BALLOTTAGGI: M5S ESPUGNA CARRARA, DI MAIO ‘CRESCITA INESORABILE’

17634685_1388180634581802_5606214213551636844_nIl M5s canta vittoria  porta in trionfo i dati che confermano il Movimento vincitore in 8 comuni sui 10 in cui erano andati al ballottaggio. Soprattutto il M5s canta vittoria per aver conquistato Carrara e Guidonia.

La prima per il valore simbolico che rappresenta: è la prima volta che la ”patria” di cavatori e anarchici, da sempre guidata dalla sinistra o dal centrosinistra, cambia governo. “Dopo 70 anni Carrara cambia colore, diventa 5 stelle mandando a casa il Pd. Complimenti al nostro nuovo sindaco Francesco De Pasquale che compie la stessa impresa di tre anni fa riuscita a Livorno” commenta Luigi Di Maio.

La seconda perché Guidonia è la terza città più popolosa del Lazio, dopo Roma e Latina, e perché la vicinanza con la Capitale la pone come un importante test anche sulla valutazione della sindaca Virginia Raggi. E va ai 5 stelle anche Ardea. “La Regione Lazio è pronta…” commenta Davide Barillari, consigliere regionale del Movimento molto vicino alla deputata Roberta Lombardi che potrebbe candidarsi come governatrice. Per il resto il M5s riesce a mettere il suo cappello solo in realtà territoriali che di certo non fanno notizia in questa tornata elettorale.

Oltre Carrara c’è anche Fabriano e poi comuni ancora più piccoli, come Mottola o Canosa di Puglia o Acqui Terme dove i 5 Stelle la spuntano per soli 5 voti e Sant’Eramo in Colle. Portando a 45 il numero dei comuni governato dal Movimento grazie a quella che definiscono “una crescita lenta e inesorabile”. E poi c’è la soddisfazione di vedere il risultato del Pd. “La sconfitta del Pd e Di Renzi è innegabile” commenta il deputato Vittorio Ferraresi. E se Giulia Sarti, commentando i risultati, deplora la scarsa affluenza alle urne, per primo è il leader del Movimento, Beppe Grillo, a non essere andato al seggio per votare al ballottaggio per il sindaco di Genova.

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