Catalogo servizi alle imprese, la Regione approva gli indirizzi per l’aggiornamento

FIRENZE – Avviato dalla Regione, attraverso l'approvazione in Giunta degli indirizzi , l'iter per l'aggiornamento del Catalogo dei servizi qualificati per le imprese toscane, vale a dire lo strumento creato per far conoscere alle imprese toscane che vogliono migliorare la propria competitività le caratteristiche dei servizi su cui investire per l'innovazione di prodotto o di processo, per rinnovare l'organizzazione e la gestione, migliorare le proprie capacità di penetrazione sui mercati internazionali.

 

L'aggiornamento del Catalogo, che descrive tutti i servizi alle imprese per i quali è prevista la possibilità di cofinanziamento regionale, è un passo necessario per poter attivare gli interventi previsti dal POR Fesr Toscana 2014-2020 ed in particolare il bando per aiuti alle micro, piccole e medie imprese per l'acquisizione di servizi innovativi.

 

"Dopo l'esperienza maturata nella programmazione 2007-2013 del POR Fesr – spiega l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo - durante la quale il Catalogo è stato utilizzato quasi esclusivamente per supportare l'attivazione di interventi di sostegno alle imprese per l'acquisizione di servizi qualificati, nella programmazione 2014-2020 vorremmo estenderne l'utilizzo ad altri interventi di sostegno alla ricerca sviluppo ed innovazione che verranno attivati nell'ambito dell'Asse 1 del POR FESR 2014-2020. Il sostegno ai servizi contenuti nel Catalogo – prosegue - si è dimostrato utilissimo per aumentare la competitività del sistema produttivo regionale, soprattutto nei confronti delle micro e piccole imprese, per le quali il sostegno ai processi di innovazione diventa fondamentale per continuare a rimanere sul mercato. Ha permesso alle imprese di acquisire maggiore consapevolezza delle caratteristiche del servizio da utilizzare ed ai fornitori di qualificarsi maggiormente. Questo – conclude Ciuoffo – era un passaggio atteso dalle categorie e dal mondo imprenditoriale e le modifiche che intendiamo apportare rendono il Catalogo maggiormente flessibile".

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