Abitanti del Nespolo, manifestano contro accoglienza migranti

Abitanti del Nespolo, manifestano contro accoglienza migranti

Pistoia, una folta rappresentanza del comitato pistoiese ‘Abitanti del Nespolo’, ha manifestato stamani davanti alla prefettura di Pistoia con cartelli, per ribadire la contrarietà alla struttura di accoglienza che potrebbe sorgere all’interno di un capannone di via Nuova Bure, alla periferia est della città.

Gli abitanti della zona protestano contro quella che definiscono “l’accoglienza business”.

Contro l’ipotesi della realizzazione di un centro di accoglienza nel quartiere del Nespolo, il comitato ha già raccolto oltre 400 firme in una petizione che hanno consegnato al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il quale ha ribadito la volontà politica di non essere disponibile ad accogliere altri immigrati sul territorio, già pesantemente gravato sul fronte dell’accoglienza.

“Non possiamo assistere senza far niente a scelte prese al di sopra delle persone che vivono al Nespolo, e al di sopra del sindaco”, ha dichiarato Tomasi.

“L’immobile – ha aggiunto il sindaco Tomasi – ha le finestre con le grate che non si possono aprire, non ha un giardino, ha soltanto pochi metri quadri sul fronte e sul retro, non ha una destinazione d’uso adatta ed è in una zona dove secondo me non si può far fare a questi ragazzi alcun tipo di attività”.

Il sindaco, che ha incontrato i manifestanti insieme all’assessore all’urbanistica Alessandro Capecchi, ha precisato che “il Comune di Pistoia è accogliente, non è razzista, anzi ha 88 ragazzi in più rispetto al numero concordato negli accordi tra Anci e Ministero”. “Noi – ha concluso Tomasi – chiediamo agli altri comuni di fare la loro parte e di dimostrare anche loro di essere accoglienti. Il problema grosso è che è tutto un’emergenza, siamo in situazioni emergenziali sempre, questo è il Paese, e a noi non piace”

L'articolo Abitanti del Nespolo, manifestano contro accoglienza migranti proviene da www.controradio.it.