By-pass del Galluzzo: 4 km, 3 gallerie, un viadotto ed un investimento da 60 milioni

FIRENZE - Il ‘bypass del Galluzzo' inaugurato questa mattina alla presenza dei ministri Graziano Delrio e Luca Lotti, dell'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli e dei sindaci di Firenze e Impruneta Dario Nardella e Alessio Calamandrei e dell'amministratore delegato di Atlantia e Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci, è il collegamento della superstrada Firenze-Siena fino alla via Cassia. L'opera, compresa nei lavori di ampliamento alla terza corsia dell'A1, garantirà un notevole miglioramento della viabilità in entrata e uscita da Firenze.

Si tratta di un'opera "destinata a sciogliere uno dei nodi della mobilità nell'area urbana fiorentina", come ha ricordato l'assessore Ceccarelli durante il suo intervento. 

Il tracciato, che si sviluppa per una lunghezza di circa 4 km, ricade nei Comuni di Firenze e di Impruneta e comprende tre gallerie (Le Romite lunga 255 metri, Poggio Secco di 1231 metri e Del Colle di 660 metri) e un viadotto (105 metri), per un investimento di circa 60 milioni di euro.

I lavori sono iniziati negli anni '90 e sono stati più volti sospesi fino alla definitiva ripresa nel 2014. Da quel momento, l'opera è stata completata in poco più di 2 anni e oggi viene consegnata all'Anas, che ne curerà la gestione.

Il bypass del Galluzzo è stato progettato con soluzioni all'avanguardia per la tutela dell'ambiente e la sicurezza. Le gallerie sono attrezzate con le più avanzate dotazioni impiantistiche (illuminazione a led, ventilazione regolabile, pannelli di avviso all'utenza, videosorveglianza, ponti radio, etc.) e in quella di Poggio Secco, è stato installato un innovativo sistema antincendio a diluvio, che utilizza acqua e schiuma oltre al rilevamento automatico degli incendi.

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