Giorno della memoria, lunedì 22 gennaio la presentazione dell’edizione 2018

FIRENZE - Si avvicina il 27 gennaio, anniversario della liberazione nel 1945 del campo di Auschwitz da parte delle truppe dell'Armata Rossa sovietica e giorno internazionale della memoria. La Toscana lo celebrerà, come ogni anno pari, con oltre ottomila studenti delle scuole superiori di tutta la regione: il 26 gennaio al Mandela Forum di Firenze.

Il racconto della deportazione e dello sterminio – non solo degli ebrei ma anche degli oppositori politici, degli internati militari che dissero no alla Repubblica di Salò e di chiunque fosse considerato allora dall'ideologia nazista diverso -  partirà quest'anno dal ricordo delle leggi razziali coloniali italiane del 1937, che precedettero di un anno le leggi antisemite del 1938 firmate proprio a San Rossore, in Toscana. Sul palco, come ogni edizione, si alterneranno testimoni e ospiti. 

Il programma dell'iniziativa – a cui si accompagneranno molti altri eventi in tutta la Toscana - sarà illustrato ai giornalisti domani, lunedì 22 gennaio, alle ore 12, a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze in piazza del Duomo 10, sede della presidenza della Regione. 

 

 

Professionisti, arrivano i voucher per gli over 40. Un convegno il 19 gennaio su tutte le opportunità

FIRENZE - Via libera dal 31 gennaio alle domande per i liberi professionisti over 40 che potranno approfittare di un voucher per pagarsi un corso di formazione per valorizzare e accrescere le proprie competenze. La Regione Toscana ha messo a disposizione mezzo milione di euro ed è stato appena approvato e pubblicato il bando, che avrà scadenze trimestrali. Il contributo minimo è di duecento euro ma si può arrivare fino a tremila: sarà concesso al beneficiario del voucher o, tramite delega, all'ente che organizza il corso.

Possono farne richiesta i lavoratori autonomi di tipo intellettuale, ovvero chi è iscritto all'albo di un'ordine, di un collegio o di una associazione professionale, oppure è iscritto alla gestione separata Inps, i quali abbiano compiuto quaranta anni entro la data di scadenza ultima per presentare le domande, residenti o domiciliati in Toscana , in possesso di partita IVA.

La misura si somma a quella, analoga, rivolta ai giovani professionisti fino a quaranta anni, il cui bando in corso scade il 3 aprile 2018. L'intervento è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 ed in particolare dalle risorse finanziarie stanziate sull'asse A "Occupazione".

Di agevolazioni e incentivi per i professionisti in Toscana si parlerà anche venerdì 19 gennaio nel corso di un convegno al Cinema della Compagnia in via Cavour a Firenze.
Le opportunità sono tante: dalle garanzie e i contributi in conto interesse a quelli per tirocini, dal microcredito e i prestiti a tasso zero per gli investimenti in nuove tecnologie fino ai finanziamenti a tasso zero per startu up e nuove imprese. Organizza la Regione, con la collaborazione della Commissione regionale dei soggetti professionali, e l'interesse è così grande che i posti sono già tutti esauriti.
 

Par condicio
Dal 29 dicembre 2017 siamo entrati in regime di par condicio, per le elezioni politiche che si svolgeranno il 4 marzo 2018. La legge (28/2000) prevede al riguardo che l'informazione e comunicazione della pubblica amministrazione venga svolta in forma impersonale.

Sesto anniversario del naufragio della Concordia, la Toscana commemora le vittime

FIRENZE -  Il Giglio ricorda il naufragio della Costa Concordia: una commemorazione che ha visto oggi la partecipazione anche della giunta regionale.

Sei anni sono passati da quella notte che sull'isola molti abitanti ancora si ricordano. Era il 13 gennaio, le 21.45 esatte, quando la nave da crociera sbattè sugli scogli delle Scole per poi inclinarsi su un fianco e spiaggiarsi come una balena sulle rocce di Punta Gabbianara: a bordo erano in 4.229, tra passeggeri e personale. Moriranno in trentadue (con i corpi e i resti ritrovati in qualche caso solo dopo molti mesi), tra loro anche una bambina di cinque anni, tutti affogati, mentre 157 furono i feriti.

I primi ad uscire in mare e tuffarsi per salvarli furono proprio i gigliesi, che poi aprirono chiesa e case per accogliere nella notte i naufraghi. Intervennero quella notte e il giorno dopo anche venti motovedette, sei elicotteri, dodici navi mercantili e tre rimorchiatori.

Venti mesi dopo - a settembre del 2013 - la nave fu raddrizzata, un'impresa unica per la stazza dell'imbarcazione, e dopo altri dieci mesi, a luglio del 2014, il relitto lasciò l'isola per Genova, dove è stata smantellata. 

In questi tre anni e mezzo sono proseguiti però al Giglio i lavori di pulizia dei fondali dalle strutture utilizzate per il ribaltamento e rigalleggiamento della Concordia, dai detriti e dai sedimenti fini e materiali inerti rimasti sul fondo, a cui seguirà il ripristino delle praterie di posidonia. E' proseguita, in parallelo, anche l'attività di controllo dell'Osservatorio ambientale istituito subito dopo il naufragio e che ha supervisionato l'intero progetto e tutte le operazioni di recupero della nave. 

I lavori di pulizia sono iniziati a novembre del 2014, quattro mesi dopo che la nave aveva lasciato l'isola, e da alcune settimane si sono interrotti; ma nel momento in cui riprenderanno potrebbero bastare una ventina di giorni per ultimarli. A quel punto l'ultima piattaforma mobile dell'azienda che ha seguito il recupero del relitto abbandonerà l'isola e si lavorerà sott'acqua per il ripristino della flora. 

Dopo la commemorazione e la messa di stamani a Giglio Porto, con la deposizione alle 13 di una corona di fiori nelle acque di Punta Gabbianara, il ricordo del naufragio della Concordia proseguirà stasera con una fiaccolata fino alla lapide, sul molo rosso, che ricorda le vittime. Al rintocco delle 21.45  suoneranno le sirene delle navi in porto. 

N.B. Dal 29 dicembre 2017 siamo entrati in regime di "par condicio", per le elezioni politiche che si svolgeranno il 4 marzo 2018. La legge (28/2000) prevede al riguardo che l'informazione e comunicazione della pubblica amministrazione venga svolta in forma impersonale.

 

 

 

 

 

Protezione civile, le atlete toscane primeggiano ai campionati di sci di Peio

FIRENZE – Tornano dal Trentino vittoriose e cariche di medaglie. Le 'atlete' toscane, sugli sci ma anche sulla tavola, si sono infatti decisamente fatte valere nel campionato nazionale della Protezione civile  che si è svolto nei giorni scorsi, l'11 e 12 gennaio 2018, a Peio. Seconda nella classifica combinata a punti tra tutte e quattordici le squadre presenti – dietro i padroni di casa di Trento, irrangiungibili e vittoriosi da tre lustri, ma prima della provincia di Bolzano, del Friuli e della Lombardia ad esempio – la Toscana ha conquistato per undici volte il podio nella quattro discipline previste. Un primato, con una sola eccezione, tutto al femminile.

Non è la prima volta che volontari e personale della Protezione Civile, una trentina stavolta, partecipano all'iniziativa. La Toscana è presente fin dall'inizio, da quindici anni a questa parte; e nelle ultime due edizioni si è piazzata terza nella classifica a squadre. Così tanti primi, secondi e terzi posti nelle singole gare non li aveva però mai conquistati. E c'è una foto di questo campionato 2018 che rimarrà negli annali ed assolutamente da incorniciare: quel podio tutto 'toscano' (come toscano è stato anche il quarto posto) dello slalom gigante, la gara più densa di partecipanti, riservata alle atlete fino a quaranta anni. L'ha vinta  Simona Uffredi della Vab di Arcetri di Firenze, che ha completato il percorso in 1'01.95  - il miglior tempo in assoluto, anche tra le over 40 -, argento per Alessia Mugnai Poggesi  della Soup  regionale, la sala operativa della protezione civile toscana, e terza piazza  per Francesca Giannini, della Vab di Quarrata, seguita a ruota da Gena Lupi (Vab di Calenzano). 

Simona Uffredi, atleta evidentemente duttile, ha conquistato l'oro per la sua categoria anche nel fondo e di conseguenza è salita sul podio più alto della combinata. Ha partecipato pure alla gara di snowboard, portando a casa la medaglia d'argento,  ma per onor di cronaca va detto che le partecipanti in questo caso erano solo due. Obiettivo centrato, nell fondo over 40, anche da Gaja Bacciotti (Vab di Arcetri): per lei un oro  - oro anche nella combinata - e un bronzo per Gena Lupi, volontaria nella sezione di Arcetri a Firenze..

E' andata bene anche nello sci alpinismo, disciplina dove con gli sci, muniti di speciali solette e ramponi, si scende ma anche si sale. Di nuovo Gaja Bacciotti nelle over 40 è arrivata seconda (su tre), mentre ancora Simona Uffredi e Leonora Merciai (Vab Arcetri di Firenze), nell'under 40, si sono piazzate rispettivamente seconda e terza su sette atlete in gara.

Tra gli uomini l'unico podio toscano è stato quello nel fondo del carabiniere forestale di Cortona Alessio Antonelli: per lui una medaglia di bronzo nella categoria riservata aglii atleti da 51 a 60 anni.


Per saperne di più:
Tutti i risultati nelle gare dei campionati che si sono svolti a Peio sul sito della provincia autonoma di Trento

 

Internet, saranno ripristinate le antenne di San Pellegrino al Cassero nel Pistoiese

FIRENZE - Si torna a navigare su internet a San Pellegrino al Cassero, frazione del comune di Sambuca Pistoiese ai confini con l'Emilia Romagna. Entro due anni arriverà la banda ultralarga, ma nel frattempo saranno presto  le antenne di Clouditalia che oggi consentivano ai residenti (e a anche a chi abita  nelle vicine Corniolo e Bellavalle) di collegarsi alla rete e che a fine anno l'azienda di Arezzo aveva staccato vincitrice di un bando del 2010.  Il risultato è stato raggiunto nella riunione che la Regione, con l'assessorato alla presidenza, e i vertici del Comune hanno avuto con CloudItalia.

L'azienda si è impegnata a ripristinare le tre  antenne dismesse già nei prossimi giorni, grazie alla disponibilità a ‘ospitarle' senza oneri da parte dei cittadini e a un'eventuale compartecipazione da parte della Regione per la re-installazione degli impianti.