Carta sanitaria, al via iniziative divulgative in 30 centri commerciali

FIRENZE - Sono partite in questi giorni, e andranno avanti fino a novembre in oltre 30 centri commerciali di tutta la Toscana, una serie di iniziative divulgative che hanno lo scopo di diffondere l'uso della carta sanitaria elettronica e informare sulle sue diverse funzioni.

Le iniziative rientrano nel progetto più ampio "La Carta sanitaria elettronica: strumento di salute e chiave di accesso ai servizi on line", nato da un accordo di collaborazione siglato nel gennaio scorso tra Regione Toscana e Federconsumatori, Adiconsum e Adoc. Il progetto varato con le associazioni dei consumatori ha un costo complessivo di 28.000 euro, la Regione contribuisce con 20.000 euro. In base all'accordo, le associazioni dei consumatori (che fanno parte del Forum regionale per l'esercizio del diritto alla salute, organismo costituito nel 2001, che riunisce associazioni operanti nel campo della tutela dei diritti degli utenti del servizio sanitario) danno aiuto alla Regione per informare i cittadini e divulgare l'uso della CSE. Per le loro finalità spiccatamente sociali, le iniziative hanno trovato la piena e convinta collaborazione delle sezioni soci dell'Unicoop Firenze.

Forti della loro presenza capillare in tutta la Toscana, le associazioni dei consumatori si sono messe a disposizione della Regione, con iniziative specifiche e diversificate. Il progetto, che attraverso i 110 sportelli delle associazioni vede attivi circa 400 volontari, è destinato in modo particolare a quei cittadini che mostrano maggiori difficoltà nell'accesso agli strumenti informatici (anziani, immigrati). Le associazioni non si limitano alla distribuzione del materiale informativo, ma sollecitano i cittadini ad attivare la tessera, sottolineandone utilità e potenzialità, e superando i dubbi e le difficoltà che spesso i cittadini, in particolare anziani, manifestano.

Le date di svolgimento delle iniziative (vedi il calendario allegato) verranno via via comunicate a livello locale, per consentire a chiunque lo voglia di partecipare. Grazie alla presenza di operatori delle Asl, sarà possibile verificare l'attivazione della propria carta o, anche in caso di smarrimento della password, fare una nuova attivazione. Sarà inoltre possibile acquistare il lettore di smart card che permette l'uso della CSE dal Pc. Il personale delle associazioni fornirà le informazioni essenziali sull'uso e le funzioni della CSE, come pure sull'uso dei Totem PuntoSi, che saranno prossimamente dislocati in diverse sedi anche non istituzionali, come ulteriore accesso ai servizi.

Il progetto prevede anche l'organizzazione di incontri di approfondimento e veri e propri moduli formativi, rivolti in modo particolare a quanti hanno maggiori difficoltà all'accesso e all'uso degli strumenti informatici, con la collaborazione e il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali dei pensionati, associazioni di volontariato.

Tutti i cittadini toscani, se hanno attivato la propria carta sanitaria elettronica, oltre agli usi a cui siamo abituati (accesso tradizionale alle prestazioni sanitarie; codice fiscale; Tessera Europea di assicurazione malattia ) possono, tramite un Pc munito di lettore smart card o un totem PuntoSI: consultare i propri referti di laboratorio e di radiologia, ovunque effettuati in Toscana; attivare il proprio fascicolo sanitario elettronico e controllare le proprie vaccinazioni, i ricoveri, gli accessi al Pronto soccorso, i farmaci e le eventuali esenzioni per patologia, consultare e autocertificare la propria posizione economica in riferimento al ticket. All'attivazione viene consegnata una password (PIN) che consente di utilizzare la carta in maniera sicura, come un bancomat. La CSE, una volta attivata, permette di accedere anche ai servizi on line di altre pubbliche amministrazioni (es. Fascicolo Inps, Processi civili, Sportello unico attività produttive).

Ad oggi la CSE è stata attivata dal 50% dei cittadini toscani, e non sono tanti quelli che la usano sfruttando tutte le possibilità che essa offre. Un uso corretto e appropriato consentirebbe ai cittadini di avere tanti servizi e informazioni senza doversi recare di persona e fare lunghe file, con un notevole risparmio di tempo e di costi per se stessi e per la pubblica amministrazione.

Cos'è la Carta sanitaria elettronica


 

I commenti sono chiusi