Borse post-doc Istituto nazionale Studi Rinascimento: arrivate 32 domande per tre posti

FIRENZE - "Gli émigrés bizantini e l'Occidente. Libri, testi, uomini tra Bessarione e Teodoro Gaza". "La confraternita di Sant'Agnese per le donne. Committenza , devozioni e opere di carità (Firenze, XV-XVI secolo)". "Le colonie fiorentine all'estero durante il principato di Cosimo I (1537-1574)". "Ebrei 'stranieri' nello Stato fiorentino del Rinascimento".

 

Sono alcuni dei titoli dei programmi di ricerca nel campo dell'Umanesimo e del Rinascimento presentati dai candidati alle 3 borse di studio post-doc bandite dall'Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento con il contributo della Regione Toscana per l'anno 2016-17.

 

Le domande presentate entro il 15 marzo scorso sono ben 32, molte di più di quante il professor Michele Ciliberto, presidente dell'Istituto che ha sede a Firenze a Palazzo Strozzi, si aspettasse. "Una bella sorpresa a tutti gli effetti- afferma Ciliberto - Non pensavamo che sarebbero arrivate tante richieste, ma questo ci pone nella difficile condizione di scegliere solo 3 domande su 32. Peraltro questo successo evidenzia una fortissima richiesta di formazione post-dottorato di cui occorre tenere conto nelle politiche formative post-universitarie".

 

Le tre borse di studio di 13.000 euro ciascuna saranno assegnate entro il 15 aprile 2016. Sono intitolate a tre grandi figure di studiosi, il filologo Giuseppe Billanovich, lo storico della filosofia Paul Oskar Kristeller e il linguista Giovanni Nencioni.

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