Bekaert, Regione, Comune e sindacati chiederanno incontro ad azienda

FIRENZE – Un incontro con l'azienda, per un confronto sul futuro dello stabilimento di Figline, a seguito dell'accordo firmato a dicembre dopo il passaggio del settore dello steel cord di Pirelli a Bekaert. Un accordo importante ha sottolineato Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente Rossi per il lavoro, poiché garantisce rilevanti investimenti su Figline e definisce un percorso importante di tutela dei lavoratori, pur prendendo atto che vi sono 53 esuberi.

 

Questo l'esito principale della riunione che si è tenuta stamattina a Palazzo Strozzi Sacrati con le organizzazioni sindacali e il sindaco di Figline e Incisa Valdarno Giulia Mugnai sulle prospettive della Bekaert, la multinazionale leader mondiale nel settore della produzione di corde di acciaio che ha rilevato lo stabilimento Pirelli.

 

Il vertice di oggi era stato richiesto dalle organizzazioni sindacali e dal Comune di Figline e Incisa Valdarno per fare il punto sull'accordo, ma anche per sottolineare l'esigenza di verificare le prospettive dell'azienda dopo il 31 dicembre 2017 quando scadranno gli impegni sui volumi produttivi garantiti da Pirelli a Bekaert.

 

Di fronte alla richiesta duplice del sindacato di sostenere il monitoraggio dell'accordo firmato e di promuovere le prospettive dopo il 2017, Simoncini ha assicurato il supporto regionale ad accompagnare, attraverso i propri strumenti di sostegno ai progetti di ricerca e sviluppo e di qualificazione del personale con la formazione professionale, l'azienda nelle sfide dei prossimi anni per rafforzare il ruolo di Figline nel gruppo Bekaert e nel mercato mondiale dello steel cord attraverso un ruolo nei prodotti di qualità.

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