Careggi, Rossi: “Con il pronto soccorso unico più sicurezza per i cittadini”

FIRENZE - "La riunificazione in un unico pronto soccorso aumenta la capacità di intervento e la sicurezza dei cittadini. Ho l'onore di aver dato un contributo alla realizzazione di questa sanità e oggi sento che questa grande infrastruttura civile è solida. Il tempo passa, ma la sanità toscana riesce ad adeguarsi, trasformarsi, affrontare le sfide. Questi ultimi anni offrono la prova che c'è capacità di reazione e risposta, e i cittadini capiscono che siamo in grado di dare risposte alle loro esigenze. Fanno affidamento, la sanità ha un buon nome. E questo si deve a voi operatori. Quando la sanità ha successo, è grazie alla relazione operatori-cittadini. Se questa relazione è umana e competente, il cittadino lo avverte ed è contento".

Con queste parole il presidente della Regione Enrico Rossi è intervenuto oggi alla cerimonia per il varo ufficiale del nuovo pronto soccorso di Careggi.

"Giustamente l'assessore Saccardi ha accennato alla possibilità che il pronto soccorso si faccia carico anche degli aspetti sociali. Un tema di grandissima attualità. E' necessario fare un altro passo in questa direzione di accoglienza. La crisi ha prodotto uno smottamento verso il basso. Per chi è anziano, solo,  povero, disabile, il pronto soccorso è la maniglia di salvezza.Questo potrebbe diventare un esempio per tutta la Toscana e l'Italia".

Il presidente è quindi tornato sul tema delle risorse: "Abbiamo alle spalle anni di crisi e di minori risorse - ha proseguito - che hanno aumentato il carico di lavoro. Voglio ringraziarvi perché con meno risorse ce l'abbiamo fatta. Ora anche la sanità ha bisogno di un momento di maggiore stabilità. Ci rivolgeremo a governo e Parlamento. Ci deve essere un limite, uno zoccolo sotto il quale non si può scendere. Noi abbiamo già raschiato il fondo del barile".

 

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