ARRESTO SINDACO PESCIA, INDAGINE-LAMPO SCOPRE PECULATO IN 15 GIORNI

fatture false perquisizioni beni sequestro sindaco di Pescia indagine lampo

Il peculato commesso dal sindaco di Pescia Giurlani sarebbe stato trovato leggendo contabilità Uncem Toscana. La procura aveva chiesto il carcere ma il Gip ha optato per i domiciliari: il rischio è inquinamento prove e reiterazione reato.

Indagini-lampo che hanno ‘bruciato’ i tempi: appena 15 giorni sono bastati al sostituto della procura di Firenze Tommaso Coletta e agli investigatori della guardia di finanza per controllare la contabilità dell’Uncem Toscana e accusare di peculato Oreste Giurlani per fatti relativi alla sua presidenza di Uncem Toscana. E’ quanto si fa notare alla procura di Firenze sull’inchiesta relativa a circa un quadriennio di presidenza di Giurlani a capo dell’ente dei Comuni di montagna. I fatti oggetto di reato sono risultati evidenti dalla lettura delle carte.

La procura della Repubblica di Firenze aveva chiesto all’ufficio gip la custodia in carcere per Giurlani per peculato e corruzione. Tuttavia il gip Anna Liguori ha ritenuto adeguati gli arresti domiciliari, convenendo comunque con il pm Tommaso Coletta sui pericoli di inquinamento delle prove (il gip scrive, “già in atto”) e di reiterazione del reato, in quanto primo cittadino del Comune di Pescia (Pistoia). Una misura restrittiva diversa dalla custodia cautelare, scrive il gip Anna Liguori, “vanificherebbe le esigenze cautelari” mentre gli arresti domiciliari risultano misura “adeguata e proporzionata”.

In base a quanto accertato dalle Fiamme gialle, anche con intercettazioni telefoniche, nell’ultimo periodo Giurlani, presumibilmente allertato dalle verifiche in corso sui suoi conti correnti, avrebbe cercato di procurarsi a posteriori ‘pezze di appoggio’ per le spese non documentate. Contemporaneamente, di fronte alle richieste dell’Uncem di ottenere la documentazione mancante circa le spese sostenute, avrebbe accusato l’ente stesso di averla smarrita. A carico di Giurlani il gip Liguori ha anche stabilito un sequestro per equivalente fino alla concorrenza di quasi 620.000 euro.

The post ARRESTO SINDACO PESCIA, INDAGINE-LAMPO SCOPRE PECULATO IN 15 GIORNI appeared first on Controradio.

ARRESTO SINDACO DI PESCIA, M5S: “PD DOVEVA SFIDUCIARLO UN ANNO FA”

Giurlani: no fusioni dall'alto per piccoli comuni arresto Giurlani

Sull’arresto del sindaco di Pescia Oreste Giurlani si sono espressi consiglieri regionali M5s: “Il Pd doveva sfiduciarlo un anno fa, sapevano e non hanno fatto nulla?”

“L’arresto di Oreste Giurlani ci riporta indietro di un anno, quando chiedemmo che prima di ogni integrazione Uncem-Anci fosse fatta un’operazione di trasparenza almeno sulla gestione toscana in capo all’attuale sindaco di Pescia. Il Pd, del quale Giurlani fa parte, andò dritto ignorando la richiesta. A questo punto, visto come è andata, devono a noi e ai cittadini almeno una risposta: sapevano e hanno cercato di eludere il problema?”. Lo affermano i consiglieri regionali M5s Giacomo Giannarelli e Gabriele Bianchi, a commento della misura di custodia per peculato disposte nei confronti del sindaco di Pescia ed ex presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani.

“Un anno fa agimmo a tutti i livelli istituzionali per approfondire i problemi amministrativi di Uncem Toscana – aggiungono in una nota -, e insieme alla senatrice Laura Bottici riuscimmo ad ottenere alcune conferme. Se il Pd avesse avuto seriamente a cuore l’interesse generale avrebbe dovuto da tempo sfiduciare la gestione Giurlani, mentre l’ha difesa fino a sostenere come sindaco di Pescia una persona arrestata oggi per peculato. Un reato odioso che colpisce proprio la fiducia dei cittadini nei rappresentanti istituzionali” concludono i Cinque Stelle.

The post ARRESTO SINDACO DI PESCIA, M5S: “PD DOVEVA SFIDUCIARLO UN ANNO FA” appeared first on Controradio.

ARRESTO SINDACO DI PESCIA, M5S: “PD DOVEVA SFIDUCIARLO UN ANNO FA”

Giurlani: no fusioni dall'alto per piccoli comuni arresto Giurlani

Sull’arresto del sindaco di Pescia Oreste Giurlani si sono espressi consiglieri regionali M5s: “Il Pd doveva sfiduciarlo un anno fa, sapevano e non hanno fatto nulla?”

“L’arresto di Oreste Giurlani ci riporta indietro di un anno, quando chiedemmo che prima di ogni integrazione Uncem-Anci fosse fatta un’operazione di trasparenza almeno sulla gestione toscana in capo all’attuale sindaco di Pescia. Il Pd, del quale Giurlani fa parte, andò dritto ignorando la richiesta. A questo punto, visto come è andata, devono a noi e ai cittadini almeno una risposta: sapevano e hanno cercato di eludere il problema?”. Lo affermano i consiglieri regionali M5s Giacomo Giannarelli e Gabriele Bianchi, a commento della misura di custodia per peculato disposte nei confronti del sindaco di Pescia ed ex presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani.

“Un anno fa agimmo a tutti i livelli istituzionali per approfondire i problemi amministrativi di Uncem Toscana – aggiungono in una nota -, e insieme alla senatrice Laura Bottici riuscimmo ad ottenere alcune conferme. Se il Pd avesse avuto seriamente a cuore l’interesse generale avrebbe dovuto da tempo sfiduciare la gestione Giurlani, mentre l’ha difesa fino a sostenere come sindaco di Pescia una persona arrestata oggi per peculato. Un reato odioso che colpisce proprio la fiducia dei cittadini nei rappresentanti istituzionali” concludono i Cinque Stelle.

The post ARRESTO SINDACO DI PESCIA, M5S: “PD DOVEVA SFIDUCIARLO UN ANNO FA” appeared first on Controradio.