Firenze: 16 arresti lungo fermate tramvia nel 2018

Firenze: 16 arresti lungo fermate tramvia nel 2018

Nel 2018 si contano 16 arresti di persone che tentavano di spacciare droga lungo le fermate, o nelle vicinanze, della tramvia.

Nuovo arresto da parte dei carabinieri per detenzione di droga a fine di spaccio nel corso di controlli lungo le fermate o nelle vicinanze della tramvia di Firenze: dall’inizio dell’anno in totale sono stati 16 i fermati.

Ieri ad essere arrestato è stato un ventenne peruviano: militari in borghese, dopo averlo seguito, lo hanno poi bloccato una volta scesi alla fermata Cascine della tramvia e dopo che lo stesso giovane ha offerto loro l’acquisto di marijuana. In totale il ventenne è stato trovato in possesso di due dosi.

Tra i 18 arrestati da inizio anno, di cui 4 ad agosto, oltre al peruviano ci sono 13 nigeriani, 1 gambiano e 1 romeno.

L'articolo Firenze: 16 arresti lungo fermate tramvia nel 2018 proviene da www.controradio.it.

Firenze: sequestrati 67 kg marijuana in pacchi spedizione

Firenze:  sequestrati 67 kg marijuana in pacchi spedizione

Sequestrati 67kg di marijuana spedita sottovuoto, “l’Italia è al centro di un’importante rotta internazionale del narcotraffico” commentano i Carabinieri.

Sequestrati 67kg di marijuana proveniente dalla Spagna e spedita in pacchi, attraverso ditte di spedizioni, in Italia e in Inghilterra.

I carabinieri di Firenze, che già il 10 agosto aveva effettuato a Campi Bisenzio (Firenze) un sequestro di 15 chili di droga arrestando un cinese 24enne che aveva appena ritirato i pacchi contenenti lo stupefacente, hanno recuperato 5 colli, per un totale di 46 chilogrammi di stupefacente, arrivati nella stessa azienda di spedizioni di Campi e in attesa di essere ritirati.

Nell’ambito della stessa attività, i militari hanno inoltre intercettato un collo diretto a Londra contenente 12 chili sempre di marijuana, appena depositato presso un altro corriere, a Calenzano, mentre ulteriori due pacchi, con dentro 9,5 chilogrammi di droga, sono stati fatti recuperare e sequestrare, all’arrivo, dalle autorità britanniche.

Complessivamente, dal 10 agosto, sono stati sequestrati 82,5 kg di marijuana. In tutti i pacchi, lo stupefacente, si spiega, ha la caratteristica “di essere accuratamente confezionato all’interno di involucri sottovuoto, ermeticamente sigillati con carta da imballaggio in modo da impedire che l’odore possa essere percepito”.

Per i carabinieri i sequestri confermano che “l’Italia è al centro di un’importante rotta internazionale del narcotraffico, che vede la Spagna quale paese di origine della sostanza e la Gran Bretagna quale destinatario dei carichi illeciti”.

L'articolo Firenze: sequestrati 67 kg marijuana in pacchi spedizione proviene da www.controradio.it.

Lavoro: Regione contributi per reinserimenti nel Livornese

Lavoro: Regione contributi per reinserimenti nel Livornese

“L’obiettivo è concedere contributi per tirocini finalizzati al reinserimento lavorativo di coloro che abitano nelle zone di crisi complessa di Livorno e di Piombino” afferma l’assessora al Lavoro Cristina Grieco.

“L’obiettivo è concedere contributi per tirocini finalizzati al reinserimento lavorativo di coloro che, senza un lavoro, abitano nelle zone di crisi complessa di Livorno e di Piombino. Il nostro scopo è mettere in atto azioni concrete per fronteggiate la crisi del mercato del lavoro”.

Ad affermarlo è l’assessora al Lavoro, formazione ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, commentando la delibera, approvata dalla Giunta regionale, che prevede l’avvio di tirocini non curriculari per il reinserimento lavorativo di residenti o domiciliati in un Comune rientrante nelle aree di crisi complessa dell’Area costiera, sia livornese che piombinese.

L’intervento, spiega una nota, ha lo scopo di promuovere interventi capaci di fronteggiare la crisi del mercato del lavoro che interessa le aree di Livorno e Piombino sostenendo la ripresa sociale, economica e produttiva di queste zone attraverso l’attivazione di tirocini non curriculari intesi come misura formativa di politica attiva in grado di permettere un contatto diretto con il mondo del lavoro al fine di accrescere le conoscenze e le competenze professionali dei singoli partecipanti ai tirocini, orientandoli verso scelte consapevoli di reinserimento nel mondo del lavoro, nel quadro delle azioni per il cosiddetto Apprendimento permanente. Alla misura, che rientra nel progetto Giovanisì, è destinato l’importo complessivo di 350 mila euro.

L'articolo Lavoro: Regione contributi per reinserimenti nel Livornese proviene da www.controradio.it.

Pisa: funerali dei fidanzati Alberto e Marta

Pisa: funerali dei fidanzati Alberto e Marta

I funerali di Alberto e Marta, che hanno perso la vita nel crollo del ponte Morandi, si svolgono oggi a Pisa nella chiesa dove la coppia voleva sposarsi. “il no della famiglia Fanfani ai funerali di Stato non è in polemica con il governo ma una scelta di riservatezza”, sottolinea l’assessore Massimo Fratini.

Si stanno svolgendo nella chiesa dei santi Jacopo e Filippo, a Pisa, i funerali di Alberto Fanfani e Marta Danisi, due delle vittime del crollo del ponte Morandi a Genova.

Le salme sono arrivate poco fa direttamente dal capoluogo ligure. Le esequie si svolgono nella parrocchia dove la giovane infermiera cantava nel coro e dove a maggio dell’anno prossimo avrebbe sposato l’anestesista conosciuto durante i suoi anni di lavoro all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Aoup) prima di trasferirsi ad Alessandria.

La chiesa è gremita di amici e parenti della coppia ma anche dei vertici dell’Aoup, rappresentata dal direttore sanitario Silvia Briani e dai rappresentanti istituzionali: il sindaco di Pisa, Michele Conti e l’assessore fiorentino Massimo Fratini.

Quest’ultimo ha ricordato che “il no della famiglia Fanfani ai funerali di Stato non è in polemica con il governo ma una scelta di riservatezza”.

L'articolo Pisa: funerali dei fidanzati Alberto e Marta proviene da www.controradio.it.

Ponti: “L’Indiano è sicuro, basta allarmismi”, Morandi grande innovatore

Ponti: “L’Indiano è sicuro, basta allarmismi”, Morandi grande innovatore

“Morandi era un grande innovatore, realizzava progetti anche azzardati ma presupponendo che ci fosse un controllo accurato” interviene il professor Siviero, su ponte all’Indiano Borri afferma: “il ponte è in acciaio per favore non cominciamo la caccia alle streghe”.

“In italia sembra si stia sviluppando una psicosi verso qualsivoglia opera in cemento” interviene Claudio Borri, docente di scienze delle costruzioni a Firenze, “ponte all’Indiano è sicuro basta allarmismi, il ponte è in acciaio per favore non cominciamo la caccia alle streghe”.

Crollo“Riguardo alle cause del crollo del ponte Morandi a Genova” afferma Enzo Siviero, professore di tecnica delle costruzioni a Venezia, “è molto probabile che ci sia stato un problema sugli stralli, Morandi è stato uno dei più grandi ingegneri del 900, era un grande innovatore, realizzava progetti anche azzardati ma presupponendo che ci fosse un controllo accurato. La normativa italiana prevede dei collaudi molto stretti, forse quella più stretta nel mondo, addirituttra con il 100% dei carichi previsti”.

“Qualcuno dice che è un ponte che è nato malato, è un ponte nato gracile, ma si sapeva. Morandi ha usato stralli in calcestruzzo armato precompresso al posto dell’acciaio armonico”, continua Siviero “che dal punto di vista teorico è una genialità, però il calcestruzzo nel tempo ha bisogno di protezione. Le cavolate che il calcestruzzo vive 50 anni sono destituite di fondamento, il problema è la manutenzione”.

“E’ stato sottovalutato l’incremento di carichi e la ‘fatica’ del calcestruzzo, un materiale che dopo decine di milioni di cicli di carico e scarico degrada e la cui resistenza può ridursi alla metà. Non c’è un pericolo generalizzato. Oggi bisogna progettare una sostituzione con un ponte strallato, metallico, con concezioni moderne”, conclude Siviero.

Trovate l’intervista completa qui: https://www.controradio.it/podcast/psicosi-ponti-lindiano-e-sicuro-basta-allarmismi/

 

 

 

 

 

L'articolo Ponti: “L’Indiano è sicuro, basta allarmismi”, Morandi grande innovatore proviene da www.controradio.it.