Schmidt presenta progetto riapertura Corridoio Vasariano 2021

Schmidt presenta progetto riapertura Corridoio Vasariano 2021

Riaprirà nel 2021, dopo un anno e mezzo di lavori e 10 milioni di euro, il Corridoio Vasariano, il percorso del principe che collega gli Uffizi e Palazzo Pitti, chiuso dal 2016 per ragioni di sicurezza.

Il progetto esecutivo dei lavori è stato presentato questa mattina dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt. Nei prossimi mesi spetterà a Invitalia bandire la gara, poi si stimano 18 mesi di tempo per i lavori: la riapertura è dunque prevista tra due anni, con una stima di 500mila visitatori l’anno con biglietto speciale.
Nel Corridoio, che prima ospitava oltre 700 ritratti e autoritratti, troveranno spazio 30 sculture antiche e una raccolta di iscrizioni greche e romane.
Grazie all’intervento ci sarà: completa accessibilità ai disabili, impianto di climatizzazione, cinque uscite di sicurezza, un’illuminazione a led a basso consumo energetico e un sistema di video sorveglianza. Previsti anche interventi di consolidamento strutturale e restauro degli interni, dagli intonaci al pavimento.

L'articolo Schmidt presenta progetto riapertura Corridoio Vasariano 2021 proviene da www.controradio.it.

Lucca: progetto Ex Steccone senza sprechi risorse investite in passato

Lucca: progetto Ex Steccone senza sprechi risorse investite in passato

L’amministrazione comunale è sconcertata dalle gravi affermazioni di alcuni membri del Comitato di quartiere di San Concordio che in una nota considerano il progetto “Ex Steccone”, approvato dalla giunta Tambellini martedì scorso, come se il tempo e le amministrazioni non fossero passate e si trattasse dello stesso identico progetto di tanti anni fa.

Ci sarà presto modo di presentare in dettaglio quello che sarà realizzato, ma non comprendere che le volumetrie saranno ridotte, che la destinazione a centro direzionale e commerciale prevista inizialmente è stata convertita dall’amministrazione in un centro civico a disposizione dei cittadini, rende molto difficile un qualsiasi dialogo considerato che in tutti i casi un grave problema è stato convertito in una importante opportunità per tutto il quartiere.

Sei milioni di euro come costo complessivo degli interventi vecchi e nuovi sono molti, ma l’amministrazione Tambellini ha ereditato dalle precedenti un progetto problematico, in parte già realizzato.

Erano infatti già stati spesi tre milioni di euro: parliamo del parcheggio sotto il livello del suolo; dopo una spesa del genere il parcheggio da circa 55 posti auto non poteva essere distrutto e di nuovo interrato con uno spreco di risorse pubbliche inaccettabile che non sarebbe passato inosservato nemmeno alla Corte dei Conti.

Chi ha scritto per conto del Comitato dimentica inoltre con troppa facilità che l’intervento sul cosiddetto “Chiesone” non era possibile per diversi motivi: non era in linea con quanto previsto dal bando, la proprietà non era del Comune ma di Gesam spa; deve inoltre essere effettuata la bonifica per 4,5 milioni di euro e l’amministrazione è in attesa della sentenza del Consiglio di Stato che dovrà accertare le responsabilità dell’inquinamento del suolo (l’area interessata dall’intervento è stata già bonificata con una spesa di 1,5 milioni di euro che sommati a quelli già spesi portano a 3 milioni il totale della spesa per il recupero ambientale).

Il Comitato di quartiere di San Concordio ha pieno diritto di esprimere tutte le idee che ritiene desiderabili per quell’area ma l’amministrazione comunale ha il dovere di riportare la discussione su un piano di oggettività, di aderenza alla realtà e propone un intervento possibile e sostenibile che arricchirà il territorio senza sprecare nemmeno quei soldi dei cittadini che furono spesi da altre amministrazioni molti anni fa.

L'articolo Lucca: progetto Ex Steccone senza sprechi risorse investite in passato proviene da www.controradio.it.

Raddoppio tratta ferroviaria Pescia-Lucca, al via le espropriazioni

Raddoppio tratta ferroviaria Pescia-Lucca, al via le espropriazioni

Il 7 febbraio 2019 RFI-Rete Ferroviaria Italiana ha depositato il progetto definitivo relativo al raddoppio della tratta Pescia-Lucca, riguardante il territorio di Lucca (ogni Comune interessato ha la documentazione relativa al proprio ambito). L’avvio del procedimento per l’espropriazione datato 12 febbraio 2019 è avvenuto a mezzo pubblicazione su due quotidiani uno a diffusione nazionale ed uno a diffusione locale, sul sito internet della Regione Toscana e all’Albo Pretorio di ciascun Comune interessato dal progetto.

Per trenta giorni consecutivi, decorrenti dalla data di pubblicazione dell’avviso all’Albo pretorio dei Comuni interessati (12/02/2019), presso gli uffici di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. – Direzione Territoriale Produzione di Firenze, Viale Fratelli Rosselli n.5, Firenze – è depositato il progetto e consultabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 14.00 alle ore 17.00 (previo appuntamento telefonico al n. 055.2355894 o 055.2352100) con i seguenti elaborati: relazione illustrativa, planimetrie di progetto, piani particellari, elenco proprietari come da intestazioni catastali.

Entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla dalla data di pubblicazione dell’avviso (12/02/2019), i proprietari degli immobili interessati come da elenco allegato all’avviso, ed ogni altro interessato avente diritto, possono presentare le proprie osservazioni in forma scritta, a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo: Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Direzione Investimenti – Direzione Area Nord Ovest, Piazza G. Verdi, 3 – 16121 Genova, o tramite PEC: rfi-di-dpi.tn@pec.rfi.it.
La completa documentazione sul progetto “Potenziamento Linea Pistoia-Lucca raddoppio della tratta compresa tra le stazioni di Pescia e Lucca” è consultabile anche on line all’ indirizzo http://www.comune.lucca.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17109

A partire dal 19 febbraio 2019 sarà disponibile anche presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Lucca in Via del Moro, 11 esclusivamente nei seguenti giorni e orari: martedì dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 tel. 0583.442303 – 442444.

L'articolo Raddoppio tratta ferroviaria Pescia-Lucca, al via le espropriazioni proviene da www.controradio.it.

Elba: anche a Capoliveri no plastica usa e getta

Elba: anche a Capoliveri no plastica usa e getta

Dopo Marciana Marina, Campo nell’Elba e Porto Azzurro anche il Comune di Capoliveri, con i suoi molti campeggi, alberghi e negozi, ha detto no alla vendita di prodotti di plastica monouso, aderendo così alla campagna Palagos Plastic Free lanciata da Legambiente e Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

«L’adesione di Capoliveri, anche se si è preso un po’ più tempo (il divieto entrerà in vigore il primo novembre 2019) per consentire lo smaltimento delle scorte, è molto importante – dice Umberto Mazzantini, responsabile mare di Legambiente Toscana – perché è, insieme a Campo nell’Elba, il Comune con la maggiore quota di turismo e, messi insieme, i 4 comuni che hanno preso provvedimenti contro la plastica monouso rappresentano oltre l’80% dell’economia turistica elbana. L’Elba è davvero diventata un’isola “plastic free”, mettendosi alla testa di chi vuole fare da apripista alla direttiva europea che va in quella direzione e anticipando provvedimenti che comunque dovranno essere presi e implementati a partire dai prossimi anni e entro il 2025».

La seconda ordinanza del sindaco del Comune di Capoliveri vieta, a partire dal 15 maggio 2019,  l’utilizzo di sacchi di plastica neri o comunque non trasparenti, tali da impedire al Gestore della raccolta e/o alle squadre atte alla vigilanza la verifica del corretto conferimento.

Restano ancora fuori dal club dei comuni virtuosi Rio (che si appresterebbe a prendere un provvedimento anti-plastica monouso) e Marciana e il capoluogo elbano Portoferraio, dove una scelta coraggiosa in questo senso sembra ostacolata dalle prossime elezioni comunali e dalla contrarietà di alcuni dettaglianti con grosse scorte da smaltire.  Ma grosse novità sembrano venire proprio dal mondo della grande distribuzione organizzata e i troppo prudenti sindaci ritardatari potrebbero trovarsi scavalcati dai supermercati.

Capoliveri

L'articolo Elba: anche a Capoliveri no plastica usa e getta proviene da www.controradio.it.

Maltrattamenti bimbi nido domiciliare, arrestata 52enne

Maltrattamenti bimbi nido domiciliare, arrestata 52enne

Maltrattamenti a familiari e conviventi: queste le accuse che hanno portato in carcere una 52enne residente a Siena che aveva organizzato nella sua abitazione un ‘nido domiciliare’ per bambini fra i 6 mesi e i 3 anni.

I carabinieri, dopo la denuncia di due mamme e di una ex collaboratrice della donna, hanno ricostruito numerosi episodi di maltrattamento: da strattonamenti a percosse, con piccole lesioni procurate ai bimbi, ma anche alimentazione forzata o occlusione del naso per imporre l’apertura della bocca.
Due giorni fa, dopo la denuncia delle due mamme, che avevano osservato grande agitazione e problemi del sonno nei propri figli, i carabinieri coordinati dalla pm Silvia Benetti, sono intervenuti quando la 52enne ha messo una bimba sul passeggino nel terrazzo.
I pianti della piccola, e le urla della donna che sembra fossero abituali, hanno richiamato l’attenzione dei passanti.
Le accuse sarebbero state confermate da intercettazioni ambientali e dalle immagini di telecamere sistemate dai militari.
La donna è stata prima portata nel carcere di Sollicciano a Firenze, poi, dopo la convalida del fermo da parte del gip Alessandro Buccino Grimaldi, messa agli arresti domiciliari. Durante una perquisizione è stata trovata dai militari una fascia elastica in materiale sintetico, realizzata artigianalmente, che sembra venisse usata per immobilizzare i bambini. Indagini sono in corso anche per verificare le autorizzazioni amministrative della struttura.

L'articolo Maltrattamenti bimbi nido domiciliare, arrestata 52enne proviene da www.controradio.it.