Legambiente, no all’abbattimento dei lupi in Toscana

Legambiente, no all’abbattimento dei lupi in Toscana

“Autorizzare abbattimenti legali significherebbe mettere a rischio lo stato di buona conservazione della specie senza assicurare il superamento delle vere cause di difficoltà degli allevatori”.

Legambiente è contraria all’abbattimento dei lupi. “Ribadiamo con forza che siamo contrari alla deroga che permetterebbe l’abbattimento del lupo – afferma Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – perché così facendo si mettono in dubbio anni di buone pratiche e di impegno sul tema della prevenzione del conflitto. Oltretutto non è così che si risolvono i problemi delle predazioni ma al contrario si creano squilibri nei branchi, come sottolineato da studi scientifici, portando a un aumento delle predazioni sugli animali domestici rispetto a quelli selvatici.”
“Ribadiamo anche il nostro sdegno nei confronti di tutti quegli atti illegali, come l’uccisione dei due canidi a Radicofani, che devono essere puniti e contrastati in maniera forte – ha continuato Gentili -. Da questo punto di vista è importante sottolineare che i lupi uccisi illegalmente in Italia oscillano ogni anno tra il 10 e il 15% della popolazione totale. Significa circa 300 lupi l’anno, uno ogni 29 ore. Per questo autorizzare ulteriori abbattimenti, questa volta legali, vorrebbe dire mettere a rischio lo stato di buona conservazione della specie senza assicurare il superamento delle vere cause di difficoltà degli allevatori, questi ultimi rappresentano infatti presidi fondamentali per il territorio che vanno sostenuti e supportati. Invece di scegliere, infatti, come unica strada la scorciatoia dell’abbattimento, occorre individuare proprio con gli allevatori le azioni di prevenzione necessarie per far coesistere l’allevamento di qualità e il lupo, come ad esempio le recinzioni, i cani da guardia e gli indennizzi per i danni diretti e indiretti e la lotta al randagismo”.

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#Festambiente2017: dedicata all’Economia civile, apre Edoardo Bennato

#Festambiente2017: dedicata all’Economia civile, apre Edoardo Bennato

Si terrà dal 4 al 15 agosto 2017 la 29esima edizione di Festambiente, il festival internazionale di Legambiente. Dodici giorni di musicacinemamostre, area espositiva, dibattiti e conferenzespazi per bambini,ristorazione bio e tradizionale, e lo spazio benessere. Il festival si trova a Rispescia (Gr), alle porte del Parco naturale della Maremma, e conta ogni anno circa 60mila visitatori.

Dodici giorni e tredici concerti. Sono questi i numeri legati agli spettacoli che presenta quest’anno la ventinovesima edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente. Il calendario della festa, lanciato anche sui social con l’hashtag #Festambiente2017, raduna quest’anno molti nuovi nomi della musica nazionale e internazionale, creando un vero e proprio special team in grado di accontentare nell’arco dei 12 giorni giovani e meno giovani.

Oggi la presentazione presso la sede della Regione Toscana con l’assessore regionale all’Ambiente Federica Frantoni.

Venerdì 4 agosto Edoardo Bennato, sabato 5 agosto doppia serata con i Tre allegri ragazzi morti e, a seguire, Le luci della centrale elettrica. Domenica 6 agosto Flavio Insinna e la sua piccola orchestra in “La macchina della felicità”, lunedì 7 agosto Vinicio Capossela in “Combat Folk”, martedì 8 agosto Stefano Bollani in “Napoli trip”, mercoledì 9 agosto Neri Marcorè e Gnù Quartet in “Omaggio a De André”, giovedì 10 agosto Samuel, venerdì 11 agosto Planet Funk, sabato 12 agosto Levante in “Estate nel caos”, domenica 13 agosto Emis Killa, lunedì 14 agosto Sabina Guzzanti in “Come ne venimmo fuori”.

“Un cartellone di spettacoli – ha spiegato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – rinnovato e adatto sia a un pubblico giovane sia meno giovane. Molti sono gli artisti che sul palco del nostro festival porteranno anche le loro battaglie dedicate all’ambiente, alla terra e anche al sociale. Messaggi che non solo condividiamo ma che vogliamo amplificare e integrare con artisti di alto livello a livello nazionale e internazionale. E lo faremo anche tramite quattro notti bianche: il 5, il 10, il 14 e il 15 agosto, che dedicheremo anche ai gruppi locali. Vogliamo trasformare, ancora una volta, per 12 giorni Grosseto in capitale dell’ecologia”.

“FestAmbiente è una ricchezza di questo territorio – ha sottolineato il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura del Comune di Grosseto – : è un’offerta consolidata nel panorama dell’intrattenimento culturale di qualità, con un cartellone di eventi e approfondimenti di valore nazionale. Un momento importante per far conoscere la Maremma fuori dai suoi confini. Ma non solo: Festambiente è l’agenzia formativa della nostra consapevolezza ambientale”.

Ma a Festambiente ci saranno anche artisti di gruppi locali, che il festival ci tiene a rilanciare e valorizzare. I Desertion, band grossetana nata nel 2013 e formata da Alessandro Rocchi, voce e chitarra, Marco Porcu, basso, Francesco Capone, batteria, e Fabio Mazzocchi, seconda chitarra. I quattro hanno affinato l’intesa con brani originali e sonorità blues d’atmosfera, che gli hanno fatto vincere nel 2016 il concorso musicale del Festival Resistente. A Festambiente presenteranno il loro primo album, Cosmic Flame, uscito nel marzo 2017. I Chibumba, gruppo maremmano che si presenta spesso a bordo di vecchie e affascinanti bici e che fa della propria musica uno stile di vita. Il gruppo si distingue per le fresche sonorità tropical folk, ed è composto da Leonardo, percussioni, Michele, violoncello, Bianca, chitarra, voce e ukulele, Francesco, voce e chitarra, e Gabriele, tromba e diamonica. Infine i Twoas4, gruppo composto da Oscar Corsetti, voce e chitarra, Michele Lanzini, violoncello, e da Davide Nosso, batteria, che porterà alla festa il secondo lavoro Marea Gluma. Si tratta di undici brani che alternano italiano, inglese, rumeno e il solito “pain-english”, ognuno rappresentato da un dipinto e tutto poi racchiuso in un unico racconto dal titolo 3 giorni di tempo. Ingresso 8 euro prima delle 20,00 e 12 euro dopo le 20. I bambini fino ai 14 anni entrano gratis.

Per sconti, promozioni, abbonamenti e programma completo consultare www.festambiente.it

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Si terrà dal 4 al 15 agosto 2017 la 29esima edizione di Festambiente, il festival internazionale di Legambiente. Dodici giorni di musicacinemamostre, area espositiva, dibattiti e conferenzespazi per bambini,ristorazione bio e tradizionale, e lo spazio benessere. Il festival si trova a Rispescia (Gr), alle porte del Parco naturale della Maremma, e conta ogni anno circa 60mila visitatori.

Dodici giorni e tredici concerti. Sono questi i numeri legati agli spettacoli che presenta quest’anno la ventinovesima edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente. Il calendario della festa, lanciato anche sui social con l’hashtag #Festambiente2017, raduna quest’anno molti nuovi nomi della musica nazionale e internazionale, creando un vero e proprio special team in grado di accontentare nell’arco dei 12 giorni giovani e meno giovani.

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Venerdì 4 agosto Edoardo Bennato, sabato 5 agosto doppia serata con i Tre allegri ragazzi morti e, a seguire, Le luci della centrale elettrica. Domenica 6 agosto Flavio Insinna e la sua piccola orchestra in “La macchina della felicità”, lunedì 7 agosto Vinicio Capossela in “Combat Folk”, martedì 8 agosto Stefano Bollani in “Napoli trip”, mercoledì 9 agosto Neri Marcorè e Gnù Quartet in “Omaggio a De André”, giovedì 10 agosto Samuel, venerdì 11 agosto Planet Funk, sabato 12 agosto Levante in “Estate nel caos”, domenica 13 agosto Emis Killa, lunedì 14 agosto Sabina Guzzanti in “Come ne venimmo fuori”.

“Un cartellone di spettacoli – ha spiegato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – rinnovato e adatto sia a un pubblico giovane sia meno giovane. Molti sono gli artisti che sul palco del nostro festival porteranno anche le loro battaglie dedicate all’ambiente, alla terra e anche al sociale. Messaggi che non solo condividiamo ma che vogliamo amplificare e integrare con artisti di alto livello a livello nazionale e internazionale. E lo faremo anche tramite quattro notti bianche: il 5, il 10, il 14 e il 15 agosto, che dedicheremo anche ai gruppi locali. Vogliamo trasformare, ancora una volta, per 12 giorni Grosseto in capitale dell’ecologia”.

“FestAmbiente è una ricchezza di questo territorio – ha sottolineato il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura del Comune di Grosseto – : è un’offerta consolidata nel panorama dell’intrattenimento culturale di qualità, con un cartellone di eventi e approfondimenti di valore nazionale. Un momento importante per far conoscere la Maremma fuori dai suoi confini. Ma non solo: Festambiente è l’agenzia formativa della nostra consapevolezza ambientale”.

Ma a Festambiente ci saranno anche artisti di gruppi locali, che il festival ci tiene a rilanciare e valorizzare. I Desertion, band grossetana nata nel 2013 e formata da Alessandro Rocchi, voce e chitarra, Marco Porcu, basso, Francesco Capone, batteria, e Fabio Mazzocchi, seconda chitarra. I quattro hanno affinato l’intesa con brani originali e sonorità blues d’atmosfera, che gli hanno fatto vincere nel 2016 il concorso musicale del Festival Resistente. A Festambiente presenteranno il loro primo album, Cosmic Flame, uscito nel marzo 2017. I Chibumba, gruppo maremmano che si presenta spesso a bordo di vecchie e affascinanti bici e che fa della propria musica uno stile di vita. Il gruppo si distingue per le fresche sonorità tropical folk, ed è composto da Leonardo, percussioni, Michele, violoncello, Bianca, chitarra, voce e ukulele, Francesco, voce e chitarra, e Gabriele, tromba e diamonica. Infine i Twoas4, gruppo composto da Oscar Corsetti, voce e chitarra, Michele Lanzini, violoncello, e da Davide Nosso, batteria, che porterà alla festa il secondo lavoro Marea Gluma. Si tratta di undici brani che alternano italiano, inglese, rumeno e il solito “pain-english”, ognuno rappresentato da un dipinto e tutto poi racchiuso in un unico racconto dal titolo 3 giorni di tempo. Ingresso 8 euro prima delle 20,00 e 12 euro dopo le 20. I bambini fino ai 14 anni entrano gratis.

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Si terrà dal 4 al 15 agosto 2017 la 29esima edizione di Festambiente, il festival internazionale di Legambiente. Dodici giorni di musicacinemamostre, area espositiva, dibattiti e conferenzespazi per bambini,ristorazione bio e tradizionale, e lo spazio benessere. Il festival si trova a Rispescia (Gr), alle porte del Parco naturale della Maremma, e conta ogni anno circa 60mila visitatori.

Dodici giorni e tredici concerti. Sono questi i numeri legati agli spettacoli che presenta quest’anno la ventinovesima edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente. Il calendario della festa, lanciato anche sui social con l’hashtag #Festambiente2017, raduna quest’anno molti nuovi nomi della musica nazionale e internazionale, creando un vero e proprio special team in grado di accontentare nell’arco dei 12 giorni giovani e meno giovani.

Oggi la presentazione presso la sede della Regione Toscana con l’assessore regionale all’Ambiente Federica Frantoni.

Venerdì 4 agosto Edoardo Bennato, sabato 5 agosto doppia serata con i Tre allegri ragazzi morti e, a seguire, Le luci della centrale elettrica. Domenica 6 agosto Flavio Insinna e la sua piccola orchestra in “La macchina della felicità”, lunedì 7 agosto Vinicio Capossela in “Combat Folk”, martedì 8 agosto Stefano Bollani in “Napoli trip”, mercoledì 9 agosto Neri Marcorè e Gnù Quartet in “Omaggio a De André”, giovedì 10 agosto Samuel, venerdì 11 agosto Planet Funk, sabato 12 agosto Levante in “Estate nel caos”, domenica 13 agosto Emis Killa, lunedì 14 agosto Sabina Guzzanti in “Come ne venimmo fuori”.

“Un cartellone di spettacoli – ha spiegato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – rinnovato e adatto sia a un pubblico giovane sia meno giovane. Molti sono gli artisti che sul palco del nostro festival porteranno anche le loro battaglie dedicate all’ambiente, alla terra e anche al sociale. Messaggi che non solo condividiamo ma che vogliamo amplificare e integrare con artisti di alto livello a livello nazionale e internazionale. E lo faremo anche tramite quattro notti bianche: il 5, il 10, il 14 e il 15 agosto, che dedicheremo anche ai gruppi locali. Vogliamo trasformare, ancora una volta, per 12 giorni Grosseto in capitale dell’ecologia”.

“FestAmbiente è una ricchezza di questo territorio – ha sottolineato il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura del Comune di Grosseto – : è un’offerta consolidata nel panorama dell’intrattenimento culturale di qualità, con un cartellone di eventi e approfondimenti di valore nazionale. Un momento importante per far conoscere la Maremma fuori dai suoi confini. Ma non solo: Festambiente è l’agenzia formativa della nostra consapevolezza ambientale”.

Ma a Festambiente ci saranno anche artisti di gruppi locali, che il festival ci tiene a rilanciare e valorizzare. I Desertion, band grossetana nata nel 2013 e formata da Alessandro Rocchi, voce e chitarra, Marco Porcu, basso, Francesco Capone, batteria, e Fabio Mazzocchi, seconda chitarra. I quattro hanno affinato l’intesa con brani originali e sonorità blues d’atmosfera, che gli hanno fatto vincere nel 2016 il concorso musicale del Festival Resistente. A Festambiente presenteranno il loro primo album, Cosmic Flame, uscito nel marzo 2017. I Chibumba, gruppo maremmano che si presenta spesso a bordo di vecchie e affascinanti bici e che fa della propria musica uno stile di vita. Il gruppo si distingue per le fresche sonorità tropical folk, ed è composto da Leonardo, percussioni, Michele, violoncello, Bianca, chitarra, voce e ukulele, Francesco, voce e chitarra, e Gabriele, tromba e diamonica. Infine i Twoas4, gruppo composto da Oscar Corsetti, voce e chitarra, Michele Lanzini, violoncello, e da Davide Nosso, batteria, che porterà alla festa il secondo lavoro Marea Gluma. Si tratta di undici brani che alternano italiano, inglese, rumeno e il solito “pain-english”, ognuno rappresentato da un dipinto e tutto poi racchiuso in un unico racconto dal titolo 3 giorni di tempo. Ingresso 8 euro prima delle 20,00 e 12 euro dopo le 20. I bambini fino ai 14 anni entrano gratis.

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Si terrà dal 4 al 15 agosto 2017 la 29esima edizione di Festambiente, il festival internazionale di Legambiente. Dodici giorni di musicacinemamostre, area espositiva, dibattiti e conferenzespazi per bambini,ristorazione bio e tradizionale, e lo spazio benessere. Il festival si trova a Rispescia (Gr), alle porte del Parco naturale della Maremma, e conta ogni anno circa 60mila visitatori.

Dodici giorni e tredici concerti. Sono questi i numeri legati agli spettacoli che presenta quest’anno la ventinovesima edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente. Il calendario della festa, lanciato anche sui social con l’hashtag #Festambiente2017, raduna quest’anno molti nuovi nomi della musica nazionale e internazionale, creando un vero e proprio special team in grado di accontentare nell’arco dei 12 giorni giovani e meno giovani.

Oggi la presentazione presso la sede della Regione Toscana con l’assessore regionale all’Ambiente Federica Frantoni.

Venerdì 4 agosto Edoardo Bennato, sabato 5 agosto doppia serata con i Tre allegri ragazzi morti e, a seguire, Le luci della centrale elettrica. Domenica 6 agosto Flavio Insinna e la sua piccola orchestra in “La macchina della felicità”, lunedì 7 agosto Vinicio Capossela in “Combat Folk”, martedì 8 agosto Stefano Bollani in “Napoli trip”, mercoledì 9 agosto Neri Marcorè e Gnù Quartet in “Omaggio a De André”, giovedì 10 agosto Samuel, venerdì 11 agosto Planet Funk, sabato 12 agosto Levante in “Estate nel caos”, domenica 13 agosto Emis Killa, lunedì 14 agosto Sabina Guzzanti in “Come ne venimmo fuori”.

“Un cartellone di spettacoli – ha spiegato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – rinnovato e adatto sia a un pubblico giovane sia meno giovane. Molti sono gli artisti che sul palco del nostro festival porteranno anche le loro battaglie dedicate all’ambiente, alla terra e anche al sociale. Messaggi che non solo condividiamo ma che vogliamo amplificare e integrare con artisti di alto livello a livello nazionale e internazionale. E lo faremo anche tramite quattro notti bianche: il 5, il 10, il 14 e il 15 agosto, che dedicheremo anche ai gruppi locali. Vogliamo trasformare, ancora una volta, per 12 giorni Grosseto in capitale dell’ecologia”.

“FestAmbiente è una ricchezza di questo territorio – ha sottolineato il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura del Comune di Grosseto – : è un’offerta consolidata nel panorama dell’intrattenimento culturale di qualità, con un cartellone di eventi e approfondimenti di valore nazionale. Un momento importante per far conoscere la Maremma fuori dai suoi confini. Ma non solo: Festambiente è l’agenzia formativa della nostra consapevolezza ambientale”.

Ma a Festambiente ci saranno anche artisti di gruppi locali, che il festival ci tiene a rilanciare e valorizzare. I Desertion, band grossetana nata nel 2013 e formata da Alessandro Rocchi, voce e chitarra, Marco Porcu, basso, Francesco Capone, batteria, e Fabio Mazzocchi, seconda chitarra. I quattro hanno affinato l’intesa con brani originali e sonorità blues d’atmosfera, che gli hanno fatto vincere nel 2016 il concorso musicale del Festival Resistente. A Festambiente presenteranno il loro primo album, Cosmic Flame, uscito nel marzo 2017. I Chibumba, gruppo maremmano che si presenta spesso a bordo di vecchie e affascinanti bici e che fa della propria musica uno stile di vita. Il gruppo si distingue per le fresche sonorità tropical folk, ed è composto da Leonardo, percussioni, Michele, violoncello, Bianca, chitarra, voce e ukulele, Francesco, voce e chitarra, e Gabriele, tromba e diamonica. Infine i Twoas4, gruppo composto da Oscar Corsetti, voce e chitarra, Michele Lanzini, violoncello, e da Davide Nosso, batteria, che porterà alla festa il secondo lavoro Marea Gluma. Si tratta di undici brani che alternano italiano, inglese, rumeno e il solito “pain-english”, ognuno rappresentato da un dipinto e tutto poi racchiuso in un unico racconto dal titolo 3 giorni di tempo. Ingresso 8 euro prima delle 20,00 e 12 euro dopo le 20. I bambini fino ai 14 anni entrano gratis.

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