Grieco: “Fondamentale avvicinare i giovani alle discipline Stem”

PISTOIA - "E' fondamentale avvicinare i giovani alle discipline Stem, cioè alla scienza, alla tecnologia, all'ingegneria e alla matematica: ci porta più vicini all'Europa e fornisce ai nostri giovani quelle competenze trasversali che le imprese e il mondo del lavoro richiedono".

Lo ha detto l'assessore regionale all'istruzione e formazione, Cristina Grieco nell'indirizzo di saluto che ha rivolto ai giovani pistoiesi presenti nella sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che l'ha promosso, per assistere alla presentazione di "Sì, geniale! La scienza ti fa volare", il progetto di divulgazione della cultura scientifica rivolto a intere classi delle scuole elementari medie e superiori.

"Anche l'innovazione didattica - ha aggiunto Cristina Grieco - e quella della funzione insegnante sono cambiamenti che la Regione Toscana sostiene anche attraverso i suoi Laboratori del sapere scientifico, che hanno un percorso convergente con quello presentato oggi. E' per questo che vi invito a partecipare a "Didacta" la prima fiera nazionale sulla didattica che, patrocinata dal Miur e promossa anche dalla Regione Toscana, si terrà a Firenze a fine settembre. Sarebbe bellissimo che presentaste questo vostro progetto".

L'assessore Grieco ha infine invitato a partecipare a Didatta anche la testimonial di "Sì, geniale!", la top scientist italiana Daniela Bortoletto, docente di fisica delle nano particelle ad Oxford, che ha fatto parte del team che ha scoperto il bosone di Higgs e presente a Pistoia per un confronto con gli studenti.

"Mi auguro - ha concluso l'assessore - che questa donna scienziato sia d'esempio e di stimolo soprattutto per le studentesse, perché l'Italia deve lavorare ancora molto per avvicinare un maggior numero di donne a questo tipo di percorso di studio".

Turismo, Ciuoffo: “In Toscana siamo affamati di buoni risultati”

FIRENZE - "In Toscana siamo affamati di buoni risultati. E vogliamo trasmettere in maniera sempre più efficace i valori del nostro patrimonio culturale e ambientale a chi ha sete di conoscerli. Per farlo serve un approccio strutturale e un efficace gioco di squadra, un grande progetto industriale per governare un settore, quello turistico, che rappresenta il 10% del Pil regionale e per far conoscere la Toscana tutta, alla cui promozione dedichiamo ogni anno circa 3,5 milioni di euro".

Lo ha detto l'assessore regionale al turismo, Stefano Ciuoffo, concludendo al Teatro della Compagnia di Firenze "Destinazione Toscana 2020. Sviluppo turistico sostenibile per la valorizzazione delle identità e dei patrimoni", l'iniziativa organizzata dalla Regione e da Toscana promozione turistica, per presentare agli amministratori pubblici e agli operatori del settore il documento operativo strategico per il turismo toscano.

"Riteniamo necessaria – ha aggiunto l'assessore – la ristrutturazione organica di un settore che un tempo era affidato alla contemplazione delle nostre bellezze e che per questo ha subìto anche un arretramento delle presenze e dell'interesse sui siti mondiali. Eppure abbiamo una squadra straordinaria, che per anni non ha giocato o lo ha fatto per il pareggio. Oggi i nostri talenti devono trasformarsi in un collettivo capace di vincere, perché unito dall'obiettivo di far conoscere il nostro patrimonio e di produrre al contempo ricchezza".

L'assessore ha annunciato che il regolamento di attuazione della nuova legge regionale sul turismo è ormai pressoché ultimato e che "ha strumenti agili che ci permetteranno di raggiungere il risultato che vogliamo. Ha poi parlato di accessibilità, di superamento delle barriere architettoniche e di quelle rappresentate dall'ignoranza, di sostenibilità e della necessità di "far diventare irripetibile l'esperienza di chi viene in Toscana".

"Dobbiamo ricercare – ha concluso Stefano Ciuoffo – il giusto equilibrio tra la domanda e ciò che il territorio può sopportare, dicendo no a soluzioni di emergenza come il numero chiuso. No ai divieti e sì ai progetti di promozione di tutti i territori e di tutte le opportunità, per alleggerire la pressione turistica su ciò che è già ben conosciuto. Insomma vogliamo far meglio ciò che già facciamo abbastanza bene, passando dalla fase di indagine a quella che prevede di dare struttura alla rete rappresentata dai nostri territori e dalle associazioni di categoria, per una coordinata azione d'impresa, che segua un metodo efficace. Se ci fermiamo e non siamo protagonisti del cambiamento, saremo destinati a perdere posizioni".

Ciuoffo: “Felici di aver riportato a Viareggio un evento di questo livello”

VIAREGGIO - "Siamo felici per aver riportato a Viareggio un evento di questo livello, per mostrare al mondo le eccellenze di questo territorio e del nostro saper fare impresa. L'eccellenza della cantieristica mondiale abita qui. Questa è la prima delle almeno tre occasioni che avremo per farlo. Ci poniamo in una giusta posizione rispetto al Salone della nautica di Genova che ha altri spazi e altri ruoli rispetto al Versilia Yachting".

Anche l'assessore regionale al turismo e alle attività produttive, Stefano Ciuoffo, ha partecipato a Viareggio all'inaugurazione della prima edizione del Versilia Yachting Rendez Vous.

"Se manteniamo elevato il livello della qualità della nostra produzione - ha precisato l'assessore - credo ci sia spazio per tutti. Viareggio lo farà mostrando oltre alla qualità dei suoi yachts, anche quella del suo territorio.  Questa è la Toscana, questo è Viareggio, questa è la sua darsena rinnovata, che raccontano al mondo delle sue capacità e delle sue eccellenze, che non possono essere tenute in ombra ma devono essere mostrate in modo adeguato".

Ciuoffo: “Felici di aver riportato a Viareggio un evento di questo livello”

VIAREGGIO - "Siamo felici per aver riportato a Viareggio un evento di questo livello, per mostrare al mondo le eccellenze di questo territorio e del nostro saper fare impresa. L'eccellenza della cantieristica mondiale abita qui. Questa è la prima delle almeno tre occasioni che avremo per farlo. Ci poniamo in una giusta posizione rispetto al Salone della nautica di Genova che ha altri spazi e altri ruoli rispetto al Versilia Yachting".

Anche l'assessore regionale al turismo e alle attività produttive, Stefano Ciuoffo, ha partecipato a Viareggio all'inaugurazione della prima edizione del Versilia Yachting Rendez Vous.

"Se manteniamo elevato il livello della qualità della nostra produzione - ha precisato l'assessore - credo ci sia spazio per tutti. Viareggio lo farà mostrando oltre alla qualità dei suoi yachts, anche quella del suo territorio.  Questa è la Toscana, questo è Viareggio, questa è la sua darsena rinnovata, che raccontano al mondo delle sue capacità e delle sue eccellenze, che non possono essere tenute in ombra ma devono essere mostrate in modo adeguato".

Rossi al Versilia Yachting: “Abbiamo mantenuto la promessa: oggi Viareggio è capitale mondiale della nautica”

VIAREGGIO - "In sei mesi siamo riusciti a rendere possibile questa manifestazione che abbiamo sostenuto anche con un finanziamento. Con il Protocollo firmato stamani abbiamo deciso di proiettarla nel prossimo triennio, con l'obiettivo di far coincidere la realtà produttiva di un settore in cui noi primeggiano nel mondo con la capacità di mostrare al mondo ciò che siamo capaci di realizzare. E oggi Viareggio è capitale mondiale della nautica".

Il presidente Enrico Rossi spiega così  Il senso della partecipazione e del sostegno della Regione Toscana alla prima edizione del Versilia Yachting Rendez Vous, che si è  aperta questa mattina nella darsena di Viareggio.

Rossi, che ha firmato con il sindaco Giorgio Del Ghingaro e con il presidente del Distretto regionale per la nautica e la portualità, Vincenzo Poerio, un Protocollo di intesa per una collaborazione che porti alla crescita e al consolidamento della manifestazione che si propone di mostrare la produzione nautica d'eccellenza.

"Anche nella capacità di esporsi - ha sottolineato Rossi - vogliamo diventare i primi nel mondo, anche perché questa capacità si riverbera sull'attività produttiva, sulla conoscenza della Versilia nel mondo e quindi anche sul turismo. E questo è fattore importantissimo per Viareggio e per tutta la Costa toscana".

Il presidente ha poi evidenziato come questa produzione d'eccellenza sia il risultato della capacità di combinare l'abilità manifatturiera e di progettazione con la ricerca, con l'artigianalitá che si sposa con l'innovazione.

"Il Versilia Yachting - ha aggiunto - è una manifestazione che ha e avrà bisogno di una cornice adatta: prima di tutto la sistemazione del porto, e per questo ringrazio l'ingegner Morelli per il lavoro che sta portando avanti. Cerchiamo di avere due occhi, uno che guarda in alto verso ampi orizzonti, e uno a terra per evitare buche e inciampi».

"Ringrazio le istituzioni – ha detto il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro - e quelli che hanno dato una mano alla realizzazione dell'evento. Chi in questi giorni ha visitato la darsena ha riscoperto una Viareggio di qualche anno fa. C'era movimento, via vai, lavoro, fermento: questa è la città che voglio, questo è quello a cui vogliamo puntare. Riporteremo la città ai fasti di un tempo, ma in chiave contemporanea. Viareggio respira col ritmo del mare: non potevamo che ripartire dal mare per dare un segnale forte di ripartenza. Ma Viareggio è anche bellezza: per questo abbiamo voluto firmare questo protocollo qui, a villa Paolina, un gioiello inestimabile.
Apriamo quindi porte e finestre all'innovazione e alla bellezza, con un elemento centrale che ha fortemente caratterizzato questo evento: la collaborazione fra tutte le componenti della comunità. Pubblico e privato insieme per dare alla città un'accelerazione verso il futuro".

"Questa manifestazione, alla edizione numero zero – ha dichiarato Vincenzo Poerio, presidente del Distretto tecnologico della nautica e della portualità toscana – ha già dimostrato di avere i numeri per poter ambire a diventare nel giro di pochi anni uno dei principali eventi internazionali, al pari di quelli di altre nazioni, nel comparto del settore superyacht. La bellezza dei luoghi, il territorio accogliente, le  amministrazioni e gli altri enti locali lungimiranti e collaborativi,  sono tutti elementi che abbinati alla trasversalità delle proposte del Versilia Yachting Rendez-Vous ,che comprendono anche arte e cultura, ci permette di guardare al futuro con positività"