Carnevale di Viareggio, dal 7 febbraio partono i corsi mascherati

FIRENZE – Festeggia 143 anni il Carnevale di Viareggio, ma  a parte qualche acciacco non li dimostra affatto; e resta il più bel corso di carri allegorici del mondo. Pieno di tutta la grande inventiva e la creatività artistica che i maestri della cartapesta mettono nei loro giganti animati, ma anche di spettacoli pirotecnici, musica, teatro e feste che dal prossimo 7 febbraio al 5 marzo faranno di Viareggio e delle sue cinque sfilate di carri la meta di tante famiglie per la gioia di grandi e piccini, come da tradizione.

Una ricchezza che Viareggio deve conservare non solo per l'importanza nell'economia della città, ma forse soprattutto per il senso di identità che offre alla comunità, come ha sottolineato la vicesindaco Rossella Martina, soprattutto dopo momenti non facili del passato prossimo. "E' questo il motivo dello sforzo notevole compiuto dalla Regione anche quest'anno nella legge finanziaria con lo stanziamento di 1mln di euro a favore del Carnevale" ha sottolineato la vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni nel corso della presentazione del programma cui era presente il commissario della Fondazione Stefano Pozzoli.

"Ma concordo con la vicesindaco – ha aggiunto Barni – che per il domani  andranno battute tutte le strade  per individuare ogni possibile modalità di ricerca di nuove risorse per proseguire questa grande esperienza di socializzazione e proposta culturale". Una proposta che quest'anno parla anche  un po' di russo grazie al manifesto ufficiale 2016 firmato dall'artista Anna Bulycheva, illustratice e graphic designer che sta frequentando l'Istituto Europeo di Design di Firenze che ha organizzato il contest da cui è scaturita l'idea scelta e realizzata; colori e geometrie  ispirati a Picasso e Depero per una miscela capace di riassumere anni e anni di sfilate.

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