Uffici di prossimità, firma dell’accordo il 16 maggio a Pontedera

FIRENZE -  Dopo Firenze, Empoli, il Casentino e la Valtiberina toscana anche a Pontedera aprirà presto l'ufficio di prossimità e i tribunali si avvicineranno dunque ai cittadini.

La firma del protocollo d'intesa, che fa seguito al bando che la Regione ha pubblicato in accordo con il Ministero, è in programma giovedì 16 maggio alle 12 a Pontedera nella sede del palazzo comunale. Ci saranno l'assessore alla presidenza della giunta regionale, il sindaco, la presidente della Corte di appello di Firenze e il presidente del tribunale di Pisa.  

Sono quindici in tutto i Comuni che in tutta la regione hanno finora aderito al progetto: Firenze, Empoli, l'Unione dei comuni montani del Casentino e l'Unione montana dei comuni della Valtiberina toscana, Abbadia San Salvatore, Capannori, Montepulciano, Montevarchi, Piombino, Poggibonsi, Pontedera, Pontremoli, San Giovanni Valdarno, San Miniato e Volterra. 

Prevenzione sismica, interventi per 16 milioni di euro nel 2019

FIRENZE - Contributi e finanziamenti per rendere case ed edifici più resistenti in caso di terremoti.  Ammontano a 16 milioni di euro i finanziamenti che la Regione Toscana ha attivato con il DOPS, il documento operativo 2019 per la prevenzione del rischio sismico: azioni, ricorda l'assessore all'ambiente, con cui la Regione completa gli interventi messi in campo utilizzando le risorse stanziate  dopo il terremoto in Abruzzo del 2009 e che per la Toscana hanno significato complessivamente 39 milioni  in sette anni, dal 2010 al 2018 appunto, con cui sono stati finanziati 44 interventi di prevenzione su edifici pubblici e 467 su immobili privati. 

Per quanto riguarda il DOPS 2019, strumento con il quale verrà data attuazione a quanto previsto dal Documento di indirizzo 2018-2020 per la prevenzione sismica (DIPS), gli interventi sono 266.

Per gli edifici pubblici strategici e rilevanti saranno finanziati, mediante scorrimento della graduatoria esistente, 17 interventi di adeguamento e miglioramento sismico (5 edifici scolastici e 12 edifici strategici) per una somma complessiva pari a 6,75 milioni di euro. Gli interventi saranno realizzati in particolare nella provincia di Arezzo (ben 8) mentre i restanti nella altre province. (vd. Allegato1)

Per la prevenzione sismica degli edifici privati saranno finanziati invece, mediante sempre scorrimento della graduatoria esistente, ulteriori 249 interventi di prevenzione sismica per una somma pari a 7,8 milioni di euro. Gli interventi saranno realizzati in particolare nella provincia di Massa (ben 87) e Arezzo (ben 80) mentre i restanti nella altre province. Nel dettaglio: 80 interventi ad Arezzo per 2 milioni 970mila euro; 22 interventi a Firenze per 769mila euro; 1 intervento a Grosseto per 40mila euro; 41 interventi a Lucca per 961mila euro; 87 interventi a Massa Carrara per 2 milioni 267mila euro; 6 interventi a Prato per 98mila euro; 10 interventi a Pistoia per 250mila euro; 2 interventi a Siena per 31 mila 600euro. (allegato 2)

In tre anni, spiegano i tecnici, le opere dovranno essere tutte realizzate e collaudate. Con gli interventi finanziati è come se i vecchi edifici fossero stati costruiti ex novo, garantendo infatti il livello massimo di sicurezza.

La Regione ha inoltre finanziato per 1,36 milioni di euro, sempre grazie alle risorse stanziate dopo il terremoto dell'Aquila, numerose attività di indagine geologica – fondamentali, spiega ancora l'assessore, per la programmazione urbanistica dei territori -  studi e ricerche sul rischio sismico, verifiche e iniziative di informazione.

Nel DOPS 2019 sono indicate la modalità con cui si intendono attuare le  azioni e i soggetti che saranno coinvolti per la realizzazione delle attività.

Uffici di prossimità, dopo la firma presto l’apertura dei due sportelli a Poppi e Sansepolcro

FIRENZE - Giusto il tempo di formare il personale e attivare le postazioni per collegarsi agli archivi telematici del tribunale, dopodiché gli uffici di prossimità del Casentino e della Valtiberina saranno a disposizione dei cittadini. Regione Toscana, presente con l'assessore alla presidenza, Corte di appello di Firenze, Tribunale di Arezzo, Ordine degli avvocati e le due Unioni montane dei Comuni del Casentino e della Valtiberina toscana hanno firmato oggi a Poppi e Sansepolcro il protocollo d'intesa che da avvio al progetto portato avanti assieme al Ministero della giustizia.

Come ha spiegato l'assessore regionale alla presidenza, la Toscana ha aderito fin da subito al progetto lanciato dal Ministero nel 2017. La Toscana, insieme a Piemonte e Liguria, è una delle tre regioni che portano avanti la sperimentazione e probabilmente è quella più avanti nella sua attuazione. La Regione mette a disposizione la parte informatica, l'arredamento dei locali e la formazione. Stanno arrivando altre richieste, aggiunge l'assessore, e presto uscirà un altro bando. Vorremmo riuscire a distribuire gli uffici su tutto il territorio regionale, un servizio di grande utilità che consentirebbe ai cittadini di evitare tempi di attesa e di doversi recare tutte le volte in tribunale.

Sono quindici in tutto i Comuni che in tutta la regione hanno aderito. Casentino e Valtiberina arrivano subito dopo Firenze e Empoli, che hanno aperto i loro uffici già a dicembre. Dopo di loro sarà la volta di Abbadia San Salvatore, Capannori, Montepulciano, Montevarchi, Piombino, Poggibonsi, Pontedera, Pontremoli, San Giovanni Valdarno, San Miniato e Volterra. Grazie agli uffici di prossimità i tribunali si avvicinano ai luoghi più lontani dal capoluogo. Gli sportelli permetteranno infatti ai cittadini di avere un punto di contatto a cui rivolgersi prossimo a dove abitano.

Agli sportelli i cittadini, senza spostarsi troppo dal luogo dove abitano e senza la necessità di recarsi nel capoluogo, potranno richiedere un'autorizzazione al giudice tutelare o un'autorizzazione per il rilascio di documenti validi per l'espatrio, potranno inoltrare le pratiche per l'amministrazione di sostegno, richiedere la nomina di un curatore speciale o inoltrare la richiesta per gli affidi dei minori. Agli uffici di prossimità si potrà richiedere anche consulenze e supporto sugli istituti di protezione giuridica e ottenere assistenza per altri servizi di volontaria giurisdizione che non richiedono l'ausilio di un avvocato.

Tutti coloro che necessiteranno di amministratori di sostegno, tutele, curatele o che dovranno comunque affrontare procedimenti dove le parti stanno in giudizio senza l'ausilio di un legale potranno quindi risolvere le pratiche nell'ufficio di Poppi o di Sansepolcro senza più essere obbligati ad andare ad Arezzo, dove da qualche anno è stato trasferito l'ufficio del giudice di pace.

Il progetto è un esperimento nazionale. Tre Regioni – Toscana, Piemonte e Liguria – stanno infatti portando avanti altrettanti azioni pilota, che serviranno poi a definire un modello valido per tutta Italia. La Toscana da questo punto di vista sarà pertanto un laboratorio e banco di prova.

Uffici di prossimità, dopo la firma presto l’apertura dei due sportelli a Poppi e Sansepolcro

FIRENZE - Giusto il tempo di formare il personale e attivare le postazioni per collegarsi agli archivi telematici del tribunale, dopodiché gli uffici di prossimità del Casentino e della Valtiberina saranno a disposizione dei cittadini. Regione Toscana, presente con l'assessore alla presidenza, Corte di appello di Firenze, Tribunale di Arezzo, Ordine degli avvocati e le due Unioni montane dei Comuni del Casentino e della Valtiberina toscana hanno firmato oggi a Poppi e Sansepolcro il protocollo d'intesa che da avvio al progetto portato avanti assieme al Ministero della giustizia.

Come ha spiegato l'assessore regionale alla presidenza, la Toscana ha aderito fin da subito al progetto lanciato dal Ministero nel 2017. La Toscana, insieme a Piemonte e Liguria, è una delle tre regioni che portano avanti la sperimentazione e probabilmente è quella più avanti nella sua attuazione. La Regione mette a disposizione la parte informatica, l'arredamento dei locali e la formazione. Stanno arrivando altre richieste, aggiunge l'assessore, e presto uscirà un altro bando. Vorremmo riuscire a distribuire gli uffici su tutto il territorio regionale, un servizio di grande utilità che consentirebbe ai cittadini di evitare tempi di attesa e di doversi recare tutte le volte in tribunale.

Sono quindici in tutto i Comuni che in tutta la regione hanno aderito. Casentino e Valtiberina arrivano subito dopo Firenze e Empoli, che hanno aperto i loro uffici già a dicembre. Dopo di loro sarà la volta di Abbadia San Salvatore, Capannori, Montepulciano, Montevarchi, Piombino, Poggibonsi, Pontedera, Pontremoli, San Giovanni Valdarno, San Miniato e Volterra. Grazie agli uffici di prossimità i tribunali si avvicinano ai luoghi più lontani dal capoluogo. Gli sportelli permetteranno infatti ai cittadini di avere un punto di contatto a cui rivolgersi prossimo a dove abitano.

Agli sportelli i cittadini, senza spostarsi troppo dal luogo dove abitano e senza la necessità di recarsi nel capoluogo, potranno richiedere un'autorizzazione al giudice tutelare o un'autorizzazione per il rilascio di documenti validi per l'espatrio, potranno inoltrare le pratiche per l'amministrazione di sostegno, richiedere la nomina di un curatore speciale o inoltrare la richiesta per gli affidi dei minori. Agli uffici di prossimità si potrà richiedere anche consulenze e supporto sugli istituti di protezione giuridica e ottenere assistenza per altri servizi di volontaria giurisdizione che non richiedono l'ausilio di un avvocato.

Tutti coloro che necessiteranno di amministratori di sostegno, tutele, curatele o che dovranno comunque affrontare procedimenti dove le parti stanno in giudizio senza l'ausilio di un legale potranno quindi risolvere le pratiche nell'ufficio di Poppi o di Sansepolcro senza più essere obbligati ad andare ad Arezzo, dove da qualche anno è stato trasferito l'ufficio del giudice di pace.

Il progetto è un esperimento nazionale. Tre Regioni – Toscana, Piemonte e Liguria – stanno infatti portando avanti altrettanti azioni pilota, che serviranno poi a definire un modello valido per tutta Italia. La Toscana da questo punto di vista sarà pertanto un laboratorio e banco di prova.

Uffici di prossimità, la firma il 14 maggio per Casentino e Valtiberina a Poppi e Sansepolcro

FIRENZE - Gli uffici di prossimità arrivano anche in Casentino e Valtiberina e i tribunali dunque si avvicinano ai luoghi più lontani dal capoluogo. Gli sportelli permetteranno infatti ai cittadini di avere un punto di contatto a cui rivolgersi prossimo a dove abitano.

A dicembre erano stati aperti gli uffici di Firenze ed Empoli, i primi due Comuni che avevano risposto all'avviso pubblicato dalla Regione in accordo con il Ministero di Giustizia. Adesso è la volta della firma per Poppi e Sansepolcro.

L'appuntamento nel primo paese è alle 10 di martedì 14 maggio, presso l'Unione dei comuni montani del Casentino in via Roma 203. Per la sottoscrizione del protocollo ci saranno, con l'assessore alla presidenza della Regione, la presidente della Corte di appello di Firenze, il presidente del tribunale di Arezzo, il presidente dell'Unione dei Comuni e il presidente dell'Ordine degli avvocati.

Alla 12 identica cerimonia sarà replicata a Sansepolcro presso l'Unione montana dei Comuni della Valtiberina toscana, in via San Giuseppe 21. Quasi identiche anche le presenze: a cambiare sarà solo il presidente dell'Unione.

Sono quindici in tutto i Comuni che in tutta la regione hanno aderito al progetto: Firenze, Empoli, l'Unione dei comuni montani del Casentino e l'Unione montana dei comuni della Valtiberina toscana appunto, ma anche Abbadia San Salvatore, Capannori, Montepulciano, Montevarchi, Piombino, Poggibonsi, Pontedera, Pontremoli, San Giovanni Valdarno, San Miniato e Volterra. Altre firme e inaugurazioni seguiranno, dunque.