Casa della salute di Terranuova Bracciolini, Saccardi all’inaugurazione “Qui il cuore pulsante della riforma”

FIRENZE - "Quello che inauguriamo oggi è un altro esempio del cuore pulsante della legge di riorganizzazione della sanità toscana – lo ha detto l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi dopo il taglio del nastro della nuova Casa della salute di Terranuova Bracciolini e del centro ambulatoriale del Crt (riabilitazione) - Questa la risposta concreta a chi diceva che avremmo tagliato posti letto e chiuso ospedali. Qui in Valdarno avete l'ospedale della Gruccia, che viene potenziato, ma accanto al quale cresce la risposta territoriale sempre più vicina ai cittadini. Azioni – ha sottolineato Saccardi - possibili solo con la collaborazione dei sindaci, degli operatori e ovviamente delle Asl nelle loro articolazioni".

Per Enrico Desideri, direttore generale della Asl Toscana sud est, "Anticipiamo e seguiamo le indicazioni che arrivano dall'Oms e dalle ricerche scientifiche più recenti: prendere cura dei cittadini nelle loro patologie croniche, sul territorio, evitando le ospedalizzazioni inutili: questo stiamo facendo rispettando i patti siglati con gli amministratori di questa vallata nell'ottobre 2013. E fra 15 giorni apriamo un'altra casa della Salute (a Castelfranco) e il centro di odontoiatria del Valdarno".
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Terranuova, Sergio Chienni, il cui comune è stato partner principale di questa operazione che riporta ad un autentico splendore una struttura ospedaliera che per troppi anni è rimasta inutilizzata. Marco Mugnai, Presidente del Crt, ha rimarcato che "questa nuova struttura è un punto di equilibrio tra passato e futuro. Qui il Crt è nato sviluppando le sue attività fino ad essere un elemento di riferimento non solo per il Valdarno ma, ormai, per la Toscana e un territorio sempre più vasto. Torna a Terranuova – ha concluso Mugnai - con una gamma più ampia di servizio al territorio e lo fa in una struttura anche fisicamente condivisa con la Usl, a conferma di una collaborazione sempre più stretta e sempre più funzionale ai bisogni e alle aspettative degli utenti. Al piano terra del fabbricato, riservato prevalentemente al Crt, sono stati realizzati box di terapia individuale, ambulatori, due palestre dedicate alla riabilitazione funzionale, oltre ai locali accessori, quali spogliatoi, sala d'attesa ed uffici amministrativi".

COSA C'E' – COSA E' STATO FATTO – COME FUNZIONERA'

E' stata riportata a nuova vita la bella struttura che un tempo ospitava l'ospedale di Terranuova Bracciolini. Un milione e 564mila euro di spesa per realizzare la Casa della salute, che servirà le popolazioni di Terranuova e Loro Ciuffenna, e una nuova sede per i servizi del Crt.

Al piano terra di questo fabbricato collocato a mezza collina gran parte dei locali saranno destinati al Crt, che vi collocherà box di terapia individuale, locali per terapia laser, ambulatori, due palestre dedicate alla riabilitazione funzionale, oltre ai locali accessori, quali spogliatoi, sala d'attesa ed uffici amministrativi. Il piano superiore sarà adibito a Casa della Salute con la creazione di uno sportello CUP e sala d'attesa annessa, e la realizzazione di svariati ambulatori anch'essi dotati di sale d'attesa e locali di servizio, spogliatoi, ecc.. 

L'edificio interessato dall'intervento, venne edificato nel 1951 e adibito a ospedale sanatoriale, destinazione mantenuta fino agli anni '80, quando assunse la funzione di destinazione ospedaliera.
L'edificio è rimasto in disuso dal 2004. Attorno al fabbricato c'è un grande parco verde nel quale sono stati creati percorsi pedonali attrezzati con elementi di arredo urbano (panchine, tavoli, una fontana, ecc.).. Completamente rifatte recinzioni perimetrali, impianto di illuminazione esterna e un parcheggio dedicato alla struttura.

Il Centro di Riabilitazione Terranuova Bracciolini sarà inoltre dotato di ampio parcheggio dedicato nella parte posta a sud, e permetterà un facile avvicinamento ad ambulanze a mezzi abilitati, per consentire l'ingresso a persone con difficoltà motorie.

Il progetto è stato redatto dalla società Main Management e Ingegneria Spa di Bologna ed ha comportato una completa riorganizzazione degli spazi interni, interventi di miglioramento strutturale e sismico, interventi per il superamento delle barriere architettoniche, interventi di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi ed interventi di efficientemente energetico.

Si è proceduto al ripristino della copertura in legno e dei manti di impermeabilizzazione (con l'eliminazione degli elementi in cemento-amianto presenti), interventi di consolidamento delle strutture, la sostituzione dei serramenti interni, la realizzazione di una coibentazione a "cappotto" sull'involucro esterno del fabbricato, la sostituzione di tutti gli infissi esterni con altri ad altissime prestazioni energetiche, e la sostituzione di tutti i pavimenti e finiture in genere.
Sostituiti  tutti gli impianti e le reti tecnologiche, realizzato un impianto di riscaldamento–condizionamento ad altissima efficienza energetica, l una nuova cabina di trasformazione di energia elettrica e apparecchi di illuminazione a led.

I lavori sono stati eseguiti dalla ditta ITI Impresa Generale spa di Modena, aggiudicataria della gara d'appalto, che ha visto la partecipazione di  diciannove ditte. Responsabile unico del procedimento l'ingegner Fabio Canè della Usl8.

La Casa della Salute rappresenta l'ampliamento dell'offerta di servizi e dell'orario di apertura al pubblico. Nove sono i Medici di Medicina Generale (MMG) che saranno all'interno degli ambulatori e che già garantiscono lo svolgimento della Medicina di Iniziativa, in collaborazione con gli infermieri del Centro Socio Sanitario. Nella Casa della Salute ci sarà la condivisione della rete informatica dei MMG ed i collaboratori di studio che renderà possibile la fruibilità del servizio sulle 12 ore dal lunedì al venerdì. I MMG articoleranno pertanto i loro orari in modo tale da garantire gli ambulatori mattina e pomeriggio. Essi comunque manterranno gli ambulatori diffusi nelle varie frazioni. Anche un Pediatria di Famiglia assicurerà presenza ambulatoriale nella Casa della Salute.

Il cittadino troverà:
attività certificativa ambulatoriale;
ambulatorio vaccinazioni;
ambulatori infermieristici: prelievi – medicazioni – assistenza domiciliare (ADI);
CUP (operatori convenzionati con la USL e collaboratori di studio dei MMG)
ambulatori dei MMG e Pediatra di Famiglia;
ambulatori specialistici (dermatologo e ORL)
All'interno è stato individuato uno specifico ambulatorio per l'attività del la Medicina di Iniziativa (CCM)

Il Crt ha origine nel 1975 dalla riconversione dell'Ospedale Sanatoriale, ed è stato tra i primi in Italia a prendere in carico i pazienti con deficit psicomotorio dal momento del ricovero fino al loro reinserimento nell'ambiente domestico. La struttura con reparti di degenza, day hospital e ambulatori, era rinomata a livello nazionale sia per il modello organizzativo adottato, sia per la professionalità dei medici, terapisti della riabilitazione e infermieri. Il limite di questa struttura era rappresentato dalla sua dimensione e dai costi di gestione, per cui il Sindaco di Terranuova Bracciolini di concerto con la Usl8, nel 1999 decise di trasformare la struttura in società per azioni e focalizzarne l'attività sulla riabilitazione funzionale dei pazienti. Attualmente il CRT è una SpA ospitata all'interno dell'Ospedale Santa Maria alla Gruccia con una struttura dinamica e flessibile con operatori di alta professionalità, in grado di offrire ai pazienti un'ampia gamma di prestazioni. Tutto questo, attraverso una serie di intese operative e strategiche, che hanno coinvolto Crt, Comune di Terranuova, Regione Toscana e Usl 8 di Arezzo (oggi fusa nella Usl Toscana Sud Est) che ha stabilito di dedicare i locali ospedalieri prevalentemente alle attività di degenza e di concentrare le attività ambulatoriali e socio sanitarie, erogate o erogabili dal CRT, nel Presidio di Terranuova Bracciolini, in coabitazione con la nascente casa della Salute.

(ha collaborato Ivo Brocchi, ufficio stampa Asl Toscana sud est)

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