Coronavirus, Firenze: per fare la spesa nasce mappa aperta online, ‘Dove e come’

Coronavirus, Firenze: per fare la spesa nasce mappa aperta online, ‘Dove e come’

Una mappa online, attiva da damani, 20 marzo alle 14, sempre aperta per individuare dove e come fare la spesa in questo periodo di difficoltà senza prendere d’assalto i grandi supermercati, ed eviatre di creare assembramenti; rivolgendosi anche ai tanti esercizi di vicinato che sono aperti o che si sono organizzati per la consegna a domicilio.

È questo l’obiettivo della pagina ‘Spesa Dove e Come’ lanciata dal Comune di Firenze, attiva da domani alle 14, per cittadini ed esercenti con il patrocinio di Confesercenti Firenze, Confcommercio Firenze, Cna Firenze e Confartigianato Imprese Firenze, che hanno subito aderito all’iniziativa della creazione di una mappa online, impegnandosi a promuoverla presso i propri associati: accedendo al form, ogni esercente del comparto alimentare aperto o che consegni a domicilio pasti e alimenti potrà infatti registrarsi e comparire nella mappa, dando così la possibilità di essere trovato più facilmente da chi ha necessità di fare la spesa o ordinare la consegna a casa, nel rispetto dei decreti del governo per contenere il contagio del Coronavirus.

“Come direzione Sistemi informativi abbiamo lavorato in modo resiliente – ha detto l’assessore ai Servizi informativi e all’innovazione digitale Cecilia Del Re – per trasformare il portale web a cui stavamo lavorando per far conoscere le attività commerciali ‘Plastic free’ in un portale utile oggi per far conoscere gli esercizi alimentari aperti e/o che effettuano servizio di consegna a domicilio. Un modo per promuovere questi esercizi, che ringraziamo per il loro servizio in questo momento di difficoltà. Mai come in questo periodo vediamo come il digitale riesca ad accompagnarci per affrontare in modo resiliente la nostra nuova quotidianità, adattandosi a nuovi obiettivi. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i tecnici della direzione Sistemi informativi – ha proseguito l’assessore Del Re -: grazie al loro lavoro, i servizi dell’amministrazione comunale possono andare avanti lo stesso oggi grazie alla modalità telematica, e hanno poi in questi giorni reso possibile il lavoro agile per gran parte del personale del Comune”.

“E’ importantissimo evitare code e assembramenti di persone – ha aggiunto l’assessore alle attività produttive Federico Gianassi – ed in questo periodo di allarme Coronavirus che emerge con chiarezza l’importanza delle nostre botteghe di vicinato. Grazie a questo portale ora diventa ancora più semplice trovare i negozi aperti e scoprire quali sono quelli che effettuano la consegna a domicilio. Una risposta importante che va incontro alla necessità di uscire il meno possibile da casa e che sposa anche le esigenze dei commercianti che così possono continuare a lavorare in questo momento di grave difficoltà economica”. Nel sito sono raccolte anche le diverse iniziative messe in campo per portare a casa la spesa alle persone più anziane o in difficoltà grazie al servizio attivato dal Comune e dalla rete del terzo settore.

Link (attivo da domani alle 14):  https://www.comune.fi.it/spesadovecome/

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Toscana, Ordine psicologi: “Promossa iniziativa per assistenza gratuita”

Toscana, Ordine psicologi: “Promossa iniziativa per assistenza gratuita”

Assistenza psicologica telefonica e gratuita per cittadini e operatori sanitari della Toscana durante l’emergenza Coronavirus: è l’iniziativa #noipsicologicisiamo promossa dall’Ordine toscano degli psicologi.

“Quando si è in emergenza una professione sanitaria si mette a disposizione – spiega Maria Antonietta Gulino, presidente degli psicologi della Toscana – in questo caso per rispondere a chi sta vivendo con difficoltà l’esperienza del Coronavirus. Ci sono più di 200 psicologi che hanno già dato la loro disponibilità, rispondendo alle telefonate di cittadini, operatori sanitari e colleghi psicologi, tutti i giorni dalle 9 alle 19 alla linea telefonica con il numero 3316826935”.

In collegamento Skype con la presidente Gulino, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani ha ricordato che “in questi anni sono stati fatti passi importanti per collocare la funzione dello psicologo in alcuni servizi essenziali”

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Assistenza psicologica telefonica e gratuita per cittadini e operatori sanitari della Toscana durante l’emergenza Coronavirus: è l’iniziativa #noipsicologicisiamo promossa dall’Ordine toscano degli psicologi.

“Quando si è in emergenza una professione sanitaria si mette a disposizione – spiega Maria Antonietta Gulino, presidente degli psicologi della Toscana – in questo caso per rispondere a chi sta vivendo con difficoltà l’esperienza del Coronavirus. Ci sono più di 200 psicologi che hanno già dato la loro disponibilità, rispondendo alle telefonate di cittadini, operatori sanitari e colleghi psicologi, tutti i giorni dalle 9 alle 19 alla linea telefonica con il numero 3316826935”.

In collegamento Skype con la presidente Gulino, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani ha ricordato che “in questi anni sono stati fatti passi importanti per collocare la funzione dello psicologo in alcuni servizi essenziali”

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Coronavirus, Nardella: “Ad aprile governo approvi decreto ‘Cura Città’”

Coronavirus, Nardella: “Ad aprile governo approvi decreto ‘Cura Città'”

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha postato sul proprio profilo facebook una diretta dalla sua abitazione, ed ha colto l’occasione per spiegare le decisioni prese dal Governo e dall’Amministrazione fiorentina per far fronte all’emergenza coronavirus.

Molti i temi trattati, dalla raccomandazione a rimanere a casa e a spostarsi solo se strettamente necessario (lavoro, salute, spesa), Nardella, ha anche dichiarato che in seguito al decreto denominato ‘Cura Italia’, emanato dal Governo Conte, negli scorsi giorni, nel mese di Aprile sarà necessario un decreto Cura Città, “visto che i Comuni sostengono molti servizi di base, per i propri cittadini”.

Il primo cittadino di Firenze ha chiesto poi, “di non sottovalutare il problema” e di rispettare le regole per evitare l’aumento dei contagi. Sul problema del reperimento delle mascherine “ci stiamo attrezzando, abbiamo avuto un primo quantitativo di mascherine che ha acquistato il Comune, utilizzeremo le prime 10mila per il nostro personale, per la polizia municipale, per chi lavora col pubblico”. Tra le “prime categorie a cui daremo le mascherine anche i tassisti che stanno facendo un lavoro importante, molti di loro si espongono ai contagi”.

Nardella ha poi mostrato un sondaggio fatto in questi giorni in merito al gradimento delle misure prese per il contenimeno del covid-19. Secondo il sondaggio la risposta del Comune all’emergenza è ‘abbastanza adeguata’ (61,3% delle risposte) o completamente adeguata (26%): per le persone il Comune dovrebbe però ‘presidiare di più il territorio’ (38%) e ‘essere più rigida nelle restrizioni’ (33%).
Interessante la risposta su come i fiorentini si comportano in relazione al Coronavirus: secondo il 48,3% degli intervistati c’è una ‘sottovalutazione del pericolo’, per il 43,5% i fiorentini hanno la ‘corretta percezione del problema’. Secondo il 3,6% un ‘eccessivo allarmismo’. Tra i principali problemi per la popolazione ‘fare la spesa’ (27,3%) e riuscire a lavorare (21,7%).
I residenti considerano giusti i nuovi provvedimenti del Governo (97%) e la restrizione di stare a casa (97,2%).

Qui un estratto, tratto dalla diretta facebook.

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Toscana, Cgil: “C’è accordo per cassa integrazione in deroga”

Toscana, Cgil: “C’è accordo per cassa integrazione in deroga”

“Regione Toscana e parti sociali hanno siglato oggi un accordo quadro per l’erogazione della cassa integrazione in deroga per far fronte agli impatti negativi per i lavoratori e i datori di lavoro conseguenti all’adozione di misure urgenti per il Coronavirus”. Lo rende noto Mirko Lami della segreteria della Cgil Toscana.

L’accordo, spiega Lami della Cgil, in una nota, “consentirà di dare un sostegno a tutti i lavoratori subordinati, per tutte le tipologie contrattuali, con copertura, nel periodo dal 23 febbraio al 30 giugno, per 63 giornate di lavoro. Questo ammortizzatore sociale sosterrà, in questo momento drammatico e speriamo unico della nostra storia, tutti quei lavoratori che non hanno ammortizzatori sociali e tutti quelli che hanno esaurito i periodi degli ammortizzatori ai quali possono ricorrere ordinariamente”.

“Attendiamo lo sblocco delle risorse messe a disposizione dal Governo e di quelle della Regione Toscana – aggiunge Lami -, rese possibili grazie a una gestione virtuosa degli ammortizzatori negli anni passati, per poter dare il via libera alla presentazione delle domande di cassa in deroga.

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