Mps: morte Rossi; sindaco Siena, chi sa parli a viso aperto

Mps: morte Rossi; sindaco Siena, chi sa parli a viso aperto

Delegittimare magistratura non è la strada per cercare la verità.

“Chi è a conoscenza di fatti rilevanti in merito alla tragica morte di David Rossi, che rappresenta una ferita ancora aperta per la nostra comunità, è tenuto a comunicarli subito, alla luce del sole, a viso aperto e senza omettere nulla nelle sedi preposte, come avrebbe potuto e dovuto fare da tempo. Questo per rispetto della memoria di David Rossi, della famiglia, della città, della legge e della verità”. Lo afferma il sindaco di Siena Bruno Valentini che ringrazia il procuratore Vitello per aver reso disponibili tutti gli elementi che hanno portato la magistratura ad archiviare l’inchiesta.
“Qualsiasi comportamento diverso – prosegue Valentini – rientra nella condotta ambigua del dire e non dire, del pettegolezzo che niente aggiunge alla ricerca della verità e molto toglie alla rispettabilità della nostra città. Ho insistito in più occasioni per fare luce una volta per tutte su quanto accaduto, anche attraverso interviste sulla stampa locale e nazionale, dal 2013 in poi, invitando tutte le istituzioni ed i cittadini a fare il loro dovere per cercare con forza e trovare la verità”.
“Chi ritiene di avere informazioni utili le renda note con urgenza, senza nascondersi dietro a ruoli pubblici o per ambizioni di protagonismo. Delegittimare il lavoro della magistratura non è la strada per cercare la verità ma un modo per aggiungere confusione e sospetti su una vicenda già di per sé complessa ed inquietante”, conclude il sindaco di Siena.

L'articolo Mps: morte Rossi; sindaco Siena, chi sa parli a viso aperto proviene da www.controradio.it.

Siena: fiamme su Torre del Mangia, rogo domato

Siena: fiamme su Torre del Mangia, rogo domato

Paura in piazza del Campo a Siena la notte scorsa: un incendio si è sprigionato sulla sommità della Torre del Mangia, la torre civica del Palazzo comunale della città, mentre erano ancora in corso i festeggiamenti dell’Onda, la contrada che ha vinto il Palio dell’Assunta.

Ancora ignote le cause dell’incendio. Immediato ”intervento dei vigili del fuoco, reso difficile per l”altezza della torre ma che ha scongiurato il peggio. Le fiamme sono state poi domate. Accertamenti per individuare le cause e per completare l’opera di bonifica.

L’incendio potrebbe essere stato causato da uno o più candele ornamentali poste sui merli della stessa torre del Palazzo pubblico in occasione del Palio dell’Assunta corso ieri. A spiegarlo è lo stesso sindaco di Siena Bruno Valentini in un post su fb: “Sono in cima alla Torre del Mangia – scrive Valentini -. Sembra che sia stata una o più ”pignattelle” (poste sui merli del Palazzo Pubblico e sulla Torre la notte del Palio) rovesciata dal vento ad appiccare le fiamme al tavolato di legno”.

“Grazie al pronto intervento di due vigili urbani in borghese – scrive ancora il sindaco – e di un volontario della Croce Rossa è stato prima limitato il fuoco e poi spento con l’intervento professionale dei vigili del fuoco. Non ci sono parole per esprimere l’apprezzamento e la riconoscenza a tutti loro”.

Il rogo è stato spento con gli estintori portatili, a causa delle difficoltà per i vigili del fuoco di raggiungere la sommità della stessa torre: oltre 400 gli scalini da salire. Lo spiegano gli stessi vigili del fuoco che hanno anche dovuto indossare gli autoprotettori a causa del denso fumo che si era sviluppato. Sul posto intervenuti, oltre a due squadre di Siena e una di Poggibonsi dei pompieri, anche il sindaco Bruno Valentini, polizia municipale e carabinieri. Confermato che l’incendio ha interessato il pavimento costituito da un tavolato in legno, posto sulla sommità della Torre.

In seguito all’incendio sviluppatosi la notte scorsa  “non sembrano esserci danni alla struttura”. Lo spiega lo stesso Valentini aggiungendo che comunque che nella giornata di oggi “faremo un bilancio e cercheremo di capire cosa e perché è successo”.

L'articolo Siena: fiamme su Torre del Mangia, rogo domato proviene da www.controradio.it.

‘World Francigena Ultra Marathon’: 120 km lungo le orme dei pellegrini

‘World Francigena Ultra Marathon’: 120 km lungo le orme dei pellegrini

Il 21 e 22 ottobre parte la Ultra marathon europea lungo la Francigena: 120 km a piedi da Siena a Acquapendente attraverso quattro percorsi. Appuntamento presentato in Regione. Assessore Ciuoffo: “valorizzare turismo sulla Francigena.”

Un percorso a passo lento per scoprire panorami mozzafiato tra strade bianche e sentieri, toccando i luoghi più suggestivi di Toscana e Lazio, lungo la
Via Francigena. E’ quanto promette la ‘World Francigena Ultra Marathon’, la prima ultramaratona europea, a passo di trekking e ‘nordic walking’, in programma il 21 e 22 ottobre. L’evento prevede quattro percorsi con la possibilità di partecipare alla prima marcia non stop lunga 120 Km da Siena ad Acquapendente, toccando i borghi più suggestivi della Via Francigena.

L’appuntamento è stato presentato oggi nella sede della Regione Toscana a Firenze, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Siena Bruno Valentini, del direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini, e del presidente
dell’Associazione Europea delle Vie Francigene Massimo Tedeschi.

“Iniziative come questa – commenta l’assessore al turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – servono a valorizzare la Via Francigena, come è giusto che sia, rendendola un prodotto turistico attrattivo e qualificante del nostro territorio. Far scoprire sempre di più e mettendo a sistema i servizi e le opportunità del tracciato è un impegno che sta perseguendo la Regione con impegno così come sta facendo il comune di Siena che è da segnalare per la capacità innovativa e poliedrica delle iniziative. Il coinvolgimento in questo caso anche del Lazio rende ancora più ampio il respiro che vogliamo dare alla Francigena come metà di un nuovo tipo di turismo”.

Valentini ha sottolineato di essere “orgoglioso che Siena sia il punto di partenza della prima edizione della ‘World Francigena Ultra Marathon’, la prima ultramaratona europea, che ha tutte le carte in regola per diventare negli anni un importante evento sportivo-culturale a livello internazionale, per i tanti valori che racchiude in sé, per l’unicità di svolgersi lungo il grande itinerario culturale europeo della Via Francigena e per bellezza straordinaria dei luoghi che attraversa”.

L'articolo ‘World Francigena Ultra Marathon’: 120 km lungo le orme dei pellegrini proviene da www.controradio.it.