Pasqua, visite guidate e attività nei Musei Civici Fiorentini dal 24 al 29 marzo

Durante il periodo pasquale, da giovedì 24 a martedì 29 marzo, l’Associazione Mus.e propone un ricchissimo carnet di visite guidate e laboratori per famiglie, adulti e bambini. Il programma vedrà coinvolti Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e il Museo Novecento e ogni giorno sarà possibile scegliere tra un’ampia offerta di attività.

Il costo è di €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, altrimenti il costo è di €4,00.

 

Percorsi Segreti
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
H10.00, 11,30, 14.30, 16.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Visita a Palazzo
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
H10.30, 12.00, 14.00, 15.30
(adulti e famiglie 10+) 

 

A corte con donna Isabella
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante.
H 15.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Guidati da Giorgio Vasari
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.
H 15.00
(adulti e famiglie 10+)

 

La Reggia Medicea
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo  con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.
H11.00, 12.00
(adulti e famiglie 10+)

 

La favola della tartaruga con la vela
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
H 10.00, 16.30
(famiglie 4-7)

 

Per fare una città ci vuole un fiore
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fi ori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.
H 10.00, 16.30
(famiglie 4-7)

 

Vita di Corte
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
H11.30, 15.00
(famiglie 6-8)

 

I luoghi di “Inferno”
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria.”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Così, seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene e del romanzo. Le sale pubbliche – ma anche gli ambienti più segreti – diventano teatro di ricerche, inseguimenti e colpi di scena centrati su un’opera precisa:“Eccoci arrivati, finalmente… Si era aspettata di trovarsi davanti le sembianze di Dante defunto, invece tutto ciò che vide fu il rivestimento di raso rosso della teca e il sostegno a cui di solito era appesa la maschera mortuaria.”
H16.30
(adulti e famiglie 10+)

 

Squisita scoperta
“Piglia caccao torrefatto, e ripulito e stritolato grossamente; gelsomini freschi sufficienti da mescolar con detto caccao, facendo strato sopra strato in una scatola o altro arnese, e si lasciano stare 24 ore…Poi piglia zucchero bianco buono asciutto libbre 8. Vaniglie perfette once 3. Cannella fina perfetta once 6. Ambra grigia scrupoli 2 e secondo l’arte si fa il cioccolatte…”. Così si preparava a Firenze una cioccolata al profumo di gelsomino – ricetta naturalmente al tempo segreta – graditissima al Granduca Cosimo III de’ Medici e a tutta la corte: il cioccolato aveva fatto il suo ufficiale ingresso nel Granducato di Toscana. Nel dialogo fra Corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo. E chiudere, naturalmente, in dolcezza.
H 16.00
(adulti e famiglie 8+)

 

In bottega: dipingere in fresco
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più  maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.
H11.30
(adulti e famiglie 8+)

 

Visita al complesso di Santa Maria Novella
La visita accompagna il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiaciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo di volta in volta i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.
H 10.30, 12.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Visita al Museo Novecento
La visita consente di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni, con un taglio fortemente interdisciplinare e un’attenzione specifica all’Italia e a Firenze. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti: fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini. Nell’intreccio fra pittura, scultura, musica, poesia, moda, cinema e teatro il percorso porta il pubblico fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.
H 15.00, 16.30
(adulti e famiglie 10+)

 

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
info@muse.comune.fi.it

Piccole storie di colori: attività e libro dedicati al “rosso”

20-27 febbraio, due sabati dedicati al RossoPiccole storie di colori. 
Presentazione del libro dedicato al “principe dei colori” e laboratori artistici in Palazzo Vecchio

I Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E presentano alle famiglie l’ultima pubblicazione per bambini, Rosso (ed. Topipittori),  realizzata grazie all’esperienza dell’omonimo laboratorio in Palazzo Vecchio e al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, l’azienda italiana sempre attenta allo sviluppo creativo di bambini e ragazzi.

Rosso è il primo libro della collana Piccole storie di colori e fa tesoro dell’esperienza sviluppata nei Musei Civici con le attività dedicate ai principali colori. Il volume si propone di tracciare un’ideale storia del Rosso, il “principe dei colori”, con un’attenzione particolare al suo utilizzo nell’arte e ai suo significati nel corso dei secoli. Si comincia così con il rosso ematite delle caverne, con cui furono tracciati i primi disegni della storia dell’umanità, per proseguire con gli altri rossi celebri: fra questi il suntuoso rosso porpora, il vivace rosso pompeiano o  il temibile rosso sangue di drago. Un colore che da sempre ha ammantato re, principi e imperatori… senza dimenticare chi del rosso ha fatto un mondo, come i grandi artisti del Novecento Marc Rothko o Henri Matisse.

Il libro – corredato anche di testo in inglese – offre moltissimi spunti e suggerimenti di lavoro con i bambini, configurandosi come un ottimo strumento operativo per gli insegnanti.

Il libro sarà presentato in anteprima sabato 20 febbraio alle ore 16.00 presso la libreria Libri Liberi Sit’n Breakfast di Via San Gallo (Firenze).

Sabato 27 febbraio alle h15, alle h16 e alle h17 sarà così possibile prendere parte all’attività dedicata al Rosso in Palazzo Vecchio e cimentarsi con alcune esperienze artistiche suggerite dal libro.

La proposta è rivolta alle famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni e ha una durata di 50’.

Sfoglia il catalogo digitale con i video di tutte le Piccole storie di colori.

Il costo è di €2,00 per i bambini e di €12,00 per gli adulti accompagnatori residenti in città metropolitana di Firenze, altrimenti il costo è di €4,00 per i bambini e di €14,00 per gli adulti.

La prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni

Tel. 055-2768224 e 055-2768558

info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it

 

Il costo del libro è di €14,00. Il libro è disponibile al Bookshop di Palazzo Vecchio. A tutte le famiglie aderenti all’attività e o alla presentazione è riservato lo sconto del 10%.

Gennaio, vado al Novecento!

Per il mese di gennaio è in programma al Museo Novecento un ciclo di laboratori per famiglie con bambini: il fine è quello di avvicinare in forma interattiva e piacevole i più giovani e i loro genitori all’arte del nostro tempo, facendo emergere come essa sia più vicina al modo di sentire e di vedere contemporaneo di quanto non lo sia la grande arte del passato. Per quattro giornate, il sabato alle h16.30, sarà così possibile dialogare con le tecniche, i linguaggi e le prospettive dei grandi artisti del Novecento sperimentando modalità di osservazione e di lavoro assolutamente inedite. Qui di seguito il programma dettagliato:

Time machine
Sabato 9 gennaio h16.30
Per famiglie con bambini 8/12 anni

Un “viaggio nel tempo” che prende avvio dal mondo di oggi per arrivare ai primi anni del secolo scorso indagando linguaggi, tecniche e principi delle arti del Novecento: i bambini saranno così coinvolti in un itinerario di scoperta delle molteplici forme artistiche del XX secolo nel dialogo animato fra tradizione e innovazione, antico e moderno, astratto e concreto. L’incontro con i grandi artisti del secolo – fra questi Emilio Vedova, Lucio Fontana, Bruno Munari, Giorgio De Chirico, Fortunato Depero – e con le loro opere sarà in questo senso l’occasione per una rielaborazione personale che consentirà ai bambini di portarsi a casa una particolarissima “collezione” della propria esperienza.

 

Il Collage, l’arte di scegliere
Sabato 16 gennaio h16.30
Per famiglie con bambini 6/10 anni

Nel collage, tecnica prettamente novecentesca, non si usano pennelli, colori o pastelli, bensì si opera una “scelta” selezionando e sovrapponendo in forma critica dettagli di immagini, fotografie, riviste, scritte e altro per creare e comporre qualcosa di inedito. In questo senso l’opera che ne deriva è spesso straniante, non volendo illudere la realtà ma raccontare un modo di vedere che utilizza le forme di rappresentazione per andare oltre. Dopo una breve visita al museo, nella quale saranno messe in luce le opere che hanno nella “composizione” il loro tratto distintivo e sarà posta l’attenzione sulle possibili modalità di raffigurazione del reale, i partecipanti potranno cimentarsi nell’esecuzione di un ritratto/autoritratto in forma di collage/décollage che, superando l’idea di riproduzione realistica, includa emozioni, qualità, espressioni e caratteri della persona rappresentata.

Opera d’arte totale
Sabato 23 gennaio h16.30
Per famiglie con bambini 4/7 anni

Che cos’è il Novecento? Una domanda non banale per i visitatori più giovani. Il percorso permette ai più piccoli di avvicinarsi alle arti del Novecento con uno sguardo trasversale, partecipe e inclusivo. L’itinerario si concentra su alcune opere scelte, utili a cogliere lo spirito del secolo, che avvia un ripensamento totale delle arti e delle loro possibili interazioni. L’installazione continua di Paolo Masi, le colorate architetture di Superstudio, il dipinto fatto di gesti e di colori di Emilio Vedova saranno quindi l’occasione per un incontro multisensoriale con le arti. Nella seconda parte dell’attività i bambini, divisi in piccoli gruppi, si metteranno al lavoro per dare forma a una “opera d’arte totale”, che riunisca la loro esperienza collettiva intrecciando i diversi linguaggi artistici.

Il disegno animato
Sabato 30 gennaio h16.30
Per famiglie con bambini 6/10 anni

Già l’uomo preistorico tentava di riprodurre la realtà circostante in movimento e nel corso dei secoli molteplici furono i tentativi di conferire dinamismo alle immagini: fra questi si possono ricordare lo zootropio di William Horner o il teatro ottico di Charles-Emile Reynaud. E’ però agli inizi del Novecento che si hanno i primi cartoni e personaggi animati – basti ricordare il Gatto Felix di Otto Messmer, noto ancora oggi – che nel corso del secolo si perfezioneranno in misura crescente fino a raggiungere i risultati inaspettati che tutti conosciamo. L’attività prevede un excursus nella storia del disegno animato, con proiezione di brevi estratti; successivamente i bambini si cimenteranno nella realizzazione di disegni che, grazie a una serie di tecniche e di segreti, si animeranno per dare vita a una vera e propria storia.

Le attività hanno un costo di €2,00 per i bambini e di €10,50 per gli adulti accompagnatori residenti nella città metropolitana di Firenze, altrimenti il costo è di €4,00 per i bambini e di €12,50 per gli adulti.

Per informazioni e prenotazioni

Tel. 055-2768224 e 055-2768558

info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it