Al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci arriva il Cirk Fantastik

Al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci arriva il Cirk Fantastik

Da lunedì 17 fino a lunedì 24 giugno, al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci, nel programma di Open City Scandicci Estate arriva il festival circense Cirk Fantastik: il tendone del Circo Krom ospiterà gli show di compagnie nazionali e internazionali quali Black Blues Brothers, Paolo Nani e The Greek Brothers insieme a spettacoli di compagnie e scuole di circo toscane come En Piste, VolaTutto e Caleidoscopio 2.

Per 8 giorni, grazie al progetto di Aria Network Culturale, realizzato con il contributo di Comune di Scandicci nell’ambito di Open City 2019, al Parco dell’Acciaiolo si terrà il festival circense Cirk Fantastik. Sarà lo chapiteau del Circo Krom, compagnia di spettacolo itinerante nata nel cuore dell’Appennino Tosco – Emiliano, ad ospitare gli spettacoli tra maestria comica, teatro, musica R’n’B, acrobazie, limbo col fuoco, piramidi umane e funamboli. A partire da mercoledì sera fino a sabato le serate saranno animate da concerti e ritmi afro, rock, jazz e swing, sul palco Ragazzi Scimmia, GIGUYWASSA, Space Jam e Redtree Groove. Nello spazio del festival sarà presente anche un servizio bar e un’area street food.

Con una forte componente musicale e comica, quello dei The Black Brothers è uno show dinamico, adatto a un pubblico di ogni età (giovedì 20 e venerdì 21 giugno ore 21:30).
In scena cinque acrobati, equilibristi, sbandieratori, saltatori e giocolieri col fuoco che, seguendo le bizze di una radio d’epoca che emette musica rhythm’n’blues, propongono in una chiave originale il cult dei Blues Brothers.

Black Blues Brothers

Precisione, dedizione, studio e serietà di un artista considerato a livello internazionale uno dei maestri del teatro fisico, sono gli ingredienti de La Lettera di Paolo Nani (sabato 22 ore 21:30). Questo spettacolo, in scena da ben 27 anni vede Paolo Nani solo sul palco con un tavolo e una valigia di oggetti, che riesce a dar vita a 15 micro storie, tutte contenenti la medesima trama ma interpretate ogni volta da una persona diversa.

Paolo Nani KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Uno spettacolo nuovo, invece, quello di The Greek Brothers, per un mix di circo contemporaneo e arti circensi tradizionali. Due clown provano ad essere sempre migliori, ma finiscono col non concludere niente. Appare però la Gioventù che lascia in dono la speranza delle nuove generazioni (sabato 22, domenica 23 e lunedì 24 ore 17:30).

Il Parco dell’Acciaiolo ospiterà inoltre la prima residenza artistica di Caleidoscopio 2, un progetto realizzato da Albatros 1973, Aria Network Culturale e Fosca vincitore del Bando Nessuno Escluso, promosso e sostenuto da Fondazione CR Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie onlus con il Patrocinio del Comune Di Firenze. Nel corso di questa residenza artistica, che negli scorsi mesi è stata anche laboratorio di formazione, verrà messo a punto lo spettacolo “Caleidoscopio  – New histories, new dreams”:  circo, parole, musica e danza per raccontare nuove storie e nuovi sogni dei popoli migranti (in prima nazionale – giovedì 20 giugno ore 17:30). A loro si aggregano in scena richiedenti asilo, adolescenti di seconda generazione e ragazzi prevenienti da contesti con conflitto sociale.

PROGRAMMA

Lunedì 17
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 Passione per il circo – Circo Krom

Martedì 18
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 Passione per il circo – Circo Krom

Mercoledì 19
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 Coming Moon – En Piste! Scuola di circo
Ore 21.30 CABARET VOLATUTTO SUMMER EDITION
Ore 22.30 Reed tree groove – concerto

Giovedì 20
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 Caleidoscopio. New histories, new dreams
Ore 21.30 THE BLACK BLUES BROTHERS – Circo e Dintorni*
Ore 22.30 Giguywassa con Apo Sumbò – concerto spettacolo danza

Venerdì 21
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 19 Spettacolo a cappello del DuoPadella
Ore 21.30 THE BLACK BLUES BROTHERS – Circo e Dintorni*
Ore 22.30 Space Jam – concerto

Sabato 22
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 The GREEK BROTHERS – Circo Krom & Circus Taradadan
Ore 19 Spettacolo a cappello del DuoPadella
Ore 21.30 La Lettera – PAOLO NANI TEATER – comedy
Ore 22.30 I Ragazzi Scimmia – concerto

Domenica 23
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 PASSIONE PER IL CIRCO – Circo Krom
Ore 17.30 The GREEK BROTHERS – Circo Krom & Circus Taradadan

Lunedì 24
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 The GREEK BROTHERS – Circo Krom & Circus Taradadan

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.cirkfantastik.com

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Elba: con Legambiente alla scoperta di Marciana Marina

Elba: con Legambiente alla scoperta di Marciana Marina

Il 16 giugno prende il via la seconda edizione delle “Passeggiate per i Sentieri dei Profumi a Marciana Marina” che, ogni domenica fino al 15 settembre, porteranno gruppi di passeggiatori curiosi alla scoperta di profumi e colori di boschi, sentieri e vie intorno a Marciana Marina, il più piccolo Comune dell’Isola d’Elba e della Toscana.

Il ritrovo per la prima delle passeggiate, organizzate da Legambiente Arcipelago Toscano in collaborazione con Pro Loco Marciana Marina, Acqua dell’Elba e Parco Nazionale Arcipelago Toscano, è domenica 16 giugno alle 8,30 alla Piazzetta degli Artisti, sul lungomare, in Viale Regina Margherita. Dopo una breve spiegazione si parte per percorrere la strada che attraversa il vecchio quartiere del Toro per raggiungere l’ex fabbrica del pesce da dove, alla radice del colle dell’Uccellaia, parte il sentiero che, prima costeggiato da una fitta macchia mediterranea e poi inoltrandosi in un alto bosco di lecci, percorre Val di Cappone, inerpicandosi in una salita facile (salvo un paio di tratti) lungo un corso d’acqua che riserva sorprese, come le felci preistoriche osmunde regalis e un territorio segnato da muri a secco.

Raggiunte le Vigne dello Zega, dove il panorama ricomincia ad aprirsi sull’Elba e la costa Toscana, e attraversato il piccolo canyon per raggiungere le Quattro Vie scavate nel caolino bianco, il percorso prende la strada per il crinale di Colle alla Gatta e della Ripa, inoltrandosi di nuovo nella macchia mediterranea, lungo un sentiero che si affaccia su panorami montani e che a volte si trasforma in balconi sul mare da dove si possono osservare Capraia e Gorgona e la Corsica, il continente e l’Elba che si tuffa da Monte Capanne nel mare.

Con una breve deviazione in discesa si raggiunge il punto panoramico di Punta della Madonna, a picco sul mare di Ripa Barata e sulla costa che arriva oltre Sant’Andrea e spazia fino alla costa e al suo dito che si protende a chiudere l’orizzonte.

L’ultimo tratto è un’agevole discesa verso il porto di Marciana Marina, per poi arrivare alla sua Torre Medicea e alla fine di questo viaggio nella natura dell’Elba.

Il programma delle passeggiate, che per esigenze organizzative potrà subire variazioni di orario che verranno comunicate settimanalmente, si articola in varie giornate:

Giugno: domenica 16, ore 8:30;  domenica 23, ore 17:30; domenica 30, ore 8:30

Luglio: domenica 7, ore 18:00; domenica 14, ore 8:30; domenica 21, ore 18:00; domenica 28, ore 8:30

Agosto: domenica 4, ore 18:00; domenica 11, ore 8:30; domenica 18, ore 18:00; domenica 25, ore 8:30

Settembre:  domenica 1, ore 18:00; domenica 8, ore 8:30; domenica 15, ore 18:00

Per ulteriori informazioni: legambientearcipelago@gmail.com

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Veronesi, Haber, Rubini e Papaleo aprono “Settembre Prato è spettacolo”

Veronesi, Haber, Rubini e Papaleo aprono “Settembre Prato è spettacolo”

La V edizione di “Settembre Prato è Spettacolo”, il Festival organizzato da Fonderia Cultart in collaborazione con il Comune di Prato e la Regione Toscana, presenta come anteprima dell’ apertura ufficiale del Festival,  “A Ruota Libera”, lo spettacolo  “diretto in diretta” dal regista Giovanni Veronesi che lo vede protagonista insieme a Alessandro Haber, Rocco Papaleo e Sergio Rubini, accompagnati dal vivo dall’Orchestra Musica da Ripostiglio.

Giovanni Veronesi, regista e sceneggiatore, pratese di nascita ma ormai romano di adozione, presenterà questo suo lavoro al Festival “Settembre Prato è Spettacolo” in un teatro d’eccezione, lo stage in Piazza Duomo a Prato, che per l’occasione offrirà una grande platea di posti numerati.

E’ stato il rapporto di amicizia che lega i quattro, uniti anche da una decennale collaborazione artistica, che ha scaturito l’idea di un lavoro insieme, questa volta senza macchina da presa ma con il calore e il contatto diretto con il pubblico.

Lo spettacolo, prodotto dalla Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo, è un’occasione per incontrare il pubblico attraverso una “chiacchierata musicale” sulla vita, sul cinema, sullo spettacolo e sui mille aneddoti vissuti in quel sottile “confine artistico” che divide la vita e l’arte, realtà e finzione di ogni artista.

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Puccini: Finocchiaro, Papaleo e Celestini sul palco nuova stagione

Puccini: Finocchiaro, Papaleo e Celestini sul palco nuova stagione

Mercoledì 12 giugno al Teatro Puccini è stata presentata la stagione teatrale 2019/2020, formata da 12 spettacoli in abbonamento completo e 10 in abbonamento a scelta, che vedranno in scena Angela Finocchiaro, Ascanio Celestini, Rocco Papaleo e molti altri artisti.

La presentazione della stagione teatrale 2019/2020 del Teatro Puccini si è svolta alla presenza di Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Firenze, Cristina Giani, neoeletta presidente del Teatro Puccini e Lorenzo Luzzetti, direttore artistico, che ha illustrato gli spettacoli. Sono intervenuti Barbara Tosti attività istituzionale – responsabile arte attività beni culturali – responsabile gestione Patrimonio Artistico della Fondazione CR Firenze, Lorenzo Perra presidente Publiacqua, Marco Vannini responsabile sponsorizzazioni Unicoop Firenze.

Angela Finocchiaro aprirà la stagione degli spettacoli in abbonamento completo con “Ho perso il filo” (31 ottobre – 1 novembre) nel quale, prendendo spunto dal mito di Teseo, l’attrice intraprende un viaggio negli episodi più salienti della propria vita che servono da spunto per parlare di tematiche universali; seguirà quindi Michela Murgia che porta per la prima volta in teatro il suo punto di vista sulla ‘questione femminile’ nello spettacolo “Dove sono le donne?”, un lucido monologo che supera i confini delle quote rosa (8-9 novembre). Kobane calling, il capolavoro di Zerocalcare con oltre centoventimila copie vendute in Italia, debutta per la prima volta in scena il 22 e 23 novembre, dando vita a un atipico documentario teatrale che restituisce il senso del viaggio di un gruppo di giovani volontari partiti per Kobane, la città simbolo della resistenza curda, con l’intento di portare aiuti umanitari e raccogliere testimonianze per una cronaca alternativa della situazione siriana.

La Gaia Scienza, compagnia romana della postavanguardia fondata nel 1976 e formata da Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari e Alessandra Vanzi, ripropone “La rivolta degli oggetti”, uno spettacolo dove il rapporto tra poesia e rivoluzione, tra rivoluzione sociale ed
estetica, tra avanguardie storiche ed arte contemporanea si distillano in un’ora di pura poesia (29 e 30 novembre).

Giorgio Barberio Corsetti, Alessandra Vanzi, Marco Solari, compagnia teatrale La Gaia Scienza. FOTO ©Musacchio-Ianniello-Pasqualini

Massimo Popolizio porta in scena “Furore”, tratto dal celebre romanzo di John Steinbeck adattato da Emanuele Trevi: l’attore darà vita a un one man show epico e lirico, realista visionario e attuale (13 e 14 dicembre).

Seguirà Supermarket, uno spettacolo fuori dal comune, pieno di situazioni surreali e poesia: è un non-musical costruito con nove attori e una partitura sonora fatta di canzoni originali, a cui si aggiunge sia un sound design costruito con suoni e rumori ripresi in un vero supermercato, sia una serie di annunci ad hoc con una drammaturgia originale (17 e 18 gennaio).

Marco Paolini sarà in scena il 31 gennaio e il 1° febbraio con “Nel tempo degli dèi – il calzolaio di Ulisse”; lo spettacolo sarà il prossimo 30 luglio all’Estate Fiesolana e, per questo motivo, a chi lo vedrà in estiva viene proposto come alternativa “L’amaca di domani” di e con Michele Serra, in programma il 19 novembre, un monologo teatrale comico e sentimentale nel quale Serra apre allo spettatore la sua bottega di scrittura.

Riccardo Rossi che, dopo il grande successo dello scorso anno, torna al Teatro Puccini con il monologo “L’amore è un gambero” (14 e 15 febbraio). Ascanio Celestini sarà in scena con il suo nuovo spettacolo “Barzellette” tratto dall’omonimo libro recentemente edito da Einaudi (21 e 22 febbraio).

Rocco Papaleo sarà protagonista di “Coast to coast”, un viaggio in cui le parole incontrano la musica, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali (6 e 7 marzo); Paolo Hendel torna al Puccini con “La giovinezza è sopravvalutata”, dove racconta con sincerità non solo se stesso ma anche un Paese, l’Italia, che, come dicono le statistiche, sta invecchiando inesorabilmente, tra “supernonni” che mandano avanti le famiglie e anziani medici in pensione richiamati al lavoro per mancanza di personale (20-21 marzo).

Lella Costa porterà in scena “Se non posso ballare…”, tratto dal “Decalogo delle donne valorose” di Serena Dandini: alcune delle Valorose ritratte da Serena nel suo libro saranno rigenerate con nuova linfa nella riscrittura scenica e nell’interpretazione di Lella Costa, in un gioco di rimandi, anche scenografici, tra le trame che hanno distinto le loro vite (27-28 marzo).

Sono dieci gli spettacoli in abbonamento a scelta; Ezio Mauro porta sul palco, in forma di conferenza teatrale, lo storytelling della caduta del sistema comunista, un momento che ha segnato una svolta storica per il mondo, fino ad allora diviso tra Est e Ovest, “Berlino, cronache del muro” (5 novembre).

Stivalaccio Teatro con “Romeo e Giulietta – l’amore è saltimbanco” darà vita a uno spettacolo che sfrutta appieno tutte le doti di un attore, scrittura ma anche improvvisazione, gestualità, fisicità, istrionismo (21 novembre), Moni Ovadia con “Dio ride (Nish Koshe)” racconterà al pubblico l’ebraicità attraverso il paradosso e attraverso il sorriso (28 novembre).

SPETTACOLI BRESCIA TEATRO SOCIALE MONI OVADIA DIO RIDE NELLA FOTO SCENA 4/07/2018 REPORTER FAVRETTO

Enrico Bertolino proporrà “Instant theatre”, spettacolo, nato da un’idea di Bertolino con Luca Bottura, nel quale narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano sulle assi di un palcoscenico (5 dicembre).

Beppe Severgnini sarà al Puccini sabato 25 gennaio con “Diario sentimentale di un giornalista”, un viaggio dentro al cambiamento personale, professionale, nazionale e musicale. Annagaia Marchioro è autrice e protagonista di “Fame mia”, uno spettacolo comico e poetico che parla di cioccolato e di desideri, di cibo e di ossessioni, di accettazione e di denutrizioni (30 gennaio). Contenuti Zero – Varietà è un viaggio nel mondo del ridicolo e dell’assurdo, tra rievocazioni storiche, invenzioni futuristiche e tripudi irrazionali, sketch comici, balletti, canzoni e musica live (20 febbraio).

Il duo comico Gigi e Ross porterà in scena un grande classico di Neil Simon, “Andy e Norman” con la regia di Alessandro Benvenuti (28 febbraio). Giobbe Covatta sarà in scena con “Scoop (la donna è superiore all’uomo)” dove presenterà una serie di interviste ad eminenti personaggi che la sanno lunga sull’argomento (13 marzo). Infine Mario Perrotta sarà al Puccini con “In nome del padre”: interamente scritto e diretto da Perrotta; lo spettacolo nasce da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati, che alle relazioni familiari ha dedicato gran parte del suo lavoro (19 marzo).

Tutto il programma dettagliato è on line su www.teatropuccini.it

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In Toscana mai più carenze di farmaci per Parkinson

In Toscana mai più carenze di farmaci per Parkinson

In Toscana non accadrà mai più che si verifichino carenze o comunque discontinuità di approvvigionamento per i farmaci per il morbo di Parkinson. Con una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, la giunta ha infatti fissato una serie di misure grazie alle quali i pazienti potranno sempre trovare i farmaci necessari, nella farmacia sotto casa, o nelle farmacie ospedaliere.

La delibera arriva in seguito a numerosi episodi di indisponibilità dei farmaci destinati alla terapia cronica dei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson, che si sono verificati su tutto il territorio nazionale, e a seguito dei quali anche l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha preso posizione di recente, autorizzando anche, in via eccezionale, l’importazione dei farmaci dall’estero. Molteplici, dicono dal settore politiche del farmaco della Regione, i motivi di queste carenze: in Italia questi farmaci hanno un costo basso, e spesso i grossisti li dirottano verso altri Paesi, dove hanno un prezzo più remunerativo; allora accade che in certi momenti il farmaco non si trovi, e dunque parte la corsa all’approvvigionamento nei momenti in cui invece è disponibile nelle farmacie. Tutto questo provoca ansia e paura nei pazienti, che costantemente temono di restare senza terapia.

“Per questo – spiega l’assessore Stefania Saccardi – abbiamo deciso di attuare una serie di misure per garantire la continuità terapeutica di questi trattamenti farmacologici essenziali e non altrimenti sostituibili. La Regione Toscana è stata la prima a farsi carico e ad affrontare con soluzioni concrete questo problema che si è verificato su tutto il territorio nazionale”.

La delibera prevede che Estar, l’Ente di supporto tecnico-amministrativo regionale preposto alla gestione e all’approvvigionamento dei farmaci per tutte le aziende sanitarie toscane, dovrà assicurare e garantire, in tutti i magazzini regionali farmaceutici e aziendali, adeguate scorte di ciascun principio attivo, che oltre alla gestione ordinaria consentano anche di coprire il fabbisogno nei casi di criticità o di emergenza dovuti alla temporeranea carenza delle terapie farmacologiche essenziali. Il settore politiche del farmaco dell’assessorato verificherà questi adempimenti.

Poiché la terapia spesso è basata sull’utilizzo di diversi farmaci, i medici specialisti neurologi, geriatri o che comunque operano nelle strutture di riferimento della rete assistenziale per la malattia di Parkinson, potranno predisporre per i loro pazienti un programma terapeutico per ritirare in regime di erogazione diretta tutti i farmaci mensilmente, oppure anche solo quanto necessario a coprire periodi di scarsa reperibilità del farmaco nell’ambito territoriale. Il programma terapeutico avrà una validità di 6 mesi, ma sarà eventualmente rinnovabile per le terapie stabilizzate. I medicinali da erogare saranno comunque quelli resi disponibili da Estar e utilizzati quotidianamente nei nostri ospedali. Per l’accesso e il ritiro del farmaco presso le farmacie di continuità sarà comunque sufficiente il programma terap eutico rilasciato dagli specialisti, senza necessità di ricetta da parte del medico di medicina generale.

Comunque i pazienti con ricetta del medico di famiglia che non trovassero il farmaco nelle farmacie convenzionate, potranno ugualmente rivolgersi alle farmacie di continuità ospedaliere.

Viene costituito in Regione un gruppo regionale di coordinamento per il monitoraggio del percorso terapeutico della malattia di Parkinson, con la funzione di effettuare un’analisi dei comportamenti e delle criticità che si verificano sul territorio: del gruppo, oltre al dirigente del settore politiche del farmaco e a medici e farmacisti rappresentanti delle aziende di Careggi e della Asl Toscana centro, fa parte anche un rappresentante dell’Associazione Pazienti Parkinsoniani.

In Toscana il numero dei pazienti con Parkinson è di circa 20.000, più uomini che donne; negli ultimi anni si è progressivamente abbassata l’età di esordio della malattia, e ci sono pazienti anche di 40-50 anni.

Il servizio di Simona Gentili

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