Benzina contro pidocchi: sempre critiche condizioni 12enne

Benzina contro pidocchi: sempre critiche condizioni 12enne

Stazionaria, invece, la donna, 38 anni, ricoverata al Centro grandi ustionati di Pisa: anche lei è ancora in prognosi riservata ma secondo i sanitari non in pericolo di vita.

E’ stata sottoposta stamani a un secondo intervento chirurgico dai medici dell’ospedale Meyer di Firenze la bambina dodicenne ricoverata da giovedì scorso per le gravi ustioni causate dal tentativo della mamma di toglierle i
pidocchi con della benzina. L’intervento è perfettamente riuscito, spiegano dal Meyer, ma le condizioni della bambina, sempre in prognosi riservata, sono ancora critiche. Stazionaria, invece, la donna, 38 anni, ricoverata al Centro
grandi ustionati di Pisa: anche lei è ancora in prognosi riservata ma secondo i sanitari non in pericolo di vita.
Sul fronte delle indagini, il pm Beatrice Giunti che ha aperto un fascicolo (la madre della dodicenne è indagata per lesioni colpose), ieri la polizia scientifica ha effettuato un sopralluogo nell’abitazione dove vivono madre e figlia, in un
quartiere residenziale di Firenze. Secondo quanto appreso non sarebbe stato trovato niente di collegabile al liquido infiammabile usato dalla donna come rimedio per i pidocchi e quindi, al momento, è difficile anche avere una conferma sull’esatta dinamica dell’accaduto. L’ipotesi più probabile è quella fatta fina dal primo giorno. Dopo aver versato la benzina, o un altro liquido, in testa alla figlia, la donna potrebbe aver acceso una sigaretta: le fiamme le avrebbero avvolte immediatamente.

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