Ballottaggi: Lucca; no del Tar a ricorso candidato sconfitto

Ballottaggi: Lucca; no del Tar a ricorso candidato sconfitto

E’ stato respinto il ricorso presentato al Tar dal candidato del centrodestra Remo Santini dopo l’elezione a sindaco di Alessandro Tambellini (Pd) per 361 voti al ballottaggio del 25 giugno scorso.

Lo rende noto lo stesso Tambellini parlando di “vittoria piena per il Comune e per tutti i cittadini di Lucca”. Il candidato del centrodestra aveva presentato il ricorso indicando che si sarebbero verificate anomalie riscontrabili dai verbali di alcune sezioni elettorali. “Personalmente non ho mai dubitato del risultato delle elezioni e in questi mesi, insieme con la giunta, i consiglieri comunali e con tutti i miei collaboratori, ho lavorato con assoluta serenità, preoccupato unicamente di svolgere bene il mio lavoro di Sindaco”, afferma Tambellini dicendo di sentirsi “ancora più legittimato di prima a portare avanti i programmi per i quali sono stato eletto nuovamente alla guida della città”.

“Soddisfazione per la sentenza del Tar della Toscana che ribadisce la correttezza del risultato elettorale di Lucca alle scorse amministrative”, viene espressa anche dalla parlamentare toscana del Pd Raffaella Mariani.

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Ius soli: sindaco Lucca, appello alla mobilitazione per ‘farlo subito’

Ius soli: sindaco Lucca, appello alla mobilitazione per ‘farlo subito’

“L’approvazione dello Ius Soli non può attendere oltre” e per questo il sindaco Pd di Lucca Alessandro Tambellini rivolge “un appello ai miei colleghi sindaci – dice – affinché su questo tema si continui a tenere alto e vivo il dibattito, respingendo soluzioni ideologiche e populistiche dal sapore esclusivamente elettoralistico”.

E affinché – aggiunge Tambellini – si condanni pubblicamente chi bolla lo Ius Soli come un ‘incentivo all’invasione’: perché negare il futuro agli italiani di fatto non servirà a dare più diritti agli altri italiani.

In un contesto che ci espone continuamente alle derive razziste e xenofobe, noi sindaci, per primi, siamo chiamati a far sentire la nostra voce, perché meglio di altri conosciamo la complessità degli equilibri che tengono unite le nostre comunità. La coesione sociale si rafforza con l’inclusione, elementi necessari per costruire città consapevoli, solidali e sicure.

Prendiamo le scuole e utilizziamole come esempio di vita, perché non antepongono mai
la provenienza, il colore della pelle o l’opportunismo politico al diritto all’uguaglianza alla formazione e alla conoscenza”.

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Settembre Lucchese 2017: un richiamo della tradizione

Settembre Lucchese 2017: un richiamo della tradizione

L’edizione del 2017 di Settembre Lucchese prevede un intero mese dedicato alla tradizione cittadina fra cultura, musica, sport e solidarietà. Inizia il 26 agosto con la Notte bianca.

Settembre, il mese che da sempre è sinonimo di grande vitalità per Lucca, il periodo di maggior richiamo sia per i turisti che per i cittadini.

Molteplici anche quest’anno gli appuntamenti. Tra questi: la notte bianca, la fiera di Borgo Giannotti e lo storico concerto dei Rolling Stones del 23 settembre sugli spalti delle mura. Il clou del Settembre Lucchese si toccherà ovviamente nei giorni del 13 e 14, con la tradizionale luminara, seguita dallo spettacolo pirotecnico e, il giorno successivo, la Solenne pontificale della Santa Croce.

Anche il Settembre Lucchese sarà un ulteriore, piccolo passo, compiuto nella direzione di realizzare, nei prossimi cinque anni, l’obiettivo della città “diffusa”. È questa l’impronta con cui il sindaco Alessandro Tambellini ha voluto caratterizzare, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Orsetti, la presentazione del calendario del Settembre di quest’anno. Un’impronta marcata, che nasce da un’idea forte: quella che contraddistingue l’insieme dei progetti e lo stesso programma di governo con cui nel giugno scorso l’attuale sindaco di Lucca si è presentato al giudizio degli elettori.

L’attenzione al territorio “diffuso” si è simbolicamente manifestata con la presenza, alla conferenza stampa, dei rappresentanti di due associazioni che organizzano importanti manifestazioni all’esterno del centro storico: il Castello di Nozzano e il Comitato paesano di Aquilea. Due fra le decine e decine di associazioni che collaborano con proprie iniziative al Settembre Lucchese. Presenti alla conferenza stampa, anche l’assessore alla Cultura, Stefano Ragghianti, la vice presidente della Fondazione Crl, Lucia Corrieri Puliti, e la presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco.

Come ogni anno tutto è ormai pronto per l’avvio della manifestazione che, come tradizione, è promossa e organizzata dal Comune e che vede numerose associazioni di volontariato impegnate nell’organizzazione di tutta una serie di eventi che andranno ad animare la città.

L’edizione apre le danze con la Notte Bianca del 26 agosto, che prevede diversi eventi e manifestazioni nella città di Lucca.

In occasione di questa serata, è stata firmata un’ordinanza per vietare la somministrazione degli alcolici dopo le 2 di notte e vietare la vendita, per l’asporto, di bevande in contenitori di vetro e lattine dalle 18 del sabato alle 6 di domenica 27. Lo annunciano gli assessori comunali Valentina Mercanti (attività produttive) e Francesco Raspini (pubblica sicurezza).

“Il particolare momento storico che stiamo vivendo – commentano Mercanti e Raspini
impone di adottare misure di sicurezza che siamo tenuti ad osservare. Vogliamo che la
Notte Bianca sia la festa di tutta la città, un momento aggregativo trasversale che unisce
bambini, adulti, giovani e giovanissimi”.

Gli esercizi commerciali del centro storico e della circonvallazione, anche mobili, non
potranno vendere bevande da asporto in contenitori di vetro o lattine dalle 18 di sabato 26
fino alle 6 del mattino successivo. Rimane comunque la possibilità per i medesimi di
somministrare le bevande, anche in contenitori di vetro o latta, purché ciò avvenga
all’interno dei locali o nelle apposite aree attrezzate esterne. A partire dalle 2 di notte,
invece, sarà proibito somministrare alcolici.

Firmate, inoltre, l’ordinanza per la deroga al rumore in occasione della Notte Bianca e, come tutti gli anni, anche quella che riguarda l’area del Luna Park (via delle Tagliate, via
Carlo Del Prete e via Barsanti e Matteucci), dove sarà vietato somministrare alcolici e
vendere lattine e bottiglie di vetro dopo le 22.

Programma completo su: www.comune.lucca.it,  www.turismo.lucca.it

 

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Siccità, Lucca: continua lo stato d’emergenza

Siccità, Lucca: continua lo stato d’emergenza

Massima allerta sulla situazione idrica nel comune di Lucca da parte dell’amministrazione Tambellini e controlli capillari da parte della Polizia Municipale sul rispetto dell’ordinanza emanata dal sindaco il 28 giugno scorso.

Un’ordinanza che resterà in vigore fino a quando l’Autorità idrica della Toscana non ritirerà lo stato di emergenza idropotabile: “i temporali dei giorni scorsi, infatti, non hanno mutato, né a livello regionale né a quello lucchese, il quadro generale, che resta critico per quanto riguarda la siccità” fa sapere l’amministrazione. Che rimarca: ” rispetto al mese giugno,  la situazione è paradossalmente andata peggiorando, visto che a causa delle temperature estremamente elevate, sono stati registrati in tutta la regione picchi di consumo anomali nonostante le ordinanze di limitazioni di usi impropri e non indispensabili della risorsa idrica potabile”.

Resta quindi in vigore l’atto secondo il quale è vietato l’utilizzo di acqua potabile prelevata dall’acquedotto per scopi diversi da quelli igienici e domestici. Niente piscine, dunque, niente innaffiamento degli orti e dei giardini, né sprechi inutili, come i rubinetti di casa o delle fontanelle lasciati inutilmente aperti: la stessa Opera delle Mura sta limitando al massimo il consumo di acqua potabile per i parchi e i giardini pubblici, cercando il più possibile di utilizzare fonti alternative all’acquedotto.

“A Lucca la situazione è sotto controllo, anche se alcune zone collinari sono già in stato di crisi- aggiungono da palazzo Orsetti- anche per questo motivo Geal ha provveduto a eseguire i rifornimenti con autobotti al serbatoio di Ciciana, che serve anche Palmata, San Pancrazio e Piazza di Brancoli, e ha deciso di chiudere in via precauzionale le fontanelle della Brancoleria”.

L’amministrazione comunale, dal canto suo, sottolinea “la necessità che ognuno faccia la propria parte, a partire dai cittadini, ai quali viene chiesto di consumare l’acqua potabile in modo attento e parsimonioso, concentrandone l’uso per scopi alimentari e igienici, senza sprecarne neanche un po’. Il deficit idrico in corso, infatti, non è un fatto di poco conto ed è prevedibile che nelle prossime settimane la situazione non cambierà. Per lo stesso motivo, infine, sono stati disposti una serie di controlli, che la Polizia Municipale effettuerà per verificare il corretto rispetto dell’ordinanza e per sanzionare i trasgressori!.

Si ricorda che per le violazioni è prevista una multa che varia da 25 a 500 euro.

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Lucca, boom di turisti. E Tambellini lancia il ‘modello orizzontale’

Lucca, boom di turisti. E Tambellini lancia il ‘modello orizzontale’

In base ai dati statistici ufficiali  l’incremento turistico registrato nel settore lberghiero, nel periodo gennaio-giugno 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, è a due cifre: +12,2% gli arrivi, + 11,4% le presenze.

Un dato decisamente positivo, soprattutto quest’ultimo, relativo al segmento delle presenze, e cioè ai giorni di permanenza dei turisti in città, che si rivela nettamente superiore al +7,9% fatto segnare dall’intero territorio provinciale. Percentuali, quelle raggiunte nel solo comune di Lucca, che si traducono in 74.446 arrivi nel 2017 contro i 66.377 nel 2016, e con 147.318 presenze contro le 132.201 dell’anno passato.

Nel settore extra-alberghiero (bed & breakfast, affittacamere, case-vacanza, residenze di campagna, residence, ostelli) sempre nel primo semestre 2017, gli arrivi sono stati 35.628 contro i 32.858 (+8,4%) del 2016, mentre le presenze si sono attestate a 79.278, rispetto alle 76.597 (+3,5%) dell’anno scorso. Anche nel settore extra-alberghiero, nei primi sei mesi dell’anno l’incremento delle presenze è stato superiore al dato provinciale (+2,8%).Complessivamente, dunque, nel gennaio-giugno 2017, gli arrivi sono stati 110.074 contro i 99.235 del 2016 (+10,9%) e le presenze 226.596 rispetto ai 208.798 del gennaio-giugno 2016 (+8,5%). Anche qui, la crescita percentuale delle presenze è stata superiore a quella dell’intera provincia.

“Un dato estremamente interessante – spiega l’assessore Ragghianti – è quello relativo alla provenienza dei turisti che visitano la nostra città. Crescono, infatti, gli arrivi e le presenze sia dall’Italia (+14,8%; 15,1%) che dall’estero (+7,5%; + 3,9%), ma mentre l’incremento degli italiani, pur positivo, è inferiore al dato provinciale ed evidenzia tutta la forza espressa dalla Versilia, la percentuale di stranieri che scelgono Lucca per trascorrere qualche giorno di vacanza è nettamente superiore al totale provinciale: quasi doppia per gli arrivi (+7,5% a fronte di un +4,1% in provincia) e in controtendenza per le presenze (+3,9% a fronte di un -3,1% in provincia)”.

“Creare un modello turistico “orizzontale” che coinvolga tutto il territorio comunale, e non solo il centro storico, capace di integrarsi nella cultura e nella comunità del luogo”. Qeusto invece l’obiettivo dell’amministrazione-Tambellini che  è al lavoro per far compiere al turismo lucchese e alla capacità attrattiva del comune un ulteriore salto di qualità e, forte anche dei dati sulle affluenze e sul livello di soddisfazione espresso dai viaggiatori, lancia un’idea, che è già linea programmatica per i prossimi cinque anni: la volontà di far riappropriare ai cittadini la storia e il patrimonio artistico e culturale dei luoghi in cui vivono, così da trasformarsi essi stessi in portatori di memoria e di saperi, e coinvolgere in questa esperienza i turisti, che avrebbero in questo modo la possibilità di sperimentare non un soggiorno, ma un vero e proprio stile di vita.

«Nella crescita di Lucca dal punto di vista turistico  – commenta il sindaco, Alessandro Tambellini – ci leggo la voglia di riscatto di una città intera, che nell’affermarsi agli occhi del mondo ritrova e rilancia se stessa. Nel parlare di sviluppo turistico sostenibile, oggi, abbiamo la possibilità di creare un modello diffuso di turismo, che parta dal centro storico e si allarghi a tutto il territorio comunale e viceversa, in un sistema integrato che diventi un modello di sviluppo economico del territorio stesso. Penso alle risorse ambientali, paesaggistiche e naturalistiche, a partire dal patrimonio rappresentato dal fiume; alla stratificazione architettonica e urbanistica, che trova ancora esempi meravigliosi; alla campagna costruita dall’uomo e ai luoghi della memoria, sia essa memoria storica o del lavoro; alle bellezze artistiche che costellano l’intero territorio lucchese e che fanno da cassa di risonanza a quel piccolo grande museo a cielo aperto che è il nostro centro storico. E, infine, ai luoghi della religione: i luoghi del pensiero, della riflessione e della meditazione, che oltre al valore architettonico, racchiudono al loro interno la capacità di diventare un argine all’incedere frenetico del tempo. Insomma, Lucca diffusa, intesa come Lucca e il suo territorio, è il brand che dobbiamo riuscire ad affermare, dove si recupera e si fa conoscere ciò che già c’è, si mettono in rete i produttori locali, considerati come componente-chiave dell’offerta turistica, si fa dell’autenticità e del vissuto che popola e riempie le nostre strade un valore aggiunto inestimabile, reso reale dal continuo scambio con la comunità dei residenti. Linee-guida che dovranno essere messe a punto con tutte le realtà che si occupano di turismo, confluendo poi in uno specifico Piano turistico di mandato».

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