Cantuccini, Rossi: “Con Igp un’altra stella per la qualità alimentare della Toscana”

FIRENZE - "La Toscana oggi aggiunge un'altra stella sul suo petto fra i suoi prodotti agroalimentari di qualità": questo il commento del presidente della Regione, Enrico Rossi, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE del riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP) per i "Cantuccini Toscani". Il presidente ha espresso la sua soddisfazione per il riconoscimento che porta a 29 le denominazioni protette della Toscana. "Questo aiuterà - ha sottolineato Rossi - fornai, pasticceri, ristoratori, piccole e medie imprese dolciarie a meritarsi l'attenzione delle tavole di tutto il mondo e contrastare la contraffazione alimentare. Soprattutto nei mercati emergenti dove la qualità Toscana spicca sempre."

Il presidente ha voluto ricordare anche il lavoro fatto dagli uffici della Regione a supporto della domanda, che era stata avanzata fin dall'11 aprile 2011 da Assocantuccini, l'associazione di imprese operanti nel settore che riunisce oggi 16 produttori, fra aziende artigiane e industriali, che operano in tutta la regione ed è presieduta da Ubaldo Corsini. "Un sincero grazie – ha concluso Rossi – a tutti gli uffici regionali in Toscana e a Bruxelles, ma sopratutto ad Assocantuccini presieduta da Ubaldo Corsini." La tutela dell'IGP è accordata sia ai "Cantucci Toscani" sia ai "Cantuccini Toscani" che rispettino il rigido disciplinare approvato, che prevede quante mandorle devono essere contenute nella ricetta (almeno il 20 per cento), gli ingredienti (zucchero, uova, burro, miele), la cottura al forno e perfino la lunghezza e il peso dei cantuccini. Tutte regole che le imprese aderenti ad Assocantuccini si sono impegnate ad osservare in nome della qualità e della toscanità.

 

 

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