Bekaert: sindaca Figline, “Reagire come dopo strage nazista”

Bekaert: sindaca Figline, “Reagire come dopo strage nazista”

“Vorrei dedicare Pian d’Albero alla capacità di essere solidali perché di fronte alle nuove sfide che ci troviamo a vivere dobbiamo esserlo tutti. Come lo siamo stati 74 anni fa con la famiglia Cavicchi, che aveva subito perdite umane inaccettabili. Quella comunità, però, ha
saputo rinascere passando attraverso quel momento così doloroso”. Lo ha detto la sindaca di Figline e Incisa Valdarno (Firenze), Giulia Mugnai, ricordando una delle stragi naziste in Toscana e legando la manifestazione a quanto sta avvenendo nella fabbrica della Bekaert dove 318 lavoratori sono stati raggiunti dalle lettere di licenziamento.

“A Figline adesso abbiamo di fronte una sfida difficile, quella per i lavoratori Bekaert”, ha ricordato: “chiude un pezzo fondamentale della vita di una città. E’ stato un gesto
disumano, ma quest’umanità noi dobbiamo ricostruirla e come ce l’abbiamo fatta 74 anni fa, ce la faremo anche stavolta grazie alla nostra rete di solidarietà”. “Così come allora abbiamo risposto con la vita, con la democrazia e con i diritti, anche in questo caso dobbiamo provare a ricostruire pezzetto per pezzetto un’opportunità per quelle 318 persone e per le loro famiglie – ha concluso Mugnai -. Sarà difficile, ma dobbiamo partire dalla rete di solidarietà che ognuno di noi può attivare”. Alla cerimonia in ricordo delle 39 vittime del 20 giugno 1944 erano presenti le autorità e i gonfaloni di molti comuni della Città metropolitana di Firenze, oltre che la Regione Toscana.

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