“La scuola oltre le frontiere”, proiezione docu-reportage Flc Cgil a Firenze

“La scuola oltre le frontiere”, proiezione docu-reportage Flc Cgil a Firenze

Un viaggio in due scuole di Firenze per raccontare i nuovi processi educativi: “La scuola oltre le frontiere”, lunedì 18 settembre la presentazione del docu-reportage di Massimo Tarducci (prodotto da Flc Cgil Firenze e Toscana, Cgil e Spi Toscana), appuntamento alle 17 al teatro della Compagnia a Firenze (via Cavour 50r)

Un viaggio in due scuole di Firenze, una del centro (Istituto Comprensivo Centro Storico) e una della periferia (Istituto Comprensivo Gandhi), per raccontare i tratti comuni, le specificità e le innovazioni dei processi educativi di crescita, attraverso le immagini delle attività e le voci dei docenti e degli studenti, sotto la guida di un “Virgilio” d’eccezione, il professor Carlo Testi che è stato prèside di entrambe le scuole.

E’ questo “La scuola oltre le frontiere”, il docu-reportage di Massimo Tarducci (fotografia e montaggio di Alessio Lavacchi, durata 30 minuti circa) prodotto da Flc Cgil Firenze e Toscana, Cgil Toscana e Spi Cgil Toscana: il docu-reportage sarà presentato e proiettato a Firenze lunedì 18 settembre, ore 17, presso il Teatro della Compagnia (via Cavour 50r, ingresso libero fino ad esaurimento posti).

Il lavoro del docu-reportage è iniziato nel novembre scorso, mentre le riprese si sono svolte tra maggio e giugno scorsi. Tra le prove di dialogo e integrazione alla scuola media Paolo Uccello alle Piagge (quartiere ad altissimo tasso di immigrazione), la pluralità di attività calibrate sulle caratteristiche di ogni singolo ragazzo alla scuola media Duca d’Aosta di Brozzi, la didattica attiva alla Pestalozzi (scuola del centro storico che accorpa elementari e medie), i centri di alfabetizzazione dove si insegna l’italiano ai ragazzi stranieri e la scuola media Carducci (coi tablet a lezione e corsi dove gli studenti più grandi insegnano a quelli più piccoli) “esce un panorama completo del mondo della scuola di oggi – dice la Flc Cgil Firenze, da cui è partita l’idea del progetto -, dove si è evoluto il rapporto tra docente e discente, ci sono nuove necessità e la sperimentazione diventa prassi. Abbiamo scelto di produrre questo docu-reportage perché vogliamo far conoscere il mondo della scuola all’esterno, nelle immagini e nei fatti reali”.

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Festival del Film Etnomusicale a Firenze

Festival del Film Etnomusicale a Firenze

Immagini & Suoni del Mondo Festival del Film Etnomusicale giunge alla sua X edizione. Appuntamento al Cinema La Compagnia (Via Cavour 50/r, Firenze) dal 15 al 17 Settembre.

Al cinema La Compagnia di Firenze, dal 15 al 17 settembre una full immersion nella cultura
musicale internazionale con Immagini e Suoni del Mondo. Festival promosso da Multi Culti e diretto da Leonardo d’Amico.

Arrivato alla X edizione, il festival propone un programma di 10 film, tra documentari, feature films, opere di registi indipendenti, ciascuno con una diversa storia e uno spicchio di mondo da raccontare.

Ad essere rappresentata sarà una ‘ibridazione musicale’, tra tradizione e contemporaneità, globalizzazione e localizzazione, folklorico ed elettronico, indigeno e urbano, in un contesto in cui gli schemi e le definizioni tendono a perdere di significato.

Alcuni film sono vere e proprie ‘mappature sonore’ di paesi, o interi continenti, altri sono biopic di musicisti e musicologi, altri sono racconti intimi nei quali la musica gioca un ruolo centrale.

L’inaugurazione del festival, venerdì 15, è affidata all’anteprima del film Felicité, di Alain Gomis (ore 21.00), premiato con l’Orso d’Argento alla Berlinale 2016.

La sessione pomeridiana di venerdì 15 è invece dedicata interamente all’universo musicale
latinoamericano con due documentari: Porro fatto in Colombia, della cantante colombiana
Adriana Lucia (ore 17.00), viaggio musicale per scoprire l’origine del Porro, genere musicale degli Afrodiscendenti della costa colombiana; e Havana Club Rumba Session: la Clave, di Charlie Inman (ore 18.30), in cui il produttore britannico esplora le radici della rumba cubana.

Sabato 16 il programma di Immagini e Suoni del Mondo inizia nel con la proiezione di Voci del sacro, con la presenza dell’etnomusicologo e filmmaker Renato Morelli (ore 16.00), incentrato sui canti della Settimana Santa a Cuglièri, in Sardegna, e Istanbul Makami, di Yunus Emre Aydin e H. Ozlem Sariyildiz (ore 17.00), in cui si intrecciano le strade di cinque musicisti provenienti da diverse parti del mondo, che condividono la passione per il “Maqam” (il sistema musicale della tradizione turco-ottomana). Sempre in pomeridiana, Mali Blues, di Lutz Gregor (ore 18.30), uno straordinario viaggio sonoro, tra strumenti tradizionali e chitarre elettriche, alla scoperta di una delle più interessanti scene musicali contemporanee, oggi minacciata dai fondamentalisti islamici. Tra le protagoniste del film, Fatoumata Diawara, compositrice e cantante di fama mondiale.

A seguire, la proiezione di Taranta on the Road (ore 21.00): una band di pizzica salentina, ormai in declino, impegnata in un fallimentare tour fra sagre, fiere e feste padronali; due profughi tunisini, appena sbarcati casualmente insieme sulle coste pugliesi, pronti a continuare il loro disperato viaggio verso la libertà. Taranta on the Road mette insieme questo improbabile gruppo, in un viaggio dove ognuno si troverà costretto riconsiderare se stesso e le proprie scelte di vita.

Domenica 17 settembre, giornata clou del festival, con un particolare omaggio all’India.
Il pomeriggio domenicale si aprirà con Shu-de!, di Michael R Faulkner (ore 17.00), ovvero
l’avventura di Shodekeh, beatboxer di Baltimora in trasferta nel Tuva russo/siberiano, a contatto con i maestri di canto difonico khoomei.

Alle 18.30, documentario Chasing Trane: the John Coltrane Documentary, di John Scheinfeld, che racconta la vita del grande John Coltrane, sassofonista che ha rivoluzionato il jazz negli anni ’50. Narrato dalla voce di Denzel Washington, il film mette in rilievo il genio musicale di Coltrane, innovaotre nel jazz, artista di grande sensibilità e spiritualità, il suo percorso dalle origini modeste, i problemi con la droga, fino alle vette di A Love Supreme, “inviata dall’Alto” durante la meditazione yoga, compendio di tutta la sua ricerca. Materiale raro e inedito viene riportato alla luce nel film, per offrire un ritratto a 360 gradi della complessa personalità di “Trane”, assieme a testimonianze di familiari e di musicisti del calibro di Kamasi Washington, Wayne Shorter, Carlos Santana, Wynton Marsalis, Sonny Rollins.

In prima serata (ore 21.00), film e musica dal vivo interamente dedicata all’India, in
collaborazione con il River to River. Florence Indian Film Festival. Dopo la World Premiere a
Vision du Reel di Nyon e la prima italiana al Biografilm Festival di Bologna, arriva a Firenze,
presentato dal regista, il documentario di Riccardo Biadene, Alain Danielou. Il labirinto di una vita, un racconto della straordinaria vita del celebre indianista, scrittore e musicologo Alain Danielou (1907-1994), che visse in India dal 1936 al 1958. Al suo ritorno, nel 1961, Daniélou fondò e diresse l’Istituto Internazionale di Studi per la Musica Tradizionale (IITM) a Berlino, dove continuò a registrare la prima collezione di World Music per l’UNESCO. La musica indiana, la danza, la religione e la tradizione a confronto con la modernità, la scultura e la filosofia sono i temi esplorati in questo documentario attraverso gli occhi e l’autobiografia di Daniélou sé stesso, con un particolare focus sulla musica tradizionale indiana.

A seguire, le danzatrici Marianna Biadene e Atmananda presentano lo spettacolo
NATARAJA, Omaggio al Dio danzante. una selezione di coreografie originali ispirate al repertorio tradizionale delle danze classiche dell’India meridionale bharatanatyam e kuchipudi. Attraverso la danza, la musica e la narrazione (e in relazione alla biografia di Alain Danielou), lo spettacolo esplora i molteplici aspetti della divinità Shiva Nataraja, Signore della danza.

Con la partecipazione del suonatore di tabla Sanjay Kansa Banik, componente
dell’Orchestra di Piazza Vittorio, su cui è da poco uscito il film documentario The Journey of Tabla.

Proiezioni pomeridiane: ore 17.00 (eccetto sab. 16/9 ore 16.00)
Proiezioni serali: ore 21.00
Informazioni: tel. 055-268451 (cell. 348 3657580) – leonardodamico69@gmail.com
www.multiculti.it

 

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Festival del Film Etnomusicale a Firenze

Festival del Film Etnomusicale a Firenze

Immagini & Suoni del Mondo Festival del Film Etnomusicale giunge alla sua X edizione. Appuntamento al Cinema La Compagnia (Via Cavour 50/r, Firenze) dal 15 al 17 Settembre.

Al cinema La Compagnia di Firenze, dal 15 al 17 settembre una full immersion nella cultura
musicale internazionale con Immagini e Suoni del Mondo. Festival promosso da Multi Culti e diretto da Leonardo d’Amico.

Arrivato alla X edizione, il festival propone un programma di 10 film, tra documentari, feature films, opere di registi indipendenti, ciascuno con una diversa storia e uno spicchio di mondo da raccontare.

Ad essere rappresentata sarà una ‘ibridazione musicale’, tra tradizione e contemporaneità, globalizzazione e localizzazione, folklorico ed elettronico, indigeno e urbano, in un contesto in cui gli schemi e le definizioni tendono a perdere di significato.

Alcuni film sono vere e proprie ‘mappature sonore’ di paesi, o interi continenti, altri sono biopic di musicisti e musicologi, altri sono racconti intimi nei quali la musica gioca un ruolo centrale.

L’inaugurazione del festival, venerdì 15, è affidata all’anteprima del film Felicité, di Alain Gomis (ore 21.00), premiato con l’Orso d’Argento alla Berlinale 2016.

La sessione pomeridiana di venerdì 15 è invece dedicata interamente all’universo musicale
latinoamericano con due documentari: Porro fatto in Colombia, della cantante colombiana
Adriana Lucia (ore 17.00), viaggio musicale per scoprire l’origine del Porro, genere musicale degli Afrodiscendenti della costa colombiana; e Havana Club Rumba Session: la Clave, di Charlie Inman (ore 18.30), in cui il produttore britannico esplora le radici della rumba cubana.

Sabato 16 il programma di Immagini e Suoni del Mondo inizia nel con la proiezione di Voci del sacro, con la presenza dell’etnomusicologo e filmmaker Renato Morelli (ore 16.00), incentrato sui canti della Settimana Santa a Cuglièri, in Sardegna, e Istanbul Makami, di Yunus Emre Aydin e H. Ozlem Sariyildiz (ore 17.00), in cui si intrecciano le strade di cinque musicisti provenienti da diverse parti del mondo, che condividono la passione per il “Maqam” (il sistema musicale della tradizione turco-ottomana). Sempre in pomeridiana, Mali Blues, di Lutz Gregor (ore 18.30), uno straordinario viaggio sonoro, tra strumenti tradizionali e chitarre elettriche, alla scoperta di una delle più interessanti scene musicali contemporanee, oggi minacciata dai fondamentalisti islamici. Tra le protagoniste del film, Fatoumata Diawara, compositrice e cantante di fama mondiale.

A seguire, la proiezione di Taranta on the Road (ore 21.00): una band di pizzica salentina, ormai in declino, impegnata in un fallimentare tour fra sagre, fiere e feste padronali; due profughi tunisini, appena sbarcati casualmente insieme sulle coste pugliesi, pronti a continuare il loro disperato viaggio verso la libertà. Taranta on the Road mette insieme questo improbabile gruppo, in un viaggio dove ognuno si troverà costretto riconsiderare se stesso e le proprie scelte di vita.

Domenica 17 settembre, giornata clou del festival, con un particolare omaggio all’India.
Il pomeriggio domenicale si aprirà con Shu-de!, di Michael R Faulkner (ore 17.00), ovvero
l’avventura di Shodekeh, beatboxer di Baltimora in trasferta nel Tuva russo/siberiano, a contatto con i maestri di canto difonico khoomei.

Alle 18.30, documentario Chasing Trane: the John Coltrane Documentary, di John Scheinfeld, che racconta la vita del grande John Coltrane, sassofonista che ha rivoluzionato il jazz negli anni ’50. Narrato dalla voce di Denzel Washington, il film mette in rilievo il genio musicale di Coltrane, innovaotre nel jazz, artista di grande sensibilità e spiritualità, il suo percorso dalle origini modeste, i problemi con la droga, fino alle vette di A Love Supreme, “inviata dall’Alto” durante la meditazione yoga, compendio di tutta la sua ricerca. Materiale raro e inedito viene riportato alla luce nel film, per offrire un ritratto a 360 gradi della complessa personalità di “Trane”, assieme a testimonianze di familiari e di musicisti del calibro di Kamasi Washington, Wayne Shorter, Carlos Santana, Wynton Marsalis, Sonny Rollins.

In prima serata (ore 21.00), film e musica dal vivo interamente dedicata all’India, in
collaborazione con il River to River. Florence Indian Film Festival. Dopo la World Premiere a
Vision du Reel di Nyon e la prima italiana al Biografilm Festival di Bologna, arriva a Firenze,
presentato dal regista, il documentario di Riccardo Biadene, Alain Danielou. Il labirinto di una vita, un racconto della straordinaria vita del celebre indianista, scrittore e musicologo Alain Danielou (1907-1994), che visse in India dal 1936 al 1958. Al suo ritorno, nel 1961, Daniélou fondò e diresse l’Istituto Internazionale di Studi per la Musica Tradizionale (IITM) a Berlino, dove continuò a registrare la prima collezione di World Music per l’UNESCO. La musica indiana, la danza, la religione e la tradizione a confronto con la modernità, la scultura e la filosofia sono i temi esplorati in questo documentario attraverso gli occhi e l’autobiografia di Daniélou sé stesso, con un particolare focus sulla musica tradizionale indiana.

A seguire, le danzatrici Marianna Biadene e Atmananda presentano lo spettacolo
NATARAJA, Omaggio al Dio danzante. una selezione di coreografie originali ispirate al repertorio tradizionale delle danze classiche dell’India meridionale bharatanatyam e kuchipudi. Attraverso la danza, la musica e la narrazione (e in relazione alla biografia di Alain Danielou), lo spettacolo esplora i molteplici aspetti della divinità Shiva Nataraja, Signore della danza.

Con la partecipazione del suonatore di tabla Sanjay Kansa Banik, componente
dell’Orchestra di Piazza Vittorio, su cui è da poco uscito il film documentario The Journey of Tabla.

Proiezioni pomeridiane: ore 17.00 (eccetto sab. 16/9 ore 16.00)
Proiezioni serali: ore 21.00
Informazioni: tel. 055-268451 (cell. 348 3657580) – leonardodamico69@gmail.com
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