Cantieri Pisa-Mondomarine, chiesto concordato preventivo

FIRENZE - Richiesta di concordato preventivo per i Cantieri di Pisa-Mondomarine. La decisione dell'azienda, che ha presentato istanza il 5 luglio scorso, è stata comunicata oggi nel corso di una riunione convocata da Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro del presidente Rossi e alla quale hanno partecipato i sindacati e una rappresentanza aziendale.

L'azienda ha riferito che il percorso del "concordato in continuità" è stato attivato una volta preso atto del venir meno dell'ipotesi di cessione dell'intero asset aziendale ad un investitore cinese. Se la volontà è quella di individuare soggetti esterni in grado di entrare nella proprietà per dare nuovo slancio a Mondomarine, l'azienda ha tuttavia informato che, fra le ipotesi, c'è anche quella della vendita separata degli asset societari Cantieri di Pisa e Mondomarine Savona. Nelle ultime settimane si è inoltre registrato un forte interesse per lo storico marchio di Pisa, con una serie di investitori che si è fatta avanti, anche con sopralluoghi, per verificare la fattibilità di un'eventuale acquisizione.

Simoncini ha auspicato una soluzione positiva del percorso, sottolineando il valore dei Cantieri di Pisa che, pur in difficoltà, ha mantenuto inalterato il proprio appeal sul mercato grazie alla elevata qualità delle imbarcazioni prodotte.

L'incontro si è concluso con la convocazione di un nuovo tavolo per il 7 settembre, per fare il punto dopo la presentazione del piano concordatario.   

 

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