Usl Toscana, vaccini: percorso semplificazione per famiglie ha funzionato

Usl Toscana, vaccini: percorso semplificazione per famiglie ha funzionato

Ha funzionato il percorso di semplificazione rivolto alle famiglie e concretizzatosi grazie all’accordo tra Ufficio Scolastico regionale, ANCI e Azienda Sanitaria per l’attuazione del nuovo decreto sulle vaccinazioni.

L’Usl ha comunicato che il percorso di semplificazione per famiglie ha funzionato: solo per 8.306 bambini, residenti nei territori di Empoli, Firenze, Prato e Pistoia, con un’età compresa tra 0 e i 6 anni, si è reso necessario produrre la documentazione e poi approfondire il profilo vaccinale. Le famiglie saranno al tal fine direttamente coinvolte.

Codici fiscali non corrispondenti, residenti in altri territori, vaccinazioni eseguite fuori dalla Toscana, oltre a carenze nei percorsi vaccinali hanno contribuito a comporre il quadro suddetto, nel contesto del lavoro straordinario compiuto dagli operatori della ASL al fine di rispettare le scadenze previste dalla circolare ministeriale.

Per tutti gli altri bambini, complessivamente 38.739, (pari all’82,3%), e quindi la maggioranza, ci ha pensato direttamente l’Azienda USL Toscana centro: le scuole che avevano inviato al dipartimento di prevenzione le liste degli iscritti hanno ricevuto direttamente gli elenchi dei bambini con i riscontri e le famiglie sono state, quindi, esentate dalla necessità di documentare la regolarità delle posizioni dei loro figli, grazie all’incrocio delle liste degli iscritti con le anagrafi vaccinali.

“Ci siamo messi a disposizione delle famiglie riducendo notevolmente l’aggravio burocratico che avrebbe concentrato in pochissimi giorni un grande dispendio di energie e risorse per le famiglie stesse, gli operatori sanitari e le scuole”, ha sottolineato il direttore del dipartimento aziendale Renzo Berti.

Le scuole avevano fornito alla AUSL Toscana centro elenchi per un totale di 47.045 iscritti tra Nidi e Materne: 24 .468 per l’area fiorentina; 7.553 per quella pratese; 7.310 per Pistoia e 7.714 per Empoli.

Sono risultati in regola con il percorso vaccinale: 20.989 nell’area fiorentina; 4.398 in quella pratese; 6,409 a Pistoia e 7.714 a Empoli. Devono essere meglio verificati: 3.323 nell’area fiorentina; 3.143 in quella pratese; 636 nell’area pistoiese e 554 a Empoli.

Non risultano invece presenti nell’anagrafe vaccinale: 156 bambini dell’area fiorentina; 12 in quella pratese; 265 a Pistoia e 217 a Empoli.

Il lavoro è tutt’altro che concluso, vista l’ulteriore scadenza (31 ottobre) per la vaccinazioni dei minori frequentanti la scuola dell’obbligo con un’età compresa tra i 6 e i 17 anni pari a circa 150.000 ragazzi.

L’altro obiettivo raggiunto è l’incremento della domanda di prenotazioni per le vaccinazioni che, sempre nella fascia di età tra i 0 e i 6 anni, sono passate da 458 a 1.220 nella penultima settimana di settembre con un incremento del 166,38%, rispetto alla stessa settimana del 2016. Lo scorso 11 settembre l’incremento, sempre in raffronto allo stesso giorno del 2016, era stato addirittura del 336,89%.

L'articolo Usl Toscana, vaccini: percorso semplificazione per famiglie ha funzionato proviene da www.controradio.it.

Meningite: nuovo caso C a Firenze, è un 25enne

Meningite: nuovo caso C a Firenze, è un 25enne

Giovane non era vaccinato, in prognosi riservata.

É ricoverato da ieri pomeriggio nel reparto di terapia intensiva dell’Azienda ospedaliera di Careggi il giovane di 25 anni, residente a Firenze, al quale stamattina è stata diagnosticata l’infezione da meningococco di tipo C.
Il giovane, che non era vaccinato, è in prognosi riservata ma sta rispondendo alle terapie. L’unità funzionale di igiene e sanità pubblica dell’area fiorentina ha immediatamente attivato le procedure per la profilassi dei contatti stretti che sono risultati esclusivamente nell’ambito familiare e lavorativo.
Dall’inizio del 2017 ad oggi è il terzo caso di meningococco C nell’Azienda Usl Toscana centro.

L'articolo Meningite: nuovo caso C a Firenze, è un 25enne proviene da www.controradio.it.

I cittadini di Firenze, Prato e Pistoia sono i più longevi

I cittadini di Firenze, Prato e Pistoia sono i più longevi

Sono i cittadini residenti nel territorio dell’Azienda USL Toscana centro (che comprende le ex aziende sanitarie di Firenze, Empoli, Pistoia e Prato) i più longevi della Regione Toscana. E’ quanto emerge dall’ultima relazione sanitaria.

La speranza di vita alla nascita dei toscani continua a crescere e, tra i residenti nei 73 Comuni dell’Azienda USL Toscana centro, dagli ultimi dati a disposizione, ha raggiunto i valori più elevati: 86 anni nelle femmine e 81,5 nei maschi, maggiori delle altre due Aziende sanitarie (nella nord-ovest 84,9 le femmine e 80,2 i maschi; nella sud-est 85,6 le femmine e 81,1 i maschi) e della regione (maschi 81 e femmine 85,6). Sono tra i valori più elevati al mondo. In particolare i più alti sono quelli dell’area fiorentina metropolitana ed empolese. Anche a 65 anni la speranza di vita continua a crescere ed è di 23 anni per le donne e di 20 per gli uomini.

La speranza di vita – secondo l’OMS- è un indicatore fondamentale che rispecchia lo stato sociale, ambientale e sanitario in cui vive una popolazione e quindi il suo stato di salute.

Complessivamente sono 1.625.544 i cittadini residenti nel territorio dell’Azienda USL Toscana centro (780.801 maschi e 844.743 femmine) di cui 381.037 risiedono nel Comune di Firenze. E’ la seconda USL, in Italia, per dimensione demografica, dopo quella metropolitana di Milano.

I residenti sono il 43,4% del totale dei toscani ed oltre 1 su 3 vive nei due Comuni di Firenze e Prato. Prato è anche la zona-distretto più popolosa con oltre 250.000 abitanti. Oltre la metà degli assistiti provengono dalla precedete AUSL fiorentina (51,6%) mentre gli altri sono distribuiti in modo piuttosto simile tra le ex AUSL di Pistoia (18%), Prato (15,6%) ed Empoli (19,9%).

L'articolo I cittadini di Firenze, Prato e Pistoia sono i più longevi proviene da www.controradio.it.