Firenze: blitz antirisciò abusivi, stop a 51 su 67

Firenze: blitz antirisciò abusivi, stop a 51 su 67

Assessore, “Ripartiremo da anno zero, ci sarà bando per contingentare mezzi”.

Stop a 51 risciò sui 67 presenti in città. È il risultato dei controlli condotti dagli uffici dello Sviluppo economico del Comune di Firenze che hanno annullato le relative pratiche di Scia per irregolarità e mancanza di requisiti. Lo ha annunciato oggi l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, nel corso di un incontro con i sindacati dei tassisti.
Il confronto, alla presenza dell’assessore alla Sicurezza Federico Gianassi, è stato l’occasione anche per fare il punto sui controlli condotti dalla Polizia municipale, che hanno portato dal 1 agosto ad oggi al sequestro di 12 mezzi che lavoravano nell’illegalità.
“Gli uffici dello Sviluppo economico hanno annullato le pratiche di Scia che mancavano dei requisiti per svolgere l’attività – ha spiegato l’assessore Del Re – Abbiamo proceduto prima sospendendo le Scia e concedendo ai titolari ampio tempo per fornire integrazioni alla documentazione, che non sono però arrivate; dopodiché siamo arrivati all’annullamento. Sui restanti mezzi sono ancora in corso controlli amministrativi”.
Dal punto di vista amministrativo, le irregolarità riscontrate sulle Scia presentate dal 2015 hanno riguardato la mancanza di requisiti essenziali tra cui l’idonea copertura assicurativa, l’elenco dei conducenti in rapporto di lavoro subordinato (in possesso dell’iscrizione al ruolo conducenti), l’omologazione riferibile in modo univoco al mezzo utilizzato e l’indicazione della collocazione esatta della rimessa. Da fine maggio 2017 non sono state presentate nuove Scia.
“I controlli non sono ancora terminati – ha proseguito l’assessore Del Re – ma possiamo dire che su questo tema si riparte dall’anno zero, con la previsione di un bando per contingentare il numero e individuare le zone della città di Firenze accessibili a questi mezzi. Su questo stiamo lavorando anche con Regione e Sovrintendenza, come previsto dall’ultima norma Franceschini”.

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Firenze: nasce “Taxi rosa”, il nuovo servizio di precedenza alle donne nelle chiamate notturne

Firenze: nasce “Taxi rosa”, il nuovo servizio di precedenza alle donne nelle chiamate notturne

Accordo dell’assessore Del Re con le due cooperative Cotafi e Socota.

Una linea preferenziale sui numeri 4242 o 4390 e la telefonata sarà indirizzata su un canale di precedenza rispetto alle altre chiamate. È il nuovo servizio “Taxi rosa” che consentirà alle donne nelle ore notturne di avere a disposizione la macchina nel minor tempo possibile. L’accordo è stato raggiunto oggi nel corso di un incontro fra l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re e i presidenti delle due cooperative Cotafi Luca Tani e Socota Marzio De Vita.

“Dopo l’accordo dei giorni scorsi per il potenziamento del servizio taxi per i disabili, che tra l’altro ha debuttato oggi con la prima corsa senza prenotazione – ha detto l’assessore Del Re – lanciamo un servizio davvero importante per le donne. Un’idea del 4390, condivisa dal 4242, che risponde alle richieste del Comune di Firenze. Il servizio “Taxi Rosa” nelle ore notturne garantirà la precedenza alle telefonate provenienti dalle donne, che dopo aver chiamato il numero della cooperativa taxi dovranno semplicemente digitare il tasto “1”. È un servizio che va ad aggiungersi alla tariffa scontata del 10% a loro riservata, già in vigore per le corse notturne. Sono felice di questo risultato – ha concluso l’assessore – e ringrazio le due cooperative per la disponibilità dimostrata”.

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Taxi per disabili, accordo tra Comune e cooperative per potenziare il servizio

Taxi per disabili, accordo tra Comune e cooperative per potenziare il servizio

 Taxi attrezzati per il trasporto disabili saranno in circolazione durante il giorno, senza bisogno di prenotazione.

È il risultato dell’incontro di oggi tra l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re e i presidenti delle cooperative dei tassisti Cotafi Luca Tani e Socota Marzio De Vita.
“I presidenti delle cooperative si sono resi disponibili ad accogliere il nostro invito – ha detto l’assessore Del Re – Una conferma che il miglioramento del servizio di trasporto disabili è un tema che sta a cuore non solo all’Amministrazione, da tempo impegnata su questo con il lavoro anche delle Commissioni e del Consiglio, ma anche alle cooperative stesse”.
L’Amministrazione ha poi confermato il contributo di 50mila euro per l’allestimento di cinque vetture al trasporto disabili.

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“Agosto io ci sono”: i negozi aperti a Firenze

“Agosto io ci sono”: i negozi aperti a Firenze

“Agosto io ci sono”, torna l’iniziativa di Confesercenti sui negozi aperti in città. L’assessore Del Re: “Grazie per questo importante servizio per i cittadini”. 

Giunta alla undicesima edizione, “ Agosto io ci sono ” è un’iniziativa di Confesercenti Firenze, in collaborazione con il Comune e la Città Metropolitana, per raccogliere e diffondere i dati sui negozi del settore food (alimentari, ortofrutta, macellerie etc) che restano aperti nel mese clou dell’estate.

Il primo elenco di attività aderenti sarà presto consultabile sia sulla rete civica del Comune (www.comune.fi.it), sul sito della Città Metropolitana (www.cittametropolitana.fi.it), oltre che su quello di Confesercenti Firenze (www.confesercenti.fi.it). Le informazioni saranno disponibili anche sui profili social e la lista sarà sempre in aggiornamento.

L’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re dichiara: “Ringrazio Confesercenti Firenze per questa virtuosa iniziativa, che promuove ormai da diversi anni per far conoscere quali esercizi commerciali resteranno aperti in città nel mese di agosto. Si tratta, infatti, di un’analisi importante, che parte dalla constatazione che questi esercizi commerciali, oltre a garantire il loro servizio in un periodo tradizionalmente di ferie, rappresentano anche un vero e proprio presidio sociale per il nostro territorio”.

E continua: “quest’anno, come Amministrazione Comunale, abbiamo chiesto anche alle altre associazioni di categoria presenti in città di comunicarci i nominativi dei negozi loro iscritti aperti d’agosto, e questo per garantire un’informazione più ampia possibile a vantaggio dei nostri cittadini. L’elenco sarà pubblicato in rete civica con tutti i relativi contatti”.

Secondo Confesercenti, dal debutto di ” Agosto io ci sono ” sono molto cambiate le abitudini dei consumatori e con esse anche il posizionamento sul mercato delle imprese food. È infatti cresciuto in modo esponenziale, negli ultimi 11 anni, il servizio capillare e diffuso che il commercio di vicinato riesce a svolgere, anche nel mese di agosto, sul territorio.

“In questo modo – ha spiegato Daniele Guerrini, presidente della Fiesa – intendiamo fornire un importante servizio ai cittadini che rimarranno in città, garantendo una dettagliata informazione sulle attività aperte, con l’obiettivo di garantire, anche nel mese di Agosto, uno shopping “easy”, a portata di mano di famiglie, anziani, soggetti fragili”.

Secondo le stime Fiesa Confesercenti, negli ultimi 11 anni le ferie dei commercianti food durante la consueta “pausa agostana” si sono di fatto più che dimezzate, passando da una media di 20 giorni a quella attuale di 7/10 giorni. In crescita, negli ultimi anni, anche il numero di attività sempre aperte, tanto da potersi ormai configurare come un sistema distributivo ALWAYS OPEN.

Conclude Guerrini: “Si tratta di imprese che, in tutta evidenza, si adeguano alle mutate abitudini dei fiorentini. Per la città e i territori a più spiccata vocazione ricettiva anche il turismo ha senz’altro giocato un ruolo di primo piano in questa evoluzione”.

“Nel periodo estivo la gente e in particolare l’utenza più debole si trova maggiormente in difficoltà – commenta il consigliere delegato per lo Sviluppo Economico della Città Metropolitana Sandro Fallani – e l’apertura dei negozi durante il periodo estivo è un servizio importante che contribuisce alla qualità della vita di chi nelle città ha più bisogno di servizi di prossimità. Gli esercizi commerciali svolgono una funzione sociale e con questa iniziativa, della quale li ringrazio, gli esercenti dimostrano sensibilità e coscienza del loro ruolo”.

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Firenze: scoperta lapide Calamandrei in Palazzo di Giustizia

Firenze: scoperta lapide Calamandrei in Palazzo di Giustizia

Calamandrei è stato un politico, un giurista ed un padre costituente. Oggi, il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, ha partecipato alla cerimonia di scopertura della lapide di marmo in sua memoria.

All’evento, organizzato dall’Anpi di Carrara, hanno partecipato il residente della Corte Appello Firenze Margherita Cassano, il procuratore generale Marcello Viola, il professor Valdo Spini, l’assessore del Comune di Firenze Cecilia Del Re.

Il sottosegretario ha commentato: «Desidero esprimere sincero apprezzamento per questa iniziativa dell’Anpi Carrara. La scelta del Palazzo di Giustizia per la collocazione della lapide evidenzia l’importanza del tema della legalità, come una delle colonne portanti della nostra Costituzione Repubblicana e quindi del nostro ordinamento».

E continua: «La lirica “Lapide ad ignominia” di Piero Calamandrei, iscritta sulla lastra di marmo di Carrara, rende in maniera efficace quel desiderio di riscatto, quei sentimenti di dignità e tutto l’impegno di un popolo, che hanno contraddistinto la Resistenza e l’Italia risorta dalle macerie della Seconda Guerra mondiale, cui proprio Calamandrei seppe dare un contributo di idee e principii, sia nell’ambito della Consulta Nazionale, sia dell’Assemblea Costituente, con la sua formazione umana, la sua competenza giuridica e le sue capacità politiche».

«Piero Calamandrei – ha detto Spini – non fu soltanto un grande giurista e un grande uomo politico. Fu come usava un tempo, un avvocato profondamente umanista, scrittore ed, oratore doti che in lui assursero ad uno straordinario livello. Un genere letterario che praticò in modo molto incisivo fu quello delle epigrafi. Queste epigrafi sono così eloquenti che la loro conoscenza e la loro memoria resistono al tempo; esse ci parlano e ci spronano anche oggi».

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