Porto Piombino, alle 12.30 in Regione la firma del Protocollo d’intesa

FIRENZE – E' in calendario per le 12.30 di oggi, martedì 16 aprile, presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati sede della presidenza regionale, la firma del protocollo d'intesa per lo sviluppo di una importante attività imprenditoriale nel porto di Piombino.

A siglare il documento saranno il presidente della Regione Toscana, il sindaco di Piombino e l'amministratore delegato di Manta Logistic srl.

I colleghi giornalisti e fotocineoperatori sono invitati a partecipare.

Presidente della Toscana: un museo diffuso e 50 eventi per Leonardo da Vinci

VINCI – La creazione di un vero e proprio museo diffuso attraverso un programma fitto di oltre 50 eventi diversi, mostre, convegni, eventi e spettacoli in ogni zona della Toscana per celebrare degnamente i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

E' quanto ha annunciato il presidente della Regione Toscana, nel suo intervento di saluto a Vinci alla cerimonia di apertura delle celebrazioni del cinquecentenario della morte del genio vinciano.

Il presidente della Toscana ha ringraziato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la sua presenza alla cerimonia, ricordando come il programma di eventi permetterà a tutti di conoscere la figura di Leonardo nelle sue diverse sfaccettature: come artista, inventore, ingegnere, architetto, botanico e padre dell'anatomia moderna.

Tra i tanti eventi ha annunciato la mostra "Verrocchio, il maestro di Leonardo" promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dai Musei del Bargello, con la collaborazione della National Gallery of Art.

Dopo aver sottolineato come il Rinascimento ebbe, per la Toscana, per l'Italia e per l'Europa riveste un'importanza fondativa e che in figure come quella di Leonardo ritroviamo in nuce i problemi del mondo moderno, espressi con la forza straordinaria di una genialità che seppe applicarsi ai campi più diversi, il presidente della Regione ha osservato come non fu solo l'attività artistica la parte eminente della sua opera di uomo di ingegno, ma trovarono posto nella mente di Leonardo problemi fondamentali per l'origine della scienza e della filosofia moderne. Si poneva già implicitamente, in Leonardo, il nodo del rapporto tra scienze della natura e scienze dello spirito, che tanta importanza avrebbe rivestito nel quadro degli sviluppi successivi della cultura europea.

Ha infine ricordato come in Leonardo fosse profonda la consapevolezza della centralità dei rapporti tra essere umano e natura. E si è chiesto cosa direbbe oggi di fronte agli sconvolgimenti legati ai mutamenti climatici e alle catastrofi che hanno colpito il nostro territorio.

La politica non può ignorare questo problema. E deve adoperarsi per predisporre i rimedi che possano servire a parare le conseguenze nefaste dell'opera dell'uomo. Quindi ricordare Leonardo è importante: pensiamo agli studi sull'idraulica, sulla regimazione e sulla canalizzazione delle acque. Occorre superare un'idea di sviluppo indifferente alle conseguenze delle nostre azioni sull'ambiente, sul paesaggio. Bisogna recuperare una tradizione, che qui in Toscana ha radici profonde, di paziente attenzione e cura del territorio. Una tradizione che nei secoli ha progressivamente costruito il paesaggio che ben conosciamo, all'insegna di un rapporto equilibrato tra uomo e natura.

La sua considerazione finale è che Leonardo è la dimostrazione che il genio italiano è sempre stato al contempo anche genio europeo e mondiale. E di questo tratto fondamentale della nostra identità dobbiamo essere sempre consapevoli e orgogliosi.

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Nel rispetto della legge nazionale sulla par condicio, che regolamenta l'attività di informazione e comunicazione istituzionale nel periodo dei comizi elettorali, servizi e comunicati di Toscana Notizie fino alle elezioni europee e amministrative del 26 maggio prossimo saranno redatti in forma impersonale e senza virgolettati.  

 

Presidente della Toscana: un museo diffuso e 50 eventi per Leonardo da Vinci

VINCI – La creazione di un vero e proprio museo diffuso attraverso un programma fitto di oltre 50 eventi diversi, mostre, convegni, eventi e spettacoli in ogni zona della Toscana per celebrare degnamente i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

E' quanto ha annunciato il presidente della Regione Toscana, nel suo intervento di saluto a Vinci alla cerimonia di apertura delle celebrazioni del cinquecentenario della morte del genio vinciano.

Il presidente della Toscana ha ringraziato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la sua presenza alla cerimonia, ricordando come il programma di eventi permetterà a tutti di conoscere la figura di Leonardo nelle sue diverse sfaccettature: come artista, inventore, ingegnere, architetto, botanico e padre dell'anatomia moderna.

Tra i tanti eventi ha annunciato la mostra "Verrocchio, il maestro di Leonardo" promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dai Musei del Bargello, con la collaborazione della National Gallery of Art.

Dopo aver sottolineato come il Rinascimento ebbe, per la Toscana, per l'Italia e per l'Europa riveste un'importanza fondativa e che in figure come quella di Leonardo ritroviamo in nuce i problemi del mondo moderno, espressi con la forza straordinaria di una genialità che seppe applicarsi ai campi più diversi, il presidente della Regione ha osservato come non fu solo l'attività artistica la parte eminente della sua opera di uomo di ingegno, ma trovarono posto nella mente di Leonardo problemi fondamentali per l'origine della scienza e della filosofia moderne. Si poneva già implicitamente, in Leonardo, il nodo del rapporto tra scienze della natura e scienze dello spirito, che tanta importanza avrebbe rivestito nel quadro degli sviluppi successivi della cultura europea.

Ha infine ricordato come in Leonardo fosse profonda la consapevolezza della centralità dei rapporti tra essere umano e natura. E si è chiesto cosa direbbe oggi di fronte agli sconvolgimenti legati ai mutamenti climatici e alle catastrofi che hanno colpito il nostro territorio.

La politica non può ignorare questo problema. E deve adoperarsi per predisporre i rimedi che possano servire a parare le conseguenze nefaste dell'opera dell'uomo. Quindi ricordare Leonardo è importante: pensiamo agli studi sull'idraulica, sulla regimazione e sulla canalizzazione delle acque. Occorre superare un'idea di sviluppo indifferente alle conseguenze delle nostre azioni sull'ambiente, sul paesaggio. Bisogna recuperare una tradizione, che qui in Toscana ha radici profonde, di paziente attenzione e cura del territorio. Una tradizione che nei secoli ha progressivamente costruito il paesaggio che ben conosciamo, all'insegna di un rapporto equilibrato tra uomo e natura.

La sua considerazione finale è che Leonardo è la dimostrazione che il genio italiano è sempre stato al contempo anche genio europeo e mondiale. E di questo tratto fondamentale della nostra identità dobbiamo essere sempre consapevoli e orgogliosi.

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Nel rispetto della legge nazionale sulla par condicio, che regolamenta l'attività di informazione e comunicazione istituzionale nel periodo dei comizi elettorali, servizi e comunicati di Toscana Notizie fino alle elezioni europee e amministrative del 26 maggio prossimo saranno redatti in forma impersonale e senza virgolettati.  

 

Martedì 16 in Regione la firma del Protocollo d’intesa per Piombino

FIRENZE – E' in calendario per le 12.30 di martedì 16 aprile presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati sede della presidenza regionale, la firma del protocollo d'intesa per lo sviluppo di una importante attività imprenditoriale nel porto di Piombino.

A siglare il documento saranno il presidente della Regione Toscana, il sindaco di Piombino e l'amministratore delegato di Manta Logistic srl.

I colleghi giornalisti e fotocineoperatori sono invitati a partecipare.

Piombino: verso un Accordo di programma regionale con Aferpi

FIRENZE – Istituzioni e Aferpi concordi: per facilitare l'insediamento e lo sviluppo del sito produttivo di Piombino serve un Accordo di programma di valenza regionale. E i tecnici stanno già lavorando alla stesura del testo.

E' questo l'esito della riunione che si è tenuta questa mattina a Firenze, in Palazzo Sacrati Strozzi, coordinata dal presidente della Giunta regionale e alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Aferpi, di proprietà degli indiuani di JSW, il sindaco di Piombino, il consigliere regionale di Piombino e i tecnici della Regione e dell'azienda.

Lo scopo dell'incontro era di esaminare le questioni sul tappeto per fare in modo che i piani di sviluppo possano essere rispettati. A questo proposito è stata esaminata la richiesta di variante al Regolamento urbanistico che possa permettere di realizzare un nuovo capannone dedicato alla tempra delle rotaie, situato accanto al treno rotaie. L'altra questione ha riguardato la possibilità di utilizzare la discarica di Rimateria per conferirvi gli scarti industriali. Non è mancata una riflessione generale sull'utilizzo delle aree.

Si è convenuto quindi di stendere il testo di un Accordo di programma di valenza regionale che, ricollegandosi a quello sottoscritto a livello nazionale, rappresenti anche l'occasione per dar conto di quanto realizzato fin qui dall'azienda e per una conferma degli investimenti in corso e di quelli previsti per l'annunciato sviluppo del sito produttivo piombinese.

Al termine è stato deciso di riconvocare il tavolo di confronto tra una decina di giorni per esaminare  la bozza di testo dell'Accordo di programma regionale.