Belluno: proseguono fino a sabato ricerche escursionista toscana

Belluno: proseguono fino a sabato ricerche escursionista toscana

Tutte le forze impegnate in questi giorni hanno deciso di proseguire almeno fino a sabato le ricerche di Carla Fredducci, l’escursionista 58enne di Sesto Fiorentino di cui non si è più saputo, dopo la sua richiesta di aiuto pervenuta al 118 lunedì pomeriggio dal Rifugio Bosconero.

Lo ha deciso il vertice che si è tenuto questa mattina in prefettura a Belluno.Oggi è stato verificato il ritrovamento di un sacco a pelo che nulla ha però a che fare con la scomparsa dell’escursionista. Si sta pianificando nel dettaglio l’intervento delle squadre per domattina a partire dalle 7. Se la donna non dovesse essere trovata, sabato si deciderà come procedere.

la donna è scomparsa a Ferragosto. Era partita verso le 10.30, portata dal compagno in macchina, con l’intenzione di raggiungere Forcella Tovanella e rientrare. Verso le 13 – 13.30 alcuni escursionisti la hanno incrociata a circa una ventina di minuti dalla forcella. Lei alle 13.40 ha parlato con un’amica ed era in fase di discesa.

Più tardi la chiamata al Suem: era caduta e si era fatta male alle braccia e non sapeva più dove si trovava. Poi la linea era caduta e il cellulare è sempre risultato irraggiungibile. Al Rifugio, da dove è quasi sicuramente passata almeno all’andata, non si è fermata.

Partecipano alla ricerca il Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Longarone, San Vito di Cadore, i militari del Sagf di Auronzo e i Vigili del fuoco.

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Dolomiti: riprese all’alba ricerche donna fiorentina scomparsa a Zoldo

Dolomiti: riprese all’alba ricerche donna fiorentina scomparsa a Zoldo

Sono ancora senza esito le ricerche di Carla Fredducci, 58 anni, di Sesto Fiorentino (Frenze), l’escursionista che due giorni fa aveva contattato il 118 dicendo di essersi persa nei boschi attorno al Rifugio Bosconero e di essersi fatta male alle braccia dopo essere caduta.

Poi non è più stato possibile contattarla. Oggi le ricerche sono riprese alle prime luci mentre ieri le squadre del Soccorso alpino di Valle di Zoldo, Longarone, Belluno, Alpago, erano state portate in quota dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore con due unità cinofile molecolari e due unità cinofile di ricerca di superficie.

Perlustrata la zona di Casera del Mugon, Viaz de le Ponte e Viaz de l’ors. Intervenuti anche l’elicottero dell”Air service center convenzionato con il Soccorso alpino e quello dei Vigili del fuoco che hanno sorvolato canali e sentieri in quota con personale del Soccorso alpino poi sbarcato in diversi punti.

La donna è alta 1.65 circa, di corporatura esile, ha i capelli corti scuri. Indossa pantaloni grigi, una maglia blu e uno zaino verde.

Sabato scorso alle 15.40 circa la donna  era partita verso le 10.30, portata dal compagno in macchina, con l’intenzione di raggiungere Forcella Tovanella e rientrare. Verso le 13 – 13.30 alcuni escursionisti l’hanno incrociata a circa una ventina di minuti dalla forcella. Lei alle 13.40 ha parlato con un’amica ed era in fase di discesa.

Più tardi la chiamata al Suem: era caduta e si era fatta male alle braccia e non sapeva più dove si trovava. Poi la linea era caduta e il cellulare è sempre risultato irraggiungibile. Al Rifugio, da dove è quasi sicuramente passata almeno all’andata, non si è fermata.

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