Pistoia: taglio agli investimenti per oltre 20 mln

Pistoia: taglio agli investimenti per oltre 20 mln

Tomasi, precedente amministrazione ha creato false aspettative.

Con un intervento di adeguamento del piano degli investimenti triennale ai principi di legge ed alle prescrizioni del collegio dei revisori dei conti, approvato ieri dal consiglio comunale pistoiese, l’amministrazione guidata da Alessandro Tomasi (Fdi)  ha individuato progetti e interventi da finanziare subito per un importo di circa un milione e 160mila euro, escludendo opere ed interventi “previsti ma non finanziati né attualmente finanziabili, di cui alcuni nemmeno progettati, per un importo complessivo di 25milioni di euro”.
Insomma, un drastico taglio rispetto al piano previsto dalla precedente amministrazione, che l’assessore al bilancio Margherita Semplici, spiega così: “Nel piano degli investimenti
2017-2019 abbiamo voluto ripristinare un rapporto di verità con la città ed i cittadini individuando tra le priorità opere e interventi realmente realizzabili e finanziabili che possano incidere sulla qualità della vita a Pistoia”.
“Nel piano degli investimenti 2017 – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – erano stati previsti dalla precedente amministrazione 40milioni e 520mila euro di investimenti in un anno a fronte di una spesa media annua finanziata inferiore a 2milioni di euro negli ultimi cinque anni”.
“La cosa più grave – dichiara il sindaco Alessandro Tomasi – è aver creato aspettative per scopi puramente elettorali. Occorre invece dire con chiarezza, senza inutili promesse, ciò che il Comune può fare e ciò che, al contrario, non è realizzabile”.
Il piano approvato dal Consiglio comunale compre progetti come la manutenzione straordinaria delle strade (200mila euro) e quella ordinaria (altri 200mila euro), attrezzature e arredi per impianti sportivi (250mila euro), l’acquisto di mezzi per la protezione civile ed altri interventi da realizzare non rinviabili.
Walter Tripi, capogruppo Pd in consiglio comunale a Pistoia, commenta i tagli decisi dall’amministrazione Tomasi e approvati ieri a maggioranza dall’assemblea consiliare della città Toscana: “Metanizzazione Valli delle Buri, interventi per le periferie, manutenzioni scuole, prolungamento di via Salvo d’Acquisto e molto altro: non inserire un progetto nel piano degli investimenti significa non poterlo realizzare”.
“L’unica lettura è che per adesso la Giunta – prosegue Tripi – si sta disimpegnando a trovare finanziamenti per quei progetti, ed è una decisione politica che non si può mascherare con altro. Se qualcuno di questi sarà inserito nuovamente nel 2018, starà anche alla capacità della cittadinanza di farsi sentire rispetto alle proprie necessità”.
Critiche, da parte del gruppo consiliare del Pd, anche alle spese per le luminarie natalizie. “Sono stati pensati 100mila euro: siamo d’accordo sulla necessità di avere una festa attrattiva, degna della Capitale della cultura, ma così è esagerato ed è uno smacco in questa fase di crisi”.
A tale proposito il gruppo Pd aveva proposto di correggere alcuni capitoli di spesa corrente; in particolare “di destinare ai cittadini pistoiesi bisognosi parte di quella previsione di spesa”. Una proposta che è stata respinta. “Si sperava in una diversa sensibilità”, ha commentato la consigliera Carla Breschi.

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Sicurezza: Pistoia, 180 telecamere sorveglieranno il centro

Sicurezza: Pistoia, 180 telecamere sorveglieranno il centro

Sindaco: “La tutela della sicurezza rappresenta un dovere che le istituzioni hanno nei confronti dei cittadini”.

Centottanta telecamere ad alta risoluzione installate nelle piazze e nelle vie del centro storico di Pistoia, ma anche nei principali parchi e parcheggi della città. É il sistema di videosorveglianza, collegato alle centrali operative di Questura, Carabinieri e Polizia municipale, che sarà completamente attivo dal prossimo febbraio. Il Comune ha dato avvio alle operazioni di installazione delle telecamere nelle scorse settimane, partendo dal centro storico, area in cui la videosorveglianza entrerà già in funzione a dicembre.
“Le telecamere – dichiara il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi – rappresentano sia un deterrente a tutela della sicurezza dei cittadini, in grado di prevenire anche eventuali atti vandalici, che uno strumento operativo per non lasciare impunito chi delinque. Il sistema che stiamo installando infatti, permette di avere a disposizione immagini in alta risoluzione anche di notte. La tutela della sicurezza – sottolinea il sindaco – rappresenta un dovere che le istituzioni hanno nei confronti dei cittadini”.
Il nuovo sistema attivo 24 ore su 24, oltre ad andare a sostituire i vecchi impianti a bassa risoluzione ormai inattivi da anni, copre per la prima volta nuovi punti di installazione individuati attraverso il supporto e la collaborazione delle forze di polizia, tenendo inoltre in considerazione le istanze dei cittadini.
“Abbiamo individuato alcuni punti della città che risultano essere più problematici di altri sul fronte delle percezione della sicurezza – spiega ancora il sindaco Tomasi – ed è proprio su questi che abbiamo voluto garantire l’installazione delle telecamere nel rispetto anche di quanto espresso dalle persone che in questi mesi ci hanno esternato la necessità di un
maggiore controllo su tali zone”.

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Pistoia, torna la tradizionale Giostra dell’Orso

Pistoia, torna la tradizionale Giostra dell’Orso

Cavalli e cavalieri dei quattro rioni cittadini pronti alla sfida. Corteggio storico con 200 figuranti in abiti medievali. L’evento sarà ripreso dalle telecamere di Rai 1. Tvl seguirà in diretta la corsa equestre

E’ tutto pronto per la Giostra dell’Orso, l’evento principale del periodo dedicato alle celebrazioni in onore dell’apostolo San Jacopo, il santo patrono di Pistoia, che ogni anno si svolge il 25 luglio. La sfida tra i dodici cavalieri di Drago, Grifone, Cervo Bianco Leon D’Oro verrà preceduta fin dal mattino da alcuni appuntamenti. I quattro rioni cittadini si batteranno per conquistare il palio, quest’anno realizzato da Paolo Gavazzi, artista e orafo pistoiese.

Il programma della giornata partirà alle 8.45 con la processione dei ceri. Ogni rione si darà appuntamento presso la propria sede per poi unirsi agli altri in piazzetta Romana. Nello specifico il Rione del Grifone partirà da piazza San Francesco, il Drago da piazza della Resistenza. Per il Leon d’Oro il ritrovo è in piazza San Bartolomeo mentre il Cervo partirà dal Bastione Ambrogi.

200 figuranti in abiti medievali – presenti anche tamburini e sbandieratori della Compagnia dell’Orso – si ritroveranno in piazzetta Romana e dalle 9.30 daranno il via al corteo all’interno della prima e più antica cerchia di mura: via de’ Fabbri, piazza della Sala, via Stracceria, via Roma, via Cavour, piazza Gavinana, via Curtatone e Montanara, via Abbi Pazienza, via del Carmine, piazza Giovanni XXIII, via Pacini, via Palestro, via Cavour, via Roma, con arrivo in piazza Duomo. Le celebrazioni proseguiranno con la Santa Messa nella cattedrale di San Zeno, alle 10.30, presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana e celebrata dal vescovo di Pistoia Fausto Tardelli. A seguire alle 12.30 nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale avverrà il sorteggio di cavalli e cavalieri.

“Appena insediati – sottolinea il sindaco Alessandro Tomasi – ci siamo messi subito al lavoro per realizzare la Giostra dell’Orso nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura. Ringrazio per il lavoro svolto tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione, ognuno per le proprie competenze. La collaborazione e la programmazione saranno le basi da cui partire per le future edizioni”.

Il corteggio storico riprenderà alle 19, quando i rappresentanti dei quattro rioni cittadini – con in testa un cavallo per ogni rione – si ritroveranno in piazza San Francesco ed entreranno in piazza Duomo da Ripa della Comunità alle ore 20.30, per dare inizio alla Giostra a partire dalle 21. Alla sfilata parteciperà anche il gruppo storico “Primo Comune d’Italia”. Il percorso si articolerà in via Bozzi, via Curtatone e Montanara, piazza Gavinana, via Cavour, via Palestro e via Pacini.

Ad assistere alla corsa equestre sono attesi oltre 3.000 spettatori non solo pistoiesi ma anche di altre città italiane, oltre ai turisti stranieri. Quest’anno 1.000 bandierine con i colori dei quattro Rioni, distribuite gratuitamente, animeranno la gara. Per quanto riguarda il regolamento di gioco, ilpunteggio sarà conteggiato come in passato quando appunto veniva colpito il “braccetto” della sagoma dell’orso. In questo modo il vincitore della Giostra lo si conoscerà solo alle ultime tornate. Il tempo di percorrenza è rimasto sostanzialmente lo stesso dello scorso anno: infatti i cavalieri dovranno fare due giri di pista mantenendosi sui 29 secondi di tempo (lo scorso anno era 30 secondi).

Certificazione della pista. Quest’anno per la prima volta per la certificazione della pista di piazza del Duomo è stata richiesta la presenza di un tecnico del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali che ha partecipato ai lavori della Commissione di vigilanza. Il tecnico è stato presente il 17 luglio e anche oggi sabato 22 luglio a Pistoia per seguire tutti i lavori della Commissione di vigilanza secondo quanto previsto dall’ordinanza Martini, cioè l’ordinanza contingibile e urgente del Ministero della salute sulla disciplina delle manifestazioni pubbliche o private nelle quali vengono impiegati cavalli al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati. Il sindaco Alessandro Tomasi ha pertanto deciso di intraprendere la via ministeriale chiedendo la presenza del tecnico autorizzato a integrare la Commissione di Vigilanza pubblico spettacolo.

Biglietti. I biglietti per partecipare all’evento si possono acquistare alla Torre di Catilina nella Ripa della Comunità anche domani domenica 23,lunedì 24 e martedì 25 luglio dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. In occasione delle prove di oggi sabato 22 luglio e domani domenica 23 luglio i biglietti saranno venduti in piazza del Duomo – sotto il campanile – dalle 21 alle 23. Il costo è di 20 euro per un posto numerato in tribuna per adulti; 10 euro per un posto numerato in tribuna per bambini e ragazzi sotto i 12 anni. Il posto in piedi, invece, costa 8 euro. Da quest’anno è previsto il rimborso del biglietto per i residenti fuori provincia in caso di rinvio della manifestazione.

La presenza delle tv. La Giostra dell’Orso sarà trasmessa in diretta da Tvl. Presente anche una troupe della trasmissione “A sua immagine” di Rai 1, a Pistoia dal 24 al 28 luglio, per le riprese delle celebrazioni jacopee tra le quali anche la Giostra dell’Orso.

In caso di pioggia la manifestazione sarà rimandata al giorno successivo.

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Abitanti del Nespolo, manifestano contro accoglienza migranti

Abitanti del Nespolo, manifestano contro accoglienza migranti

Pistoia, una folta rappresentanza del comitato pistoiese ‘Abitanti del Nespolo’, ha manifestato stamani davanti alla prefettura di Pistoia con cartelli, per ribadire la contrarietà alla struttura di accoglienza che potrebbe sorgere all’interno di un capannone di via Nuova Bure, alla periferia est della città.

Gli abitanti della zona protestano contro quella che definiscono “l’accoglienza business”.

Contro l’ipotesi della realizzazione di un centro di accoglienza nel quartiere del Nespolo, il comitato ha già raccolto oltre 400 firme in una petizione che hanno consegnato al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il quale ha ribadito la volontà politica di non essere disponibile ad accogliere altri immigrati sul territorio, già pesantemente gravato sul fronte dell’accoglienza.

“Non possiamo assistere senza far niente a scelte prese al di sopra delle persone che vivono al Nespolo, e al di sopra del sindaco”, ha dichiarato Tomasi.

“L’immobile – ha aggiunto il sindaco Tomasi – ha le finestre con le grate che non si possono aprire, non ha un giardino, ha soltanto pochi metri quadri sul fronte e sul retro, non ha una destinazione d’uso adatta ed è in una zona dove secondo me non si può far fare a questi ragazzi alcun tipo di attività”.

Il sindaco, che ha incontrato i manifestanti insieme all’assessore all’urbanistica Alessandro Capecchi, ha precisato che “il Comune di Pistoia è accogliente, non è razzista, anzi ha 88 ragazzi in più rispetto al numero concordato negli accordi tra Anci e Ministero”. “Noi – ha concluso Tomasi – chiediamo agli altri comuni di fare la loro parte e di dimostrare anche loro di essere accoglienti. Il problema grosso è che è tutto un’emergenza, siamo in situazioni emergenziali sempre, questo è il Paese, e a noi non piace”

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Migranti, a Pistoia raccolte 400 firme contro nuovi arrivi

Migranti, a Pistoia raccolte 400 firme contro nuovi arrivi

Il sindaco di Pistoia Tomasi ha ricevuto residenti del Nespolo che hanno raccolto 400 firme per chiedere alla Prefettura il blocco nuovi arrivi migranti.

Nel pomeriggio di oggi il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi ha ricevuto alcuni residenti del Nespolo (frazione alla periferia della città), che hanno voluto consegnargli lo statuto del Comitato “Abitanti del Nespolo” appena costituito e le quattrocento firme allegate al documento contro la struttura di accoglienza che potrebbe sorgere all’interno di un capannone di via Nuova Bure.

Il sindaco – spiega una nota -, come già fatto in precedenza, ha ribadito la volontà politica di non essere disponibile ad accogliere altri immigrati sul territorio, già pesantemente gravato sul fronte dell’accoglienza. “Non possiamo assistere senza far niente a scelte prese al di sopra delle persone che vivono al Nespolo, e al di sopra del sindaco”, dichiara Alessandro Tomasi, aggiungendo che sta predisponendo una lettera da inviare ai primi cittadini dei Comuni di tutta la Provincia di Pistoia.

Un documento da sottoscrivere, dunque, a livello provinciale, nel rispetto chiaramente della volontà di ogni amministrazione comunale. Nell’atto in questione – si spiega – è contenuta la richiesta destinata al Prefetto, Angelo Ciuni, di non gravare ulteriormente il territorio della Provincia di Pistoia con nuovi arrivi di immigrati o, in alternativa, di distribuire i richiedenti asilo in maniera equa tra i territori a livello provinciale, così come il sindaco Alessandro Tomasi aveva già chiesto negli scorsi giorni, poiché non è più possibile continuare ad accogliere con queste modalità in un’area come quella di Pistoia che ha già fatto la sua parte accogliendo 87 persone in più rispetto alla quota prevista, come emerge da recenti verifiche.

“Riteniamo inoltre – conclude il sindaco – che l’indicazione data dalla Regione Toscana sulla cubatura minima pari a 9 metri cubi per persona da applicare alle strutture di accoglienza, come avviene per gli ostelli, non sia assolutamente consona”.

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