Omicidio Niccolò: famiglia in Spagna per rimpatrio salma, funerali forse sabato pomeriggio

Omicidio Niccolò: famiglia in Spagna per rimpatrio salma, funerali forse sabato pomeriggio

La famiglia di Niccolò Ciatti, picchiato a morte in una discoteca nella località turistica spagnola di Lloret de Mar, è arrivata ieri pomeriggio, in accordo con la Farnesina,  a Barcellona per ottenere il rimpatrio in Italia della salma, forse già questa sera.

E’ quanto ci conferma il Sindaco di  Scandicci (Firenze), comune dove Niccolò viveva coi familiari.

Nella città catalana è andato il padre Luigi, la madre Cinzia e la sorella Sara. Previsto il riconoscimento ufficiale della salma all’obitorio di Girona e quindi il trasferimento in Italia con l’assistenza delle autorità spagnole e italiane, tra cui il consolato generale a Barcellona.

I funerali di Niccolò Ciatti si svolgeranno a Scandicci dopo che le autorità italiane, effettuato il rimpatrio, daranno il nulla osta e restituiranno la salma alla famiglia. “Stiamo predisponendo tutte le misure burocratiche e di sicurezza per la cerimonia che presumibilmente potrebbe svolgersi già sabato pomeriggio”, afferma Fallani.

Come già preannunciato, il Comune di Scandicci proclamerà il lutto cittadino per il giorno in cui sarà possibile stabilire di svolgere i funerali che si terranno, per volontà dei familiari, nella chiesa della parrocchia di Casellina dove mercoledì sera sera c’è stata una veglia molto partecipata, con centinaia e centinaia di persone.

La procura della Repubblica di Roma ha affidato ai carabinieri del Ros accertamenti sull’omicidio di Niccolò. Il Reparto Crimini Violenti del Ros è in contatto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per seguire le fasi di rientro in Italia della salma ed acquisire ogni utile elemento per le indagini, sia per quanto riguarda la dinamica dell’omicidio, sia le responsabilità.

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Omicidio Niccolò: due in libertà, sindaco “chiediamo giustizia

Omicidio Niccolò: due in libertà, sindaco “chiediamo giustizia

Famiglia rientrata in Italia, domani sera veglia a Scandicci

“Non conosco le procedure legali. Ma quello che chiede la nostra comunità e quello che chiede la famiglia, che ho incontrato stamane, è che sia fatta giustizia per un delitto così efferato e insensato”.

Così Sandro Fallani, sindaco di Scandicci (Firenze), comune alle porte del capoluogo
toscano dove viveva Niccolò Ciatti, il 22enne morto dopo aver subito un pestaggio in una discoteca a Lloret de Mar, in Spagna, ha commentato stamane la notizia, riportata dai media locali, secondo cui due dei tre aggressori sarebbero stati messi in libertà dal giudice e potranno tornare in Francia dove vivono come richiedenti asilo.

La famiglia Ciatti è rientrata in Italia, domani sera veglia a Scandicci. Fallani, insieme con il comandante della polizia municipale di Scandicci, ha incontrato stamane il padre, la madre e la sorella di Niccolò nella loro casa.

“Il nostro Governo e noi stiamo seguendo la vicenda e continueremo a farlo – ha proseguito Fallani -. La famiglia, come si può immaginare, è molto provata ma chiede con forza che sia fatta giustizia”.

Il Governo e lo stesso comune di Scandicci si stanno occupando delle pratiche per il rientro della salma di Niccolò in Italia. Intanto, domani sera alle 21 nella chiesa di Casellina, il quartiere dove vive la famiglia Ciatti, si terrà una veglia di preghiera.

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