Bluetrusco, al via l’unico festival dedicato agli Etruschi

FIRENZE – Si apre domani a Murlo (Siena), fino al 2 agosto prossimo, la prima edizione di Bluetrusco, l'unico festival dedicato agli Etruschi. Un vero e proprio viaggio con gli Etruschi di ieri e di oggi, inserito nell'ambito delle Notti e dell'Anno dell'archeologia, che si terrà in contemporanea alla campagna di scavi nella vicina Poggio Civitate da parte della University of Massachusetts Amherst.

 

Oltre ai grandi ospiti nazionali e internazionali, da Moni Ovadia a David Riondino, musicisti jazz, intellettuali e archeologi, oltre a illustri accademici, rappresentanti di enti e istituzioni, i veri protagonisti di questo evento, che vede la direzione scientifica di Giuseppe M. Della Fina, saranno gli abitanti, studiati per il loro Dna correlato con l'antica popolazione di queste zone. La proposta è innovativa e stimolante, e all'inaugurazione del festival sono attesi il sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ilaria Borletti Buitoni, l'ambasciatore della Repubblica di Turchia in Italia Aydin Adnan Sezgin e il soprintendente ai beni archeologici Andrea Pessina.

 

Sarà il castello di Murlo ad ospitare spettacoli, degustazioni, incontri, mostre e tante iniziative dedicate agli Etruschi, riflettendo sulle contaminazioni tra i popoli che hanno dato vita a grandi civiltà. Si svolgeranno convegni, concerti, incontri, degustazioni, mostre, una fiera dei libri di archeologia, l'esposizione e la vendita di prodotti locali, escursioni e visite guidate.

 

Da non perdere le "veglie" con i residenti e le serate di jazz& wine con musicisti d'eccezione: direttamente da New York arriverà Nir Felder, oltre a Stefano Cocco Cantini, Ares Tavolazzi e Giulio Stracciati. Bluetrusco è l'omaggio a un popolo che amava la musica, attraverso un colore che richiama il mistero, la notte, e che dà il nome alla nota "magica" di blues e jazz.

 

Bluetrusco è ideato e organizzato dal Comune di Murlo, con la collaborazione della Regione Toscana e della Provincia di Siena, Fondazione Musei Senesi, Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana, Archeo e associazioni locali. Sono coinvolte Università e importanti istituzioni culturali internazionali, oltre a .

 

Per informazioni: www.bluetrusco.land

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