LIVORNO, OPERAIO CADE DA 7 METRI: NON E’ IN PERICOLO DI VITA

operaioQuesta mattina un operaio peruviano di 24 anni è caduto da 7 metri a Livorno. Sul posto pm e medicina lavoro, si valuta sequestro cantiere.

Il giovane 24enne di origine peruviana è stato trasferito in ospedale in codice rosso dopo essere precipitato questa mattina a Livorno poco dopo le 11, da un’ altezza di sette metri ed ha riportato fratture agli arti inferiori e superiori ed un forte trauma cranico, ma non sarebbe in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto mentre stava ripulendo gli impianti di condizionamento all’interno di una concessionaria automobilistica.

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della medicina del lavoro insieme al magistrato di turno che stanno effettuando un sopralluogo nel cantiere allestito all’interno della concessionaria per consentire il lavaggio dei tubi e dei filtri dei condizionatori e per stabilire se fossero state rispettate tutte le misure di sicurezza e di prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro. Il sopralluogo è tuttora in corso e si sta valutando anche l’ipotesi di sequestro del cantiere.

Lo scorso 28 giugno un muratore di 54 anni aveva perso la vita a Santa Croce sull’Arno in provincia di Pisa in un palazzo di via San Tommaso. L’uomo stava lavorando ad un altezza di cinque metri da terra e avrebbe perso l’equilibro precipitando da un ponteggio che, per accertamenti, è stato posto sotto sequestro su disposizione del pm di turno della procura di Pisa. I tentativi di rianimazione del 118 erano, purtroppo, risultati vani. Un’altro incidente sul lavoro due giorni prima , stavolta in una falegnameria, aveva colpito un operaio di 19 anni a San Donato, frazione di Orbetello. Anche in questo caso l’incidente si rivelò mortale.

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CGIL TOSCANA: “APE SOCIAL A RISCHIO PER MILLE EDILI”

Cgil Ape Social EDILIZIA

“Circa 29mila operai edili toscani iscritti alla Cassa edile di cui un migliaio oltre 63 anni” denuncia la Fillea-Cgil: “lavoratori penalizzati perché lavoro flessibile e contributi discontinui.”

Mille operai edili in Toscana rischiano di non poter ottenere l’anticipo pensionistico con la formula dell’Ape social; è l’allarme lanciato dalla Fillea-Cgil, che ricorda come siano 29mila in regione gli operai edili iscritti alla Cassa edile, di cui un migliaio oltre i 63 anni, paletto necessario per accedere alla pensione anticipata.

“Questi lavoratori – spiega Giulia Bartoli, segretaria generale Fillea-Cgil Toscana – sono penalizzati anche perché la loro vita lavorativa è caratterizzata dalla discontinuità. Per questo l’Ape agevolata sa di presa in giro. A 65 anni lavorare in cantiere è dura, i lavori non sono tutti uguali, non ci possono essere degli anziani sulle impalcature, basta coi nonni sui ponteggi”.

Oltre ai 36 anni di contribuzione, fra cui 6 degli ultimi 7 con continuità contributiva, e l’obbligo, previsto dalle ultime circolari Inps, di certificare gli anni svolti come lavoro gravoso; certificazione che deve essere fatta dall’impresa. “Ma in un settore come l’edilizia – lamenta Bartoli – caratterizzato da estrema flessibilità e dove spesso un lavoratore cambia azienda, molte ditte hanno chiuso o sono introvabili”. Sono, questi per il sindacato, “paletti che rendono difficile l’accesso all’Ape social per gli operai edili.”

Per questo “I sindacati hanno chiesto al Governo un incontro urgente sulle criticità emerse nella fase attuativa dell’Ape, chiediamo anche di trovare un altro metodo per la produzione di questa certificazione da parte degli operai, magari passando per le Casse edili. Più in generale, è necessario intervenire sulla legge Fornero affinché chi fa un lavoro gravoso e particolare come quello edile possa andare in pensione prima”.

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GROSSETO, SCONTRO TRA CAMPER E MEZZO CANTIERE: UN MORTO

Grosseto scontro camper mezzo cantiere

Lo scontro è avvenuto sull’Aurelia, tra Gavorrano e Giuncarico (Grosseto). Il camperista alla guida è morto sul colpo, una  perde vita, grave una donna portata all’ospedale di Grosseto.

Scontro sull’Aurelia tra Gavorrano e Giuncarico (Grosseto) in direzione sud tra un camper e un mezzo da cantiere di quelli usati per l’asfalto. L’uomo che era alla guida del camper morto sul colpo e la donna che era con lui è stata trasportata con l’elisoccorso in gravissime condizioni all’ospedale di Grosseto Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il 118  e la polizia Stradale. L’Aurelia è stata chiusa e il traffico è bloccato nella corsia sud.

Grosseto scontro

La donna che viaggiava con lui è stata estratta dall’abitacolo e portata con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Grosseto. Sembra, da una prima ricostruzione della polizia stradale, che il camper sul quale viaggiava la coppia sia finito addosso a un mezzo da cantiere che stava ricostruendo l’asfalto nello svincolo per Giuncarico in direzione sud. Lievemente feriti anche tre operai del cantiere che sono stati trasportati al pronto soccorso di Massa Marittima.

Lo scorso 22 Aprile un uomo era morto nel primo pomeriggio di oggi in un incidente stradale tra due auto avvenuto a Montopoli Valdarno (Pisa), in località Capanne. Nello scontro la Peugeot 206, sulla quale viaggiavano padre e figlio, si era ribaltata e una Fiat 500 finì fuori strada. Gli altri due feriti, anche in questo caso, furono trasferiti in ospedale in gravi condizioni.

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GROSSETO, SCONTRO TRA CAMPER E MEZZO CANTIERE: UN MORTO

Grosseto scontro camper mezzo cantiere

Lo scontro è avvenuto sull’Aurelia, tra Gavorrano e Giuncarico (Grosseto). Il camperista alla guida è morto sul colpo, una  perde vita, grave una donna portata all’ospedale di Grosseto.

Scontro sull’Aurelia tra Gavorrano e Giuncarico (Grosseto) in direzione sud tra un camper e un mezzo da cantiere di quelli usati per l’asfalto. L’uomo che era alla guida del camper morto sul colpo e la donna che era con lui è stata trasportata con l’elisoccorso in gravissime condizioni all’ospedale di Grosseto Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il 118  e la polizia Stradale. L’Aurelia è stata chiusa e il traffico è bloccato nella corsia sud.

Grosseto scontro

La donna che viaggiava con lui è stata estratta dall’abitacolo e portata con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Grosseto. Sembra, da una prima ricostruzione della polizia stradale, che il camper sul quale viaggiava la coppia sia finito addosso a un mezzo da cantiere che stava ricostruendo l’asfalto nello svincolo per Giuncarico in direzione sud. Lievemente feriti anche tre operai del cantiere che sono stati trasportati al pronto soccorso di Massa Marittima.

Lo scorso 22 Aprile un uomo era morto nel primo pomeriggio di oggi in un incidente stradale tra due auto avvenuto a Montopoli Valdarno (Pisa), in località Capanne. Nello scontro la Peugeot 206, sulla quale viaggiavano padre e figlio, si era ribaltata e una Fiat 500 finì fuori strada. Gli altri due feriti, anche in questo caso, furono trasferiti in ospedale in gravi condizioni.

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TRAMVIA FIRENZE, STOP AL CANTIERE PER SCAVI ARCHOLOGICI

lavori tramvia

Il nuovo ritrovamento archeologiche interesserebbe i cantieri della linea 2 all’altezza di viale Belfiore. E’ la seconda volta in poche settimane.

Nuovo ritrovamento archeologico, dopo quello di alcune settimane fa, lungo i cantieri della linea 2 della tranvia a Firenze: i lavori nella zona sono temporaneamente congelati. Se la prima volta l’area interessata era nei pressi della stazione, stavolta la zona dove il ritrovamento è stato effettuato è tra viale Belfiore e viale Redi, un po’ più distante dal centro. È in corso lo scavo assistito con i tecnici della sovrintendenza. Per questo è stata modificata l’organizzazione dei cantieri in programma su viale Belfiore fermando momentaneamente i lavori previsti in questa area.

Proprio l’8 giugno è stato dato il via libera in giunta comunale a Firenze ad una variazione di bilancio in cui sono inseriti gli investimenti per l’estensione delle tramvie. La delibera, che adesso dovrà passare al vaglio del consiglio comunale, prevede nel programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019 la realizzazione della Linea 4 della tramvia (Leopolda-Piagge) e il prolungamento della Linea 2 dall’aeroporto al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. Circa 20 milioni inseriti in bilancio per il prolungamento della Linea 2 fino a Sesto e 200 mila euro in arrivo dal fondo europeo per lo sviluppo e la Coesione, e 80 milioni nel 2018 finanziato Por Creo dell’Unione Europea.

La “città rivoluzionata, con il tram in superficie, le auto che vanno sotto e il traffico che viene decisamente ridotto insieme allo smog” annunciata da Nardella durante l’inaugurazione del sottopasso Strozzi-Strozzi, dovrà ancora attendere.

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