Grasso: Di Giorgi, sorpresa, ma non chiederemo sue dimissioni

Grasso: Di Giorgi, sorpresa, ma non chiederemo sue dimissioni

“Ci saremmo aspettati almeno lettera a gruppo Pd”.

“Noi qui in Toscana abbiamo un’esperienza simile, il presidente della Regione che ha cambiato partito ed è rimasto al suo posto. Non credo che il presidente Grasso stia pensando a delle dimissioni”. Lo afferma la vice presidente del Senato, Rosa Maria Di Giorgi intercettata dai cronisti nella sede del Pd regionale, a margine di una conferenza stampa, in merito all’uscita dal gruppo dem del presidente di palazzo Madama, Pietro Grasso.

Di Giorgi esclude anche l’opportunità di chiedere a Grasso di fare un passo indietro, visto che il Pd a inizio legislatura lo ha eletto alla presidenza.

“Non credo che questo sia rilevante – avverte -, perché i gruppi politici hanno tutti il loro ruolo, e a fine legislatura mi sembrerebbe una forzatura anche chiedere le sue dimissioni”.

Tuttavia, Di Giorgi non cela la propria amarezza per l’abbandono del Partito democratico. “Non me l’aspettavo. Il suo gesto – prosegue – ci ha lasciati con molto sconcerto, l’abbiamo appreso dalle agenzie. Sono rimasta sorpresa anche perché noi lo abbiamo eletto direttamente, e siamo stati stretti collaboratori nel gruppo”. Viceversa, “ci saremmo aspettati una lettera a tutti i senatori Pd, con la quale spiegare le ragioni di questa scelta, in un momento cosi’ delicato anche istituzionalmente”.

Quanto a un possibile approdo di Grasso verso Articolo Uno-Mdp, commenta: “Avevamo visto questo corteggiamento da parte di Bersani. Non so, però, cosa farà il presidente – conclude -, perché non ho ancora visto sue dichiarazioni dirette”.

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Violenza sulle donne, a Firenze convegno promosso da Mdp e Sinistra Italiana

Violenza sulle donne, a Firenze convegno promosso da Mdp e Sinistra Italiana

Sabato mattina al Circolo ARCI Isolotto P. Pampaloni il convegno ‘La  violenza sulle donne riguarda gli uomini. La questione culturale e politica’, con interventi, letture e musica

Una giornata dedicata alla violenza di genere e a come combatterla. Appuntamento sabato mattina a Firenze (circolo Arci dell’Isolotto in via Maccari 104, dalle 9.30 alle 14) con il convegno ‘La  violenza sulle donne riguarda gli uomini. La questione culturale e politica’, organizzato da Articolo 1-Mdp e Sinistra Italiana.

I numeri fotografano una realtà spaventosa: in Italia ogni anno oltre cento donne vengono uccise da uomini, nella maggior parte dei casi fidanzati, mariti o ex. A questo si aggiungono violenze quotidiane tra molestie, persecuzioni, aggressioni. Secondo l’Istat sono quasi sette milioni le donne che in Italia, nell’arco della propria vita tra i 16 e i 70 anni, hanno subito una forma di abuso, tre milioni e mezzo quelle vittime di stalking. Stime comunque al ribasso, il fenomeno infatti è in gran parte sommerso, poiché molte delle violenze sono commesse all’interno delle mura domestiche e non vengono denunciate.

All’incontro parteciperanno i parlamentari di Sinistra Italiana (Alessia Petraglia, Giulio Marcon) e Articolo 1-Mdp (Marisa Nicchi e Arturo Scotto) oltre a rappresentanti istituzionali e politici dei due partiti, associazioni e sindacati. Tra letture e musica si discuterà del carattere culturale e strutturale della violenza contro le donne nelle nostre società, l’efficacia delle attuali normative che hanno fatto seguito alla ratifica della convenzione di Istanbul del 2011 e quali ulteriori iniziative intraprendere per contrastare questo dramma.

Info: nicolinacavallaro58@gmail.com

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