SCUOLA, CGIL TOSCANA: “SEGRETERIE AL COLLASSO”

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L’allarme viene dalla Flc Cgil e riguarda  segreterie delle scuole al collasso “per la mole di lavoro e gli organici insufficienti: il ministro chiarisca cosa intende fare. A Settembre agitazione”. Appello alla Regione sulla questione dei Pez (Piani educativi zonali).

“Supplenze e inserimento nelle graduatorie, migliaia di domande da valutare in pochi giorni” queste e molte altre le incombenze che porterebbero al collasso le segreterie delle scuole: è l’allarme lanciato da Flc Cgil Toscana.  “Si tagliano gli organici, non si dà possibilità di sostituzioni e si aumenta il lavoro, il Ministero scarica le contraddizioni del sistema sul personale Ata” si legge in un comunicato del sindacato. Un problema che non sarebbe risolto dai “13 giorni di proroga concessi alle segreterie per l’inserimento dei supplenti nelle graduatorie docenti”.

“Dare un supporto alle segreterie, rivedere i tempi di lavorazione delle domande, aumentare l’efficienza del sistema informativo, spostare le pratiche seriali dalle scuole ai centri ministeriali” è ciò che chiede la Flc Cgil per far fronte alla questione che risulta un “pericolo per il regolare avvio dell’anno scolastico e la dignità dei lavoratori.” Il tutto nel quadro del  “barcollante sistema dei servizi scolastici indebolito da anni di tagli al personale e di mancanza di investimenti tecnologici.” “Da anni” continua il sindacato “denuncia le ‘molestie burocratiche’ inflitte alle segreterie delle Scuole dal Ministero” oltre a una “cronica carenza di collaboratori scolastici e allo stato inadeguato dei laboratori per l’assenza di tecnici”.

Oltre a questo viene affrontata dalla Cgil la “grana”  con la Regione sui Pez (Piani educativi zonali): “La circolare della Giunta Regionale deve essere rivista e non penalizzare chi ha fatto scelte di salvaguardia e di qualità dei servizi. La questione è stata sottoposta all’attenzione dell’Assessore competente e aspettiamo risposte concrete”, ha fatto sapere il sindacato. La Giunta Regionale avrebbe inviato “l’annuale circolare riguardanti i così detti Pez (piani educativi zonali)” che destina ai Comuni e alle Unioni di Comuni risorse regionali totali per € 5.800.000,00 ripartiti tra le 35 Conferenze zonali. Ma il testo licenziato conterrebbe un passaggio che “pare sottintendere l’intenzione di ‘punire’ quelle zone (ormai pochissime) che non hanno accettato di sacrificare quote di personale”.

“Le amministrazioni” denuncia il sindacato “hanno compreso che le perdite di personale sarebbero state alte e si sarebbero tradotte in peggiore qualità del servizio:  la delibera Pez  sembra una condanna per quegli enti locali che avessero deciso di mantenere i livelli di organico del personale Ata”. Per la Cgil, dunque, sarebbe stato più efficace, oltre che opportuno, agire presso il Miur affinché la trasformazione in comprensivi non si traducesse in tagli di personale”. La richiesta alla Regione è che “quindi il rapporto tra l’entità dei finanziamenti e l’avvenuta costituzione dei Comprensivi venga tolto” . In caso contrario la Flc Cgil minaccia azioni “nei modi e nelle opportune sedi comprese  agitazioni a Settembre a inizio scuola per tutela di questo personale recluso ormai in un limbo incomprensibile e pericoloso.”

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AFERPI, SCIOPERO E BLOCCO STRADALE DEI LAVORATORI

Aferpi Presidio Cgil : i sindacati chiedono fatti convocazione governo

In centinaia al presidio e corteo in occasione dello sciopero di 24 ore indetto quest’oggi da Fiom- Fim e Uilm e che interessa tutta la Val di Cornia. Sindaco Piombino Giuliani: “ho sentito Poletti: ammortizzatore sociale per altri 18 mesi.”

I manifestanti dalla sede dello stabilimento si sono dirette a Gagno, all’ingresso di Piombino, dove è stato attuato un presidio con blocco del traffico sia in entrata che in uscita dalla città causando chilometri di coda. Qualche giorno fa il segretario generale Fiom Cgil territoriale  David Romagnani aveva dichiarato:  “Deve essere chiaro che per la Fiom Cgil, certo di interpretare anche il sentimento delle altre segreterie dei metalmeccanici, il contratto di solidarietà deve essere approvato urgentemente e con le stesse caratteristiche del biennio precedente, in ossequio degli impegni che tutti i soggetti, Istituzioni incluse, hanno assunto all’inizio di questo percorso. Se così non fosse il Ministero e il Governo si assumeranno la responsabilità dell’imporre l’ utilizzo di altri strumenti di ammortizzazione, più costosi per le Società e meno tutelanti per i lavoratori”.

“A oltre due mesi dalla presentazione dell’istanza di proroga di ulteriori due anni di contratto di solidarietà – prosegue Romagnani-  che riguarda oltre 2100 lavoratori Aferpi, nessun segnale di approvazione da parte del Ministero competente e del Governo.  Riteniamo sia utile che il Governo intervenga in modo deciso nei confronti dell’Istituto INPS, affinché siano sbloccati per la regione Toscana gli oltre 30 milioni di residuo Cigs, che potrebbero essere destinati a tutti lavoratori dell’indotto che hanno perso il lavoro e ogni forma di sostegno al reddito.”

L’agitazione è stata mantenuta anche se ieri il Ministero del Lavoro ha fatto sapere con una nota che sarebbe stata trovata un’ipotesi di soluzione “in grado di mantenere le condizioni di reddito dei lavoratori finora garantite”. Per domani le organizzazioni sindacali sono state convocate a Roma al Ministero dello Sviluppo economico.

Intanto il sindaco di Piombino Massimo Giuliani fa sapere tramite un post su facebook che “nel corso della manifestazione ho ricevuto una telefonata dal ministro del Lavoro Poletti. La stessa comunicazione è stata fatta ai rappresentanti sindacali. Il ministro ha preannunciato un provvedimento amministrativo, che ha già comunicato all’Inps.” Aggiungi il sindaco: ” verranno garantiti con un ammortizzatore speciale per altri 18 mesi, che coprirà le indennità dei lavoratori alle stesse condizioni economiche di cui sino ad ora hanno usufruito. Il provvedimento interrompe il regime attuale  e nella eventualità potrà essere prorogata a scadenza”.

“I particolari- prosegue il sindaco Giuliani- saranno discussi domani nella riunione già convocata al MISE (ndr. Ministero dello Sviluppo Economico) dove si aspettano novità anche sull’accordo tra commissario straordinario ed azienda per il prolungamento della legge Marzano.” ovvero la legge che prevede misure per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza. Conclude il sindaco Massimo Giuliani: ” Ringrazio i Sindacati ed i lavoratori che con la loro mobilitazione hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo risultato”.

 

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