Balducci, stamani l’incontro in Regione: istituito il tavolo di crisi

FIRENZE - La situazione del calzaturificio per bambini Balducci  di
Pieve a Nievole è stata al centro dell'incontro che il consigliere del
presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini ha avuto stamani in
Palazzo Strozzi Sacrati con  le organizzazioni sindacali e i
rappresentanti dei lavoratori, ai quali nei giorni scorsi la proprietà
ha comunicato l'intenzione di chiudere l'azienda.

Erano presenti all'incontro anche il sindaco di Pieve a Nievole Gilda
Diolaiuti e il presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni.

I lavoratori hanno ringraziato la Regione per la celerità con cui ha
raccolto il loro appello e la loro richiesta di incontro. Gli addetti
della Balducci, che l'anno scorso ha festeggiato l'ottantesimo anno di
attività, sono 45.

Questo quanto scaturito dall'incontro di stamani. La Regione rivolgerà
subito un appello all'azienda perché vengano immediatamente bloccate le
procedure di mobilità annunciate ai lavoratori il 23 marzo scorso, e
convocherà la proprietà della Balducci per capire quali sono le sue
reali intenzioni.

Gianfranco Simoncini ha assicurato i lavoratori che la Regione
solleciterà l'azienda a rilanciare le produzioni, salvando l'attività e
i posti di lavoro. Se questo non sarà possibile, la Regione chiederà
alla Balducci di darle la possibilità di ricercare soggetti
imprenditoriali disposti a rilanciare un marchio storico così importante.

Nello stabilimento di Pieve a Nievole - è stato sottolineato nel corso
dell'incontro - è presente tutta la parte di qualità della produzione di
scarpe per bambini.

Per i primissimi giorni della prossima settimana la Regione convocherà
la proprietà della Balducci, dopodiché incontrerà di nuovo le
organizzazioni sindacali.

 

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