Castanicoltura, Remaschi: “Buoni risultati lotta biologica a cinipide. Proseguiamo anche per 2016″

FIRENZE – Buone notizie per la lotta al cinipide, il temibile parassita che negli anni passati ha messo in grave difficoltà la castanicoltura. "In base ai monitoraggi effettuati dal Servizio Fitosanitario Regionale è possibile affermare che la situazione a livello regionale è di una progressiva e consistente riduzione dei livelli di infestazione". Lo ha detto l'assessore all'agricoltura e foreste della Regione, Marco Remaschi, che stamani ha partecipato a Firenze ad un convegno organizzato da Cia (confederazione italiana gricoltori) e Arbo Toscana sul tema " Economia del bosco e politiche forestali in Toscana".

 

"In 52 siti di controllo sui 63 monitorati nel corso del 2015 – ha riferito l'assessore - si sono rilevate percentuali di presenza del cinipide inferiori al 30%; in 39 siti su 52 la presenza del cinipide è inferiore al 10%.

 

Visti i risultati positivi ottenuti con i circa 400 lanci effettuati con finanziamento pubblico (regionale e ministeriale) nel periodo 2010-2014 anche per il 2016 - ha concluso - si conferma il supporto alla lotta biologica attraverso la messa a disposizione, tramite il centro di Camporgiano in Garfagnana e con finanziamenti già assegnati all'Unione dei Comuni a valere sul PRAF, il piano regionale agricolo e forestale 2012-2015, di materiale biologico per l'introduzione dell'insetto antagonista del cinipide, il torymus sinensis, nelle aree ancora non trattate."

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