alla provenienza della pistola

L’uomo, originario di Roma, è stato arrestato ieri in via Carlo D’Angiò a Firenze. Era già noto alle forze dell’ordine per reati dello stesso tipo. Nascondeva nel suo garage cocaina e marijuana. Oltre a questo anche una pistola semiautomatica corredata di munizioni. L’operazione è stata condotta dai poliziotti del commissariato di Rifredi con l’ausilio della squadra antidroga della polizia municipale.

 

L'articolo Firenze: 68enne arrestato per possesso droga, marijuana e pistola proviene da www.controradio.it.