Bomba d’acqua del 9 giugno a Grosseto, dichiarato stato di emergenza regionale

FIRENZE - Dichiarato lo stato di emergenza regionale per il nubifragio che ha colpito Grosseto e Civitella Paganico lo scorso 9 giugno. Il decreto del Presidente della Toscana Enrico Rossi che sancisce l'eccezionalità dell'avvenimento, firmato il 21 giugno, è stato trasmesso oggi ai Comuni interessati.

Rossi si era recato a Grosseto il giorno successivo al nubifragio, constatando di persona i danni subiti dal territorio e dalle imprese. Immediatamente il sistema di protezione civile regionale era stato coinvolto per avviare il percorso per il riconoscimento dello stato di emergenza.
 
Il decreto presidenziale che riconosce l'eccezionalità dell'evento ed apre la strada a forme di sostegno per le realtà locali è stato firmato martedì scorso ed oggi trasmesso agli enti locali interessati.    

"Si tratta di un atto doveroso rispetto all'evento alluvionale che ha interessato Grosseto e Civitella Paganico - ha detto l'assessore regionale all'ambiente ed alla protezine civile Federica Fratoni - Riconosciuto lo stato di emergenza, cercheremo di mettere in campo le misure a nostra disposizione a sostegno della comunità e del sistema produttivo locale".

La procedura relativa agli stati di emergenza regionale prevede, a questo punto, la stesura da parte degli enti locali interessati di una relazione che riporti dettagliatamente i danni subiti da imprese e soggetti pubblici a causa della 'bomba d'acqua' del 9 giugno. Quando la realzione sarà stata trasmessa alla Regione, la Giunta toscana potrà approvare una delibera che attiva linee di microcredito in favore dei soggetti danneggiati. 

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