Incendi: a Firenzuola si aggiunge Castel Focognano

FIRENZE – A quello scoppiato ieri intorno alle 14 a Firenzuola, tuttora attivo, dalle 16 di oggi si è aggiunto un nuovo incendio, stavolta nel comune di Castel Focognano (Arezzo) in località Pieve a Socana.

La Sala operativa della Protezione civile regionale comunica che sul posto sono già intervenuti un elicottero del servizio regionale antincendio di eliArezzo e uno dei Vigili del fuoco. A terra operano per il momento 9 squadre, composte da circa 22 addetti con 3 autobotti e 6 mezzi più piccoli. Altre squadre sono in arrivo.

Qui il pericolo maggiore è rappresentato da un deposito di gpl che si trova in un agriturismo situato in prossimità della zona interessata dalle fiamme, ma si sta lavorando per circoscrivere l'area.

Non è ancora completamente sotto controllo l'incendio scoppiato ieri a Pratacchia di Firenzuola dove, a causa del forte vento, si è verificata una ripresa delle fiamme in alcune zone. Qui in quelle più impervie sta continuando ad operare un elicottero di eliPistoia, mentre da terra sono 6 le squadre all'opera, con 13 operatori e 6 mezzi.

Ancora attivo l’incendio a Firenzuola

FIRENZE - È ancora attivo l'incendio che è scoppiato ieri intorno alle 14 in località Pratacchia, nel comune di Firenzuola.

A comunicarlo è la sala operativa della Protezione civile regionale.

Fino alle 9 di questa mattina è intervenuto un elicottero della flotta aerea regionale, che ha aiutato il lavoro delle 8 squadre impegnate a terra e composte da volontari, da operai forestali dell'Unione montana dei comuni del Mugello e dai Vigili del fuoco.

Poi il velivolo è stato fatto rientrare alla base, da dove però è stato richiamato perchè in questo momento si assiste ad una ripresa delle fiamme in alcuni punti dei 4 ettari interessati dal fuoco, quelli situati in zone particolarmente impervie, che rendono più complicati gli interventi da terra.

Si sta comunque lavorando per mantenere la situazione sotto controllo. Quello di Firenzuola è, al momento, l'unico incendio ancora attivo in Toscana.

Incendi: si interviene anche a Montopoli Valdarno

FIRENZE - Mentre si continua a lavorare per contenere l'incendio divampato intorno alle 14 a Pratalocchia di Firenzuola, dalle 18 le fiamme stanno interessando un'area in localitá San Romano, nel Comune di Montopoli Valdarno.

Sul posto è subito intervenuto l'elicottero del servizio regionale antincendi di stanza a Pisa e successivamente anche un.elicottero dei Vigili del fuoco.

Sono sette le squadre impegnate nell'opera di contenimento delle fiamme, ed altre sono in arrivo nella zona. Una persona è stata evacuata a scopo precauzionale.

Dall’11 settembre migliora l’offerta ferroviaria nella tratta Prato-Bologna

FIRENZE – Entreranno in vigore a partire da lunedì 11 settembre alcune modifiche, concordate tra le Regioni Toscana ed Emilia Romagna e condivise con Trenitalia, che miglioreranno l'offerta ferroviaria nella tratta tra Prato e Bologna portando i treni a percorrere ogni giorno 120 km in più rispetto ad oggi.

Alla base della decisione, condivisa dalle due Regioni, c'è la volontà di creare relazioni più forti tra Prato e Bologna, venendo incontro alle richieste dell'utenza, e quella di privilegiare i collegamenti diretti nelle fasce più utilizzate dai pendolari. Nasce da qui la prosecuzione delle percorrenze e la creazione dei collegamenti diretti.

"Lavoriamo – commenta l'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Vincenzo Ceccarelli - ad un costante miglioramento dei servizi con l'Emilia Romagna, anche grazie alla Prato-Bologna, puntando su una maggiore integrazione e su collegamenti diretti laddove è possibile. Oltre agli investimenti infrastrutturali sulle nostre linee e all'acquisto di nuovi treni, abbiamo introdotto anche una programmazione sempre più adeguata alle esigenze di mobilità dei territori. E' una parte importante di quella che in Toscana abbiamo definito la "cura del ferro", per una mobilità più sostenibile".

Saranno cinque i nuovi treni istituiti, o la cui percorrenza verrà prolungata, o che effettueranno un numero maggiore di fermate con la conseguente soppressione di alcune delle corse nella stessa fascia oraria. Vediamo nei dettagli le modifiche che presto entreranno in vigore.

Due nuovi treni partiranno da Prato centrale in direzione Bologna: il primo alle 6.40, il secondo alle 8.40.
In direzione opposta verrà istituito un nuovo treno da Bologna a Prato centrale, con partenza dal capoluogo emiliano alle 7.10. In particolare questo treno permetterà di servire le aree industriali intorno a Pianoro in una fascia oraria finora sguarnita di collegamenti ferroviari.

Nella fascia serale sarà prolungata fino a Prato centrale la corsa del regionale 6531 che parte da Bologna alle 22.10. Finora terminava a San Benedetto Val di Sambro dove giungeva alle 22.51. Dall'11 settembre proseguirà invece fino a Prato centrale, permettendo quindi ai viaggiatori di raggiungere la Toscana anche in tarda serata, visto che i collegamenti con treni AV  da Bologna per Firenze terminano alle 21.30.

La corsa di ritorno serale da San Benedetto val di Sambro a Bologna  delle 22.59 -  treno 6592, con utenza quasi nulla - verrà invece soppressa, e la sua funzione verrà assolta dal regionale 11634, in partenza da Firenze SMN alle 22.23 per Bologna centrale, cui verranno assegnate anche le fermate di Grizzana, Monzuno e Pianoro.

In virtù di questi nuovi collegamenti non si rendono più necessari alcuni convogli attualmente in esercizio sul versante toscano, che verranno quindi soppressi. Si tratta del 6476 in partenza alle 6.10 da Firenze Campo di Marte per Vernio, Montepiano, Cantagallo, che viene però mantenuto nella tratta da Firenze Campo Marte-Prato dato che da questa stazione si potrà proseguire verso Bologna con il nuovo treno che partirà da Prato alle 6.40.

Verrà soppresso anche il  treno 6409 delle 6.22 da Bologna a San Benedetto Val di Sambro. Il servizio delle 7.13 da San Benedetto Val di Sambro a Bologna sarà svolto, alla stessa ora, dal nuovo treno che partirà da Prato alle 6.40.

Coloro che utilizzavano il treno 6583 che partiva alle 8.14 da Vernio verso Firenze Campo di Marte,  dall'11 settembre potranno salire su quello che partirà da Bologna alle 7.10, mentre la possibilità di proseguire verso Firenze sarà garantita dallo stesso 6583 che avrà origine da Prato verso Firenze Campo Marte, con le stesse fermate che effettua oggi.

Gli orari delle nuove corse sono in fase di esatta definizione. Quelli qui sopra sono soltanto indicativi delle fasce orarie in cui verranno collocati i convogli. Gli orari esatti di partenza e di arrivo verranno indicati più a ridosso della data di entrata in vigore delle modifiche.

Siccità, Regione e Lamma: nessun allarmismo, a settembre attese precipitazioni nella media

FIRENZE - "Secondo le nostre previsioni non è il caso di fare alcun allarmismo: agli inizi di settembre dovrebbe ricominciare a piovere in maniera significativa. Ciò non consentirà di recuperare gli oltre 200 millimetri perduti nei primi sei mesi dell'anno, ma dovremmo tornare alla normalità almeno per ciò che riguarda le precipitazioni, con un cumulato atteso nel corso del mese che dovrebbe variare tra i 75 e i 115 millimetri".    

E' questa l'opinione di Bernardo Gozzini, amministratore unico del consorzio Lamma, il Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile, partecipato dalla Regione Toscana e dal CNR, in merito alle previsioni circa la possibilità che in Toscana cadano piogge significative.


Il Lamma ha stilato una nota tecnica esplicativa. Eccola.


Queste le previsioni per il mese di agosto, basate su modelli probabilistici del Centro Europeo ECMWF a disposizione del Consorzio Lamma:

dopo il passaggio di un sistema perturbato atteso per il 10-11 agosto (che potrà favorire locali temporali, anche intensi), nei giorni successivi si ristabilirà probabilmente un campo di alta pressione sul Mediterraneo, mentre il flusso perturbato interesserà marginalmente il nord Italia. Non sono quindi attese piogge significative, salvo occasionali fenomeni di instabilità pomeridiana sulle zone interne e in particolare sui rilievi appenninici. 
Le temperature, ben al di sopra della norma fino al 9 agosto, si riporteranno in media a partire dal 10 e rimarranno tali almeno fino al 14-15 del mese. A seguire possibile nuovo lieve aumento con valori di poco superiori alla media di riferimento. 

Previsioni per il mese di Settembre sulla base dei modelli di previsione stagionale:
per il mese di settembre si prevedono piogge nella media, così come le temperature. Si ricorda che la media delle precipitazioni cumulate nel mese di settembre (1981-2010) va da un minimo di 75 mm di Siena a un massimo di 115 mm riferito a Lucca.

Si ribadisce che le previsioni stagionali elaborate dal Consorzio LaMMA sono da considerarsi un servizio sperimentale.